Il pane di segale morbidissimo con i semi di finocchio

 

Per noi trapanesi i semi di finocchio evocano immediatamente le sfince,dolce tipico delle nostre zone.

Mi vergogno a dire che in più di due anni e mezzo di blog non ho mai postato questa ricetta ( ma che trapanese sono? )

Intanto quando ho comprato,per la prima volta,la miscela per pane scuro di segale,di fronte alla scelta di arricchire il pane con cumino o zafferano o finocchio non ho avuto esitazioni: ho scelto i profumatissimi semi di finocchio,detti da noi siciliani  “ finucchieddru  ‘ngranatu  “.

Nel fare il pane ho seguito,per grandi linee,le direttive contenute nel retro del pacco contenente la miscela per pane di segale.

La dose di acqua mi è sembrata eccessiva ( per 1 kg di miscela per pane si consigliava 700 g di acqua) ma la mia testardaggine mi ha convinta a provare.

In effetti l’impasto è venuto mollissimo ( me lo sono appuntata,con molta meticolosità,nel mio quaderno delle ricette) al punto che ho dovuto mettere altri 50 g di miscela sul tavolo di marmo ( sotto e sopra l’impasto) dove sono solita impastare o semplicemente amalgamare gli impasti.

E se lo dovessi rifare? Rifarei la stessa operazione perchè il pane è venuto di una bontà strepitosa,quasi un panbrioches.

Non vi dico che cos’era questo pane servito a fette con sopra la crema di cipolle e mela verde dell’azienda Duca Carlo Guarini oppure che cos’era servito con salumi e formaggio primo sale…….provatelo!!!!!

Crema di cipolla e mela verde

Le cipolle e le mele vengono cotte con le spezie e le erbe e trasformate in creme. Completano l’originale ricetta il succo d’arancia e l’ottimo olio extra Vergine di oliva agrumato all’arancia, prodotto ottenuto con una particolare metodologia nel frantoio aziendale con le proprie arance. Il prodotto può essere utilizzato per preparare delicate tartine o per accompagnare i frutti di mare negli antipasti. Si sposa ottimamente a formaggi stagionati e da un gusto particolare alle insalate.

 

Ingredienti per una pagnotta di pane:

500 g di miscela per pane di segale ( più altri 50 g )

due cucchiai di olio extravergine d’oliva

una bustina di lievito di birra secco

12 g di sale

7 g di zucchero

350 g di acqua tiepida

una manciata di semi di finocchio

Inoltre:

salumi e formaggi a scelta

un barattolo di crema di cipolle e mela verde Duca Carlo Guarini

 

Impasto sbrigativo con il bimby:

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale bimby e fare andare prima per 30 secondi a velocità 5 e poi per 2 minuti e mezzo a velocità spiga.

Impasto meno sbrigativo a mano:

Mettere la miscela per pane di segale in una ciotola e creare un buco al centro.

Inserire l’olio,lo zucchero,il sale,il lievito di birra secco ( lontano dal sale) e cominciare ad impastare aggiungendo,pian piano,l’acqua tiepida.

Divertirsi ad impastare ( avendo tempo).

Come ho già detto sopra,l’impasto è molto molle ma non bisogna disperarsi.

Versare l’impasto ottenuto su un piano di marmo cosparso di farina ( la miscela per pane di segale) e cospargere un altro poco di farina sopra l’impasto ( in tutto ne ho messo 50 g ).

Dare una lieve impastata.

Formare una palla,fare un taglio a croce sopra e mettere a lievitare per 1 ora.

Trascorso il tempo,delicatamente, porre la pagnotta di impasto dentro una teglia con sotto un po’ di farina ( la mia era piccola,alta e rettangolare).

Fare dei tagli sopra l’impasto e lievitare altri 30 minuti.

Prima di infornare mettere sopra l’impasto qualche altro semino di finocchio ed una spolverata di farina.

Cuocere in forno a 225° per 35 minuti.

