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Panini ai Cereali

Degli sfiziosi panini ai cereali e formaggio cucinati e farciti da Benedetta Parodi e Gianmarco Pozzecco nella puntata di questa sera. Ideali per un antipasto goloso o per un pranzo al sacco dal sapore diverso dal solito.

Puntata I Menu di Benedetta: 13 febbraio 2013 (Menu nel Cestino[1])
Tempo preparazione e cottura:  ca.

Ingredienti per 6 Panini ai Cereali:

  • 300 gr di farina
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 70 gr di cereali misti
  • 80 gr di groviera
  • 30 gr di burro
  • erba cipollina qb
  • 120 ml di acqua
  • 120 ml di latte
  • formaggio chèvre
  • prosciutto cotto
  • carciofini sott’olio

Procedimento ricetta Panini ai Cereali di Benedetta Parodi

  1. Mescolare le farina con il lievito e i cereali.
  2. Aggiungere poi il groviera grattugiato, il burro e l’erba cipollina tritata.
  3. Unire anche acqua e latte e impastare bene.
  4. Dividere l’impasto in 6 panini e disporli su una placca da forno.
  5. Spennellare i sei panini con altro latte e completare con una spolverata di altri cereali e groviera grattugiato.
  6. Mettere in forno caldo a 200 gradi e cuocere per circa 15 minuti.
  7. Sfornare i panini e imbottirli con formaggio, prosciutto cotto e carciofini o altri ingredienti a piacere

References

  1. ^ Menu nel Cestino

Gnocchi Dolci Fritti

Farina, olio d’oliva, vino moscato e arancia per aromatizzare, il tutto fritto e accompagnato da una salsina dolce di miele ed arancia! Ecco come cucinare in pochi minuti dei dolcetti sfiziosi, gli gnocchi dolci, che Benedetta ha preparato questa sera in soli 8 minuti… ma voi, prendetevela anche più comoda!

Puntata I Menu di Benedetta: 24 gennaio 2013 (Menu Giovedì Gnocchi[1])
Tempo preparazione e cottura: 15 min. ca.

Ingredienti Gnocchi Dolci Fritti:

  • 250 gr di farina
  • 6 cucchiai di olio d’oliva
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 100 ml di vino moscato
  • 1 arancia
  • 150 gr di miele
  • olio per friggere

Procedimento ricetta Gnocchi Dolci di Benedetta Parodi

  1. Mettere a scaldare l’olio bollente in una padella per fritti sul fuoco.
  2. Nel frattempo impastare la farina con lievito, moscato, olio e scorza d’arancia grattata e lasciare riposare qualche minuto.
  3. Spremere l’arancia e versare il succo in una piccola padella sul fuoco a ridurre con il miele.
  4. Formare dei rotolini di impasto e tagliarlo ricavando degli gnocchetti.
  5. Friggere velocemente nell’olio bollente, facendo attenzione a non bruciarli.
  6. Servire gli gnocchi dolci fritti irrorati dalla salsina all’arancia.

References

  1. ^ Menu Giovedì Gnocchi

Ricetta Tempura di gamberi

Pubblicata 09/10/2012 Scritto da
Benedetta in Fritture,Sapori dal mondo,Secondi a base di pesce[1][2][3]

La tempura è un tipo di frittura di origine giapponese, caratterizzata da una pastella fatta con acqua, farina di riso, uovo, pane[4] e farina in cui vengono immersi pesce e verdure prima di essere fritte. Certo la frittura giapponese è ineguagliabile quanto a croccantezza e leggerezza però… proviamoci lo stesso! Io ho trovato la farina per tempura sul negozio online Avionblu[5] e ne ho subito approfittato! Nella preparazione della pastella per la tempura ci sono due correnti di pensiero, quella che dice di non mescolare troppo la pastella, anche se rimangono dei grumi di farina (in due parole per lasciare le bolle d’aria “attive” per il momento della frittura) e quella che dice di mescolare  per ottenere una pastella omogenea… io ho seguito questa seconda corrente! Altra diatriba… preparare la pastella lì per lì con acqua ghiacciata (magari tenendo la ciotola in una più grande con dentro acqua e ghiaccio), oppure farla prima e tenerla in frigo? Io l’ho fatta lì per lì…

Ingredienti per 3 persone:

– 350 gr. di gamberi o mazzancolle
– farina per tempura (io quella Avionblu[6])
– acqua gassata freddissima
– sale (se non usate la salsa di soia)
– salsa di soia
– olio di soia (in alternativa olio di semi di arachidi) per friggere

Preparazione:

Prendete i gamberoni (o mazzancolle), lavateli ed eliminate la testa

Sgusciateli lasciando la coda, fate una piccola incisione nella parte superiore ed eliminate il filo nero, incidete anche il sotto per evitare che con il calore il gambero si arrotoli su se stesso; asciugate bene i gamberi

Versate la farina in una ciotola e aggiungete l’acqua fredda gassata (160 gr di acqua ogni 100 gr. di farina); se volete potete aggiungere il sale nella pastella oppure metterlo dopo, sui gamberi già fritti (sempre se non accompagnate con salsa di soia, che è già saporita)

 Mescolate per ottenere una pastella… Immergere i gamberi nella pastella tenendoli per la coda e passarli bene nella pastella da entrambi i lati

Immergete i gamberi nell’olio di soia bollente (160°) o, in alternativa, nell’olio di semi di arachidi (il punto di fumo è molto simile); non mettete troppi gamberi insieme (3 o 4 per volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio)

Togliere i gamberi, quando sono mediamente dorati, con l’apposita pinza e metterli su un piatto con un foglio di carta assorbente

Servire con salsa di soia in cui “intingere” il gambero

Io li ho serviti in questo bellissimo piatto rettagolare della IVV[7]

e li ho accompagnati con cipolle fritte… che vedrete nella prossima ricetta[8]!

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Fritture (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Sapori dal mondo (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Secondi a base di pesce (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ pane (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Avionblu (www.avionblu.com)
  6. ^ Avionblu (www.avionblu.com)
  7. ^ piatto rettagolare della IVV (www.ivvnet.it)
  8. ^ prossima ricetta (www.imenùdibenedetta.com)