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Calamari ripieni, alla piastra, fritti? Ecco come sceglierli

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Calamari ripieni - Myitalian.Recipes

I calamari sono uno dei molluschi più amati da chi ama mangiare buono ma anche sano. Acquistare pesce azzurro locale o molluschi pescati nei mari sottocasa è infatti molto più sano rispetto ad acquistare pesci di grandi pezzature provenienti da molto lontano. Detto questo, vediamo un po’ come trattare questi calamari, come preparare i calamari ripieni, quali comprare e altre informazioni utili sul tema. A voi. 

Come scegliere i calamari migliori e quali comprare

I calamari “nostrani” provenienti dal Mar Mediterraneo sono maggiormente costosi rispetto a quelli congelati provenienti da mari lontani. Dunque vi consigliamo sempre di optare per il prodotto locale. Ovviamente se i calamari congelati e decongelati costeranno circa 9 euro al kg, quelli freschi potrebbero anche superare i 20 euro al kg. Attenzione poi a non farvi vendere un calamaro per un totano e vice versa. I calamari sono di colore violaceo mentre i totani tendono al nocciola – marroncino.

Come riconoscere i calamari freschi

I calamari freschi presentano tentacoli ben sodi e consistenti, non “mollicci” e che tendono a sfaldarsi. Ancora, il loro colore è bianco e lilla/violaceo, e non giallino spento. La sacca contenente l’inchiostro ha un colore intenso e metallico. Insomma, tutto dà un’idea di fresco! Più sono freschi i calamari, e meglio vi riusciranno le ricette come i calamari ripieni, o alla piastra, o fritti!

Calamari ripieni: cosa fare se avanza del ripieno?

Uno degli errori classici che si commettono quando si preparano i calamari ripieni è quello di ritrovarsi con troppo ripieno. Cosa fare dunque del ripieno avanzato? Vediamolo subito. Il consiglio che vi diamo è quello di preparare un pò di polpettine e di cuocerle assieme ai calamari!



Gustare e comprare ostriche: consigli utili

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comprare ostriche - ostriche Longino - Ricettepercucinare.com

Comprare ostriche: come si fa? Quanto ne sappiamo? Le ostriche sono un piccolo lusso che a volte ci piace concederci volentieri. D’altronde, la buona tavola rientra tra i piaceri della vita! Al pari di altre delizie, come per esempio i percebes galiziani, il pata negra spagnolo, la famosa carne di Kobe giapponese, anche le ostriche sono una vera e propria coccola alla quale abbandonarsi di tanto in tanto. Ma sappiamo riconoscere le ostriche fresche? E sappiamo comprare ostriche? Rispondiamo assieme a qualche quesito sul tema. 

Impariamo a conoscere e a comprare ostriche fresche

Cominciamo dicendo che esistono due tipologie di ostriche: piatte oppure concave. Questa distinzione la notate subito, osservando semplicemente la forma del guscio. Non occorre essere esperti o adetti ai lavori per capire se l’ostrica è concava oppure piatta! Solitamente le ostriche piatte provengono dalla Bretagna, mentre quelle concave sono più comuni e provengono da zone differenti. Quelle piatte sono più pregiate e meno facili da trovare. Ma anche tra le concave trovate davvero dei prodotti di grande pregio.

A proposito di Bretagna, dovete sapere che i bacini acquei dove si allevano ostriche sono definiti Grand Cru. Sono luoghi unici nel loro genere, dove micrcoclima e qualità delle acque rendono davvero speciale il sapore delle ostriche.

Tra i grand cru più famosi al mondo, citiamo:

  • Belon e Cancale per quanto riguarda le ostriche piatte (in Bretagna)
  • Marennes et Oléron e Thau per le concave (sempre il Francia

 

Ostriche concave o piatte?

Che siano concave oppure piatte, le ostriche devono essere tondeggianti. L’affinamento delle ostriche è infatti un momento delicatissimo della produzione delle ostriche. In questa fase, le ostriche vanno tenute a debita distanza le une dalle altre. Se vengono lasciate crescere tutte attaccate, si allungheranno a dismisura, ma il frutto interno sarà piccolo o addirittura mancante. Al contrario, l’ostrica ha bisogno del giusto spazio per allargarsi comodamente e diventare tondeggiante. A quel punto il frutto al suo interno sarà ben tondeggiante e carnoso.

Il calibro delle ostriche

Gli addetti ai lavori ed esperti in fatto di ostriche si riferiscono poi al calibro dell’ostrica. Il calibro è il peso. E’ un po’ quello che accade per le uova, se vogliamo fare un paragone semplicistico. Le uova si dividono in categorie differenti a seconda delle dimensioni. Per le ostriche accade lo stesso: c’è una scala che va da 00 a 5 (dalle più grandi alle più piccole), per indicare la categoria, o meglio il calibro.

Se dovete comprare ostriche, sappiate che il calibro 3 è il più comune, il 2 è un calibro di grande pregio, mentre i calibri 1, 0 e 00 sono davvero merce rara, oltre che molto costosa!

comprare ostriche - ostriche Longino - Ricettepercucinare.com

Le ostriche si pagano al pezzo

Un altro parametro importante da conoscere per comprare ostriche è il cosiddetto indice di riempimento. L’indice di riempimento è un valore che si ottiene facendo un calcolo matematico. In soldoni, ci dà la misura di quanto il frutto sia carnoso o meno. Le ostriche poco carnose sono definite “fines” dal mercato. Quelle molto carnose si chiamano “speciales”.

