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Cheesecake senza cottura: ricette facili e gustose

cheesecake senza cottura - RicettePerCucinare.com


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Cheesecake senza cottura: ricette facili e gustose!

Se sei un amante del dolce e della praticità in cucina, la cheesecake senza cottura è la soluzione perfetta per soddisfare la tua voglia di dolcezza senza dover accendere il forno. Con pochi ingredienti e una preparazione rapida, puoi creare dessert deliziosi e irresistibili che faranno felici sia te che i tuoi ospiti. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questa golosa delizia e alcune ricette da provare subito!

Che cos’è la cheesecake senza cottura?

La cheesecake senza cottura è una versione più veloce e semplice della classica cheesecake, che non richiede il passaggio in forno. Si tratta di un dolce composto da una base di biscotti sbriciolati e burro, e una cremosa e vellutata crema di formaggio spalmata sopra. La sua consistenza morbida e fresca la rende perfetta per le calde giornate estive o come dolce fine pasto in qualsiasi momento dell’anno.

Vantaggi della cheesecake senza cottura

  • Velocità di preparazione. Non dovendo cuocere la cheesecake, risparmierai tempo prezioso in cucina. La ricetta della cheesecake è semplice e tutto sommato veloce, perfetta per chi non ha troppa praticità con i fornelli!
  • Versatilità. Puoi personalizzare la tua cheesecake senza cottura con una vasta gamma di topping e aggiunte, come frutta fresca, cioccolato fondente o salsa al caramello.
  • Semplicità. Le ricette di cheesecake senza cottura sono alla portata di tutti, anche dei meno esperti in cucina.
  • Senza stress. Non c’è bisogno di preoccuparsi di risultati poco riusciti o di cotture troppo lunghe, rendendo questa cheesecake una scelta senza stress per i momenti speciali.

Ricette da provare subito per preparare una cheesecake fredda

  • Cheesecake al limone senza cottura. Inizia schiacciando i biscotti Digestive e mescolandoli con burro fuso. Metti il composto nella base di una tortiera a cerniera e compattalo bene. In una ciotola, mescola formaggio cremoso, zucchero a velo e succo di limone. Versa il composto sulla base di biscotti e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore. Guarnisci con scorza di limone grattugiata prima di servire.
  • Cheesecake al cioccolato senza cottura. Trita i biscotti al cioccolato e mescolali con burro fuso. Premi il composto sul fondo di una tortiera a cerniera. In una ciotola, mescola formaggio spalmabile, zucchero a velo e cioccolato fondente fuso. Versa sulla base di biscotti e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 6 ore. Guarnisci con scaglie di cioccolato prima di servire. Ne otterrai una cheesecake senza cottura strepitosa!
  • Cheesecake ai frutti di bosco senza cottura. Prepara una base con biscotti integrali e burro. In una ciotola, unisci formaggio spalmabile, panna montata e zucchero a velo. Versa il composto sulla base di biscotti e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 5 ore. Guarnisci con frutti di bosco freschi prima di servire.

Come sostituire il formaggio spalmabile nella cheesecake?

Se ti trovi senza formaggio spalmabile per la tua cheesecake, ci sono diverse alternative che puoi utilizzare con successo senza compromettere il risultato finale. Una sostituzione comune è il formaggio cremoso, che offre una consistenza simile e un sapore ricco. In alternativa, puoi optare per il mascarpone, aggiungendo un tocco di lusso alla tua cheesecake. Per una versione più leggera, lo yogurt greco può essere una scelta eccellente, donando una piacevole freschezza al dolce. E se sei interessato a una versione vegana, considera l’utilizzo di tofu setoso, che può sorprenderti con la sua cremosità.

Come decorare una torta cheesecake?

Quando si tratta di decorare una torta cheesecake, le opzioni sono infinite e dipendono dai tuoi gusti personali e dall’occasione. Ecco alcuni suggerimenti per decorare la tua cheesecake in modo invitante:

  • Frutta fresca. Utilizza fettine di fragole, lamponi, mirtilli o qualsiasi altra frutta fresca di stagione per aggiungere colore e freschezza al dolce. Posiziona la frutta sulla superficie della cheesecake in modo decorativo per un tocco estivo e delizioso.
  • Salse e coulis. Versa una generosa quantità di salsa al cioccolato, salsa al caramello o coulis di frutta sulla superficie della cheesecake per un tocco di dolcezza e colore. Puoi creare disegni o swirls con la salsa per un effetto visivo accattivante.
  • Topping croccanti. Aggiungi una dimensione extra al tuo dolce con scaglie di cioccolato fondente, cocco grattugiato o granella di noci. Questi topping non solo aggiungono una consistenza croccante alla cheesecake, ma anche un sapore delizioso.
  • Panna montata. Completa la tua cheesecake con una generosa dose di panna montata fresca. Puoi creare swirls o picchi di panna sulla superficie della torta per un tocco elegante e invitante.

