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Quante calorie ha una kinder paradiso?

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ricetta originale kinder paradiso my italian recipes

La Kinder Paradiso fatta in casa è un dolce che diverte tutte coloro si svagano nel fare le torte in casa. Non c’è mamma italiana infatti che non provi piacere, nel tempo libero, a cimentarsi nella preparazione di torte belle e buone per casa. E la Kinder paradiso è una di queste. E’ anche vero che spesso piace acquistare la kinder paradiso già pronta dal supermercato. Qualunque sia la scelta, si cerca sempre di prestare attenzione alla linea. E allora vediamo quante calorie ha una Kinder Paradiso. 

Quante calorie ha una Kinder Paradiso?

Nel vasto panorama dei prodotti Kinder che tanto fanno impazzire i nostri ragazzi, spiccano le Kinder paradiso che, ammettiamolo, fa un po’ impazzire anche noi. Ma la prova costume o la prova abito da cerimonia o semplicemente la bilancia sono sempre dietro l’angolo. Quindi, monitorare le calorie ingerite può far comodo. E’ importante, nell’ottica di un regime alimentare sano, così come di un regime dietetico, contare cosa si ingerisce e quante sono le calorie.

Come fare attenzione ad avere una dieta bilanciata e sana: non solo calorie della Kinder Paradiso!

In merito al “cosa si ingerisce”, bisogna alternare opportunamente proteine, carboidrati, grassi,  e tutti gli elementi nutrizionali fondamentali. In merito invece alle calorie, conviene conoscere il proprio fabbisogno calorico ed attenersi a quello. A volte è consentito sgarrare, ma poi nel corso della settimana è bene rientrare nei ranghi. Di certo non sarà una kinder paradiso da sola a modificare pesantamente la nostra dieta.

Una bella merendina Kinder Paradiso non è mai proibita!

Vi sono alcune app come Yazio ed altre che consentono di contare le calorie e monitorare l’alimentazione settimanale in modo da avere una dieta ben bilanciata. Queste app sono molto comode. Dunque, è molto probabile che anche se state seguendo una dieta dimagrante, l’app non vi vieterà mai una bella Kinder paradiso.

Ecco le calorie di una Kinder Paradiso

A proposito di “quante calorie ha una kinder paradiso”, sappiate dunque che una merendina contiene 124 calorie. Quanto ai grassi, sono 6.7, dei quali 4 sono grassi saturi. Non molti, vero? Dunque non è il caso di sentirsi troppo in colpa mentre si addenta una bella merendina kinder paradiso! L’importante sarà bilanciare opportunamente l’alimentazione del resto della giornata, consumando frutta e verdura a volontà, piatti sani e leggeri e controllando l’apporto di grassi e calorie totali. Ma non è nulla di impraticabile!

 

 



3 cose che non sapevi sul radicchio di Treviso

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radicchio di treviso in padella - Ricettepercucinare.com

Il radicchio di Treviso è un’autentica bontà. Prodotto tipico del Veneto, è molto amato anche nel resto d’Italia. Ottimo crudo, si presta molto bene ad essere anche cotto e “trasformato” al fine di dar vita a tante diverse preparazioni. Ma sappiamo davvero tutto sul radicchio di Treviso? Ecco 5 cose che forse non sapevi su questo strabiliante e coloratissimo ingrediente. 

1 – Il Radicchio ha molte caratteristiche benefiche

Il radicchio di Treviso è un alimento sano e leggero. Ha un buon effetto disintossicante ed antiossidante. E’ ricco di vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina K. E’ anche ricco di potassio. Oltre a disintossicare l’intestino, aiuta le arterie a tenersi pulite e a tenere a bada il colesterolo. Il suo effetto antiossidante invece è perfetto per ritardare o prevenire l’insorgenza delle patologie tipicamente legate all’invecchiamento cellulare. Infine, riduce la glicemia!

