Tag: produzione

Chi produce i prodotti senza glutine Eurospin

prodotti senza glutine Eurospin - RicettePerCucinare


prodotti senza glutine Eurospin - RicettePerCucinare

Eurospin: il pioniere dei prodotti senza glutine

Negli ultimi anni, sempre più persone stanno cercando prodotti senza glutine per una serie di motivi, dai problemi di salute come la celiachia alla scelta di uno stile di vita più sano. In questo panorama, Eurospin si è affermato come uno dei leader nel settore dei supermercati che offrono una vasta gamma di prodotti senza glutine. Ma chi sono i produttori dietro questi articoli?

L’impegno di Eurospin verso i prodotti senza glutine

Eurospin è un marchio ben noto per la sua vasta gamma di prodotti alimentari a prezzi convenienti. La catena di supermercati si impegna a offrire ai propri clienti una varietà di prodotti senza glutine che mantengono gli standard di qualità e sapore. L’azienda lavora in collaborazione con una serie di fornitori per garantire che i prodotti senza glutine presenti nei suoi scaffali siano sicuri e soddisfino le esigenze dei clienti.

La selezione dei fornitori

Eurospin non produce direttamente i suoi prodotti senza glutine, ma collabora con una serie di fornitori specializzati nel settore. Questi fornitori devono rispettare rigorosi standard di qualità e sicurezza per essere considerati fornitori di Eurospin. La catena di supermercati si impegna a selezionare produttori affidabili e certificati che garantiscano l’assenza di glutine nei loro prodotti e che adottino le migliori pratiche nel processo di produzione.

La produzione dei prodotti senza glutine

I fornitori di Eurospin che producono prodotti senza glutine devono seguire linee guida specifiche per garantire che i loro articoli siano sicuri per le persone con celiachia o altre sensibilità al glutine. Questo può includere l’uso di ingredienti senza glutine, la segregazione delle linee di produzione per evitare la contaminazione incrociata e il rispetto delle normative governative riguardanti l’etichettatura e la dichiarazione degli allergeni.

Certificazioni e controlli di qualità

Eurospin richiede ai propri fornitori di ottenere le necessarie certificazioni per garantire che i loro prodotti senza glutine siano conformi agli standard stabiliti. Queste certificazioni possono includere la certificazione senza glutine rilasciata da enti di controllo indipendenti o altre certificazioni di qualità riconosciute a livello internazionale. Inoltre, Eurospin effettua regolari controlli di qualità sui prodotti senza glutine per garantire che mantengano gli standard richiesti.

I produttori di prodotti senza glutine di Eurospin: eccellenza e qualità

Eurospin, con la sua vasta rete di supermercati, si affida a una serie di fornitori specializzati per garantire ai suoi clienti una selezione di prodotti senza glutine che soddisfano gli standard più elevati. Vediamo più nel dettaglio alcuni dei fornitori che collaborano con Eurospin per offrire prodotti senza glutine di alta qualità:

1. Dr. Schär

Dr. Schär è uno dei principali produttori europei di prodotti senza glutine e un partner chiave di Eurospin. Con oltre 35 anni di esperienza nel settore, Dr. Schär offre una vasta gamma di prodotti senza glutine, tra cui pane, pasta, biscotti, e snack. La loro attenzione alla qualità e all’innovazione ha reso i loro prodotti molto popolari tra le persone con celiachia e altre sensibilità al glutine. Eurospin offre una selezione diversificata di prodotti Dr. Schär nei suoi negozi, fornendo ai clienti una vasta scelta di opzioni senza glutine.

2. Molino Nicoli

Molino Nicoli è un altro fornitore di fiducia per Eurospin quando si tratta di prodotti senza glutine. Questo antico mulino italiano è specializzato nella produzione di farine senza glutine di alta qualità, utilizzate per preparare una varietà di prodotti come pane, pizza, e dolci. La loro esperienza nel settore della macinazione senza glutine assicura che i loro prodotti siano sicuri e deliziosi per tutti i consumatori, indipendentemente dalle loro esigenze dietetiche.

3. Piaceri Mediterranei

Piaceri Mediterranei è un altro importante fornitore di prodotti senza glutine per Eurospin. Questa azienda si concentra sulla produzione di specialità mediterranee senza glutine, tra cui pasta, salse e condimenti. Utilizzando ingredienti di alta qualità e seguendo ricette tradizionali, Piaceri Mediterranei offre ai clienti di Eurospin una gamma di prodotti senza glutine che portano i sapori autentici del Mediterraneo sulla tavola.

