Crêpes con riso, prosciutto e crema di Gran Kinara

Sono stata invitata, insieme ad altre foobloggers, a partecipare alla stesura di un ricettario edito in occasione della ventesima edizione dell’evento Sentieri dei Sapori dedicato quest’anno al riso in abbinamento a vari ingredienti. Il ricettario “ Cento sfumature di riso” sarà presentato al Carrefour Market di Chieri (TO) giovedì 7 giugno. L’evento durerà dalle ore 10 alle ore 21 e comprenderà tour enogastronomico con degustazioni regionali e animazione musicale no stop a cura di Radio Number One, laboratorio didattico per bambini, Talk-food “cento sfumature di riso” con Università dei sapori di Perugia, Regione Piemonte e Comune di Chieri. Presentazione del libro “Il Riso Italiano- dalla Risaia al piatto”, Risottata gratuita.In questa ricetta trovate in abbinamento al riso Carnaroli del Piemonte linea Terre d’Italia Carrefour il formaggio “Gran Kinara”.Dopo anni di studi e di prove, il “Gran Kinara” è apparso sul mercato due anni fa come il primo formaggio al mondo, con vero caglio vegetale, stagionato oltre 12 mesi e, per questo motivo viene definito sia “da tavola” che da “grattugia”. Prodotto con il metodo Kinara è un’esclusiva delle Fattorie Fiandino di Villafalletto (Cn) che hanno riscoperto e perfezionato questa antica tecnica di lavorazione.Nonostante la scarna e datata bibliografia sull’utilizzo dei fiori della Cynara cardunculus (il cardo selvatico che cresce spontaneo in tutto il bacino del mediterraneo), come alternativa al comune caglio animale o di origine microbica/fungina, i cugini Egidio e Mario Fiandino hanno saputo unire tradizione e innovazione per creare una vera novità mondiale che certifica direttamente in etichetta l’utilizzo della Cynara cardunculus e l’assenza di lattosio.Benessere, Natura e Tradizione vivono nel Gran Kinara; riposano con esso e stagionano per più di 12 mesi prima di lasciare le Fattorie Fiandino.Le note floreali del Gran Kinara lo rendono perfetto se appena bruciato al cannello e abbinato a un crostone di pane toscano, erbe di campo e zest di limone fresco. Questo formaggio non è apprezzabile solo in pietanze salate, ma è ottimo anche in versione gelato. Anzi, porta con sé il valore aggiunto di un prodotto senza lattosio e vegetariano, che può abbracciare tutti i gusti e regimi alimentari.Potete acquistare questi splendidi prodotti presso tutti i Carrefour MarketVi consiglio di visitare la pagina Facebook nazionale di Carrefour#centosfumaturedirisoIngredienti per 4 personePer il ripieno120 g di Riso Carnaroli del Piemonte linea Terre d’Italia Carrefour80 gr di Gran Kinara delle Fattorie Fiandino200 gr di panna da cucina2 cucchiai di amido di mais120 g di prosciutto cotto di Alta Qualità Lenti (1 confezione)2 cucchiai di prezzemolo tritato2 cucchiai di olio extravergine d’olivaSale e pepe q.b.Per le crêpes250 ml di latte80 g di farina1 uovo2 cucchiai di prezzemolo tritato30 g  di burro1 pizzico di sale ProcedimentoIn una ciotola setacciate la farina con un pizzico di sale, unite l’uovo e mescolate con una frusta, versate il latte a filo sempre mescolando, aggiungete il prezzemolo tritato e fate riposare la pastella in frigorifero per un’ora. Trascorso il tempo togliete la pastella dal frigo e spennellate una padellina antiaderente con un poco di burro, versatevi un mestolo di pastella e fate cuocere la crêpes dai due lati (circa 1 minuto per lato) e mettete da parte.  Procedete così fino ad esaurimento della pastella ( circa 1 crêpes). Lessate il riso in abbondante acqua salata per quanto è indicato sulla confezione. Nel frattempo preparate la crema di Gran Kinara.Sciogliete l’amido di mais con un po’ di panna fredda, grattugiate il formaggio.Scaldate la panna senza farla bollire, spegnete il fuoco e aggiungete il Gran Kinara e stemperate con una frusta. Incorporate l’amido di mais, e riprendete la cottura per 2 minuti.Scolate il riso, unite il prezzemolo, l’olio, tre cucchiai di crema di Gran Kinara, pepate e mescolate bene. Su ogni crêpes stendete un po’ di prosciutto, ricoprite con il riso e ripiegatele. Adagiatele in una pirofila leggermente imburrata, copritele con la rimanente crema di Gran Kinara, infornate a per 10 minuti a 180°C (forno già caldo). Sfornate e servite subito.    

L’insalata estiva di carne ed un bicchiere di rosso Rujari

E’ un’insalata che si consuma fredda di frigorifero,è leggera ( ogni tanto anch’io faccio qualcosa di leggero!!!!)ed è anche gustosa…..

