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Marshmallow colorati: ecco come usarli per creare torte e decorazioni per feste di compleanno


Torte di compleanno con marshmallow colorati: idee e spunti

Per decorare una torta in pochi minuti, i marshmallow colorati sono la soluzione ideale. Infatti, queste morbide caramelle tanto amate da grandi e piccini permettono di personalizzare qualunque dolce, donando un tocco fluffy e divertente. Non solo, questi dolcetti sono reperibili in tutti i supermercati o negozi di alimentari, con forme, colori e dimensioni diverse, pertanto è sufficiente acquistarne qualche busta per rendere unica qualunque torta di compleanno.

Procedimento

La prima opzione è quella di realizzare una finta torta di compleanno utilizzando un supporto non edibile. Partendo da una base di polistirolo, composta da dischi sovrapposti, basterà inserire ogni marshmallow colorato all’interno dello stuzzicadenti per poi infilarlo saldamente nella base. Per creare la propria torta finta in polistirolo è necessario acquistare dischi di dimensione crescente (ne basteranno 3/4) e un vassoio circolare che sia sufficientemente ampio per ospitare la base. Con della gelatina, fissare la circonferenza al vassoio assicurandosi che rimanga perfettamente ferma (è possibile utilizzare anche delle colle specifiche). A questo punto inserire 4 stuzzicadenti lunghi al centro della base e sovrapporre il disco di dimensione inferiore. Tagliare l’eccedenza di legno e ripetere l’operazione fino all’ultimo piano. Se il polistirolo acquistato non è adatto al contatto con gli alimenti, sarà sufficiente rivestirlo con pellicola da cucina o carta stagnola prima di iniziare la costruzione.

A questo punto è possibile sbizzarrirsi aggiungendo caramelle di ogni forma e colore fino a ricoprire interamente il polistirolo. È possibile utilizzare una scala di colori oppure sceglierne di forme diverse ecc. Un aspetto importante da tenere in considerazione: quando i marshmallow hanno la classica forma cilindrica, il bastoncino in legno andrà infilato sulla base, per decorare le aree verticali della finta torna, viceversa per quelle piane, si consiglia di infilare prima lo stuzzicadenti nel polistirolo e spingere la caramella ponendola parallelamente al piano. In questo modo l’effetto sarà più omogeneo e armonico.

Decorare una torta con i marshmallow colorati

Se invece si desidera decorare una vera e propria torta (di pan di spagna o sfoglia) con i marshmallow colorati bisognerà seguire un procedimento leggermente differente. La prima cosa da capire riguarda la tipologia di decorazione. Se nel caso precedente il polistirolo dovrà essere interamente mascherato, con le torte edibili è consigliabile creare dei piccoli punti decorativi, evitando di esagerare. Questo perché, considerando che la torta dovrà essere tagliata a fette e successivamente mangiata, è importante che non vi sia un’abbondanza di marshmallow che possano appesantire o coprirne il gusto. Viceversa, una sola caramella può essere mangiata a parte o accompagnandola al dolce. Dunque, basterà appoggiare sulla superficie qualche caramella colorata (ad esempio a forma di stella o animaletto), scegliendo forme e colori particolari, oppure, avvalendosi di bastoncini lunghi in legno, fissare una caramella sulla punta, e inserirli nella base per creare delle finte candeline. Un’altra opzione è quella di acquistare marshmallow cilindrici e disporli tutto intorno alla circonferenza della torta per creare una decorazione morbida e d’impatto.

Centrotavola di marshmallow colorati: il bouquet

Anche durante le feste di compleanno dei bambini i centrotavola sono immancabili: colorati, divertenti e allegri, aggiungono un tocco speciale alla tavola, ma per renderli ancor più graditi ai più piccoli è possibile realizzarli utilizzando marshmallow colorati. Quello che occorre per crearli è solamente un vaso, da utilizzare come contenitore, dei bastoncini in legno (se possibile preferire quelli utilizzati per il cake design) e un pezzo di polistirolo. Quest’ultimo fungerà da base e terrà ferme la decorazione e può essere sostituito con la spugna verde usata dai fiorai.

Tutto quello che si dovrà fare è inserire il polistirolo o la spugna sulla base del vaso, infilzare le caramelle colorate ai bastoncini e fissarle alla base simulando un bouquet di fiori. In questo caso il consiglio è di utilizzare prodotti a forma di fiore, di stella, di dinosauri, di macchinine, di principesse o scegliere una figura che rispetti il tema della festa. Non solo, per rendere più vivace il centrotavola è possibile impiegare colori diversi tra loro.

