Tag: gusti

Lampascioni ricetta salentina | Ricettepercucinare.com

lampascioni ricetta salentina - RicettePerCucinare.com


lampascioni ricetta salentina - RicettePerCucinare.com

Lampascioni: la tradizione salentina in un piatto saporito – ricetta e segreti

Lampascioni ricetta salentina: chi ha voglia di replicarla? Nella terra fertile della Puglia, c’è un tesoro culinario amato da generazioni: i lampascioni. Questi bulbi, noti anche come cipollotti selvatici, sono un’autentica delizia salentina. In questo articolo, esploreremo la ricetta tradizionale dei lampascioni alla salentina e sveleremo i segreti per preparare un piatto che incanterà i vostri palati e vi farà sentire come se foste seduti a tavola in una trattoria nel cuore del Salento. O, se avete origini salentine, vi farà ritornare con la memoria ai sapori della vostra infanzia.

Il tesoro del Salento, lampascioni proprietà e caratteristiche

I lampascioni sono un prodotto tipico della regione pugliese, in particolare della provincia di Lecce. Questi bulbi crescono spontaneamente nei terreni sassosi e sono stati a lungo una fonte di nutrimento preziosa per le comunità locali. Oggi, sono un elemento fondamentale della cucina salentina e sono apprezzati sia per il loro sapore unico che per le loro proprietà nutritive. Effettivamente – parlando di lampascioni proprietà nutritive e benefiche – la lista è davvero lunga. Queste piccole ed insospettabili cipolline ci regalano tanto benessere e tanta salute rinforzando il nostro sistema immunitario, fornendoci vitamine e sali minerali e, non ultimo, regolarizzando le nostre funzioni intestinali. E, si sa, l’intestino è il nostro secondo cervello! Le fibre, vitamine e minerali essenziali, fanno di questi simpatici bulbi un’ottima scelta per mantenere una dieta equilibrata e nutriente. Le fibre presenti nei lampascioni favoriscono la digestione e contribuiscono al benessere dell’intestino, mentre le vitamine e i minerali forniscono al corpo energia e sostanze nutritive vitali.

La ricetta tradizionale dei lampascioni ricetta salentina o alla pugliese

Lampascioni ricette: entriamo subito nel merito della questione. Per preparare i lampascioni alla pugliese, avrete bisogno di pochi ingredienti semplici ma essenziali. La ricetta dei lampascioni ricetta salentina è davvero una ricetta di casa: come avrete modo di notare, si tratta di ingredienti che comunemente si trovano in tutte le case. Non a caso, la ricetta dei lampascioni in Puglia è considerata una ricetta povera. Una di quelle ricette tipiche regionali che tutti amiamo riscoprire perché custodita nella nostra memoria gastronomica.

  • Lampascioni freschi
  • Olio extravergine d’oliva
  • Aceto
  • Sale
  • Pepe nero
  • Prezzemolo fresco (opzionale)
  • Cipolla
  • Sedano
  • Peperoncino
  • Carota
  • Pomodori

I lampascioni devono essere puliti accuratamente per eliminare la terra e le impurità e poi incisi sul fondo con una sorta di X. Una volta puliti, vi consigliamo di lasciarli una notte in acqua fredda, in modo che perdano un po’ del loro caratteristico amaro. Dopodichè, i lampascioni vanno lessati con tutti gli ingredienti sopra descritti per circa 3 ore. Al termine della cottura saranno teneri e saporiti. Non dimenticate di gustare anche la loro acqua di cottura.

Prodotti correlati Shop Laterradipuglia

Se invece desiderate gustare i lampascioni crudi, ne avete facoltà. I lampascioni si possono mangiare crudi. Cominciate sempre lavando accuratamente e mondando i lampascioni. Successivamente, in una ciotola, mescolate l’olio extravergine d’oliva con un po’ di aceto, sale e pepe nero, creando una vinaigrette leggera e saporita. Aggiungete i lampascioni tagliati a fettine sottili alla vinaigrette e mescolate delicatamente, assicurandovi che siano ben conditi. Questo condimento è l’ideale anche qualora vogliate sbollentare i lampascioni in acqua bollente e gustarli bolliti.

