Tag: sono

Polpettine di ricotta su purè di zucca


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Polpettine di ricotta su purè di zucca

Polpettine di ricotta su purè di zucca




Bentornata mia zucca adorata!

L’autunno ormai è inoltrato e i suoi prodotti sono di nuovo presenti nei mercati e nelle nostre tavole. E puntuale come ogni anno, arriva nella mia cucina uno degli ortaggi che preferisco ossia la zucca (di cui ho ampiamente parlato in questi post[1]).
La preparazione che vi propongo è molto semplice, ma  con un po di manualità e di senso estetico (doti che per il momento a me sfuggono!!!) può essere presentata in modo elegante e creativo. Mettendo in azione la nostra fantasia e sfruttando i colori degli ingredienti e delle  guarniture possiamo realizzare degli interessanti accostamenti cromatici che renderanno il piatto molto più “attraente”. Sicuramente la foto in copertina non è proprio una grande goduria per gli occhi, ma questi sono dettagli di contorno!Io vi suggerisco l’idea per soddisfare i piaceri del palato, poi chi vuole ricamarci sopra e rendere il piatto piacevole anche alla vista!
Le dosi che vi espongo sono sufficienti per quattro porzioni oppure per due porzioni abbondanti (in tal caso avrete un piatto unico).
Ingredienti per quattro persone.
Per il purè di zucca:

  • 600 grammi di zucca;
  • una cipolla piccola (circa 80 grammi);
  • un bicchiere di latte;
  • un cucchiaio d’olio d’oliva;
  • 2 foglie di alloro;
  • rosmarino.

Per le polpettine di ricotta:

  • 380 grammi di ricotta vaccina;
  • cannella;
  • rosmarino

Per la guarnitura:

  • 4-5 noci;
  • scaglie di grana.

Preparazione  del purè di zucca.
Lavate la zucca e dopo averla divisa a metà, privatela della scorza esterna e dei filamenti interni.Tagliate la polpa pulita in tocchetti di circa 2-3 centimetri.Tritate grossolanamente anche la cipolla e trasferitela insieme alla zucca in una pentola capiente. Fate insaporire i due ingredienti con un cucchiaio d’olio. Subito dopo aggiungete il latte e le foglie di alloro, coprite e fate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti,o comunque  finchè la zucca risulterà essere morbida. Togliete il coperchio e continuate ancora la cottura per far evaporare l’evantuale i liquido residuo. Regolate di sale, eliminate le foglie di alloro e con il frullatore ad immersione riducete il tutto ad un morbido e liscio purè. Profumate con un trito di rosmarino e tenete al caldo nel mentre che vi dedichereta alla preparazione delle polpettine.
Preparazione delle polpettine.
Setacciate la ricotta e aromatizzatela con una spolverata di cannella (non eccedete nella sua quantità perchè si rischia che il suo profumo sovrasti su tutti gli altri sapori). Prendete delle piccole quantità di ricotta e con le mani formate delle palline.
Composizione del piatto.
Distribuite la crema di zucca sui piatti, cospargete con le noci tritate grossolanemnete, le scaglie di grana e distribuitevi sopra le polpettine di ricotta.
Avrete il contrasto caldo della crema con il freddo delle polpette. Se preferite che il tutto sia mediamente tiepido, dovreste lasciare la ,ricotta fuori dal frigo per almeno mezz’ora e versare la crema sul piatto quando è ancora bollente: Distribuite le polpettine sui piatti e attendete qualche minuto prima di assaporarle. In questo modo le diverse temperature dovrebbero equilibrarsi! 


References

  1. ^ post

Le ricette di oggi de La Prova del Cuoco del 2 novembre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle venerdì, 2 novembre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

CACCIA AL CUOCO

Le ricette di oggi presentate a La Prova del Cuoco[5] del 2 novembre 2012 sono quelle del Caccia al Cuoco. Il primo chef è Francesco Piparo dalla provincia di Palermo che presenta una tagliata di manzo in salsa di pane e patate, mentre Alberto Colacchio da Roma cucina fettuccina rossa broccoli all’arzilla. I giudici di oggi sono Nicola Santini, e Luciano Mallozzi e Paola Ricas. I voti sono i seguenti:

Nicola Santini: Francesco;

Paola Ricas: Francesco;

Luciano Mallozzi: Francesco;

La vittoria va a Francesco Piparo!

ANDREA RIBALDONE – LA RICETTA DELLE COSCE DI GALLETTO CON POMODORI VERDI

INGREDINETI

  • 2 cosce di galletto
  • 4 pomodori verdi
  • 20 ml di concentrato di pomodoro
  • 100 ml di vermouth dry
  • 100 g di fagiolini verdi
  • foglie di rucola selvatica q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  • Eliminare le ossa delle cosce del galletto;
  • Tenere la parte interna dei semi del pomodoro;
  • Tagliare il resto dei pomodori verdi ed aggiungere il vermouth dry, il concentrato di pomodoro e olio e frullare;
  • Mettere le cosce in questo composto e lasciare a marinare in frigo, coperte con pellicola, per 20 minuti;
  • Mettere il tutto nella padella, con il succo;
  • 1° segreto dello chef: per avere un pollo croccante schiacciarlo con un peso tipo un mattone avvolto in alluminio oppure un coperchio piu’ piccolo con il batticarne;
  • Cuocere per 25 minuti, pian piano;
  • Tagliare i fagiolini in modo uniforme;
  • Scottare in acqua con un pizzico di sale;
  • Fermare la cottura con acqua e ghiaccio;
  • In un’altra padella, mettere un po’ d’olio extravergine[6] e poi farli saltare in padella;
  • 2° segreto dello chef: per un gioco di contrasto dei sapori usare i pomodori verdi;
  • Servire il pollo con i fagiolini a base, la salsa servita a parte ed il galletto;

