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Come preparare la pasta frolla senza burro

crostata ricotta e marmellata - My Italian Recipes


crostata ricotta e marmellata - My Italian Recipes

Non tutti amano il burro oppure per ragioni legate alla dieta preferiscono evitarlo. Questo non significa dover rinunciare ad una bella fetta di crostata, anzi. Oggi è possibile preparare la pasta frolla senza burro ottenendo un risultato dal sapore gradevole e friabile al punto giusto. I tuoi ospiti non se ne accorgeranno nemmeno. E allora, mano al grembiule e vediamo come preparare la pasta frolla senza burro.

Come preparare la pasta frolla senza burro

La pasta frolla senza burro si prepara naturalmente senza burro, che andrete a sostituire con dell’olio. Scegliete un olio di semi, che è insapore e rende bene per questo tipo di preparazioni. L’olio extravergine di oliva, per quanto buono e sano, non va bene in questo caso, in quanto il suo sapore sarebbe un pò troppo coprente.

La ricetta della pasta frolla senza burro

Procuratevi 120 grammi di olio di semi, 100 gr di zucchero, 1 uovo, 300 gr di farina 00.

Prendete una ciotola e lavorate bene l’olio, lo zucchero e l’uovo. Poi aggiungete poco per volta la farina setacciata. Lavorate bene sino ad ottenere la vostra pasta frolla senza burro. E voilà! E’ pronta. Tiratela come di consueto, farcitela a piacere e cuocete. I tempi di cottura sono uguali a quelli di una frolla normale con il burro.

Cosa preparare con la pasta frolla senza burro?

Una ricetta che vi consigliamo è quella della crostata ricotta e marmellata, che è una delle ricette più amate dai nostri utenti. Potete prepararla sostituendo alla frolla tradizionale quella senza il burro e poi scegliendo la marmellata che meglio preferite. Potete usare quella di more, oppure preparare la crostata di ricotta e marmellata di frutti di bosco, o ancora affettare sottilmente una mela o una pera.

 

Ciambelline con la marmellata




Ancora dei biscotti che occupano un posto di rilievo nella pasticceria sarda: le ciambelline. In questo post vi presente le ciambelline in tre diverse versioni che possono rivelarsi utili in base alle esigenze…


Trovo che questi biscottini siano alquanto carini e non possono mancare in un vassoio assortito di dolci sardi al quale conferiscono quel tocco raffinatezza in più! A legger bene la ricetta, possiamo osservare che le dosi e la tipologia degli ingredienti che la compongono, ci consentono di definire tali dolcetti come dei frollini magri. Ciò che potrebbe differenziarli e renderli caratteristici è l’uso dello strutto quale componente grassa, ma nella maggior parte delle  ricette oramai esso viene sostituito dal burro. E’ Superfluo precisare che anch’io utilizzo il burro.
In questo post vi propongo tre diversi bilanciamenti della ricetta delle ciambelline. La prima ricetta che vado a presentarvi è quella che conserva mia madre nel suo quaderno e l’ho eseguita fedelmente senza modifiche. La seconda ricetta invece è nata da una mia esigenza di consumare tuorli, sostituendoli nelle opportune quantità alle uova intere, lasciando invariate le dosi degli altri ingredienti, ossia burro, zucchero a velo e farina. La terza ricetta, invece prevede sempre l’utilizzo di soli tuorli, però vengono ribilanciate le dosi degli altri ingredienti in modo da mantenere la stessa percentuale della componente grasse e di quella liquida della prima ricetta. 
Vediamo ora in dettaglio le tre ricette.
Ricetta n°1
La ricetta di partenza (ossia quella che non ho modificato) è composta da:

  • 23,26% di zuccheri (compreso solo lo zucchero semolato o a velo)
  • 15,74 % di grassi ( provenienti da burro e tuorli)
  • 19,26% di acqua ( proveniente da uova intere e in minima parte dal burro e dalla farina)

Notiamo subito la bassa percentuale di grassi e una quantità discreta di acqua. L’acqua contenuta negli albumi, renderà l’impasto piuttosto morbido e con una consistenza un po appiccicosa. Per poterlo lavorare più agevolmente è importante farlo riposare alcune ore in frigo avvolto nella pellicola ad una temperatura di circa 4°C.  A tale temperatura per via del’indurimento dei grassi, la pasta sarà più dura e la formatura dei biscotti sarà molto più semplice. Il prodotto dopo la cottura, avrà una consistenza croccante grazie alla maggiore quantità di zucchero rispetto al burro, ma tale caratteristica si perderà quando andremo a farcire i nostri biscottini con la marmellata dalla quale assorbiranno tutta l’umidità e si trasformeranno in morbide ciambelline !
 Ingredienti:

  • 800 grammi di farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi di burro mordido;
  • 220 grammi di uova intere;
  • 20 grammi di scorza di limone ;
  • 10 grammi di lievito;
  • un pizzico di sale (consiglio di non metterne più di 5 grammi)

Lavorate il burro con lo zucchero a velo, il sale e la scorza di limone. Per fare questa operazione è importante che il burro sia alla giusta temperatura cioè intorno ai 16-18°C , solo così riuscirete ad ottenere una crema soffice. Lavorate il composto per qualche minuto, poi versate  uno per volta le uova e aspettate che il primo uovo sia ben amalgamato prima di aggiungere l’altro quantitativo. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Eseguite l’impastamento con un cucchiaio o con la planetaria utilizzando la foglia, in quanto l’impasto si presenta molto morbido. Disponetelo su uno strato di pellicola, formate un panetto di circa due centimetri di spessore, chiudetelo con dell’altra pellicola e riponetelo in frigo per lacune ore. Al termine del tempo di riposo riprendete la pasta e stendetela ad uno spessore di circa mezzo centimetro.Ritagliate i biscotti con la forma che preferite. Tradizionalmente si ritagliano i biscotti utilizzando degli stampini con la stessa forma ma di dimensioni diverse, uno grande e uno piccolo che poi andranno accoppiati con la marmellate. Oppure si possono fare tutti di forma circolare e su metà dei biscotti si fa un foro al centro, anche questi andranno poi uniti con la marmellata.
 Dopo aver stampato i vostri biscotti cuoceteli in forno ad una temperatura media di 160-180°C per circa 15-20 minuti. Una volta cotti mettete al centro di ciascun biscotto “base”, un cucchiaino di marmellata e sovraponete  il biscotto piccolo o il biscotto con il buco ( vedi i due esempi nella foto sottostante). Quando avrete accoppiato tutte le ciambelline spolverizzate con lo zucchero a velo.