Potete servire i lampascioni come antipasto, accompagnandoli con fette di pane rustico tostato e guarnendo il tutto con prezzemolo fresco tritato finemente.

I segreti per un perfetto piatto di lampascioni: lampascioni ricetta salentina

Ora che conoscete la ricetta di base, è tempo di svelare alcuni segreti per preparare dei lampascioni davvero straordinari:

  • Selezione degli ingredienti. Assicuratevi di scegliere lampascioni freschi e di alta qualità per ottenere il miglior sapore e la migliore consistenza.
  • Pulizia accurata. La pulizia dei lampascioni è essenziale per rimuovere la terra e le impurità. Dedicate del tempo a questo passaggio per garantire un piatto perfetto. Ci vuole un po’ di pazienza perchè il lampascione è un bulbo che cresce sottoterra dunque è pieno di terra e impurità da rimuovere. Si rimuoveranno anche le foglioline esterne e le radici.
  • Lessatura adeguata. Fate attenzione a non cuocere troppo i lampascioni durante la lessatura, altrimenti rischiate di renderli troppo molli. Controllate la cottura regolarmente per ottenere la consistenza desiderata.
  • Condimento bilanciato. La vinaigrette deve essere equilibrata, con il giusto mix di olio, aceto, sale e pepe nero. Assaggiate e regolate gli ingredienti secondo i vostri gusti personali.

Lampascioni Puglia: un tesoro nutrizionale

Nella regione della Puglia, i lampascioni sono un elemento imprescindibile della cultura culinaria locale. Qui, la loro raccolta e preparazione sono tramandate di generazione in generazione, custodendo gelosamente antiche ricette e segreti culinari. I lampascioni sono un simbolo della genuinità e dell’autenticità della cucina pugliese, e la loro presenza nei mercati locali è un segno tangibile della connessione profonda tra le persone e la terra che coltivano.

Lampascioni sott’olio: conservare il gusto della puglia

Abbiamo conosciuto i lampascioni ricetta salentina, ma la ricetta sopra descritta non è l’unica. Una delle modalità più amate per conservare i lampascioni è sott’olio. Questo metodo permette di prolungare la loro freschezza e di preservarne il gusto unico anche fuori stagione. Per preparare i lampascioni sott’olio, è necessario prima sottoporli a un processo di pulizia e sterilizzazione, quindi immergerli in un barattolo di vetro insieme a erbe aromatiche, aglio e peperoncino. L’olio extravergine d’oliva avvolge i bulbi, creando un’atmosfera protettiva che ne mantiene intatta la bontà per lungo tempo. Questa conserva è un vero e proprio tesoro culinario da gustare durante tutto l’anno e rappresenta una deliziosa aggiunta a tavola durante i pasti festivi o le occasioni speciali. Potete preparare i lampascioni sott’olio sia a partire dai lampascioni crudi, che a partire dai lampascioni sbollentati. In qualunque caso non dimenticate di lavorare sempre nella massima igiene e di usare un buon olio extravergine pugliese.

I lampascioni sono un vero gioiello della cucina salentina, ricchi di storia e tradizione. Con questa ricetta e i suoi segreti, potete portare un pezzo dell’autentica Puglia sulla vostra tavola e deliziare famiglia e amici con un piatto che racchiude tutto il calore e il sapore del Sud Italia.



Pollo al forno con patate FAQ

Pollo al forno con patate FAQ


Pollo al forno con patate: risposte alle domande più frequenti

Il pollo al forno con patate è un piatto classico della cucina casalinga che unisce la semplicità con il gusto. Tuttavia, ci sono diverse domande che possono sorgere durante la preparazione di questo piatto delizioso. Ecco le risposte alle domande più frequenti per garantire un risultato perfetto ogni volta.

Come non far diventare duro il pollo?

Per evitare che il pollo diventi duro durante la cottura al forno, è importante non esporlo a temperature troppo elevate per troppo tempo. Assicurati di non cuocere il pollo troppo a lungo e di utilizzare tecniche come marinatura o copertura con stagnola durante la cottura per mantenere la carne succosa.

A quale temperatura deve essere cotto il pollo?

Il pollo deve essere cotto a una temperatura interna di almeno 75°C per essere sicuro da consumare. Utilizza un termometro per carne per controllare la temperatura interna, assicurandoti di non superare i 75°C per evitare che la carne diventi secca.

