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La ricetta del risotto pere e pollo allo zafferano Cotto e Mangiato del 30 ottobre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle martedì, 30 ottobre 2012 e classificato in Cotto e Mangiato[2], Programmi TV[3].

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Oggi Tessa Gelisio ci propone un primo piatto a Cotto e Mangiato[5] del 30 ottobre 2012:

INGREDIENTI

  • 3 scalogni
  • 700 g di pollo tagliato a dadini
  • 2 pere
  • 320 g di riso roma
  • 2 bustine di zafferano
  • brodo vegetale
  • 20 g di parmigiano

PREPARAZIONE

  • Affettare tre scalogni e metterli in padella con un po’ d’olio;
  • Aggiungere il pollo;
  • Aggiungere due pere tagliuzzate;
  • Tostare 320 g di riso ed allungare fino a metà cottura con brodo vegetale;
  • Prendere un po’ di brodo, metterlo in un bicchiere e scogliere due bustine di zafferano;
  • Unire il tutto;
  • Mantecare il risotto con del parmigiano, lontano dal fuoco;

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References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Cotto e Mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Cotto e Mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ cotto e mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ pere (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ pollo (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Tessa Gelisio (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ zafferano (www.imenùdibenedetta.com)

Quanto devono cuocere le seppie?

Ricettepercucinare.com


Quanto devono cuocere le seppie? - Ricettepercucinare.com

Quanto devono cuocere le seppie? Questa domanda assilla molti cuochi e molte cuoche “casalinghe”. Spesso siamo tutti propensi a comprare cibo e materie prime di ottima qualità, ma poi rischiamo di rovinare tutto con le cotture. Carne e pesce hanno cotture differenti. A volte molto prolungate (questo vale in particolar modo per la carne), altre volte invece veloci (e questo è più frequente per il pesce). Ma non è tutto così semplice. Alcuni cibi se stracotti diventano duri, o collosi, o gommosi. Ecco perchè è importante conoscere i tempi di cottura dei cibi. Parliamo allora oggi delle seppie. Vediamo come si preparano in modo da ottenere un prodotto cotto a puntino e soprattutto molto morbido. 

Come capire se la seppia è cotta? Quanto devono cuocere le seppie?

Prima di rispondere alla domanda “quanto tempo devono cuocere le seppie?”, diamo subito un trucchetto molto pratico e comodo per arrivare subito al dunque e non guardare nemmeno l’orologio. Per sapere se la seppia è cotta, prendete uno stuzzicadenti ed infilzatela. Se lo stuzzicadenti penetra facilmente nella seppia, questa è cotta. Se al contrario fa fatica, la seppia è ancora cruda.

Come si cucinano le seppie alla griglia?

La seppia alla griglia è sempre molto gradita, sia in estate che in inverno. Prepararla è tutto sommato abbastanza semplice e anche veloce. Se siete alla ricerca di ricette veloci dunque questa è una ricetta che fa per voi. Allora, lavate la seppia fresca, tagliatela in strisce o pezzettoni, poi tamponatela con carta assorbente. A questo punto accendete una griglia di ghisa e scaldatela molto bene. Deve essere rovente! Non vi resta che posare la seppia sulla bistecchiera e posarvi sopra un peso. A questo punto attendete 3 minuti. Dopo 3 minuti, girate la seppia. Proseguite per altri tre minuti e la seppia sarà pronta. Le seppie alla griglia cuociono 6 minuti circa. 

Quanto devono cuocere le seppie in pentola a pressione?

Mettete le seppie in poca acqua nella pentola a pressione. Chiudete. Dal momento del fischio potete calcolare 15 minuti. In alternativa, potete anche aggiungere un po’ di sugo o passata di pomodoro. In questo modo otterrete un buon sugo di pesce, facile e veloce. Se volete potete fare un breve soffritto e poi aggiungere le seppie e il pomodoro, mezzo bicchiere di acqua, chiudere e cuocere per 15 minuti dal fischio.

Come si cucinano le seppioline surgelate?

Le seppie surgelate hanno il vantaggio che non devono essere pulite. Dunque vi consentono di risparmiare tempo. In generale, ad ogni modo, le seppie surgelate o le seppioline surgelate non richiedono tempi di cottura eccessivamente prolungati. Fate finta di avere per le mani delle seppie fresche, sarà uguale.

Speriamo di aver risposto alla domanda “quanto devono cuocere le seppie”! Rimanete sintonizzati sul nostro magazine per altre risposte relativamente ai tempi di cottura dei vari prodotti alimentari.



La ricetta dei biscottini di frolla Cotto e Mangiato del 30 novembre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle venerdì, 30 novembre 2012 e classificato in Cotto e Mangiato[2], Programmi TV[3].

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Tessa Gelisio presenta a Cotto e Mangiato[5] del 30 novembre 2012 un meraviglioso piatto…

INGREDIENTI

  • 580 g di burro[6]
  • 230 g di zucchero a velo
  • 780 g di farina
  • 1 uovo intero
  • 2 rossi d’uovo
  • scorza di limone bio grattugiata

PREPARAZIONE

  • Nel mixer o direttamente su un piano di lavoro, impastare il burro morbido, lo zucchero a velo, farina, l’uovo ed i rossi e la scorza di limone;
  • Ottenere un panetto morbido e leggermente montato;
  • Preparare un sac-à-poche e fare le varie forme dei biscotti (a piacere l’impasto di può fare anche con del cacao e guarnire con pinoli, mandole o nocciole;
  • Cuocere in forno a 220°C massimo 15 minuti (controllare a 10 minuti perchè in base al forno potrebbero già esser cotti e dorati);
  • Questi biscotti si mantengono anche per 15 giorni, quindi è consigliato fare una dose abbondante;

cotto e mangiato,pasta frolla,Tessa Gelisio[7][8][9]

References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Cotto e Mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Cotto e Mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ burro (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ cotto e mangiato (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ pasta frolla (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Tessa Gelisio (www.imenùdibenedetta.com)

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