Menu Laziale

Ritornano le ricette regionali nella cucina di Benedetta, questa sera protagonisti piatti della cucina tradizionale del Lazio.

L’ospite vip ad esibirsi tra i fornelli oggi è Eleonora Giorgi che cucina il primo.

il Menù di Benedetta del 13 marzo 2013

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: CACIO PEPE E SALTIMBOCCA – disponibile a breve
Primo: MINESTRA BROCCOLI E ARZILLA – disponibile a breve
Secondo: ABBACCHIO – disponibile a breve
Dolce: ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE – disponibile a breve

Capocollo di Martina Franca, come usarlo in cucina

capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia


Profumato e morbidissimo, il Capocollo di Martina Franca si scioglie in bocca
capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia

Il capocollo di Martina Franca, a Martina Franca e non solo, è davvero un’istituzione. Solo in Val D’Itria si riesce a produrre questo straordinario insaccato molto amato anche fuori regione. Perchè lì clima, altitudine, temperature sono davvero unici ed irripetibili. Un piccolo paradiso pugliese, dove il clima è arido ed assolato così come nel resto della regione, ma reso più fresco dalla presenza di estese aree boschive, con querce, pini ed alberi secolari che rendono l’aria profumatissima e frizzantina anche in piena estate. E’ qui che, complice la sapienza dei produttori locali, nasce un prodotto unico ed irripetibile, il Capocollo di Martina Franca, appunto. Ma come gustarlo? Come utilizzarlo in cucina per valorizzarlo al meglio? A voi alcuni consigli. 

1 – Sulla pizza

Il capocollo di Martina Franca è ottimo sulla pizza. Gli abbinamenti che preferiamo sono quelli con la cipolla, oppure, tanto per restare in Puglia, con la stracciatella pugliese. Da provare assolutamente.

pizza con capocollo e cipolle

2 – Come antipasto fantasioso

Vi consigliamo di prendere qualche fettina di capocollo e di farcirla con un latticino pugliese, come una stracciatella oppure un pò di burrata, di aggiungere un pomodorino confit e di avvolgere il tutto come fosse un involtino. Disponete i vostri involtini a raggiera su un piatto steso e collocate al centro qualche oliva leccina. Et voilà, l’antipasto “made in Puglia” è pronto!

3 – Nei saltimbocca….. alla pugliese!

E’ vero, i saltimbocca per definizione sono alla romana e prevedono l’uso del prosciutto crudo. Ma visto che va di moda reinterpretare i piatti, perchè non provare a realizzare dei saltimbocca alla pugliese, per così dire, con il Capocollo di Martina Franca? Per farlo naturalmente dovrete sostituire un insaccato con l’altro. Provare per credere!

saltimbocca alla romana - My Italian Recipes

Cantucci salati-

Ingredienti:
Farina 200 g “00” Mulino Marino
50 g di asiago stagionato dop grattugiato
2  fette di asiago fresco dop tagliato a cubetti
1 uovo
150 g di yogurt greco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva antico frantoio muraglia
un cucchiaino di spezie orodorienthe Garam masala india
40 g di mandorle intere non spellate integrale gemma di mare
sale fino qb 
1 bustina di lievito istantaneo x torte salate
Procedimento:
Mettete nella planetaria tutti gli ingredienti, avviatela a bassa velocità, fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.
Formate 2 filoni e metteteli in teglia su carta forno distanziati tra loro, schiacciandoli leggermente.
Cuocete a 180 gradi per 35 minuti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare.
Una volta raffreddati tagliateli di sbieco come per i cantucci dolci, rimetteteli in teglia e con il forno al massimo fateli dorare alcuni minuti.
Qui la fonte

Proudly powered by WordPress