Quante calorie ci sono in una coscia di pollo al forno?

Le calorie in una coscia di pollo al forno dipendono da diversi fattori, come le dimensioni della coscia e gli ingredienti aggiunti durante la preparazione. In generale, una coscia di pollo al forno senza pelle di dimensioni medie contiene circa 180-200 calorie.

Perché il pollo non si lava prima di cucinarlo?

Prodotti correlati Shop Laterradipuglia

Lavare il pollo prima di cucinarlo può aumentare il rischio di diffusione di batteri come il Salmonella nella cucina. Durante la cottura a temperature adeguate, eventuali batteri presenti sulla superficie del pollo saranno eliminati. Quindi è meglio evitare di lavare il pollo per garantire la sicurezza alimentare.

Come rendere il petto di pollo più morbido?

Per rendere il petto di pollo più morbido, puoi marinare la carne prima della cottura. Una marinatura a base di olio, aceto, erbe e spezie non solo aggiunge sapore al pollo, ma aiuta anche a tenerlo morbido e succoso durante la cottura.

Come lavare il pollo prima di cuocerlo?

È raccomandato di non lavare il pollo prima di cuocerlo per evitare la diffusione di batteri. Invece, se necessario, tampona delicatamente il pollo con carta assorbente per rimuovere eventuali residui di liquido o impurità superficiali.

Come si fa a sapere se il pollo è davvero cotto?

Puoi verificare la cottura del pollo utilizzando un termometro per carne. Inserisci il termometro nella parte più spessa del pollo (solitamente nel petto o nella coscia) e assicurati che la temperatura interna raggiunga almeno 75°C. Inoltre, la carne dovrebbe apparire bianca e non rosa una volta tagliata.

Quale carne va lavata prima di cucinarla?

In generale, non è consigliabile lavare la carne prima di cucinarla, compreso il pollo. Il lavaggio della carne può aumentare il rischio di contaminazione batterica nella cucina. È meglio cuocere la carne a temperature adeguate per garantire la sicurezza alimentare.

Cosa fanno bene le patate al forno?

Le patate al forno sono una buona fonte di carboidrati complessi, potassio e vitamina C. Inoltre, sono un’ottima aggiunta a un pasto equilibrato e possono essere preparate in molti modi diversi per adattarsi ai gusti individuali.

Cosa cambia tra patate lesse e patate al forno?

Le patate lesse sono bollite in acqua fino a quando non diventano tenere, mentre le patate al forno vengono cotte nel forno fino a quando non diventano morbide all’interno e croccanti all’esterno. Le patate al forno spesso hanno una consistenza più densa e un sapore più intenso rispetto alle patate lesse.

A cosa serve sbollentare le patate?

Sbollentare le patate prima di metterle in forno può aiutare a ridurre il tempo di cottura e garantire che le patate siano cotte uniformemente. Questo processo precoce di parziale cottura rompe la struttura cellulare esterna delle patate, facilitando la cottura successiva nel forno.

Come conservare le patate prima di metterle in forno?

Per conservare le patate prima di metterle in forno, è meglio tenerle in un luogo fresco, asciutto e buio, come una dispensa o un armadio. Evita di conservarle in frigorifero, poiché il freddo può convertire gli amidi delle patate in zuccheri, alterando il sapore e la consistenza.



Tagliatelle al curry-

Ingredienti per 4 persone:

400 g di pasta formato ricciolina pastificio Morelli

100 gr di verdure per soffritto oro dell’orto
 una puntina di cucchiaino di curry i gusti vegetali
un filo di evo Dante
1/2 tazzina da caffè di vinchef
1 bicchiere di besciamella
sale qb  gemma di mare integrale 

Procedimento:

 Rosolate la verdura con l’olio e il vinchef e mettete la besciamella.
 Aggiungete il curry al sugo, e cuocete la pasta in acqua leggermente salata.
Colate le tagliatelle lasciando sul fondo del tegame appena un po’ di acqua di cottura,
aiuterà a mantenere la cremosità al piatto.
Rimettete le tagliatelle nel tegame e versate sopra il sugo.
 Mescolate bene e servite.

Proudly powered by WordPress