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Risotto al Burro

Quello preparato questa sera da Benedetta Parodi è molto più di un classico riso al burro. In questa ricetta infatti il burro viene aromatizzato in maniera particolare, messo sotto al riso e sciogliendosi rende il piatto molto speciale.

Puntata I Menu di Benedetta: 7 novembre 2012 (Menu per Stupire gli Amici[1])
Tempo preparazione e cottura: 45 min ca. + 2 ore

Ingredienti Risotto al Burro per 4 persone:

  • olio
  • 250 gr di riso
  • brodo vegetale qb
  • parmigiano qb
  • 500 gr di burro chiarificato
  • 500 gr di cipolle
  • 1 cucchiaino di dado granulare
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 pizzico di menta secca
  • 1/2 cucchiaino di pasta di acciughe secca
  • noce moscata qb
  • 1 foglia di alloro

Procedimento ricetta Risotto al Burro di Benedetta Parodi

  1. Per preparare il burro “speciale” (utilizzabile anche per altri condimenti e che si conserva in frigo fino a un paio di settimane): sciogliere il burro chiarificato, poi aggiungere la cipolla tagliata e stufarla dolcemente finché non si sfalda completamente.
  2. Quando il composto avrà la consistenza simile ad una marmellata aggiungere prezzemolo, basilico, dado granulare, menta secca, noce moscata, salare e pepare.
  3. Mescolare bene poi frullare col mixer ad immersione, poi lasciare rapprendere in frigorifero.
  4. Tostare il riso in padella con un goccio d’olio caldo e salare.
  5. Iniziare a cuocere il risotto con il brodo vegetale aggiunto gradatamente.
  6. Mantecare velocemente il risotto col parmigiano all’onda (deve essere piuttosto liquido).
  7. Impiattare mettendo il composto di burro sotto sul fondo del piatto oppure disponendone una pallina al centro del risotto.

References

  1. ^ Menu per Stupire gli Amici

Gli spaghetti alla chitarra con il cavolo cappuccio e la vincita del 1° Blog Friend Day delle cantine Rallo di Marsala.

Il condimento di questa pasta ha sapore di mamma.

Ogni tanto,quando mi trovavo a Favignana,lei lo preparava ed io mangiavo questo piatto di spaghetti sempre con gran piacere.

E’ semplice,come semplice era la sua cucina.

La ricordo intenta a lavare e poi tagliuzzare il cavolo cappuccio seduta in cucina,con quel suo odore di cibo e di borotalco,con quel suo viso identico al mio,con quelle sue mani invecchiate ma sempre belle,con quei suoi occhi verdi belli seppur spenti dall’età.

Tutto ciò che lei cucinava mi piaceva ma ormai quella cucina è “ impolverata”,non ci sono più padelle e piatti da lavare….c’è solo silenzio e tanta tristezza…..

 

 

Venerdì 12 ottobre alle ore 20.40 ha avuto termine il 1° Blog Friend Day organizzato dalle cantine Rallo di Marsala.Delle undici ricette delle food blogger partecipanti avrebbe vinto quella che avesse accumulato piu “ mi piace” sulla pagina facebook della Rallo società agricola.

Tutte le ricette dei partecipanti sono state preparate e poi da noi assaggiate con il buon vino Bianco Maggiore delle cantine Rallo.

Dopo una settimana di duro lavoro per invitare amici,conoscenti,allievi e food blogger a votare la ricetta più gradita,l’ultimo giorno è stato il più movimentato tanto che i miei polpastrelli erano talmente indolenziti da non sentire più i tasti della tastiera del computer….

C’è stato un bel testa a testa con Elena del blog “ la cucina di nonna Elena” ed il tutto si è concluso con la mia vincita avvenuta per una manciata di voti in più ( 607 contro 602).

Ho sentito dire,da più persone,che abbiamo movimentato le serate di tanti affezionati frequentatori di facebook.

Ringrazio Elena per avermi subito scritto appena saputo i risultati e ringrazio le amiche foodblogger che hanno votato la mia ricetta del polpo al pesto verde di mandorle.

Grazie.

 

Ingredienti:

mezzo cavolo cappuccio

una cipollina

olio extravergine d’oliva

150 g di pancetta coppata ( meglio se a dadini)

abbondante prezzemolo tritato

sale (poco) e pepe q.b.

brodo di dado

320 g di pasta formato spaghetti Rummo

un pugno di parmigiano grattugiato

 

Rosolare in un tegame la cipolla finemente tritata in olio extravergine d’oliva. Aggiungere poi il cavolo cappuccio a listarelle ed insaporire il tutto per qualche minuto.Unire poco brodo di dado ben caldo e continuare la cottura. Quando il brodo è quasi tutto asciugato ed il cavolo cappuccio è cotto,aggiungere la pancetta coppata a dadini (la mia era a fette è l’ho tagliuzzata con il coltello) ed abbondante prezzemolo tritato. Assaggiare e,se è il caso,aggiustare di sale mettendone qualche pizzico. Completare con una bella macinata di pepe nero e terminare la cottura.

Il condimento sarà pronto per condire gli spaghetti solo quando si presenterà ben asciutto.

A parte cuocere gli spaghetti e,dopo averli scolati,versarli dentro il tegame facendo mantecare il tutto. Un pugno di parmigiano renderà il piatto più squisito.

 

 

 

tegame a due manici collezione “ terracotta” Domo

 

runner con bottoni Amo La Casa

Tagliatelle ai funghi e uva

Le tagliatelle con i funghi sono un primo golosissimo, sempre molto gradito, ma non troppo originale. Ecco allora un modo per movimentare un po’ il piatto senza snaturare troppo né il sapore né l’aspetto. L’aggiunta dell’uva rende il piatto sfizioso, e poi è buonissimo. Per quel che riguarda il resto del menu, ricordate che i funghi insieme ai tartufi sono gli unici ingredienti che è “lecito” proporre all’interno di una cena in tutte le portate. Per questo sbizzarritevi senza timore di esagerare. Magari con una bella insalata di ovuli crudi o cappelle di porcini fritte, per iniziare, oppure scaloppine con il sugo di funghi per finire in bellezza.

INGREDIENTI

50 g. di tagliatelle fresche all’uovo,
3 o 4 funghi porcini freschi
1 decina di acini d’uva bianca
1 scalogno,
1 spicchio d’aglio,
1bicchiere di vino bianco
Prezzemolo
Sale
pepe e parmigiano grattugiato.

Procedimento:

Soffriggere aglio e olio. Aggiungere i funghi tagliati a pezzi, cominciando dai gambi che sono più duri, dopo pochi minuti unire le cappelle e far rosolare qualche minuto quindi aggiungere glia acini d’uva tagliata a metà, sfumare con il vino bianco. Portare a cottura quindi unire il prezzemolo. Cuocere le tagliatelle e unirle nel sugo, aggiungendo se c’è bisogno un po’ di acqua di cottura. Amalgamare con una noce di burro e un po’ di parmigiano.

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