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Il gelato furbo alla Nutella

Gelato furbo alla Nutella


Un dessert per la nostra estate: il gelato furbo alla Nutella

Gelato furbo alla Nutella

Tutti i golosi di Nutella, la famosa crema alle nocciole di Ferrero, non potranno fare a meno di preparare durante questa estate il gelato furbo alla Nutella. Scoprite i passaggi per farlo senza gelatiera!

Perché fare a casa il gelato furbo alla Nutella senza gelatiera

Sono tante le persone che, durante la bella stagione, si vogliono gustare un ottimo gelato senza per forza dover ricorrere all’acquisto dell’ultimo momento al supermercato. Purtroppo, molto spesso capita che i gelati in vendita al supermercato sono spesso pieni di ingredienti inutili, quindi non proprio sani, mentre che ciò che possiamo preparare noi a casa è sicuramente più semplice e meno “ricco” di ingredienti superflui. A tal proposito, abbiamo pensato alla veloce ricetta del gelato furbo alla Nutella: lo abbiamo definito così poiché non è assolutamente necessario acquistare una gelatiera e mettersi all’opera con chissà quali mosse. Per la preparazione di questo fantasioso gelato gusto Nutella, vi basterà semplicemente recuperare tre ingredienti che troviamo solitamente già nella dispensa di casa o che potrete acquistare facilmente dal negozio, dove fate la spesa!

La preparazione del gelato furbo alla Nutella senza gelatiera

Per la preparazione di questo gustoso gelato furbo alla Nutella, dovrete recuperare questi ingredienti:

  • 170 grammi di Nutella o crema alle nocciole
  • 250 millimetri di panna da montare
  • 170 grammi di latte condensato
  • 1 bicchierino di Rub (a vostro piacere, se solo per adulti)
  • Granella di nocciola o menta fresca

Per prima cosa, vi suggeriamo di prendere una scodella molto fredda nella quale dovrete montare la panna presa direttamente da frigorifero. Mi raccomando, la temperatura bassa favorisce il montaggio della panna! Nel frattempo, utilizzando un’altra scodella a bagnomaria, fate scaldare per 1 minuto circa la Nutella, così da poterla lavorare con maggiore facilità. Proseguite mettendo in una scodella il latte condensato con la crema di nocciole e due cucchiai di panna montate. Mescolate il tutto per bene con una spatola! A questo punto, aggiungete la parte restante di panna e se di vostro piacere anche il rum; dopodiché, siete pronti per mescolare dal basso verso l’alto il composto, così da far inglobare l’aria e non smontare la panna. Utilizzate uno stampo da plumcake per versare il composto ottenuto e coprite con la pellicola trasparete. Giunti a questa fase, lasciate riposare per almeno 3 ore il vostro composto in freezer. Levate qualche minuto prima di servire  il vostro gelato furbo alla Nutella: in questo modo, potrete creare delle palline con un cucchiaio bagnato e decorare con granella di nocciole o menta, secondo i vostri gusti.

Gelato Fritto

Che menu cinese sarebbe se non si concludesse con il tradizionale gelato fritto? Benedetta Parodi per la puntata a tema di questa sera ci insegna questa ricetta, davvero carina e per niente difficile con pochi e semplici trucchetti per non fallire.

Puntata I Menu di Benedetta: 27 febbraio 2013 (Menu Cinese[1])
Tempo preparazione e cottura: 30 min. ca.

Ingredienti Gelato Fritto Cinese:

  • gelato qb
  • pane per tramezzini qb
  • acqua gassata
  • farina
  • 1 fialetta di essenza di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • olio per friggere

Procedimento ricetta Gelato Fritto di Benedetta Parodi

  1. Formare delle palline utilizzando il gelato ancora molto solido, poi metterle a riposare nuovamente in freezer per solidificare bene.
  2. Dividere a metà il pane per tramezzini.
  3. Avvolgere le palline di gelato freddissime con il pane per tramezzini compattandolo bene, poi avvolgere le palline nella pellicola e rimettere nuovamente in freezer.
  4. Per la pastella unire la vaniglia o vanillina alla farina e aggiungere l’acqua gassata poco per volta fino a raggiungere la giusta consistenza.
  5. Riprendere le palline di gelato avvolte nel pane, rimuovere la pellicola e passarle nella pastella, poi friggere ad immersione in olio bollente.

References

  1. ^ Menu Cinese

Il Tiramisù


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Il Tiramisù



Il Tiramisù



Il Tiramisù è il dessert classico per eccellenza dal gusto unico e gradito da tanti, esclusi coloro che non sono amanti del caffè!
Preparare il Tiramisù sembra una cosa semplice, ma come tutte le cose semplici, nasconde diverse insidie. Voi come preparate la crema del Tiramisù? Riuscite ad ottenere una crema densa, soffice e abbastanza sostenuta? O anche voi avete, o avete avuto, il problema della crema che tende a divenire fluida?

