Tag: cucina

Menu A Pranzo dalla Nonna

Dopo alcune puntate in cui abbiamo visto ricette un po’ particolari, oggi Benedetta ritorna a proporci alcuni classici intramontabili in un menu ispirato ad un pranzo cucinato dalle nonne.

Ospite di questa puntata speciale una grande signora della cucina “televisiva” italiana: Wilma De Angelis.

il Menù di Benedetta del 8 ottobre 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: INSALATA RUSSA SPECIALE
Primo: CANNELLONI
Secondo: SPINACINO RIPIENO
Dolce: TORTA ROSA di Wilma De Angelis[1][2][3][4]

References

  1. ^ INSALATA RUSSA SPECIALE
  2. ^ CANNELLONI
  3. ^ SPINACINO RIPIENO
  4. ^ TORTA ROSA di Wilma De Angelis

Esci dal Tunnel

Francisco, ospite della cucina di Benedetta Parodi, anche oggi presenta un piatto in cui grassi e calorie si sprecano. Parliamo della ciccionata, che in questa puntata ha un nome davvero bizzarro: Esci dal Tunnel

Puntata I Menu di Benedetta: 16 ottobre 2012 (Menu Picnic alla Scrivania[1])
Tempo preparazione e cottura:  ca.

Ingredienti Esci dal Tunnel per 4 persone:

  • 1 banana
  • burro qb
  • 3 pan di spagna pronti
  • crema al cioccolato e nocciole
  • burro di arachidi qb
  • panna montata e confettini qb
  • zucchero a velo e topping al cioccolato qb

Procedimento ricetta Esci dal Tunnel di Benedetta Parodi

  1. Affettare la banana e rosolarla in padella col burro.
  2. Ritagliare il pan di spagna a ciambella, rimuovendo un disco di impasto al centro.
  3. Dividere il pan di spagna in due o tre strati e farcirli spalmando la crema al cioccolato ed il burro di arachidi e completando con la banana.
  4. Richiudere il pan di spagna e completare riempiendo il buico centrale con panna montata e confettini.
  5. Spolverizzare con zucchero a velo e guarnire col topping al cioccolato

References

  1. ^ Menu Picnic alla Scrivania

Rana pescatrice e coda di rospo: sono la stessa cosa?

Rana pescatrice e coda di rospo: sono la stessa cosa?


coda di rospo al forno - My Italian Recipes

E’ brutta, ammettiamolo che è davvero brutta. Ma è anche tanto buona. Le sue carni bianchissime e dal sapore straordinariamente delicato fanno impazzire tutti ed incontrano anche i gusti dei bambini. Quando ci rechiamo in pescheria, usiamo chiamarla indifferentemente coda di rospo oppure rana pescatrice, e veniamo sempre compresi. Lo stesso vale per i libri di cucina oppure per i siti internet di cucina che usiamo frequentare. La differenza tra un termine e l’altro sembra non esistere o, se esiste, non essere rilevante. Ecco, è proprio così, la differenza esiste. Scopriamola assieme.

Rana pescatrice e coda di rospo sono lo stesso pesce

Il pesce è lo stesso, ed è anche piuttosto pregiato. Il nome dipende dal fatto che vi riferiate al pesce al suo stato “naturale”, oppure già pescato, lavorato e pronto per essere venduto. Ci spieghiamo meglio. La rana pescatrice si chiama così perchè è un pesce che si annida nei fondali più fangosi per dedicarsi alla pesca. Le femmine hanno un’escrescenza sulla testa, che ricorda vagamente un uncino o una canna da pesca, una specie di amo lungo, per intenderci. Questa escrescenza si illumina al buio. Il nome rana pescatrice deriva dal fatto che esteticamente somiglia ad un rospo e che, appunto, va a pesca.

La coda di rospo è lo stesso pesce, ma si usa chiamarla così perchè, quando viene pulita, privata della testa ed è pronta per la vendita, ne rimane solamente la coda. La coda del rospo, o del pesce somigliante al rospo, insomma. Potete chiamarla come meglio preferite, tanto il vostro negoziante vi comprenderà in ogni caso.

E’ comunque interessante conoscere la differenza tra i due nomi e sapere da dove provengono.

coda di rospo - My Italian Recipes

Coda di rospo al forno

E voi, come la preparate la coda di rospo? A noi piace molto al forno. Nella pagina dedicata alla coda di rospo troverete una ricetta corredata di foto e spiegazioni passo a passo, oltre ad alcuni suggerimenti per eventuali varianti.

 

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