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Sperimenta con diverse combinazioni di ingredienti e tecniche di decorazione per creare una cheesecake che sia non solo deliziosa da gustare, ma anche bella da vedere. Lascia libera la tua creatività e divertiti a decorare la tua torta cheesecake con stile e gusto!



Il bacio pantesco

 

E’ il dolcino tipico di Pantelleria.

Quando l’ho mangiato per la prima volta a Pantelleria non ne sono rimasta particolarmente colpita…..un dolcetto buono,molto croccante ma senza tante pretese.Poi l’ho mangiato nuovamente,l’ho rivalutato ed è scattata in me la voglia di farlo.

Trovare lo stampo è stato abbastanza facile: un negozio di casalinghi di Pantelleria lo ha venduto a mio marito alla “ modica” cifra di euro 12,00.

Mi è sembrato abbastanza caruccio per un pezzo di ferro ma,di fronte ad aggeggi ed aggeggini di cucina, non ho mai lesinato il denaro.

La conferma che il prezzo in questione fosse esagerato l’ho avuta quando,tornata a Trapani,ho visto nel mio negozio di casalinghi preferito lo stesso aggeggio alla “ modica” cifra di euro 7,50( stessa marca).

Certo è che l’aggeggio in questione ha dovuto attraversare il mare per giungere a Pantelleria per cui ecco spiegato il quasi raddoppio del prezzo.

Essendo di Favignana ne so qualcosa dei prezzi di prodotti alimentari e non nelle isole!

Ho letto,da qualche parte,che il bacio è ottimo anche con dentro la crema pasticcera ma a Pantelleria l’ho gustato solo con la ricotta.

 

Quando lo rifarò? Presto…..anzi prestissimo…………….

piatto in melamina Cartaffini

 

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in“ panzaepresenza.blogspot.it “

Le dosi per preparare il bacio pantesco mi sono state date da una cara amica che trascorre parte dell’anno a Pantelleria,Rossella di Salsapariglia.

Grazie a te.

 

Ingredienti:

500 g di farina 00 -3 uova –270 g  di birra chiara -270 g di latte -un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

400 g di ricotta di pecora – 60 g di  zucchero al velo – cioccolato fondente q.b. – scorza grattugiata di un piccolo limone –

Inoltre:

stampo per frittelle – grattugia Microplane –

olio extravergine d’oliva per la frittura -zucchero al velo

 

Iniziare con il preparare la ricotta condita.

In una ciotola mettere la ricotta e mescolarla allo lo zucchero al velo, al cioccolato fondente fatto a piccoli pezzettini,alla scorza grattugiata di limone.

Conservare la ricotta in frigorifero e preparare i baci.

Sbattere le uova  ed aggiungere,a cucchiaiate, la farina alternandola alla birra ed al latte. Completare con un pizzico di sale. La crema che risulta è densa.

Riscaldare bene abbondante olio in padella,immergere lo stampo nella pastella ( il trucco,per una buona riuscita,è che non bisogna immergere completamente lo stampo nella pastella altrimenti i baci non si staccano in cottura) e subito dopo immergere lo stampo nell’olio. Mentre il bacio frigge si stacca facilmente dallo stampo. Continuare l’operazione descritta fino ad esaurimento della pastella.

La pastella era talmente tanta che più che esaurimento della pastella si può parlare di esaurimento della sottoscritta………..ahahahahah……

Dopo che la frittura è pronta,procedere alla creazione del bacio pantesco.

Prendere una frittella ( ormai fredda) e cospargerla di ricotta condita; chiudere sovrapponendo un’altra frittella.

Cospargere di zucchero al velo e,come si dice dalle mie parti,  “ scialare”.