Un maxi lecca-lecca

Un’alternativa divertente al finto bouquet è quella di realizzare un maxi lecca-lecca di marshmallow. Per farlo si userà un vaso, dotato di spugna o polistirolo come base, un lungo stuzzicadenti in legno (o bastoncino per il cake design) e una palla di polistirolo. A questo punto, una volta fissata la spugna o il polistirolo sul fondo del vaso, bisognerà infilare proprio al centro il bastoncino di legno fino a renderlo stabile. Successivamente, all’estremità superiore inserire la palla di polistirolo. Con un nastrino colorato rivestire il bastoncino e, infine, decorare la sfera con marshmallow colorati utilizzando i piccoli bastoncini di legno. Se il materiale non è adatto al contatto con gli alimenti, basterà foderarlo con pellicola alimentare o carta argentata.

Pupazzi di neve e personaggi simpatici da intingere nella cioccolata calda

Durante le feste invernali la cioccolata calda è un must have. Ma come rendere anche questa semplice bevanda divertente? Utilizzando dei marshmallow colorati a forma di pupazzo di neve. Infatti, basterà infilarli uno ad uno in un bastoncino da cake design e servirli con la cioccolata. Una volta immerso nel liquido caldo il pupazzo di neve comincerà dolcemente a sciogliersi donando un delicato gusto dolce alla cioccolata. Se nei negozi di alimentari o al supermercato non sono disponibil caramelle a forma di pupazzo di neve è possibile crearli da soli sovrapponendo due marshmallow bianchi di forma rotonda per poi realizzare gli occhi con la Nutella o un pennarello alimentare. In alternativa, rimanendo in tema inverno, è possibile acquistarne a forma di fiocco di neve e albero di Natale.



Frappé fatto in casa, come si fa

frappé fatto in casa - Ricettepercucinare.com


frappé fatto in casa - Ricettepercucinare.com

Frappé fatto in casa, è possibile realizzarlo? Cosa c’è di meglio di un buon frappé quando fuori fa caldo e abbiamo voglia di una bevanda rinfrescante e golosa al tempo stesso? A ben pensarci, non serve un orario del giorno ben preciso per godersi un frappè: c’è chi lo gradisce a merenda, ma anche chi lo ama per colazione e come dessert dopopasto. Se è fatto bene, è sempre un grande piacere! Vediamo subito come si fa il frappé fatto in casa.

Ma come si fa il frappé fatto in casa?

Il frappé fatto in casa è una delizia e – a dirla tutta – non è nemmeno così difficile da preparare. Potete fare un ottimo frappé al cioccolato, un inusuale frappé al caramello, e tante tante tipologie di frappé alla frutta fresca. Qualcuno aggiunge alla ricetta base della crema o del gelato, e in tal caso si usa spesso il nome di milkshake, ma attenzione, ma non si tratta di uno smoothie e nemmeno di un frullato. Che vita complicata! Torniamo comunque al nostro frappè fatto in casa.

Quali elettrodomestici servono per preparare un frappé fatto in casa?

Solitamente un buon frappé si prepara con un frullatore o un robot da cucina tipo frullatore (il famoso Bimby o simile). Ma non è detto che sia strettamente necessario.

E’ possibile preparare un frappé senza lattosio?

Il frappé senza lattosio si può certamente fare. E non è nemmeno troppo complicato. Dunque se uno dei vostri ospiti è intollerante al lattosio, potete tranquillamente preparare un frappè senza lattosio fatto in casa.

Cosa serve per fare un buon frappé?

Il frappé è una preparazione versatile che possiamo ottenere aggiungendo anche gelato o panna montata. I bambini lo amano non solo perché è dolce ma anche perché è cremoso. Peraltro si prepara in pochissimi minuti. L’ideale è avere in casa un gelato al fiordilatte che è la base per tantissimi gusti differenti di frappè. Il fiordilatte ha un sapore neutro dunque qualunque sia il gusto di frappé che scegliate, vedrete che un pò di gelato al fiordilatte al suo interno ci starà benissimo. Oltre ai “gusti” (frutta, caffé, cioccolato o altro), considerate anche che il frappé si presta molto bene anche ad essere speziato a profumato a piacere. Largo alla cannella, molto amata da molti, ma anche ad altre spezie di vostro gusto. Tenete sempre sottomano dei cubetti di ghiaccio, che vi serviranno per dare freschezza al vostro frappé.

