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Le ricette di È Sempre Mezzogiorno del 22 dicembre 2023

È sempre mezzogiorno - Ricettepercucinare.com


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Scopriamo tutte le ricette del 22 dicembre 2023 con Antonella Clerici e tutti gli chef!

Ravioloni lenticchie e zampone di Daniele Persegani

Ingredienti

Per la pasta:

  • 70 g di puré di spinaci
  • 2 uova
  • 300 g di farina

Per il ripieno:

  • 200 g di lenticchie passate
  • 1 zampone
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 150 g di formaggio grattugiato
  • 50 g di mostarda

Per decorare:

Preparazione

  • Preparare il ripieno mettendo a soffriggere la cipolla con olio, poco sale e pepe;
  • Unire le lenticchie e il concentrato di pomodoro;
  • Far asciugare bene;
  • Frullare la mostarda e poi unire anche il composto con le lenticchie cotte;
  • Aggiungere il formaggio grattugiato e frullare ancora;
  • Aiutarsi con un coppapasta messa sotto la pasta aggiungere il ripieno e un po’ di zampone;
  • Chiudere la pasta e far aderire bene e tagliare con la ruota;
  • In un pentolino mettere a scaldare la panna con un po’ di brodo e aggiungere anche le patate schiacciate;
  • La crema dovrà essere morbida e nel caso si può aggiungere un po’ di acqua di cottura dei ravioloni;
  • Cuocere i ravioloni in acqua bollente e salata che sobbolle;
  • Per non rompere i ravioli, scolare in una scodella con carta assorbente;
  • Servire in un piatto la base delle crema e aggiungere i ravioloni;
  • Aggiungere semi di sesamo per completare;

Pan vischio di Fulvio Marino

Ingredienti

  • 1 stampo da 40 cm
  • 900 g di farina tipo 0
  • 100 g di farina integrale
  • 10 g di lievito di birra o 300 g di lievito madre
  • 650 ml di acqua
  • 20 g di sale
  • 40 ml di olio evo
  • semi di papavero
  • semi di lino
  • semi di girasole
  • semi di sesamo

Preparazione

  • Mettere le farine con la maggior parte dell’acqua nella scodella e impastare con un cucchiaio;
  • Aggiungere il lievito fresco sbriciolato e mescolare con un po’ di acqua ancora;
  • Unire l’acqua in maniera graduale, continuando a impastare;
  • Unire poi il sale e l’ultima parte di acqua;
  • Aggiungere anche l’olio e farlo assorbire per bene;
  • Quando è liscio l’impasto, far lievitare per 2 ore a temperatura ambiente;
  • Dopo il raddoppio del volume, spolverare il piano da lavoro e mettere sopra l’impasto;
  • Dividere in 12 pezzi le palline che possono essere anche di dimensioni leggermente diverse;
  • Ripiegarle su loro e ottenere delle sfere lisce;
  • Passarle in acqua e far attaccare sopra i semi;
  • Adagiare nello stampo oleato e far lievitare per un’ora e mezza;
  • Cuocere prima a 200°C per 1 ora e poi abbassare 180°C per 45 minuti;

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Come cucinare a vapore senza vaporiera

cottura a vapore - Ricettepercucinare.com


cottura a vapore - Ricettepercucinare.com

Come cucinare a vapore senza vaporiera? La cottura a vapore è sicuramente molto sana e gradita a tutti. A chi è a dieta, a chi ama semplicemente la leggerezza e a chi predilige i cibi non troppo elaborati. Quelli cotti con grande semplicità, senza intingoli e senza aggiunte particolari che alterano il sapore della materia prima originaria. Ma come fare la cottura a vapore perfetta anche senza vaporiera? Scopriamolo insieme. 

L’alleato numero uno per la cottura a vapore senza vaporiera è lui

Avete voglia di preparare qualcosa a vapore ma in realtà non possedete una vaporiera, né uno dei super tecnologici robot da cucina che promettono di preparare pasti completi – dall’antipasto fino al dolce – incluse pietanze cotte a vapore. Avete anche un pò esagerato con grassi e condimenti, pertanto desiderate mantenervi leggeri. Niente paura: l’alleato per la buona riuscita della vostra mission culinaria è più vicino di quanto possiate pensare. Si tratta del colapasta!

