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Come si pulisce il radicchio lungo

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Solitamente quando si pensa e si nomina il radicchio lungo si fa riferimento al radicchio di Treviso. E’ un radicchio di un bellissimo colore rosso vivo e dal sapore lievemente amarognolo ma per nulla sovrastante. E’ capitato a tutti noi di gustarlo in modi differenti e di apprezzarlo sia crudo che cotto. E oggi l’abbiamo acquistato. E ci apprestiamo a prepararlo. Ma partiamo dal principio: come si pulisce il radicchio lungo? Scopriamolo assieme.

Come detto in apertura, il radicchio ha davvero un gusto intenso e caratteristico. Ha anche ottime proprietà nutrizionali che fanno di esso un alimento sano per tutta la famiglia. In cucina trova ampio impiego ed è spesso gradito sia cotto che crudo. Eccezionale in insalata, è davvero l’ideale per dar vita  pasta o risotti, preparazioni al forno o per essere cotto e servito come contorno. Vediamo oggi come si pulisce il radicchio lungo. Dalla pulizia e dal taglio può infatti dipendere la buona riuscita dei piatti.

Punto primo: la scelta e l’acquisto del radicchio

Abbiamo detto che il radicchio lungo è solitamente il radicchio di Treviso. Esistono altre tipologie di radicchio rosso, che non sempre sono lunghe, ma tondeggianti. Ci riferiamo al variegato di Castelfranco, al radicchio di Verona e al rosa di Chioggia. Quando vi recate dall’ortolano per comprare il radicchio di Treviso o altro radicchio rosso, verificate che il cespo sia bello compatto e turgido. Più è compatto e più è fresco. Se le foglie cominciano ad aprirsi vuol dire che non è più così fresco. Se notate macchie scure, se appare leggermente appassito o se è molto bagnato, evitate.

Secondo punto: come si pulisce il radicchio lungo

Dovete sapere che non c’è troppa differenza tra un cespo di radicchio ed un cespo di insalata. Cominciate dunque a togliere le foglie esterne, quelle più appassite e anche più amare. Rimuovetele totalmente, sin dalla base. Procuratevi poi un tagliere e tagliate il cespo in due. Aprite leggermente le foglie e lavate il tutto sotto acqua corrente. Al suo interno potreste trovare della terra o qualche impurità! A questo punto riponete il radicchio su un colapasta in modo che si asciughi.

Terzo punto: come si taglia il radicchio lungo

Solitamente il radicchio lungo si taglia in lunghezza oppure in alternativa a listarelle. Dipende da come lo dovete cucinare. Se lo farete in insalata o lo volete fare stufato in padella, le listarelle vanno benissimo. Se lo volete cucinare al forno oppure alla griglia procedete tagliandolo nel verso della lunghezza, in spicchi più o meno spessi, a seconda del vostro gusto oppure della dimensione del cespo. Detto questo, prima di procedere alla cottura vi consigliamo di far fare al vostro radicchio lungo un ammollo in acqua fredda. Come sapete, e questo vale anche per la cicoria, l’acqua fredda toglie l’amaro.

Quarto punto: cucinare il radicchio

Le ricette con il radicchio rosso o con il radicchio di Treviso sono molteplici: in Veneto sono davvero maestri nell’uso del radicchio in cucina e non potete esimervi dal prendere ispirazione! Il radicchio di Treviso in padella, semplicissimo, è sempre molto gradito. Lo è anche il radicchio di Treviso in agrodolce. Con il radicchio potete fare una pasta al forno con radicchio, un risotto di radicchio e salsiccia. L’abbinamento tra radicchio e salsiccia funziona molto bene dunque potete pensare di fare anche una pasta con radicchio e salsiccia. O, ancora, una bella torta salata con brie e radicchio di Treviso.



La ricetta dello sformato di finocchi

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Lo sformato di finocchi rappresenta un modo goloso e divertente per far mangiare i finocchi anche a chi non li ama. I bambini ne andranno matti per il suo sapore dolce e delicato. Per preparare questo contorno con finocchio vi serviranno pochi ingredienti abbastanza comuni e tutto sommato economici. Oltre ad essere una ricetta facile e veloce, infatti, lo sformato di finocchi è anche una ricetta economica. Cosa volere di più? Al lavoro, dunque!

Ricetta dello sformato di finocchi: gli ingredienti

Come detto, gli ingredienti per preparare lo sformato di finocchi sono pochi e semplicissimi:

A questi ingredienti dovrete aggiungere i classici ingredienti per preparare la besciamella. Vi abbiamo già spiegato a suo tempo come fare la besciamella in casa se avete dubbi visitate il link apposito. 