Ricetta n°2
In questa ricetta come ho già anticipato in precedenza ho sostituito nelle opportune quantità le uova intere con i tuorli. Questa variazione,ovviamente ha apportato un aumento dei grassi e una diminuzione della parte liquida, con il risultato di un composto meno legato e  quindi più difficile da stendere e da ritagliare. Sul prodotto finito tale  tipologia di bilanciamento conferirà maggiore friabilità. Questo tipo di frolla è composta da: 

  • 23,88 %Zuccheri;
  • 15,13% Acqua;
  • 19,26% Grassi;

Ingredienti

  • 800 grammi farina;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi burro;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi di scorza di limone grattugiate;
  • 5 grammi di sale;

 La modalità di preparazione è sempre uguale ( vedi sopra)


Ricetta n°3
La terza e ultima variante che vi propongo consente di ottenere un impasto con una consistenza identica a quella che si ottiene seguendo la ricetta n° 1, utilizzando però tuorli con l’aggiunta di acqua o latte. La composizione di questi biscotti è la seguente:

  • 23,26% Zucchero;
  • 19,04% Acqua;
  • 15,39% Grassi; 

Se confrontiamo questi valori con  quelli della ricetta di partenza possiamo notare che le percentuali di zucchero, acqua e grassi sono pressoché uguali, variano invece gli ingredienti:
 Ingredienti

  • 800 grammi farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 240 grammi  di burro;
  • 80 grammi di acqua oppure 90 grammi di latte ps;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi scorza di limone;
  •  5 grammi di sale;

Il procedimento di lavorazione è sempre lo stesso. 

Prima di concludere vorrei sottilineare alcuni punti:

  • consiglio di verificare sempre il peso delle uova, degli aromi e del sale. Sono dei piccoli dettagli che delle volte possono fare grandi differenze nei risultati;
  • potete farcire i biscotti con della crema di nocciole, in questo modo rimarranno croccanti più a lungo.

Le ricette di È Sempre Mezzogiorno del 4 ottobre 2023 |

È sempre mezzogiorno - Ricettepercucinare.com


È sempre mezzogiorno - Ricettepercucinare.com

Oggi a È Sempre Mezzogiorno del 4 ottobre 2023 vediamo iniziare una nuova puntata ad Antonella Clerici in compagnia di tutti i cuochi.

Crostata banane e cioccolato di Francesca Marsetti

Ingredienti

Per la frolla:

  • 250 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 40 g di tuorli
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Per la farcitura:

  • 2 banane
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 400 ml di panna
  • 20 g di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100 g di arachidi

Preparazione

  • Preparare la pasta frolla sul piano di lavoro e poi avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 3-4 ore;
  • Stendere la pasta frolla e poi aiutandosi con il mattarello adagiarla nella tortiera;
  • Bucarellare la frolla e adagiare sopra la carta da forno con i ceci per la cottura in bianco;
  • Cuocere per i primi 20 minuti a 170°C e poi togliere i ceci e finire la cottura per altri 5 minuti;
  • Sciogliere a bagnomaria sui 40°C il cioccolato e poi temperare velocemente aggiungendo 50 grammi di cioccolato e abbassare la temperatura a circa 28°C;
  • Versare il cioccolato sul fondo della torta cotta;
  • In una scodella mettere la panna fredda con un po’ di semini di vaniglia;
  • Aggiungere anche un po’ di zucchero e montare con le fruste elettriche;
  • Sbucciare le banane e tagliare a fettine;
  • Adagiare la banana sulla torta;
  • In alternativa si possono usare altri frutti come le pere, i lamponi o gli ultimi fichi che sono rimasti;
  • Aggiungere anche un po’ di arachidi salate e la panna montata;
  • Aggiungere scegliere di cioccolato sopra con le arachidi;

I panini di San Francesco di Fulvio Marino

Ingredienti

  • 500 g di farina di buratto tipo 2
  • 250 ml di acqua
  • 9 g di sale
  • 30 g di strutto
  • 6 g di lievito di birra o 150 g di lievito madre

Preparazione

  • Mettere nella scodella la farina tipo 2 con la maggior parte dell’acqua;
  • Impastare con un cucchiaio e poi unire il lievito;
  • Continuare a impastare e unire sale e acqua;
  • Proseguire con lo strutto messo alla fine e farlo assorbire per bene;
  • Far riposare per 1 ora a temperatura ambiente il panetto ottenuto;
  • Dividere in dei panetti da 80-100 grammi cadauno e poi sistemarli su una teglia da forno;
  • Far riposare il tutto per 20 minuti;
  • Allargare l’impasto ottenendo delle lingue di pasta da arrotolare su sé stessa, aiutandosi con il palmo della mano e sul piano da lavoro;
  • Mettere le palline sulla teglia e fare delle incisioni a croce;
  • Coprire e far lievitare per 2 ore;
  • Cuocere in forno già caldo e statico per 22 minuti a 200°C;

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