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Stringozzi Yes We Can

Per Benedetta questa sera yes we can! …ce la faremo… a cucinare in pochi minuti degli stringozzi! Una pasta fatta in casa con acqua e farina e condita alla carbonara, come tanto piace alla first lady americana Michele Obama. Ecco il procedimento.

Puntata I Menu di Benedetta: 18 febbraio 2013 (Menu Per Bacco[1])
Tempo preparazione e cottura: 15 min. ca.

Ingredienti Stringozzi Yes We Can per 4 persone:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di grano duro
  • sale 
  • acqua qb 
  • 350 gr di pancetta affumicata a dadini 
  • 3 uova 
  • pecorino romano qb
  • parmigiano qb
  • pepe

Procedimento ricetta Stringozzi Yes We Can di Benedetta Parodi

  1. Unire le farine con un po’ di sale e aggiungere l’acqua gradatamente, impastando per qualche minuto fino ad ottenere la consistenza giusta.
  2. Appena l’impasto diventa liscio ed elastico, stenderlo con il mattarello sulla spianatoia infarinata.
  3. Arrotolare la striscia di pasta ben infarinata attorno al coltello e tagliarli con il procedimento classico delle tagliatelle all’uovo.
  4. Cuocere gli stringozzi in acqua salata bollente.
  5. Nel frattempo rosolare la pancetta in padella senza olio.
  6. Sbattere leggermente le uova in una terrina con la forchetta.
  7. Scolare la pasta e saltarla nella pancetta.
  8. Fuori fuoco aggiungere le uova, pecorino grattugiato e parmigiano con una macinata di pepe.

References

  1. ^ Menu Per Bacco

Pizza in teglia con panna e funghi

Fare la pizza in casa da grandi soddisfazioni, talvolta il risultato ,però, non è quello che ci aspettiamo. In questo post vi suggerirò come fare un buon impasto per la pizza in teglia…

Quando si prepara la pizza l’elemento principale al quale bisogna prestare particolare attenzione è sicuramente la pasta. Ovviamente anche la farcitura ha il suo ruolo, ma ciò che importa maggiormente è partire da un buon impasto.



Preparare un impasto per pizza a regola d’arte non è semplice e certamente non sarò io a potervelo insegnare, ma ciò che posso suggerirvi è innanzittutto di evitare l’abuso di lievito di birra. Diffidate delle ricette che indicano di usare 25 grammi di lievito di birra per un chilo di farina (c’è chi arriva ad usarne un panetto su 500 grammi di farina). Vi diranno che il gusto non si sente, il ché può anche essere vero, ma non gioverà né alla digeribilità della pasta né alla sua qualità. Sposate la teoria del poco lievito e lunghi tempi di lievitazione. Giustificare l’uso abbondante di lievito per mancanza di tempo è una scusa opinabile, in quanto l’impasto si può preparare la sera prima per poi usarlo il giorno dopo. La lavorazione vi occuperà al massimo per mezz’ora, dopo di che lo dimenticate l’impasto fino al giorno successivo, quindi con un po’ di organizzazione sarete anche meno impegnati rispetto a fare tutto in una giornata.

Un impasto per una buona pizza ha bisogno di una fase di maturazione e di una fase di lievitazione. I tempi di maturazione dipendono dalle caratteristiche della farina e devono procedere di pari passo con la lievitazione. Per esempio, se noi utilizziamo una farina che necessita di 10 ore di maturazione e aggiungiamo una quantità di lievito che la farà lievitare in due ore, avremo un impasto che manca di maturazione e che quindi non avrà subito quelle reazioni enzimatiche che rendono più digeribile l’impasto. Da qui si può intuire l’importanza delle basse dosi di lievito e dei tempi lunghi lievitazione. Certamente esiste una dose minima di lievito da utilizzare sotto la quale non è bene scendere. In estate, quando le temperatura sono più alte, per rallentare ulteriormente la lievitazione, ci si avvale dell’utilizzo del  frigo.

La ricetta dell’impasto che vi propongo in questo post prevede l’utilizzo di una farina professionale speciale per pizza con una forza W pari a 280, ma potete ottenere dei buoni risultati anche con le farine apposite per pizza che trovate nei supermercati.

Per praticità io ho impastato 1 kg di farina per un totale di circa 1,7 kg di impasto ed ho ottenuto 4 pizze da cuocere in uno stampo da 32 cm di diametro.