4. Felicia

Felicia è un altro marchio rinomato nel settore dei prodotti senza glutine e uno dei fornitori di fiducia di Eurospin. Questa azienda italiana si dedica alla produzione di pasta senza glutine utilizzando solo grano duro italiano di alta qualità. La loro attenzione alla qualità degli ingredienti e alla lavorazione artigianale assicura che i loro prodotti siano gustosi e nutrienti, perfetti per soddisfare le esigenze dei clienti di Eurospin che cercano prodotti senza glutine di alta qualità.

Conclusioni

La collaborazione di Eurospin con questi e altri fornitori specializzati garantisce ai clienti una vasta selezione di prodotti senza glutine che mantengono gli standard più elevati di qualità e sicurezza. Con il supporto di questi produttori rinomati, Eurospin continua a soddisfare le esigenze dei consumatori che cercano opzioni senza glutine che non compromettano il gusto o la qualità. Eurospin si è affermato come un punto di riferimento per i consumatori che cercano prodotti senza glutine di alta qualità a prezzi accessibili. Collaborando con fornitori specializzati e adottando rigorosi standard di produzione e controllo qualità, Eurospin offre ai propri clienti la fiducia che i loro prodotti senza glutine siano sicuri e deliziosi. La continua attenzione alla selezione dei fornitori e alla qualità dei prodotti dimostra l’impegno di Eurospin nel soddisfare le esigenze dei consumatori che seguono una dieta senza glutine.



Comunicato stampa Pomì-

Costantino Vaia, Managing Director del Consorzio Casalasco del Pomodoro, relatore al  Convegno “L’impronta ambientale dei prodotti”, durante la Sessione II – “Le prime esperienze italiane nella realizzazione e nell’utilizzo competitivo delle impronte ambientali”.

Coltura del Benessere è la filosofia Pomì che, consapevole delle conseguenze sociali ed ambientali del proprio operato, pone attenzione globale a tutti gli aspetti della produzione e all’impatto che le scelte alimentari hanno sulle economie globali oltre che sul clima. Pomì si impegna quotidianamente nel condurre la propria attività all’insegna di una green economy che sappia coniugare la qualità tradizionale del marchio e la nuova sensibilità del consumatore, sempre più attento al benessere attuale e futuro di sé stesso e del contesto sociale e ambientale in cui vive.

Da qui nasceva, lo scorso ottobre, l’adesione volontaria dell’azienda al progetto ‘etichetta PER IL CLIMA’, ideato da Legambiente insieme ad Ambiente Italia. Pomì è stato infatti il primo marchio del settore alimentare ad ottenere l’etichetta PER il CLIMA attraverso la quale ha comunicato la quantità di CO2 emessa durante il ciclo di vita di alcuni prodotti.

“Aver aderito all’iniziativa nel 2011 ed aver proseguito oggi nella stessa direzione – dichiara Costantino Vaia, Managing Director di Consorzio Casalasco del Pomodoro – è per noi una conferma della qualità del progetto, una piena e consapevole assunzione di responsabilità nei confronti del consumatore e dell’ambiente che si inserisce all’interno di un progetto più ampio per il quale ci definiamo promotori di una Coltura del Benessere per il territorio e le persone, intese sia come fruitori che come risorse per il lavoro. Abbiamo infatti la gestione completa di tutta la filiera, e volere dichiarare l’impatto che ogni singola fase del nostro lavoro ha sull’ambiente ,ci ha permesso di monitorarle in modo continuativo migliorando quelle più critiche per un ottimo risultato complessivo. Abbiamo infatti ridistribuito gli investimenti, sia economici che in termini di risorse umane, per agire direttamente sulle attività che incidevano in modo sostanziale. Nostro obiettivo primario: combinare l’alta qualità, assicurando al consumatore un prodotto 100% italiano, certificato in tutte le fasi della filiera, con una sostenibilità reale e percepibile a tutti”.

