Tag: forno

Vellutata di zucca e funghi-

Ingredienti:
500 g di zucca cotta al forno e priva dello scarto.
1 litro di acqua
1 cucchiaino di insaporitore ai funghi skaj’s
1 manciata di basilico tritato
1/2 cipolla tritata
4 funghi secchi ammollati
Procedimento:
Nel frullatore mettete la zucca cotta e parte dell’acqua, frullate fino ad ottenere una crema densa.
Versate la crema in un tegame aggiungete i funghi ammollati e la rimanente acqua, l’insaporitore ed il basilico tritato, portate ad ebollizione fino a raggiungere la densità desiderata, aggiungendo acqua se per i vostri gusti risulterà troppo densa.
Avendo utilizzato la zucca già cotta, i tempi di bollitura saranno brevi, ed esclusivamente legati alla densità, una decina di minuti al massimo.
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: per la sola bollitura 10 minuti, per la cottura della zucca in forno 1h,30 minuti.
Difficoltà: bassa



Ringrazio Sara del blog “dolcizie…  le mie dolci delizie”
Per il premio che mi ha gentilmente girato.
Come sempre lo lascio a disposizione di voi tutti che mi seguite.

Calamari ripieni al forno morbidissimi, ricetta facile da copiare subito

Ricettepercucinare.com


Calamari ripieni - Myitalian.Recipes

Come preparare dei calamari ripieni al forno morbidissimi, con una ricetta facile e veloce, perfetta per stupire i propri commensali con un secondo piatto di pesce adatto a tutta la famiglia, tenero e gustoso. Perfetto persino per fare la “scarpetta”! A voi la ricetta e qualche piccolo segreto che vi consentirà di non sbagliare.

Curiosità sui calamari

Prima di addentrarci nella ricetta dei calamari al forno, vediamo qualche piccola curiosità sul tema. Forse non tutti sanno che il nome “calamaro” deriva dal latino “calamo”, che era il contenitore che conteneva l’inchiostro (il calamaio, appunto) per scrivere con la penna. Non a caso, il calamaro è un cefalopode contenente una sacca di inchiostro, che usa all’occorrenza per intorbidire l’acqua e fuggire di fronte ad eventuali predatori. I calamari sono presenti sia nel Mediterraneo che nel mare del Nord ed abbondano sulle tavole di tutta Europa. Sono molto graditi fritti, ma si prestano anche molto bene a dar vita ad altre tipologie di ricette, tra cui appunto quella che ci accingiamo a proporre di seguito

Calamari ripieni al forno morbidissimi: gli errori da non fare per ottenere una ricetta perfetta

I calamari ripieni al forno che vi illustreremo di seguito saranno morbidissimi se farete attenzione a qualche piccolo dettaglio. La preparazione a dire la verità è molto semplice, ma è comunque necessario fare attenzione a qualche piccolo passaggio, per non ottenere un prodotto finale stopposo e poco gradevole al palato. Ecco i consigli “della nonna” per fare i calamari morbidi:

  1. Il pesce non va mai stracotto. La carne diventa tenera con le cotture lunghe, il pesce al contrario diventa duro. Per dei calamari di dimensioni medie, 20 minuti sono sufficienti
  2. E’ fondamentale usare il coperchio se si tratta di calamari in padella. Se invece si tratta di calamari al forno, potete coprirli con un foglio di alluminio
  3. Se cuocete i calamari ripieni al forno in padella, sfumateli con il vino bianco e non esagerate con la rosolatura. Una rosolatura troppo lunga li renderà duri.
  4. L’acqua di cottura dei tentacoli e delle pinne non va buttata, al contrario va messa nel ripieno

Ecco dunque svelato come ottenere dei calamari al forno morbidissimi.

La ricetta dei calamari ripieni al forno morbidissimi

Ingredienti per i calamari ripieni al forno

  • 4 calamari (regolatevi in base alle dimensioni, l’ideale è una dimensione media
  • 20 grammi di pecorino non troppo piccante
  • 1 uovo
  • 4 patate
  • capperi sottosale ben sciacquati qb
  • 2 spicchi d’aglio
  • 40 g di pangrattato
  • 100 g di pane raffermo
  • due manciate di olive nere denocciolate
  • sale e pepe
  • 1 mazzetto piccolo di prezzemolo
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva (ottimo l’olio pugliese, ma va anche bene quello di altre regioni di vostro gusto)
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco, va bene un vino da cucina

