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Polenta di patate concia e con coniglio

Un piatto di origini contadine che forse accompagna l’evoluzione dell’uomo e il caso della polenta e oggi nel Calendario del Cibo italiano è la Gn della Polenta

Nell’articolo ci sono alcune proposte con le farine, ma polenta è anche quella di patate che oggi vi voglio presentare. 

“Polenta di Patate”, particolare nel gusto che non può mancare sulla tavola quando si presenta il coniglio, ma è ottima anche come piatto unico nella Polenta concia

Una polenta dai mille usi perchè se avanza è deliziosa riscaldata.

POLENTA DI PATATE

Dosi1 kg patate Cicero (farinose non novelle)

100 gr farina bianca 0

50 gr burro fuso

1 pizzico di sale

Cuocete le patate a vapore per mantenerle più asciutte, ma potete anche bollirle normalmente in acqua

Schiacciate le patate cotte con lo schiacciapatate (1) poi mettete la pentola nuovamente sul fuoco, salate e aggiungete un po’ alla volta un po’ di farina bianca (2), mescolando per amalgamarla (3)

La farina da aggiungere puo’ essere un rapporto di 100gr per chilo di patate, ma dipende molto da quanto sono acquose le patate

Terminate di aggiungere la farina e mescolate amalgamandola e fate cuocere per circa 20 minuti, la polenta è pronta quando inizia a staccarsi dal fondo e rimane amalgamata a palla

Mentre la polenta cuoce, prendete un pezzetto di burro 50gr circa e fatelo sciogliere lentamente in un pentolino facendolo dorare (non bruciare)

Quando la polenta è pronta dovete aggiungere tutto il burro sciolto contemporaneamente e mescolate la polenta velocemente per amalgamarlo bene. Appena avrete amalgamato il burro la polenta assumerà un bell’aspetto liscio e a palla (4)

Rovesciatela subito sul tagliere e servite in tavola

Deliziosa mangiata con il coniglio

Quando avanzate un po’ di polenta di patate (1) ………

potete tagliarla a fettine e riscaldarla con un pezzettino di burro su una griglia o padella antiaderente. Fatela dorare da entrambi i lati (2-3) quindi aggiungete un pezzetto di formaggio dolce, gorgonzola o puzzone (4)

Il bis è assicurato

La polenta di patate gustata quotidianamente è semplice, ma nei giorni di festa o più importanti ecco che diventa polenta concia, un piatto unico ricco da mangiare caldo in compagnia, molte sono le varianti ogni famiglia ha la sua, ma sulla sua bontà sono tutti d’accordo

Dalla panna …… il Burro aromatizzato fatto in casa

Il burro è importantissimo in cucina, ma chi di noi non si ricorda quelle fettine di pane burro e un po’ di zucchero che erano le nostre merende più apprezzate. Oggi per questo splendido prodotto naturale nel Calendario del Cibo Italiano è la la Giornata Nazionale del Burro

Io ho pensato di proporvi un metodo simpatico per farlo in casa ed aromatizzarlo

BURRO FATTO IN CASA

Immaginiamo di non avere un frullatore e proviamo a fare il burro come facevamo da bambini quando si andava dalla nonna. Un metodo anche molto simpatico per farsi aiutare dai ragazzi o per fare un po’ di palestra in cucina

Versare la panna liquida freschissima e fredda appena tolta dal frigorifero in un barattolo di vetro pulitissimo, chiuderlo con il coperchio molto bene, se non volete dopo pulire la cucina, e agitatelo vigorosamente per una decina di minuti, possono aiutarvi i ragazzi

Quando la materia grassa si sarà separata dalla parte liquida, prendete la parte solida e mettetela in un telo di lino pulito, chiudete bene e strizzate in modo da far uscire le restanti parti di siero. Sciacquare poi il burro con l’acqua corrente. Potete metterlo in frigo in una ciotola ed utilizzarlo in cucina al naturale o lavorarlo con una forchetta ed aromatizzarlo con spezie, erbe o ingredienti vari. 

Appena aromatizzato dategli una forma desiderata, chiudetelo con carta oleata e conservatelo in frigo fino a circa 10 minuti dall’utilizzo.

I burri aromatici non si possono conservare per più di 2-3 giorni

Il liquido rimasto dalla preparazione del burro è il latticello

Qui di seguito alcune aromatizzazioni

BURRO AI FRUTTI di BOSCO

Prendete 100g di frutti di bosco misti a piacere e frullateli grossolanamente, filtrateli e riscaldate il succo assieme a 2 cucchiai di zucchero fino a creare uno sciroppo denso, fate raffreddare. Amalgamate a 200g di burro a pomata la polpa di frutta e lo sciroppo.

BURRO ai POMODORINI e CAPPERI

Tritate 100gr di pomodorini confit (passate in forno a 120° per circa 1-2 ore dei pomodorini conditi con un filo d’olio, origano, aglio e zucchero di canna) con dei capperi e origano fresco. Amalgamate con 200g di burro a pomata, regolate di pepe se serve.

BURRO RADICCHIO e NOCI

Tagliate a listarelle sottili 60g di radicchio di Chioggia o Treviso condite con un goccio d’aceto di mele e tritate 50g di noci. 

Amalgamate tutto con 200g di burro a pomata, aggiungete un pizzico di noce moscata assaggiate e regolate con un po’ di pepe se serve.

BURRO AI FICHI E PROFUMO D’ARANCIA

Tagliate a pezzetti 150 g di fichi secchi e fateli macerare per 2 ore o meglio per tutta la notte in 50 ml di Gran Marnier. 

Quando sono pronti scolateli bene, tamponateli con carta assorbente da cucina e aggiungeteli al burro, profumandolo con una scorza d’arancia. Amalgamate, quindi date desiderate al burro e mettetelo in frigorifero fino a 10 minuti dall’uso.

Torta sbriciolina alla ricotta e amaretti

Tante briciole sono oggi le regine nel Calendario del Cibo Italiano nella Gn della Sbrisolona dolce tipico mantovano friabile e questa torta che è più lunga da spiegare che da fare è la mia proposta

Torta sbriciolata con ricotta e amaretti

Crema o farcitura 

300 g ricotta

250 g amaretti

50 g zucchero

1 uovo 

5-6 cucchiai di latte

IMPASTO 

450 g farina

100 g zucchero

2 uova

100 g burro

1 bustina di lievito 

Preparare la crema

Ammorbidire mescolando per qualche minuto la ricotta, aggiungere gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, un uovo e il latte e poi far riposare al fresco. 

Preparare l’impasto

Mettere la farina, il lievito e lo zucchero in una larga terrina aggiungere le uova e il burro freddo (deve essere appena tolto dal frigorifero). Impastare con le mani affinchè si formino dei bricioli (cioè tanti piccoli pezzettini di pasta).

In una teglia coprire il fondo con della carta forno, poi mettere sul fondo dei bricioli livellandoli bene senza schiacciarli, sopra questi distribuire la crema (ricotta, amaretti….) creando uno strato omogeneo ed infine porre il resto dei bricioli livellando.

Infornare nel forno caldo 160°-170° per 40 minuti circa. Quando è cotta, lasciare riposare nel forno per dieci minuti affinché si asciughi bene. 

Quindi sfornarla e quando si è raffreddata porla in frigorifero fino al giorno dopo.

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