Tag: grattugiato

Polpettone con bietole zucchine e tacchino-

Ingredienti:
250 gr di bietole lessate oro dell’orto
150 gr di zucchine  lessate oro dell’orto
500 gr di petto di tacchino cotto 
9 cucchiai di pan grattato
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo intero + 2 albumi
1 saccoccio da forno con aromi cipolla (in alteranativa usare un sacchetto x cottura al forno)
Procedimento:
Mettete nel mixer le bietole e le zucchine precedentemente lessate e scottate.
Tritatele finissime ed aggiungete il petto di tacchino, già cotto in forno, a pezzi e tritate tutto finemente.
Ora semplicemente amalgamando a bassa potenza, mette le uova, il formaggio e il pane già grattugiati.
Salate e pepate.
Date la forma al polpettone e infilatelo nel saccoccio con metà delle spezie in dotazione.
Chiudetelo con l’apposito legaccio e infornate a 200 gradi per 40 minuti circa.
Affettate il polpettone tiepido per evitare che si romano le fette.
Ottimo anche freddo.
Cotto in questo modo il polpettone sarà croccante in superficie ma morbidissimo all’interno.
Tempo di preparazione -20 minuti 
Tempo di cottura -40 minuti 
Difficoltà -bassa

Ricerche frequenti:

Funghi cardoncelli, ricette pugliesi | Ricettepercucinare.com

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funghi cardoncelli ricette pugliesi - Ricettepercucinare.com

I funghi cardoncelli sono tra i prodotti tipici pugliesi più diffusi e gustati in regione durante la stagione autunnale. Sono funghi meno costosi dei forse più famosi funghi porcini e possono accontentare ugualmente il palato degli amanti dei funghi freschi. Scopriamo oggi, a proposito dei funghi cardoncelli, ricette pugliesi e italiane famose e preparate tutti gli anni in autunno. 

Funghi cardoncelli, ricette pugliesi di primi piatti

A proposito di funghi cardoncelli, ricette pugliesi e nazioniali non mancano e spesso sono ricette di primi piatit. I cardoncelli si prestano a dar vita ad innumerevoli ricette di primi piatti pugliesi e italiani. Una proposta che vi consigliamo è quella di preparare un piatto di tagliatelle con funghi cardoncelli, in bianco ma con l’aggiunta di qualche pomodorino. Anche la carbonara con cardoncelli è una buona idea, dunque dovrete aggiungere pancetta e, se l’idea vi alletta, un tuorlo ed un manciata di formaggio grana o parmigiano. Oppure, potete preparare le tagliatelle con funghi cardoncelli e speck, senza necessariamente trasformarla in una carbonara. Infine, la pasta con cardoncelli e salsiccia è sempre gradita a tutti. Se invece volete preparare un risotto, il consiglio è quello di provare l’abbinamento cardoncelli e zafferano.

Funghi cardoncelli gratinati al forno

La ricetta dei funghi cardoncelli gratinati al forno è un ottimo contorno pugliese. La panatura andrà fatta con pangrattato, aglio tritato, prezzemolo, pecorino grattugiato, sale e pepe. Non dovrete far altro che disporre i funghi in teglia dopo averli mondati e puliti e poi cospargerli con la panatura preparata. Per la cottura sarà sufficiente un quarto d’ora a 200 gradi.

Funghi cardoncelli impanati al forno

I funghi cardoncelli impanati al forno sono buoni ma non fritti dunque accontentano salute e palato. Si tratta di funghi croccanti e gustosi. Dovrete pulire per bene ciascun fungo, dopodichè passerete i funghi nell’uovo. A questo punto passerete ciascun fungo in un mix di grana grattugiato, pangrattato, sale, prezzemolo, pepe. Infornate i funghi a 180 gradi per 20 minuti. Diventeranno ben croccanti!

Funghi cardoncelli fritti

Se friggere non vi dispiace, provate infine i funghi cardoncelli fritti. Come al solito mondate e pulite per bene tutti i funghi. Dopodichè preparatevi una pastella mescolando farina, pangrattato, birra chiara, sale, pepe. Passate i funghi nella pastella e friggete in olio bollente.

 

 



Risotto con zucca-

Ingredienti:
1 busta di risotto carnaroli con zucca gialla-pronto da cuocere-Tiberino
600 gr di acqua
parmigiano grattugiato qb
2 cucchiai di vincotto primitivo ingentilito
Procedimento:
Mettete in un tegame il riso e l’acqua e portate ad ebollizione.
Se utilizzate un tegame classico da risotto, anche il procedimento sarà identico…il risotto andrà mescolato mano a mano che l’acqua verrà assorbita.
Se utilizzerete una vapor control, come faccio io da un po’ di tempo a questa parte, sarà sufficiente mescolare solo di tanto in tanto e mantenere la pentola coperta.
Quando l’acqua sarà stata assorbita quasi completamente e il riso sarà quasi cotto, aggiungete il vincotto primitivo ingentilito, mescolate, terminate la cottura e mantecate con il parmigiano grattugiato.

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