Preparazione dei calamari ripieni al forno

Ecco la preparazione dei calamari al forno, ricetta facile e veloce

  • pulire bene il calamaro eliminando la cartilagine, tagliando pinne e tentacoli e lavandolo bene
  • tagliuzzate pinne e tentacoli e cuoceteli in padella con aglio, olio e prezzemolo e poi sfumando con vino bianco. Regolate di sale e, se gradito, di pepe
  • mettete il pane raffermo a bagno in acqua
  • adesso non dovrete far altro che strizzare bene il pane e creare la farcia con tutti gli ingredienti eccetto le patate. Aggiungete l’uovo per ultimo, vi servirà da legante
  • Farcite i calamari per bene e chiudeteli con uno stuzzicadenti
  • preparate una emulsione con olio, sale, prezzemolo tritato, un pò di pangrattato
  • adagiate i calamari su carta forno, spennellateli con il preparato
  • mettete tutto attorno le patate tagliate a dadini piccoli o fette sottili (non pezzi troppo grossi, altrimenti non faranno in tempo a cuocere)
  • infornate a 180 gradi per 20 minuti coperto da alluminio
  • i vostri calamari ripieni al forno facili e veloci sono pronti!



Ricetta Crostini cacio e pere (Tuma dla Paja e Asian Pears)

Pubblicata 02/11/2012 Scritto da
Benedetta in Stuzzichini e finger food[1]

Un vecchio detto popolare dice… “Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere“… niente di più vero, a mio parere, tant’è che ho riproposto questo “matrimonio vincente” realizzando dei crostini da passare in forno e servire tiepidi/caldi… i protagonisti, ovvio, sono il formaggio e la pera ma… quali? Come formaggio ho utilizzato la Tuma dla Paja, formaggio fresco e cremoso prodotto da Occelli[2] con latte ovino e vaccino (un tempo veniva maturata nella paglia, da cui il nome), e l’Asian Peer (o pera asiatica), la pera Nashi per intendersi, pera che somiglia esteticamente più ad una mela che ad una pera, con un sapore dolce, fresco, dissetante, quasi etereo. Quello che ne è derivato è un crostino inusuale, velocissimo da preparare e assolutamente sfizioso per il formaggio che, fondendo e sciogliendosi, si sposa appassionatamente con la pera colando negli spazi tra una fetta di pera e l’altra!

Ingredienti per 2 persone:

– 5/6 fette di pane[3]
– 1 pera nashi (o altra varietà di pera)
tuma dla paja Occelli[4] (o altro formaggio cremoso)

Preparazione:

Preparate la fette di pane[5] in una pirofila da forno

 Lavate e asciugate la pera nashi, quindi tagliatela a metà, senza sbucciarla

 Tagliate in 4 spicchi, togliete il torsolo e tagliate la pera a fettine sottili ma non troppo

Disporre le fette di pera sopra il pane

Prendete il formaggio.. ecco la mia tuma dla paja, formaggio vincitore del 1° premio come  ”miglior formaggio” alla Fiera Internazionale Fancy Food di New York, USA

La crosta del formaggio è fine e ricoperta di muffe bianche…

Tagliatene tante fettine quanti sono i crostini… (i crostini erano 5.. una fettina è stata gustata seduta stante dalla golosona me medesima con la gelatina di uva fragola che ho realizzato 1 mesetto fa!)

Mettete le fettine della tuma sopra le fettine di pera (se volete potete togliere la crosta); la pasta del formaggio è visibilmente morbida e cremosa

 Infornate a 150° fino a che il formaggio si è sciolto…

Sentirete come il sapore delicato della pera si sposa con quello del formaggio, delicato e con sentori variegati di nocciola e paglia

Buon appetito! Con questa ricetta ho rinnovato il set di taglieri con coltelli Joseph Joseph che mi è stato regalato dallo chef  Matteo Ghigino quando ci siamo conosciuti a Lignano Sabbiadoro… utilissimo per avere sempre vari taglieri a portata di mano… se siete interessati, potete acquistarlo sul sito Wearunique.com[7]!![6]

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Stuzzichini e finger food (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ Occelli (www.occelli.it)
  3. ^ pane (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ tuma dla paja Occelli (www.occelli.it)
  5. ^ pane (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ Matteo Ghigino (matteoghigino.blogspot.it)
  7. ^ Wearunique.com (wearunique.com)

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