2 – La produzione del radicchio di Treviso è molto particolare

Vi immaginerete un bel campo pieno di cespi di radicchio di Treviso pronti ad essere raccolti e venduti. La realtà dei fatti non è esattamente così. Il radicchio di Treviso prevede una procedura un po’ più articolata e complicata. Le fasi della produzione del Radicchio di Treviso sono fondamentalmente 3 e sono la preforzatura, l’imbianchimento e la toelettatura. Durante la preforzatura, i cespi di radicchio sono raccolti con le loro radici, legati in mazzi e ripiantati in apposite serre. Durante l’imbianchimento, il radicchio è posto “in ammollo” in apposite vasche d’acqua. Infine, durante la toelettatura, si esegue un lavaggio dei cespi, che poi andranno in vendita.

3 – Qual è l’origine del radicchio di Treviso?

Il radicchio di Treviso è un ortaggio dalle origini piuttosto datate. Sembra che abbia fatto la sua comparsa in quel di Treviso appunto nel Cinquecento. Vi sono alcuni testi dell’Ottocento che fanno riferimento chiaramente a questo tipo di radicchio.

 



Pollo al vapore in pentola a pressione, come fare?

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insalata di pollo al vapore - My Italian Recipes

La pentola a pressione è uno strumento comodissimo da usare anche tutti i giorni in cucina. Ci aiuta a velocizzare i tempi di cottura, a preservare i sapori inalterati e soprattutto a rendere alcune pietanze particolarmente tenere. Le carni in primis, ma non solo. Scopriamo oggi come fare il pollo al vapore in pentola a pressione.

Perchè mangiare pollo al vapore

Il pollo al vapore è spesso consigliato da dietologi e nutrizionisti per approcciarsi ad uno stile alimentare sano pensato per perdere peso o mantenere peso. In generale, tutti i medici ed i nutrizionisti concordano sul fatto che la dieta sia fondamentale per prendersi cura della propria salute. E per prevenire l’insorgenza di alcune patologie spesso correlate ad uno stile alimentare sbagliato. Le diete sono spesso differenti tra di loro ma possiamo sintetizzare in questo modo alcuni consigli che possiamo definire “universali”:

  • prediligere carni bianche a carni rosse
  • gustare pesce azzurro locale di pezzatura piccola piuttosto che grandi pesci oceanici
  • consumare tutti i giorni 5 porzioni di frutta e verdura di stagione
  • inserire nella propria dieta grassi insaturi buoni come olio extravergine di oliva, semi, frutta secca
  • bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno
  • evitare fritture ed insaccati, o formaggi eccessivamente stagionati (non bandirli, certo, ma consumarli occasionalmente)
  • prediligere formaggi e latticini magri

Quanto alle cotture, si consiglia sempre di evitare soffritti ed intingoli, almeno nel quotidiano, e di gustare pietanze cotte al vapore o alla piastra. Il pollo al vapore è dunque un esempio calzante di questo stile alimentare improntato al benessere. Vediamo dunque come fare il pollo al vapore in pentola a pressione. 

Come fare il pollo al vapore in pentola a pressione

Anche se per cucinare in pentola a pressione vi servirà dell’acqua, non fatevi ingannare. Non sarà una vera e propria bollitura perchè come sapete all’interno della pentola a pressione si genera molto vapore. Sarà una cottura soft che consentirà al pollo di mantenere inalterate le sue proprietà, di essere altamente digeribile e di diventare anche particolarmente tenero. Procedete dunque in questo modo: prendete il petto di pollo intero, un pò di carota, sedano e cipolla. Mettete in pentola acqua e odori da brodo. Aggiungete un cucchiaino di sale grosso. Quando bolle, aggiungete il pollo e chiudete. Quanto all’acqua, 4 dita saranno sufficienti. Dal fischio calcolate poi 20 minuti. Il risultato è un pollo al vapore in pentola a pressione molto tenero e delicatamente profumato.

Potete poi servirlo come volete voi, tagliato a fettine su un letto di lattuga con una delicata salsa di yogurt e limone, oppure potete fare una ricca insalata di pollo con maionese o senza maionese. A voi!



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