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Prosciutto e Sottilette® le Light in Carrozza ovvero… i Toast Fritti

A chi non piacciono i toast fritti?
Sono i preferiti di mia figlia, e la specialità di mio marito, una volta al mese si può fare.

Ho usato le Sottilette® le Light, scioglievoli e gustose, ottime in abbinamento al prosciutto cotto.

Toast Fritti

Si ringrazia:
Sottilette le Light

1 confezione di Pan Bauletto Mulino Bianco,
1 confezione di prosciutto cotto per toast,
1 confezione di  Sottilette® le Light,
uova,
sale,
olio di semi di arachide per friggere.

Sbattere le uova in piatto.
Preparare i toast.
Prendere due fette di pane e sistemarvi sopra una fetta di prosciutto cotto e una Sottilette® le Light, continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti.

In una padella capiente scaldare l’olio di arachide, passare i toast nell’uovo da tutti i lati e friggere in olio ben caldo, dorare da entrambi i lati, scolare con una schiumarola e mettere ad asciugare su un piatto coperto da carta assorbente.

Servire tiepidi.

Minestra di Fagioli Magici

Nome fiabesco per il primo del menu di oggi: una minestra di fagioli …”magici”. In realtà si tratta di un piatto piuttosto semplice e non occorre essere dei “maghi” dei fornelli per prepararla. La magia? Un modo per far mangiare questo piatto anche ai bambini!

Puntata I Menu di Benedetta: 26 novembre 2012 (Menu delle Favole[1])
Tempo preparazione e cottura: 45 min ca.

Ingredienti Minestra di Fagioli Magici per 4 persone:

  • 100 gr di pancetta a cubetti
  • misto per soffritto qb
  • 450 gr di borlotti surgelati
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • brodo vegetale qb
  • sale
  • rosmarino qb
  • 150 gr di pasta da minestra (tipo ditalini)

Procedimento ricetta Minestra di Fagioli Magici di Benedetta Parodi

  1. Rosolare la pancetta senza olio nel tegame assieme al misto per soffritto.
  2. Unire i fagioli e farli insaporire bene.
  3. Aggiungere il rosmarino e qualche mestolo di brodo (oppure acqua calda con dado granulare), poi una presa di sale grosso.
  4. Unire il concentrato di pomodoro poi lasciare andare per una mezzoretta a fuoco dolce.
  5. Fuori dal fuoco frullare leggermente col mixer ad immersione, ottenendo una consistenza leggermente cremosa ma non completamente frullato.
  6. Rimettere sul fuoco ed aggiungere la pasta  e portare al termine della cottura.
  7. Servire con parmigiano e un giro d’olio.

References

  1. ^ Menu delle Favole

Il polpo al pesto verde di mandorle ed il primo “ RALLO’S BLOG-FRIENDS DAY “

Quando ho deciso di partecipare al primo blog-friends day delle cantine Rallo di Marsala,ho pensato subito a questa ricetta di polpo che è stata il mio “ cavallo di battaglia” di tante cene dove il comune denominatore delle pietanze doveva essere la facilità,per gli invitati alla cena,di servirsi da soli e mangiare senza l’ausilio del coltello (per cene all’impiedi).

Pur non essendo una intenditrice di vini,appena aperta una bottiglia di vino Bianco Maggiore,il grillo fatto a Marsala dalle cantine Rallo,ho capito,degustandolo,che ben si abbinava al piatto che avevo in mente di fare.

Il suo sapore è ben equilibrato e pieno,il suo odore è di pompelmo,con piacevoli note di ananas,agrumi e frutti tropicali; va bevuto alla temperatura di 10°-12° C .

 

 

 

 

Ingredienti:

due polpi da 350 g ciascuno

30 foglie di basilico fresco

30 g di mandorle bianche

80 ml di olio extravergine d’oliva

due spicchi d’aglio rosso di Nubia

sale q.b.

Inoltre per accompagnamento:

vino Bianco Maggiore grillo I.G. P. Sicilia delle cantine Rallo di Marsala

 

Iniziare con il pulire e lavare bene i due polpi.

Mettere una pentola con dell’acqua sul fuoco e,appena bolle,versare i polpi tenendoli dalla testa e facendoli entrare ed uscire dall’acqua bollente per ben tre volte.

Mettere il coperchio e cuocere 20 minuti.

Trascorso il tempo,spegnere il fuoco,versare in pentola un pugnetto di sale (meglio non abbondare perchè a mettere ci siamo ma a togliere no…)e rimettere il coperchio al tegame per fare riposare altri 10 minuti il polpo a fuoco spento. I minuti di cottura e di riposo dipendono,naturalmente,dalla grossezza dei polpi. Non dobbiamo avere dei polpi duri e gommosi nè dei polpi spellati e stracotti ( qui ci vuole la maestria della brava cuoca!!!).

Fatto ciò togliere subito i polpi dal tegame e metterli su un largo piatto per freddarli.

Intanto è il momento di fare il profumato pesto verde di mandorle.

In un mixer inserire aglio,basilico,mandorle ed un pizzico di sale e frullare il tutto unendo,pian piano,l’olio.

Si raccomanda di non abbondare con le mandorle perchè deve predominare il sapore del basilico ed anche perchè non garantisco più la riuscita del piatto. Ho sempre fatto questa buona ricetta “ ad occhio” ma questa volta ho voluto pesare tutto e contare perfino le foglie di basilico ( precisina vero? ).

Sono dell’idea che se vogliamo condividere le nostre ricette dobbiamo farlo al meglio.

Una volta pronto il pesto,tagliare i polpi a pezzetti ed “avvolgerli “ nel pesto.Coprire il piatto con carta stagnola e metterlo in frigorifero.

Questo polpo va servito freddo ma non freddissimo di frigo per cui consiglio di uscire dal frigorifero il piatto da portata almeno dieci minuti prima di servire in tavola.

Servirsi, gustandolo con vino  Bianco Maggiore.

 

 

 

 

 

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