Come cucinare a vapore con il colapasta

La cottura a vapore è una cottura semplice ed immediata che si ottiene con grande semplicità e pochi tools. Dunque, vi serviranno:

  • una casseruola larga quanto il vostro il vostro colapasta
  • acqua
  • erbe aromatiche a piacere
  • gli ingredienti da cuocere a vapore
  • un colapasta largo quanto la casseruola
  • un coperchio

Per cucinare a vapore qualunque cibo, mettete dell’acqua nella casseruola. Riempitela solamente fino a metà. Dovete fare in modo che quando l’acqua giunga ad ebollizione, questa non tocchi i cibi che saranno collocati nel colapasta. Aggiungete all’acqua anche le erbe aromatiche che ritenete essere di vostro gradimento. Valutate la scelta delle erbe aromatiche anche sulla base di cosa state cuocendo. Ci sono abbinamenti molto tipici e molto ben indovinati, altri meno!

A questo punto posizionate il colapasta sulla sommità della casseruola. Quando l’acqua bolle, collocate i vostri cibi nel colapasta. Se vi va, aggiungete qualche aroma anche sui cibi! Coprite con un coperchio. Pazientate il tempo necessario per la cottura.

Tempi di cottura al vapore

Regolatevi in autonomia riguardo al tempo: se si tratta di patate o di pollo al vapore, naturalmente servirà un pò più di tempo. Se invece si tratta di verdure più morbide, come piccole carote o fagliolini, servirà sicuramente meno tempo.

Quando il vostro alimento è cotto, spostatelo semplicemente sul piatto di servizio e gustatelo. Potete gustarlo scondito o condire leggermente con un filo di olio extravergine di oliva.

misto di verdure al vapore - Ricettepercucinare.com

Il trucchetto per ottenere verdure verdissime

Se si tratta di verdure verdi, probabilmente non avrete voglia di ritrovarvele nel piatto grigie e prive di colore. Il consiglio che vi diamo è quello di togliere il coperchio, per non privare le verdure di ossigeno e preservarne il colore vivido e brillante. Se si tratta di carne (come il pollo al vapore) o pesce o ancora di patate, questo consiglio non è utile. Anzi: lasciare il coperchio velocizzerà la cottura.

Perchè cucinare a vapore?

Cucinare a vapore offre innumerevoli vantaggi:

  • aiuta la digestione
  • preserva i valori nutrizionali dei prodotti
  • ci aiuta a perdere peso se necessario, in virtù dell’esiguo per non dire nullo uso di grassi

 



Torta di mele, tutti i segreti

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torta di mele segreti - Ricettepercucinare.com

La torta di mele è un classico dolce italiano che possiamo annoverare tra le torte classiche italiane. E’ un dolce che accontenta i bambini ed i grandi. Chi ama la mela sicuramente non dirà mai di no ad una torta di mele appena fatta. Calda, fragrante, che profuma di montagna. Alla quale sarà stato aggiunto forse un tocco di cannella. E allora scopriamo qualche piccono grande segreto sulla torta di mele. 

Quanto dura la torta di mele fatta in casa?

La torta di mele fatta in casa può durare anche una settimana, a patto che la conserviate con le giuste attenzioni. Dunque, occhio a riporla in un’alzatina, un copritorta o un vassoio con coperchio per torta. Se conservata adeguatamente, la torta di mele fatta in casa durerà il giusto tempo. Non vi consigliamo di metterla in frigo, a meno che non sia piena estate e la temperatura non sia davvero torrida.

Come si lucida la torta?

Se la vostra torta di mele è fatta in casa per la vostra famiglia, non è necessario lucidarla in modo particolare. Se invece dovete regalarla o ricevere ospiti, potete lucidarla con una classica gelatina per torte. La gelatina per torte è in vendita al supermercato ed è molto facile da preparare. Seguite le istruzioni sulla confezione e versate poi il preparato sopra la torta. La gelatina per torte è insapore ma donerà un finish extra lucido alla superficie del dolce. E’ molto indicata per le torte classiche italiane con frutta.

Quali sono le mele adatte per la torta di mele?

Se vi state domandando quali sono le mele adatte per la torta di mele, la risposta potrebbe essere dipende dai vostri gusti. C’è chi ama usare mele più acidule e saporite. Chi invece predilige le mele dolci. Ad ogni modo, ed in linea di massima, le mele più adatte per la torta di mele sono le Golden Delicious. Ovvero le classiche mele gialle, che sono anche ottime da cotte.

Come servire la torta di mele?

La torta di mele si può servire in modo molto semplice su un piattino con una forchettina. Se volete fare bella figura ed ottenere un effetto un po’ gourmet ed elegante, potete accompagnarla ad una crema pasticciera fatta in casa. Ancora, potreste decidere di servirla con dello yogurt bianco, magro o zuccherato, come si usa nei paesi anglosassoni. Oppure con del gelato alla vaniglia. In tal caso, servite la torta in comode coppette, con cucchiaini.



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