Una volta in un ristorante ho mangiato un Tiramisù che era a dir poco divino: una crema 
meravigliosamente densa e strutturata al punto da reggere il peso dei biscotti sovrastanti e al tempo stesso soffice con un sapore delicato e armonioso; in quel momento, ripensando al mio Tiramisù, ho capito che c’era da lavorare!
Infatti la crema che ero solita preparare io risultava decisamente meno consistente e tra gli strati di biscotto diventava un velo sottilissimo appena percettibile. Nel complesso il gusto del Tiramisù  poteva anche essere giudicato buono ma era ben lontano dalle virtù del Tiramisu che piace a me.
Nei vari ricettari si consiglia di preparare la crema Tiramisù mescolando semplicemente tuorli e zucchero ai quali, successivamente, viene aggiunto il mascarpone e delle volte viene addirittura consigliato di aggiungere un albume montato a neve per apportare maggior volume alla crema, ma secondo me questo è il suggerimento che condanna al fallimento sicuro la buona riuscita della nostra crema! Ricordiamoci, infatti, che l’albume è costituito per il 90% d’acqua e quando viene montato senza aggiunta di zuccheri si crea una schiuma poco stabile. Il suo effetto volumizzante sulla crema sarà quindi piuttosto effimero, e quando inizierà a smontarsi renderà la crema sempre più fluida, la parte acquosa tenderà a separarsi dalla componente grassa formando del liquido sul fondo del vassoio contenente il nostro dolce.
Alcuni pasticceri, tra cui Luca Montersino e Leonardo di Carlo, per alleggerire la crema Tiramisù aggiungono al mascarpone una parte di panna montata ed inoltre partono da una base di tuorli montati con lo zucchero cotto. Quest’ultima si chiama pate à bombe o base semifreddo, e si ottiene, appunto, lavorando i tuorli con lo zucchero cotto a 121°C.
Tale tecnica di lavorazione ci permette innanzitutto di pastorizzare i tuorli ed in secondo luogo ci farà ottenere una crema dalla consistenza più densa e areata.
Realizzarla è comunque molto semplice, purché si abbia a disposizione un termometro da cucina. 
La ricetta che vi propongo è quella tratta dal blog di Luca Montersino, e come ho già accennato prevede l’aggiunta di una dose di panna. So che ci sono delle divergenze riguardo la presenza o meno nella panna nel Tiramisù, ma personalmente ho notato che aiuta ad alleggerire la crema sia nel gusto, sia nella consistenza. Ed inoltre sembra dare quella stabilità che ho sempre tanto cercato nel mio Tiramisù.
Per esperienza vi posso dire che, al di la degli ingredienti, per ottenere una crema densa e sostenuta è importantissimo avere una buona manualità quando si mescolano i vari composti. In mancanza di queste attenzioni rischiate di smontare il tutto e trasformare la crema Tiramisù in una salsa! 

Ingredienti per il Tiramisù.

Dosi per otto porzioni:

  • 300 grammi di pan di spagna o di savoiardi (qui trovate la ricetta[1] per farli in casa);
  • 90 grammi di tuorlo ( circa 4 tuorli di uova grandi);
  • 170 grammi di zucchero;
  • 50 grammi d’acqua;
  • 250 grammi di panna fresca;
  • 250 grammi di mascarpone;
  • 200 ml circa di caffè zuccherato secondo i vostri gusti.



Preparazione della pate à bombe (o base semifreddo).
Versate lo zucchero in un pentolino. Bagnate con l’acqua e mettete a scaldare, senza mai mescolare, fino ad una temperatura di 121°C.
Nel frattempo iniziate a montare i tuorli a bassa velocità. Quando lo zucchero avrà raggiunto la giusta temperatura versatelo a filo sui tuorli. Solo dopo aver versato tutto lo zucchero aumentate la velocità e lasciate montare fino a quando la crema si sarà raffreddata e avrà assunto una consistenza stabile.Conservate in frigo per 10-20 minuti.


Preparazione della crema Tiramisù.
Montate la panna ben fredda insieme al mascarpone. Quando il composto ha raddoppiato il suo volume fermatevi. Rimettete per qualche minuto in frigo.
Riprendete quindi i due composti conservati in frigo, ossia la pate à bombe e la panna montata con il mascarpone. Versate su quest’ultima una prima parte di base semifreddo e mescolate dal basso verso l’alto con una spatola. Lavorate molto delicatamente cercando di mantenere la crema sempre ben areata. Aggiungete quindi tutta la base semifreddo, mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Riponete ancora in frigo per qualche minuto.
Dopo il raffreddamento potete procedere alla composizione del dolce.
Fate il primo strato di biscotti che farà da base al vostro Tiramisù. Bagnate i biscotti con il caffè, senza inzupparli in modo eccessivo. Coprite con  una parte di crema e coprite nuovamente con i biscotti. A piacere fate due o tre strati. Terminate con uno strato di crema e spolverizzata con del cacao amaro in polvere. Conservate in frigo fino al momento di servire.


Consigli.
Il Tiramisù può essere comodamente preparato in anticipo e conservato in congelatore. Quando decidete di consumarlo toglietelo tre ore prima e fatelo scongelare in frigo.

References

  1. ^ ricetta

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