I tempi di lievitazione sono di 18 ore ad una temperatura di 20 °C. 

Vediamo la preparazione dell’impasto per la pizza e della farcitura.

Ingredienti per la pizza in teglia con panna e funghi.

Dosi per quattro pizze da 400 grammi:

  • 1 kg di farina per pizza 280 W;
  • 200 grammi di latte intero;
  • 500 ml di acqua;
  • 1 grammo di lievito di birra;
  • due cucchiai d’olio;
  • 18 grammi di sale.


Per la farcitura:

  • una cipolla;
  • 500 grammi di funghi champignon;
  • 200 ml di panna da cucina;
  • olio;
  • sale e pepe.

Preparazione dell’impasto.

Preparate l’impasto la sera prima.

Mettete l’acqua miscelata con il latte in un contenitore capiente, sbriciolate il lievito di birra e mescolate. Aggiungete circa metà della farina e lavorate fino ad ottenere un impasto dalla consistenza cremosa. Ora continuate ad aggiungere la farina a manciate piuttosto abbondanti. Unite anche il sale e l’olio. Continuate ancora con la farina fino a quando otterrete un impasto morbido ma comunque elastico e ben lavorato. La quantità di farina aggiunta dipende dalle caratteristiche di quest’ultima.

Lievitazione.

Disponete l’impasto in un contenitore capiente e mettetelo in un posto riparato da correnti d’aria e lasciate riposare per 16 ore, fino all’indomani mattina

Il giorno dopo rovesciate l’impasto e suddividetelo in quattro panetti da circa 400 grammi l’uno (ovviamente decidete voi il numero di panetti che volete fare, potete fare anche un numero maggiore di pizze con panetti più piccoli)

Aiutandovi con la farina ( ma senza esagerare) formate delle palline e lasciate riposare coperte con pellicola per evitare la formazione di croste per 2-3 ore.

Nel  mentre potete dedicarvi alla preparazione della farcitura.

Preparazione della farcitura.

Pulite la cipolla e tagliatela sottilmente a listarelle. Mettetela in una padella insieme ad un filo d’olio e fatela appassire. Aggiungete i funghi anch’essi ridotti a fette sottili. Fate cuocere per pochi minuti, spegnete prima che i funghi rilascino la loro acqua di vegetazione. Fuori dal fuoco aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe.

Stesura della pizza e cottura.

Riprendete i panetti di pasta e stendeteli in quattro dischi delle stesse dimensioni dello stampo. Potete stendere solo con le mani oppure utilizzando il mattarello. Ungete il fondo delle teglie e adagiatevi sopra il disco di pasta. Farcite con il composto di funghi e cipolla e lasciate riposare ancora per circa 30- 40 minuti.

Accendete il forno alla  massima temperatura e quando sarà ben caldo cuocete una per volta le pizze disponendole direttamente sul fondo del forno per i primi 3-4 minuti (rimanete vicino al forno e controllate la cottura). Appena il fondo comincia a dorare trasferite la pizza ad un ripiano più alto in modo da colorare anche la parte superiore. Quando la pizza sarà oramai cotta distribuite qualche cucchiaiata di panna da cucina e rimettete ancora in forno per un minuto. 

Servite calda.



Consigli

  • Se vi avanzano dei panetti potete stenderli e dargli una prima cottura con solo sugo senza farcitura. Una volta cotti e ben raffreddati ricoprite con pellicola e conservate in congelatore.

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Cozze Fritte

Le cozze sono un classico tra gli antipasti della cucina di mare. Questa sera Benedetta ce le propone in una versione forse non troppo dietetica ma sicuramente gustosissime e cioè: fritte!

Puntata I Menu di Benedetta: 25 settembre 2012 (Menu Mare in Città[1])
Tempo preparazione e cottura: 30 min ca.

Ingredienti Cozze Fritte per 4 persone:

  • cozze qb
  • olio
  • 1 uovo
  • pepe
  • prezzemolo qb
  • farina qb
  • pangrattato qb
  • olio di semi
  • sale

Procedimento ricetta Cozze Fritte di Benedetta Parodi

  1. Pulire le cozze dalla loro barbetta poi farle aprire in padella con un goccio d’olio.
  2. Per la panatura, sbattere l’uovo e aggiungervi pepe e prezzemolo.
  3. Sgusciare le cozze e passarle nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato.
  4. Friggere in abbondante olio di semi, salare e servire accompagnate da fette di limone

References

  1. ^ Menu Mare in Città