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Petto d’anatra al balsamico e nocciole

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP notissimo fin dai tempi remoti, se ne ha traccia fin dal 1046,  è composto da un solo ingrediente, il mosto derivato da vitigni selezionati di Lambrusco e Trebbiano modenesi, che dopo la cottura a fuoco dolce  fino a quando non risulti concentrato e di un colore marrone scuro, subisce una lenta fermentazione naturale e viene lasciato ad invecchiare per più di 12 anni in botti di legno pregiato prima di poter essere consumato, se l’invecchiamento continua di definisce extra vecchio dopo 25 anni. Necessitano circa 100 litri di mosto per ottenere un paio di litri di aceto balsamico.Diverso è invece il trattamento per l’Aceto balsamico di Modena, che a differenza del Tradizionale subisce una procedura semplificata che parte dal vino e non dal mosto e la cui fase di affinamento è meno laboriosa. Questo prodotto è quello avente prezzi inferiori.Spettacolare su verdure, selvaggina e carne; splendido su formaggi, gelato, fragole….o semplicemente da meditazione. LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2050. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.Ingredienti per 4 persone:800 gr di petto d’anatra1 cipolla bianca2 spicchi d’aglio60 gr di nocciole sgusciate, tostate e tritateRosmarino, salvia, timo q.b.1 cucchiaio di miele d’acacia4 cucchiai di aceto balsamico  tradizionale di Modena1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva.Sale e pepe q.b.ProcedimentoPulite il petto d’anatra rimuovendo (se presenti) i residui delle piume, eliminate la pelle ,il grasso in eccesso, le nervature in modo da dare al petto una forma regolare.Praticate dei piccoli tagli sulla pelle equidistanti  per permettere una cottura ottimale.Condite con sale e pepe da entrambi i lati.Pulite la cipolla e tagliatela a spicchi spessi.Accendete il forno a 190°C.Ungete  una padella antiaderente con il cucchiaio d’olio e mettetela  sul fuoco, quando sarà molto calda adagiatevi il petto  dalla parte della pelle per scottarlo.Quando sarà ben dorato giratelo sull’altro lato e fate dorare.Aggiungetele la cipolla, l’aglio e gli aromi e fate insaporire per 1 minuto.Togliete dalla padella, mettete tutto in una pirofila o con la stessa padella se utilizzabile anche in forno, e infornate (a forno già a temperatura) per ultimare la cottura.Lasciate cuocere per 15 minuti, estraete il petto d’anatra dal forno, avvolgetelo nella carta d’alluminio e preparate la salsa con il fondo di cottura.Eliminate il grasso in eccesso e rimettete tutto sul fuoco aggiungendo l’aceto balsamico, il miele e ancora rosmarino, salvia e timo. Fate ridurre la salsa per 1 minuto, poi filtratela con un colino, premendo in modo da estrarre tutti gli aromi e aggiungete le nocciole tritate.Togliete la carne dall’alluminio, tagliatela a fette oblique .Impiattate disponendo le fette irrorate con la salsa e servite.

Penne al salmone

Il salmone affumicato deriva da un metodo di conservazione che può essere effettuato in due modi dopo aver pulito ed eviscerato il pesce fresco.Affumicatura a freddo:  il salmone viene filettato, messo sotto sale con l’aggiunta di un po’ di zucchero e infilato in contenitori di legno, viene poi  affumicato per 12 ore a una temperatura non superiore ai  20°CAffumicatura a caldo: il salmone viene filettato e messo sotto sale e affumicato con legno di betulla a una temperatura di 120°C nei primi venti minuti, poi a 80°C per tre ore. La temperatura interna del salmone non deve mai superare i 75°C.Potete sostituire il salmone affumicato con la più economica, ma non per questo meno buona, trota salmonata affumicata.LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2050. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.Ingredienti per 4 persone: 350 gr. di penne250 gr. di salmone affumicato200 gr. di panna da cucina1 spicchio d’agliodue cucchiai di prezzemolo tritatoolio extravergine d’oliva  q.b.sale q.b. ProcedimentoIn una padella capiente dorate lo spicchio d’aglio in 5 cucchiai d’olio. Nel frattempo spezzettate grossolanamente il salmone.Togliete l’aglio, aggiungete il salmone, fate dorare dolcemente  per 1 minuto, versate metà della panna, amalgamate, fate cuocere per 2 minuti ed eventualmente aggiustate di sale. Scolate grossolanamente la pasta molto al dente e versatela nella padella con il salmone e la panna. Aggiungete la panna rimanente e fate saltare per 2 minuti. Spolverizzate con il prezzemolo tritato e servite subito.

Muffins con uvetta e cannella

“I dolci sono il mio debole. Gli ho dichiarato guerra con tutte le mie forze il giorno stesso in cui ho realizzato che avevo i denti. Sono un vizio più pericoloso dell’alcol o della droga perché è legale, non è considerato peccato e si può commettere in pubblico.”(Isabel Allende)LE IMMAGINI E I TESTI PUBBLICATI IN QUESTO SITO SONO DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE E SONO PROTETTI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE N. 633/1941 E SUCCESSIVE MODIFICHE. COPYRIGHT © 2010-2050. TUTTI I DIRITTI RISERVATI A IL POMODORO ROSSO DI MARIA ANTONIETTA GRASSI. VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI TESTI O FOTO, SENZA AUTORIZZAZIONE.Ingredienti per 10 muffin circa:300 g di farina 100 g di amido di mais200 g di zucchero100 g di burro5 cucchiai d’olio400 ml di latte140 gr di uvetta sultanina2 uova1 cucchiaio di rum1 limone bio (solo la scorza)1 cucchiaino di cannella (se vi piace potete aumentare ancora di mezzo cucchiaino)1 bustina di lievito per dolciUn pizzichino di sale finoProcedimentoPonete a bagno l’uvetta sultanina per 15 minuti.In una ciotola mettete le uova leggermente sbattute, il latte, il rum, l’olio e miscelate.In un’altra ciotola setacciate la farina, unite l’amido, lo zucchero, la cannella e il sale.Mischiate bene poi unite il lievito e inglobate tutto.Accendete il forno (statico a 180°C)Unite , poco alla volta, il composto di farina ai liquidi, evitando di fare grumi.Quando sarà tutto ben amalgamato aggiungete la scorza del limone grattugiata (solo la parte gialla), l’uvetta scolata, strizzata e leggermente infarinata e il burro fuso.Versate l’impasto nei pirottini riempiendoli solo a metà.Metteteli su di una leccarda ed infornate (il forno dev’essere già caldo) per 15/20 minuti.Sfornate, lasciate raffreddare su di una gratella e servite.Sono ottimi così, ma se volete potete accompagnarli con marmellata, crema di nocciole, crema di cioccolato.

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