Pollo Fritto di Miguel

Il sapore è tutto nelle spezie, da quelle in foglia a quelle in semi, i profumi si uniscono e esaltano la carne bianca di pollo racchiusa in una panatura dorata.

Tratta da: Molto Bene del 30 maggio 2014
Tempo preparazione e cottura:  min. ca.

Ingredienti Pollo Fritto di Miguel per 4 persone:

  • 8 cosce di pollo
  • Sale
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di senape
  • 75 g di farina
  • 75 g di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di paprika
  • 1 rametto di rosmarino
  • Timo qb
  • Pepe
  • Olio per friggere

Procedimento ricetta Pollo Fritto di Miguel di Benedetta Parodi

  1. Sbollentare per circa 20 minuti le cosce di pollo in poca acqua salata, con alloro e lo spicchio di aglio.
  2. Nel frattempo sbattere le uova e unirle  alla senape.
  3. A parte miscelare la fecola, la farina, la paprika, il rosmarino e il timo.
  4. Aggiustare la panatura di sale e pepe.
  5. Sgocciolare il pollo, passarlo prima nella miscela di uova e poi nella panatura.
  6. Friggere, sgocciolare e servire.

Tartine con crema di ricotta e zafferano


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Tartine con crema di ricotta e zafferano



Tartine con crema di ricotta e zafferano



Le tartine con crema di ricotta e zafferano sono un’idea sfiziosa e saporita per portare in tavola un piatto fresco e delicato, perfetto per l’estate. Ecco un suggerimento per preparare delle tartine speciali

Le tartine sono degli stuzzichini che generalmente si preparano a partire da una base di pancarrè con farciture ci vario tipo. 
In questa occasione ho pensato di preparare delle tartine utilizzando, al posto del pane, le Gallette di riso e miglio[1] della Germinal Bio[2], farcite con una crema di ricotta aromatizzata allo zafferano. Il tutto è arricchito dalla croccantezza e dalla freschezza dei pomodori e cetrioli, rigorosamente di stagione.
La preparazione, come potete intuire, è veramente semplice e ci vuole pochissimo tempo. Vediamo cosa serve per preparare queste tartine con crema di ricotta e zafferano.


Ingredienti per le tartine con crema di ricotta.

Dosi per quattro persone:

  • Gallette di riso (io ho utilizzato le Gallatte Germinal Bio di riso, miglio e mais[3]);
  • 200 grammi di ricotta;
  • una bustina di zafferano;
  • un cucchiaio di latte;
  • 2 pomodori;
  • un cetriolo; 
  • basilico;
  • origano;
  • olio;
  • sale e pepe.

Preparazione delle tartine con crema di ricotta e zafferano.
Lavate i pomodori.Tagliateli a metà ed eliminate i semi e l’acqua di vegetazione, tagliate la polpa a cubetti e mettetela in una terrina. Lavate anche il cetriolo, privatelo della buccia esterna e tagliate anch’esso a cubetti piccoli. Unitelo ai pomodori. Condite il tutto con sale e pepe . Profumate aggiungendo dell’origano fresco (se non l’avete potete utilizzare quello secco), e delle foglie di basilico spezzettate. Mescolate e lasciate insaporite per almeno mezz’ora.
Sciogliete lo zafferano in un cucchiaio di latte. Setacciate la ricotta e lavoratela fino a renderla cremosa. Unite il latte con lo zafferano e amalgamate bene. Aggiungete un filo d’olio, alcune foglie di basilico e dell’origano. Mescolate bene il tutto e spalmate la crema sulle gallette, completate con il composto di pomodoro e cetriolo.


Consigli.
Per mantenere la croccantezza delle gallette, le tartine vanno farcite al momento del consumo. Potete anche servire la crema in singole ciotoline e ciascun commensale può spalmare a suo piacimento la crema sulle gallette. 







References

  1. ^ Gallette di riso e miglio (www.nutrilatuasalute.it)
  2. ^ Germinal Bio (www.nutrilatuasalute.it)
  3. ^ Gallatte Germinal Bio di riso, miglio e mais (www.nutrilatuasalute.it)

Torta salata simil pasqualina

In cucina anche l’ingrediente più povero può essere il protagonista di un piatto veramente superbo e le torte salate sono sicuramente capaci di questo trasformismo e più l’ingrediente è semplice più ne risulterà esaltato dalla preparazione. 

La torta Pasqualina proposta da Vitto per Mtc di settembre è proprio una splendida torta salata avvolta in una splendida pasta che rende il piatto ancor più sontuoso. 


Unico problema il tempo, sempre tiranno e anche questa volta sono arrivata sul filo di lana, però non potevo assolutamente mancare. 
Se mi conoscete un po’, sapete che per cucinare uso principalmente i prodotti dell’orto, avrei preferito farla con i porri, però quest’anno sono stati il pranzo preferito di una talpa e così ho usato le bellissime biete foglie e coste comprese, che con quest’estate pazza sono veramente splendide. 
Per la ricetta vi consiglio di guardare il bellissimo post di Vitto 
Pasta 
300gr farina 0 
30gr olio 
75gr vino bianco secco 
75gr acqua 
Ripieno 
biete 
200gr ricotta 
grana grattugiato 
2 uova 
Sale e pepe 
Noce moscata 
Amalgamare tutti gli ingredienti della pasta fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso, poi mettere a riposare coperto per circa 2 ore. 
Prima di stenderla dividere l’impasto in 5 porzioni. 
Mentre la pasta riposa cuocere le biete, separando le foglie dalle coste (cuocendole separatamente manterranno integro il loro colore) e poi saltarle in padella con un po’ d’olio per farle asciugare, quindi aggiungere un po’ di noce moscata, una bella manciata di grana grattugiato, regolare di sale e pepe e mettere a raffreddare. 
Ungere una teglia da 24cm e poi foderarla con una sfoglia sottile ottenuta stendendo una pallina di pasta. 
La pasta si stende in maniera meravigliosa con il mattarello e poi si assottiglia con le mani leggermente infarinate …………….da Vitto vedete anche le foto ………….. per questa volta credetemi sulla parola (durante la preparazione non avevo la macchina fotografica disponibile) però è un po’ come tirare la pasta dello strudel 
Una volta foderata la teglia con una sfoglia, ungetela con un filo d’olio e poi stendere sopra un’altra sfoglia. 
Versate dentro il composto di biete e poi sopra la ricotta che avremmo mescolato con le uova e un pizzico di sale e noce moscata. 
Adesso bisogna stendere le ultime tre sfoglie con cui copriremo la nostra torta salata facendole debordare un po’, quindi prima di aggiungere la seconda spennellare con un filo d’olio, poi appoggiare la seconda sfoglia e ungere bene, appoggiare al bordo una cannuccia per soffiare aria tra uno strato e l’altro, quindi appoggiare l’ultima sfoglia e ungerla. 
Chiudere bene i bordi a cordoncino soffiare l’aria e quando è bella gonfia a palloncino togliere rapidamente la cannuccia e sigillare l’apertura. 
Infornare a 180° per circa 40-45 minuti. 
Appena tolta dal forno spennellarla delicatamente (ecco questo passaggio io l’ho proprio dimenticato), però posso assicurarvi che è favolosa. 
Lasciarla raffreddare prima di tagliarla
Io l’ho mangiata oggi con delle fettuccine degli ultimi peperoni dell’orto.
Veramente ottima scelta come sempre e geniale il trucco della cannuccia
grazie Ale, Dani e Vitto a voi spetta adesso l’ardua scelta 

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