Ecco come si prepara lo sformato di finocchi

Dapprima dovrete lessare i finocchi. Non potete metterli nello sformato a crudo perché non faranno in tempo a cuocersi. Dunque quello che dovrete fare è pulire i finocchi, tagliarli a spicchi e cuocerli in acqua bollente salata per un quarto d’ora – venti minuti. Potete anche cuocere i finocchi al vapore se vi va l’idea.

Intanto preparate la vostra besciamella fatta in casa, che è semplicissimo, ma se non vi va potete anche comprare quella pronta in brik, che sarà altrettanto buona, magari non proprio casalinga ma buona ugualmente.

Quando i finocchi sono cotti, scolateli bene. Prendete dunque una casseruola da forno e imburratela, poi spolverizzatela di pangrattato. A parte prendete una boule, metteteci i finocchi che taglierete in pezzi grossolanamente, poi aggiungete il prosciutto cotto a pezzettini, la besciamella, il sale, due o tre cucchiai di grana padano. Amalgamate il tutto e disponete il tutto nella casseruola.

Infine spolverizzate con altro grana padano, pangrattato e qualche ciuffetto di burro. Infornate a 180 gradi per 30 minuti. Gli ultimi 10 minuti con il grill, così da ottenere una gradevole crosticina in superficie. Ecco, il vostro sformato di finocchi è pronto.

Come vedete la ricetta dello sformato di finocchi è abbastanza facile. Se vi va potete arricchirla con qualche dadino di provola dolce o piccante, secondo i vostri gusti!

 



Fritto misto di verdure all’italiana, ingredienti e preparazione

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fritto misto di verdure all'italiana

Tra gli antipasti più golosi da portare in tavola vi è il fritto misto di verdure all’italiana che è perfetto per stuzzicare qualcosa di davvero delizioso.

Come si prepara il fritto misto di verdure all’italiana

Il fritto misto di verdure all’italiana è uno dei piatti davvero gustosi che possiamo preparare a casa in maniera, semplice, selezionando ad hoc tutti gli ingredienti più freschi e golosi che piacciono. Questo tipo di fritto si prepara realizzando una pastella in cui vengono passate le verdure che più ci piacciono.

Ingredienti

Per la pastella

  • 5 uova
  • 450 ml di latte
  • 250 grammi di farina 00
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole
  • sale q.b.

Preparazione del fritto misto di verdure all’italiana

  • Rompere in una ciotola le uova e mescolarle condendo con un pizzico di sale;
  • Aggiungere la farina alternandola al latte e mescolare con una frusta, facendo attenzione ad eliminare i grumi;
  • Aggiungere anche due cucchiai di olio e mescolare;
  • Coprire la pastella con della pellicola trasparente e farla riposare per 30 minuti in frigo;
  • Nel mentre, pulire le verdure sotto l’acqua corrente;
  • Tagliare delle fette di melanzane, zucchine e bastoncini di carote;
  • Privare del pistillo i fiori di zucca già puliti;
  • Scaldare l’olio di semi di girasole in una pentola, facendo attenzione a non farlo diventare bollente;
  • Aiutandosi con delle pinze, passare la verdura in pastella e poi friggere;
  • Una volta cotte le verdure, farle gocciolare su carta assorbente;
  • Servire il fritto misto di verdure all’italiana caldo, con una spolverata di sale;

Segreti per preparare un buon fritto misto di verdure all’italiana

Ci sono sempre dei piccoli accorgimenti da tenere in considerazione, che possono in qualche modo aiutarci ad ottenere un buon fritto misto di verdure all’italiana. La prima accortezza riguarda l’olio: il nostro suggerimento per capire se questo è alla temperatura giusta è quello di far cadere delle gocce di pastella al suo interno. Se quest’ultime inizieranno a friggere correttamente, allora avrete raggiunto la temperatura corretta. Se desideri un fritto leggero e non troppo forte l’olio di semi è perfetto, ma se volete qualcosa di diverso, potrete utilizzare anche l’olio extravergine di oliva. Ricorda, però, che il punto di fumo dell’olio di semi è decisamente più elevato rispetto l’olio evo!

Non dimenticare, peraltro, che il sale di condimento del fritto misto di verdure all’italiana dovrà esser aggiunto solo a cottura ultimata, altrimenti potrai ritrovarti con diversi problemi di cottura.

Se lo gradisci puoi aggiungere anche altre verdure meno comuni nel fritto come i carciofi, il cavolfiore e broccoli!



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