 

P.S.  Con queste dosi viene una “ montagna” di baci ( 64 pezzi = 32 baci ) per cui consiglio di dimezzare le dosi ( e se ve lo dice una mangiona come me,dovete crederci….)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Strudel di mele FAQ | Ricettepercucinare.com

strudel di mele velocissimo- Ricettepercucinare.com


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Il gustoso viaggio nello strudel di mele: risposte alle domande più frequenti

Introduzione:

Lo strudel di mele è una delizia culinaria che ha radici antiche e una popolarità che si estende ben oltre i confini delle Alpi. Originario dell’area austro-ungarica, questo dessert ha conquistato il cuore e il palato di molti, diventando un piatto amato in tutto il mondo. Ma dietro ogni fetta fragrante di questo dolce c’è una storia da raccontare, così come molte domande che possono sorgere su di esso.

Dove fanno lo strudel di mele?

Lo strudel di mele viene preparato principalmente nelle regioni alpine dell’Austria, della Germania, dell’Alto Adige in Italia e dell’Ungheria. Tuttavia, è diventato un piatto diffuso in molti paesi europei e viene preparato in molte cucine casalinghe e pasticcerie in tutto il mondo.

Quali sono le mele più adatte per fare lo strudel?

Le mele più adatte per fare lo strudel sono quelle con una consistenza soda e un gusto leggermente acidulo, come le mele Granny Smith, Fuji o Jonathan. Queste varietà mantengono la loro forma durante la cottura e offrono un equilibrio perfetto tra dolcezza e acidità al ripieno dello strudel.

Come si accompagna lo strudel di mele?

Lo strudel di mele si accompagna tradizionalmente con panna montata o gelato alla vaniglia, che aggiungono una cremosità deliziosa e contrastano bene con la dolcezza e la consistenza morbida del dessert. Alcune persone preferiscono anche servirlo con una spolverata di zucchero a velo o una salsa alla vaniglia.

Di dove è originario lo strudel?

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Lo strudel ha le sue radici nella cucina dell’Impero asburgico, che comprendeva territori dell’attuale Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e altri paesi dell’Europa centrale. Tuttavia, la sua forma moderna e la sua popolarità sono principalmente associate all’Austria e alle regioni circostanti.

Quante calorie ha un pezzo di strudel?

Le calorie in uno strudel di mele possono variare a seconda degli ingredienti e delle dimensioni della porzione. Tuttavia, in media, un pezzo di strudel di mele di dimensioni standard (circa 100 grammi) può contenere circa 250-300 calorie. Questo valore può variare leggermente in base agli ingredienti e al metodo di preparazione.

Come riscaldare lo strudel di mele?

Lo strudel di mele può essere riscaldato nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti o fino a quando non è riscaldato uniformemente. In alternativa, può essere riscaldato in microonde per circa 1-2 minuti a potenza media. Assicurarsi di coprirlo con un foglio di alluminio per evitare che si secchi troppo durante il riscaldamento.

Quanto dura il dolce in frigo?

Lo strudel di mele può essere conservato in frigorifero per circa 3-4 giorni se conservato correttamente in un contenitore ermetico. Tuttavia, è meglio consumarlo entro 1-2 giorni per garantire la freschezza e la qualità ottimali del sapore.

Quanto si conserva?

Lo strudel di mele può essere conservato a temperatura ambiente per un massimo di 2 giorni, avvolto in carta stagnola o conservato in un contenitore ermetico. Per conservarlo più a lungo, è consigliabile riporlo in frigorifero o congelarlo.

Quanto costa lo strudel?

Il costo dello strudel di mele può variare a seconda della dimensione, della qualità degli ingredienti e del luogo dove viene acquistato. In genere, in una pasticceria o in un caffè, il prezzo di una fetta di strudel di mele può variare da circa 2 a 5 euro.

Quanto pesa una fetta di strudel di mele?

Il peso di una fetta di strudel di mele dipende dalle dimensioni del taglio e dalla consistenza del dolce. In media, una fetta di strudel di mele di dimensioni standard può pesare circa 100-150 grammi.

Quando è nato lo strudel di mele?

Le origini precise dello strudel di mele non sono note con precisione, ma si ritiene che abbia origini antiche risalenti al periodo dell’Impero asburgico, intorno al 17° secolo. Tuttavia, la sua forma moderna e la sua popolarità sono emerse principalmente nel XIX secolo, quando è diventato un piatto distintivo della cucina austriaca e ungherese.



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