Subscribe via RSS

Torta di fichi alla ricotta

E’ la stagione dei fichi e allora quale migliore ricetta di questa golosa crostata con i fichi, appunto, e la ricotta? E’  buonissima e sana, ideale da servire sia come dessert dopo cena, sia a merenda. Il modo migliore per inizare l’autunno in maniera dolce.

INGREDIENTI per 8 persone
– 400 gr di fichi
– 90 gr di zucchero
Per la Frolla
– 100 gr di zucchero
– 90 gr di burro
– 1 uovo
– 70 gr di yogurt
– 320 gr di farina
– ½ bustina di lievito
– 200 gr di ricotta
– 2 tuorli

Procedimento:
Tagliare a spicchi i fichi. Riunirli in una padella con la metà dello zucchero e cuocerli per circa 20’ fino a che risultano caramellati. Montare l’uovo con lo zucchero rimasto, unire un pizzico di sale, il burro morbido e lo yogurt e mescolare. Setacciare 300 gr di farina con il lievito e amalgamare gli ingredienti. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungere un po’ di farina. Formare una palla di pasta, avvolgere in un foglio di pellicola e far riposare per 30’. Setacciare la ricotta, unirla ai tuorli e ai fichi sgocciolati e mescolare delicatamente con una spatola. Riprendere l’impasto stenderlo sulla spianatoia e rivestire uno stampo. Bucherellare il fondo con una forchetta, farcire con il composto di ricotta, ripiegare la pasta eccedente verso il centro e cuocere la torta in forno già caldo a 180° per circa 30’. Lasciarli raffreddare, sformare e servire.

Pici con radicchio e ricotta in coppette di grana

Acqua e farina da sole bastano per poter creare un piatto di pura poesia che parla di tradizione contadina, di passione e amore per le cose semplici lontane dal logorio della vita moderna ………… utopia? 

No basta solo lasciarsi catturare dai pici che Patty ha proposto per MTC di gennaio, il primo del nuovo anno e tanto atteso dopo la pausa di dicembre. 

Il suo è un post meraviglioso, che ci fa innamorare immediatamente dei pici e la sua ricetta è veramente splendida, migliore di quella che conoscevo io. 

Oggi complice una giornata che non invogliava ad uscire, o forse essendo la mia prima domenica non lavorativa da novembre, desideravo proprio dedicarmi un po’ con calma alla cucina per pranzo ho cucinato uno splendido coniglio con la polenta di patate e poi nel pomeriggio ho preparato questi splendidi pici per cena. 
E’ un impasto bellissimo che si lascia “filare” senza problemi, vi riporto la ricetta di Patty però vi consiglio di leggere il suo post ricco di consigli. 
Dosi per 4 persone 
200 gr di farina 00 
100 gr di farina di semola rimacinata 
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine 
1 pizzico di sale 
acqua (circa un bicchiere) 
La farina di semola rimacinata serve a dar struttura all’impasto. 
Setacciare le due farine e fare la fontana, al centro mettere l’olio, un pizzico di sale e lentamente l’acqua e incominciare ad incorporare tutta la farina. 
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi e cercate di non strappare la pasta per non sfibrarla, ma massaggiarla fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida. 
Fare riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola. 
Quando la pasta è riposata, tagliarne un pezzetto e stenderla con il matterello ad uno spessore di 1cm e tagliarlo con un tagliapasta a striscioline di 1cm, coprire il resto della pasta perché non si secchi. 
Cominciate a “filare” i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l’esterno.
Si tirano facilmente, non tutti sono perfetti ma devono essere così parola di Patty.
Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l’altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. 
I pici una volta tirati si fanno rotolare nella semola affinché non si appiccichino. 
Una volta tirati li ho lasciati sulla spianatoia spolverata con un po’ di semola