Vi diamo un’idea generica di prezzo: l’ostrica “fine” costerà circa 3.5 euro, mentre le pregiate volano anche oltre i 6 euro al pezzo.

Comprare ostriche: come scegliere le migliori

Pe scegliere le migliori ostriche da acquistare dal pescivendolo, dovete fare attenzione ad alcuni fattori:

  • devono essere ben chiuse e sigillate
  • devono essere pesanti (quindi al loro interno c’è acqua)
  • se le percuotete sentite una vibrazione
  • la conchiglia deve essere anche ben pulita, senza impurità

Se invece il vostro obiettivo è comprare ostriche online, sappiate che oggigiorno vi sono alcuni siti e marketplace di nicchia che si propongono di vendere ostriche online, ma anche altri cibi di pregio tra i più famosi al mondo, come quelli citati in apertura. Ostriche Longino per esempio è a vostra disposizione con un sito particolarmente trasparente ed altamente descrittivo. Potrete dunque fare tesoro dei consigli che vi abbiamo dato in questo breve articolo, e scegliere le vostre ostriche preferite osservando se sono piatte o concave, il loro calibro ed il loro prezzo. Potrete anche acquistare un comodissimo ed elegante apri-ostriche, strumento indispensabile per gli amanti di questo prelibatissimo frutto di mare!

 



Torte classiche italiane, idee da copiare

Torte classiche italiane, idee da copiare


torte classiche italiane, torta foresta nera - Ricettepercucinare.com.

Sei alla ricerca di un elenco di torte famose perché ti serve qualche idea in vista di un’occasione speciale? Le torte classiche italiane sono innumerevoli e se vuoi preparare una torta da pasticceria non puoi esimerti da farne almeno una italiana. Se si tratta di un compleanno, il consiglio che ti diamo è quello di preparare la classica torta di compleanno, da affiancare da altri due dolci e magari da un vassoio di piccola pasticceria. In questo modo il tuo buffet sarà completo. Vediamo dunque da dove partire con alcune idee in fatto di torte classiche italiane

La torta di compleanno

Prima di entrare nel merito delle torte classiche italiane dunque ti diamo qualche consiglio sulla torta di compleanno. Che sia un compleanno, un anniversario, un pensionamento o altra occasione, oltre alle torte classiche italiane fai in modo che la protagonista sia la torta da pasticceria classica. Un pan di spagna soffice e alto con una bagna analcolica, una crema chantilly con pezzettini di frutta o gocce di cioccolato e una glassatura leggera è sempre l’ideale per accontentare tutti i presenti. Dopodichè potrai arricchire il tuo buffet con le torte classiche italiane di tuo gusto.

Quali sono le torte classiche italiane da affiancare alla torta di compleanno: ecco le torte più richieste

Torta margherita

E’ un po’ la base di qualunque altra torta ma non potevamo non menzionarla nell’elenco dei nomi di torte famose. Se ci sono molti bambini, una torta margherita potrebbe salvarvi da situazioni spiacevoli ed accontentare anche i piccoli palati difficili. Eventualmente, mentre la preparate dividere l’impasto in due parti e aggiungete a metà di esso qualche cucchiaio di cacao in polvere. In men che non si dica otterrete una deliziosa torta marmorizzata.

Torta caprese

In una parola: deliziosa. La torta caprese non ha nulla a che fare con il pomodoro e mozzarella ma è una goduriosa torta cacao e mandorle. Prepararla è molto semplice e solitamente fa felici gli amanti delle torte senza crema e dei dolci al cioccolato.

Tenerina ferrarese

Ecco un’altra torta classica italiana che accontenta gli amanti del cioccolato. Si chiama tenerina ferrarese ed è un classico di Ferrara. E’ un dolce di una semplicità disarmante a base di cioccolato. Peraltro non è nemmeno necessario avere in casa tantissimi ingredienti per prepararla!

Dolce foresta nera

Il dolce foresta nera o torta foresta nera prosegue la carrellata dei dolci al cioccolato che possono essere considerate torte classiche italiane. Se proprio dobbiamo essere sinceri si tratta di un dolce tipico della tradizione tedesca ma oramai è entrato a far parte della tradizione gastronomica italiana a pieno titolo.

Dolce danubio

Il dolce danubio – riproducibile anche in versione salata – è un pan brioche al cui interno potete mettere sia la vostra marmellata preferita, che della buona crema al cioccolato, o Nutella. E’ un’idea divertente per un buffet di compleanno in quanto è molto facile porzionarla: basta staccarne le varie “palline” e il gioco è fatto.

Dolce di savoiardi

Un dolce al cucchiaio non deve mai mancare in un buffet di dolci all’italiana. Questo dolce di savoiardi con ottima crema e amarene troverà sicuramente il consenso degli amanti dei dolci teneri e cremosi. Se non amate le amarene potete sostituirle con altra frutta a piacere, come le fragoline di bosco.

Salame di cioccolata

Il salame di cioccolata o salame di cioccolato non deve mai mancare invece ai compleanni dei bambini. In tal caso, preparatene almeno un paio, e fate anche dei biscottini di pasta frolla glassati al cioccolato. Non appartiene alle torte classiche italiane ma sicuramente è un grande classico che sparisce sempre in un secondo!

A proposito di torte classiche italiane le idee non mancano. Non vi resta che mettevi al lavoro!



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