Procedimento per la preparazione del frappé casalingo

Se il vostro frappé è un frappé alla frutta, lavatela, sbucciatela e tagliatela a pezzi. Inseritela nel frullatore. Prendete poi il gelato al fiordilatte. Se avete la gelatiera, potete farlo in casa. Ad ogni modo aggiungete il gelato nella gelatiera, l’aroma di vaniglia, la scorza del limone e tutto ciò che intendete aggiungere. E’ la volta di montare: montate sino a quando non otterrete un bel composto uniforme. Se volete, aggiungete del ghiaccio e decorate con della panna.

Come fare il frappè fatto in casa senza frullatore?

Non tutti dispongono del frullatore e non tutti hanno voglia di comprare un frullatore per un frappè fatto in casa. E allora? Bisogna rinunciare all’impresa? Assolutamente no. Vi servirà semplicemente un barattolo con chiusura ermetica. Quello che dovrete fare è mettere tutti gli ingredienti nel barattolo ed agitare più energicamente che potete per almeno 5 minuti consecutivi.

Aggiunte e combinazioni sfiziose

Terminiamo con qualche consiglio in merito ai frappé più golosi e sfiziosi che potete preparare. Ottimo quello alle fragole, che potete rendere perfetto con l’aggiunta di un pò di yogurt magro o dolce, a seconda del vostro gusto. Un altro grande classico è il frappè al cioccolato: chi ama il cioccolato sarà felice rendere speciale e originale questo frappè con l’aggiunta di zenzero o peperoncino.

 



Perchè lo zafferano costa cosi tanto?

zafferano italiano - Ricettepercucinare.com


zafferano italiano - Ricettepercucinare.com

Se sentite parlare di oro rosso sicuramente il protagonista è lui, lo zafferano. Pensate, il costo dello zafferano al grammo è talmente elevato che alcuni negozianti lo custodiscono in apposite vetrinette, quasi fosse una reliquia. Ma come mai costa così tanto? E come mai i prezzi non sono tutti uguali, ma variano a seconda della zona? Scopriamolo assieme.

60 mila euro al chilo?

E’ lei la spezia più cara del mondo: lo zafferano. Pensate, un kg di zafferano – nelle produzioni d’eccellenza, naturalmente – può costare anche 60 mila euro! Una cifra davvero da capogiro. Vi sembrerà stupefacente, ma a ben pensarci non è così strano. Vi basterà acquistare una bustina di zafferano al supermercato, procurarvi una calcolatrice, fare una piccola proporzione, e scoprirete che anche quello che comprate voi per il vostro risotto fatto in casa tocca quote esorbitanti. Si va – di fatto- dai 26 sino al 60 mila euro al chilo. Ma come mai? Il segreto non sta nel fatto che lo zafferano sia fatto d’oro. Ma nella sua lavorazione. Scopriamo subito questo segreto.

La lavorazione dello zafferano è particolare ed elaborata. Pensate, per lavorare i fiori di zafferano ed estrarne i pistilli, servono circa 30 euro al grammo. Al netto del confezionamento, peraltro. Ma come mai? La risposta la diamo subito. Ebbene, mentre tutte le altre produzioni alimentari sono state meccanizzate nel corso del tempo, i fiori di zafferano sono talmente delicati da non poter essere trattati da nulla che non siano mani umane. I fiori vanno raccolti a mano, possibilmente nelle prime ore del mattino: in questo modo l’aroma non va perduto. Ciascun fiore presenta 3 pistilli o stimmi che vanno tolti a mano, e poi essiccati. E’ necessario maneggiarli con grandissima cautela! Solo la piantagione dei bulbi è meccanizzata, dalla raccolta in poi sta tutto alla pazienza, all’esperienza e alla manualità di chi lavora lo zafferano.

Lo zafferano italiano: un prodotto di pregio

Si consideri poi che in Italia i costi della manodopera sono più alti rispetto a quelli che si riscontrano negli altri paesi. In Marocco o in Iran la manodopera costa meno, ma la lavorazione dello zafferano in Italia ha anche costi più elevati. Ecco perchè lo zafferano italiano cosa così tanto. Ma non solo: gli esperti non hanno dubbi nell’affermare che lo zafferano italiano è qualitativamente superiore rispetto a quello iraniano o marocchino.



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