Servire con vino rosso: Pinot nero dell’Etna.

Continua la lettura » 1 2

Ambra Romani,Andrea Ribaldone,Caccia al cuoco,galletto,Gianfranco Pastucci,pomodori,Riccardo Facchini[7][8][9][10][11][12][13]

References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Prova del Cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ olio extravergine (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Ambra Romani (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ Andrea Ribaldone (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Caccia al cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ galletto (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ Gianfranco Pastucci (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ pomodori (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ Riccardo Facchini (www.imenùdibenedetta.com)

Come si pulisce il radicchio lungo

Ricettepercucinare.com


come si pulisce il radicchio lungo - Ricettepercucinare.com

Solitamente quando si pensa e si nomina il radicchio lungo si fa riferimento al radicchio di Treviso. E’ un radicchio di un bellissimo colore rosso vivo e dal sapore lievemente amarognolo ma per nulla sovrastante. E’ capitato a tutti noi di gustarlo in modi differenti e di apprezzarlo sia crudo che cotto. E oggi l’abbiamo acquistato. E ci apprestiamo a prepararlo. Ma partiamo dal principio: come si pulisce il radicchio lungo? Scopriamolo assieme.

Come detto in apertura, il radicchio ha davvero un gusto intenso e caratteristico. Ha anche ottime proprietà nutrizionali che fanno di esso un alimento sano per tutta la famiglia. In cucina trova ampio impiego ed è spesso gradito sia cotto che crudo. Eccezionale in insalata, è davvero l’ideale per dar vita  pasta o risotti, preparazioni al forno o per essere cotto e servito come contorno. Vediamo oggi come si pulisce il radicchio lungo. Dalla pulizia e dal taglio può infatti dipendere la buona riuscita dei piatti.

Punto primo: la scelta e l’acquisto del radicchio

Abbiamo detto che il radicchio lungo è solitamente il radicchio di Treviso. Esistono altre tipologie di radicchio rosso, che non sempre sono lunghe, ma tondeggianti. Ci riferiamo al variegato di Castelfranco, al radicchio di Verona e al rosa di Chioggia. Quando vi recate dall’ortolano per comprare il radicchio di Treviso o altro radicchio rosso, verificate che il cespo sia bello compatto e turgido. Più è compatto e più è fresco. Se le foglie cominciano ad aprirsi vuol dire che non è più così fresco. Se notate macchie scure, se appare leggermente appassito o se è molto bagnato, evitate.

Secondo punto: come si pulisce il radicchio lungo

Dovete sapere che non c’è troppa differenza tra un cespo di radicchio ed un cespo di insalata. Cominciate dunque a togliere le foglie esterne, quelle più appassite e anche più amare. Rimuovetele totalmente, sin dalla base. Procuratevi poi un tagliere e tagliate il cespo in due. Aprite leggermente le foglie e lavate il tutto sotto acqua corrente. Al suo interno potreste trovare della terra o qualche impurità! A questo punto riponete il radicchio su un colapasta in modo che si asciughi.

Terzo punto: come si taglia il radicchio lungo

Solitamente il radicchio lungo si taglia in lunghezza oppure in alternativa a listarelle. Dipende da come lo dovete cucinare. Se lo farete in insalata o lo volete fare stufato in padella, le listarelle vanno benissimo. Se lo volete cucinare al forno oppure alla griglia procedete tagliandolo nel verso della lunghezza, in spicchi più o meno spessi, a seconda del vostro gusto oppure della dimensione del cespo. Detto questo, prima di procedere alla cottura vi consigliamo di far fare al vostro radicchio lungo un ammollo in acqua fredda. Come sapete, e questo vale anche per la cicoria, l’acqua fredda toglie l’amaro.

Quarto punto: cucinare il radicchio

Le ricette con il radicchio rosso o con il radicchio di Treviso sono molteplici: in Veneto sono davvero maestri nell’uso del radicchio in cucina e non potete esimervi dal prendere ispirazione! Il radicchio di Treviso in padella, semplicissimo, è sempre molto gradito. Lo è anche il radicchio di Treviso in agrodolce. Con il radicchio potete fare una pasta al forno con radicchio, un risotto di radicchio e salsiccia. L’abbinamento tra radicchio e salsiccia funziona molto bene dunque potete pensare di fare anche una pasta con radicchio e salsiccia. O, ancora, una bella torta salata con brie e radicchio di Treviso.



Proudly powered by WordPress