Se fate questo pane datemi notizie,mi farà piacere.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le ricette de La Prova del Cuoco del 30 gennaio 2019

Oggi si parla di rosmarino a La Prova del Cuoco del 30 gennaio 2019
Va dove ti porta il cuoco
Crostone con crema al rosmarino e gorgonzola di Clara Zani
INGREDIENTI
per 4 persone:

500 g di latte intero
3 scorzette di limone
2 uova
3 cc di zucchero
1 cc di farina 0
4 rametti di rosmarino fresco
2 fette di pane
150 g di gorgonzola piccante
2 radicchi medi

PREPARAZIONE

Mettere in infusione latte, rosmarino e scorzette di limone e portare ad il primo bollore;
Poi spostare e mettere a temperatura ambiente;
In un pentolino mettere lo zucchero e due uova;
Unire la farina e girare bene per togliere i grumi;
In padella, mettere un goccio di olio evo, sale grosso con il radicchio pulito;
Unire il latte filtrato e continuare a mescolare portando al primo bollore per ottenere la giusta consistenza della crema;
In una griglia mettere il pane a fette a grigliare;
Mettere nel sac-a-poche la crema;
Mettere su pane il radicchio;
Aggiungere il gorgonzola sull’altro lato della fetta di pane e la crema pasticcera;

Rosmarino al kg: 7 euro a Roma, a Varese 50/59 euro, Macerata 40/50 euro a Sassari 20/30 euro.
Rosmarino: tutti i modi per usarlo in cucina
Il rosmarino fa bene alla nostra salute poiché ha un’azione tonica sul sistema nervoso e ci fa sentire più forti. Attraverso il naso l’olio penetra ed arriva al cervello dando degli stimoli. Aiuta lo stomaco, la cistifellia, aiuta a respirare meglio ed si può usare in infuso: basta mettere un cucchiaino di rosmarino essiccato e sminuzzato e versare sopra l’acqua bollente.  L’abbinamento perfetto può essere anche con una scaloppa di pollo per dare un’aromaticità unica ed appetitosa. Salvia, origano e rosmarino sono della stessa famiglia poiché fanno parte dell’ambiente mediterraneo e sono state definite lamiacee come da Plinio Il Vecchio. È di qualità quando si acquista dal banco con foglie tese, lucide, coriacee; se si acquista la piantina basta far attenzione che alla base della pianta non ci siano muffe o ingiallimenti. Per la pasta con la salsiccia si tagli al coltello il rosmarino e si salta con la carne già sgranata. Per il pesce più forte (coda di rospo, salmone) è perfetto; addirittura si può usare come affumicatura. Nell’insalata si prepara un’olio aromatizzato per 25-30 gg e poi si può usare per condire. Il profumo allevia lo stress? Vero, ha un’azione tonica per allontanare stress e fatica. L’olio di rosmarino va usato in purezza? Falso, va diluito in un po’ di crema od olio. L’estratto di rosmarino è un conservante? Vero, perché aiuta con l’azione antimicrobica a conservare i cibi.
Duello all’italiana
La trippa alla romana sarà il piatto proposto nella giornata di oggi! Claudio Favale e Antonio Paolino ci fanno maritozzo farcito con trippa alla romana e finger di trippa alla romana. Vince Antonio Paolino!
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Menu Sembra Ma Non È

Per l’ultimo appuntamento di settembre, Benedetta ci ripropone ancora una volta un menu originale con piatti che sembrano una cosa ma in realtà sono un’altra.

Ospite di questa puntata Fiammetta Cicogna, che si cimenta nella preparazione di una delle ricette di serata.

il Menù di Benedetta del 28 settembre 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: TONNO DI CONIGLIO
Primo: AGNOLOTTI DEL PLIN DI OSSOBUCO
Secondo: STRUDEL DI CIPOLLE
Dolce: TORTA TIRAMISU[1][2][3][4]

References

  1. ^ TONNO DI CONIGLIO
  2. ^ AGNOLOTTI DEL PLIN DI OSSOBUCO
  3. ^ STRUDEL DI CIPOLLE
  4. ^ TORTA TIRAMISU

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