L’ho preparata in occasione della seconda settimana del  “ Week in color “,l’iniziativa online dedicata agli abbinamenti colorati e promossa dalle Cantine Rallo di Marsala.

 

Rujari è il termine con cui gli arabi erano soliti chiamare il re normanno Ruggero II della dinastia degli Altavilla.

 

Ingredienti:

carne lessa

olio extravergine d’oliva

una spruzzata di aceto

sale e pepe

una manciata di capperi

pomodorini

scagliette di parmigiano reggiano

carotine lessate

origano

insalata mista

Per il brodo di carne:

1 kg di carne per bollito

acqua

una cipolla

due carote( che vanno poi messe nell’insalata)

un po’ di sedano

due chiodi di garofano

un pezzettino di cannella

sale

Inoltre:

vino rosso Rujari Cantine Rallo di Marsala

 

Iniziare con il preparare il brodo di carne mettendo in pentola l’acqua,la carne salata,le carote,il sedano,i pomodorini,la cipolla steccata dai chiodi di garofano e la cannella. Cuocere fino a cottura della carne.

Toglierla dal brodo ed attendere il raffreddamento.

Tagliare la carne a pezzi e condirla con olio,una bella macinata di pepe nero,un pugnetto di capperi,una spruzzata di aceto,alcuni pomodorini tagliati a metà,un pizzico di sale,origano e due carote lessate a fettine.

Mescolare e deporre l’insalata di carne su un letto di insalata mista.Mettere in frigorifero la ciotola coperta da pellicola.Prima di servire finire il piatto con scagliette di parmigiano.

Godersi l’insalata con un bel bicchiere di vino rosso “ Rujari” delle Cantine Rallo di Marsala.

Nota: se il brodo di carne non si vuole utilizzare subito basta congelarlo per poterlo,poi,consumare per un risottino o una semplice stracciatella.

 

 

 

 

 

La Prova del Cuoco del 31 maggio 2018

Gara 1° round
Oggi, giovedì 31 maggio 2018, si parte con un nuovo appuntamento, la penultima puntata della stagione, con La Prova del Cuoco e lo scontro dei due chef. Il tema del giorno è la pasta pomodoro e basilico.
SQUADRA DEL POMODORO
Ivano Riccobono ci propone picagge con pomodoro e posto di basilico.
SQUADRA DEL PEPERONE
Cristian Bertol ci fa tagliolini all’uovo con pomodoro e basilico.
Spaghetti cacio e pepe di Anna Moroni
INGREDIENTI

320 g di spaghetti
160 g di pecorino romano
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di pepe nero in grani
2 cucchiai di olio evo

PREEPARAZIONE

Cuocere in acqua bollente e salata;
Schiacciare il pepe con il mortaio ed aggiungere uno spicchio d’aglio in camicia che dovrà dare leggermente il sapore;
Aggiungere il composto in padella con un goccio di olio extravergine;
Aggiungere due cucchiai di percorino romano in padella con un po’ di acqua di cottura;
Aggiungere gli spaghetti al dente e poi aggiungere un po’ di acqua di cottura ed una noce di burro;
Aggiungere il pecorino e fare una cremina con fuoco spento

Campanile Italiano
Per la finalissima di Campanile Italiano troviamo il Veneto da Pove del Grappa che fa trilogia di porcini in varie versioni e la Calabria da Trebisacce ci fanno crostacei in umido su insalatina di arance. La vittoria va alla Calabria!
I consigli di Evelina Flachi
Oggi si parla di consigli estivi  per affrontare al meglio questa stagione.

Bere l’acqua fa bene? Iniziare la giornata con un bicchiere aiuta a detossinare il corpo. Si può bere natura, con un pizzico di limone per tamponare l’acidità o come infuso. Un segreto potrebbe essere quello di abbinare un piatto di verdure grigliate, verdura fresca perché si favorisce senso di sazietà. In questa maniera, il secondo è di meno.
Per evitare il gonfiore addominale cosa si puo’ fare? Fare dei pasti regolari, un po’ di tutto e non attribuire al cibo soltanto questo problema. Magari si può ridurre il sale utilizzando di più le spezie, ma anche le porzioni e le quantità, masticare bene è fondamentale. Per digerire meglio 3 inspirazioni ed espirazioni lente. Prendere l’abitudine di saltare i pasti può portare l’organismo ad abbassare l’esigenza di calorie, incrementando l’esigenza nei pasti successivi.
Diminuire di peso significa sempre dimagrire? Non è solo la bilancia il parametro di misura, si può avere un’oscillazione dovuta alla perdita di liquidi o riduzione di massa magra. Il centimetro è necessario per controllare il punto vita: 84 cm donne e 102 cm massimo per gli uomini. Gli esami del sangue danno indicazione e l’indice di massa corporea (perso diviso altezza al quadrato si ottiene l’indice) che si capisce se siamo nel range corretto.

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