A cena li ho cotti in abbondante acqua, mentre l’acqua bolliva ho preparato delle coppettine di grana mettendo un po’ di grana al forno e poi appena sciolto messo a raffreddare su una coppetta rovesciata.
I pici cotti li ho poi conditi con un sughetto semplice di radicchio a listarelle leggermente passato in padella e ricotta fresca e serviti nella coppetina di grana
 …………………. da leccarsi letteralmente i baffi!!!!
Una cena veramente speciale con un piatto che nasce dalla nostra tradizione, non servono piatti ricercati per deliziarci, anche con solo acqua e farina si possono creare dei capolavori da gustare
Grazie come sempre ad Alessandra, Dani e Patty per questa meravigliosa ricetta
Con questi splendidi pici auguro buona settimana a tutti

Focaccia soffice con pomodorini

Fra la magia dei lievitati un posto d’onore spetta sicuramente alle focacce, ottime per uno spuntino, per una cena speciale e per far festa con gli amici, per festeggiare l’arrivo dell’autunno ecco la meravigliosa focaccia soffice con dei buonissimi pomodorini confit imparata al corso di Adriano e Paoletta. 

Per poter utilizzare poco lievito, il procedimento nei tempi d’attesa non è velocissimo, però il gusto e il risultato ripaga l’attesa. 
500gr farina 0 (proteine 12%) 
100gr acqua 
170gr birra chiara 
150gr yogurt magro 
20gr fiocchi di patate 
30gr strutto 
11gr sale 
5gr lievito di birra 
1 cucchiaino malto 
Olio d’oliva 
Pomodorini confit o sale grosso 
Poolish 
Fare un poolish con l’acqua, 60gr di birra, 140gr di farina, malto, lievito e fiocchi di patate amalgamare gli ingredienti molto bene e poi lasciare lievitare coperto per circa 90 minuti 
Quando il nostro poolish sarà ben lievitato aggiungere la birra avanzata, lo yogurt e circa metà della farina ed amalgamiamo il tutto fino ad avere un impasto bello cremoso, quindi aggiungiamo la restante farina e il sale. Amalgamiamo ancora molto bene fino ad avere un impasto bello liscio ed elastico. 
Se utilizziamo l’impastatrice lavoriamo fino ad incordatura, ma si può lavorare benissimo anche a mano ci vuole solo un po’ di pazienza. 
Ad impasto ben lavorato, elastico e liscio aggiungiamo gradatamente lo strutto e facciamolo assorbire bene, quando avrà ben incorporato lo strutto sarà leggermente semilucido e molto elastico. 
Copriamo e lasciamo raddoppiare. 
A lievitazione avvenuta rovesciamo l’impasto sulla spianatoia, pieghiamo in tre e poi chiudiamo a filone quindi rimettere a lievitare fino al raddoppio. 
Possiamo anche farlo lievitare più a lungo mettendolo in frigo fino ad un massimo di 12 ore, quando vogliamo fare la focaccia prima di proseguire dobbiamo però ricordarci di tenerlo per un’ora a temperatura ambiente. 
A lievitazione avvenuta lo adagiamo con la chiusura in alto, in una teglia da forno ben oliata e subito dopo ribaltiamo l’impasto (serve per oliare bene entrambi i lati senza usare troppo olio) 
Spianiamo bene l’impasto con le mani unte facendo forza solo con i polpastrelli umidifichiamo leggermente la superficie con un po’ d’olio se serve e lasciamo raddoppiare 
Quando sarà lievitata ungiamo con un filo d’olio, con la punta di una forbice senza affondarla ma tenendola parallela alla pasta facciamo dei piccoli tagli solleviamo leggermente la pasta e inseriamo i pomodorini confit, poi copriamo con la pasta sollevata proseguiamo così ad intervalli regolari
Coprire i pomodorini con la pasta permette agli stessi di non bruciarsi e rimanere ben affondati nella focaccia
oppure possiamo praticare delle fossette e cospargiamo con un po’ di sale grosso ed infornare a 220° per circa 13-15 minuti 
Pomodorini confit
Per fare i pomodorini confit, tagliare dei pomodorini per il lungo metterli sulla teglia del forno con il taglio in alto, cospargerli leggermente con un po’ di sale e un pizzico di zucchero di canna e poi passarli al forno a 140° per circa un’ora
Questa focaccia è veramente deliziosa finisce come neve al sole
Ciao a presto e non fatevela scappare