L’azienda, infatti, investe da sempre in un sistema di coltivazione, produzione e confezionamento che ha come obiettivi il risparmio idrico e l’assoluta salubrità del cibo, garantendo elevati livelli di qualità e sicurezza, sia per la forza lavoro che per l’ambiente. Pomì, infatti, ottimizza i sistemi d’irrigazione sperimentando ed applicando nuove tecniche che possono risparmiare fino al 26% d’acqua ogni anno rispetto alle tecniche tradizionali: dal 2008 sono stati infatti apportati importanti interventi tecnologici per dotare i campi di sonde in grado di suggerire con precisione millesimale quantità e modalità di acqua da utilizzare.

Tale scelta è in linea con l’applicazione rigida dei disciplinari per un’agricoltura integrata nel rispetto della biodiversità, con l’oculata gestione dei rifiuti e l’elevata ottimizzazione della logistica per il trasporto sia del pomodoro fresco verso gli stabilimenti di confezionamento che da essi, col prodotto finito, verso la grande distribuzione.

Da evidenziare, inoltre, l’attenzione per le confezioni: la versione brick dei prodotti Pomì di tutti i formati disponibili è certificata con il marchio FSC (Forest Stewardship Council) che identifica la carta proveniente da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Di più recente ideazione è Pomì Trace, il sistema tecnologico e informatico creato dall’azienda a favore del consumatore che rende possibile la tracciabilità dei prodotti a marchio Pomì: grazie al lotto e all’ora di produzione presente su ogni singola confezione, il consumatore, collegandosi al sito web, può infatti risalire lungo tutta la catena produttiva fino ad arrivare all’azienda agricola che ha coltivato i pomodori, verificandone l’effettivo luogo di produzione e quindi la distanza tra il campo e il sito di trasformazione. Un servizio utile per il consumatore e una dimostrazione ulteriore di quanto sia breve il percorso che i pomodori, coltivati principalmente nelle province
di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova, compiono dal campo alla tavola.

Gli interventi adottati dall’azienda per ridurre notevolmente l’impatto ambientale hanno una loro efficacia individuale, ma incidono in modo importante soprattutto perché combinati insieme in un sistema integrato la cui finalità è di raccogliere sotto un solo denominatore – BENESSERE – le persone, il territorio e l’ambiente.

Per ulteriori informazioni   http://www.pomionline.it/coltura-del-benessere.php

Comunicato stampa Pomì-

Costantino Vaia, Managing Director del Consorzio Casalasco del Pomodoro, relatore al  Convegno “L’impronta ambientale dei prodotti”, durante la Sessione II – “Le prime esperienze italiane nella realizzazione e nell’utilizzo competitivo delle impronte ambientali”.

Coltura del Benessere è la filosofia Pomì che, consapevole delle conseguenze sociali ed ambientali del proprio operato, pone attenzione globale a tutti gli aspetti della produzione e all’impatto che le scelte alimentari hanno sulle economie globali oltre che sul clima. Pomì si impegna quotidianamente nel condurre la propria attività all’insegna di una green economy che sappia coniugare la qualità tradizionale del marchio e la nuova sensibilità del consumatore, sempre più attento al benessere attuale e futuro di sé stesso e del contesto sociale e ambientale in cui vive.

Da qui nasceva, lo scorso ottobre, l’adesione volontaria dell’azienda al progetto ‘etichetta PER IL CLIMA’, ideato da Legambiente insieme ad Ambiente Italia. Pomì è stato infatti il primo marchio del settore alimentare ad ottenere l’etichetta PER il CLIMA attraverso la quale ha comunicato la quantità di CO2 emessa durante il ciclo di vita di alcuni prodotti.

“Aver aderito all’iniziativa nel 2011 ed aver proseguito oggi nella stessa direzione – dichiara Costantino Vaia, Managing Director di Consorzio Casalasco del Pomodoro – è per noi una conferma della qualità del progetto, una piena e consapevole assunzione di responsabilità nei confronti del consumatore e dell’ambiente che si inserisce all’interno di un progetto più ampio per il quale ci definiamo promotori di una Coltura del Benessere per il territorio e le persone, intese sia come fruitori che come risorse per il lavoro. Abbiamo infatti la gestione completa di tutta la filiera, e volere dichiarare l’impatto che ogni singola fase del nostro lavoro ha sull’ambiente ,ci ha permesso di monitorarle in modo continuativo migliorando quelle più critiche per un ottimo risultato complessivo. Abbiamo infatti ridistribuito gli investimenti, sia economici che in termini di risorse umane, per agire direttamente sulle attività che incidevano in modo sostanziale. Nostro obiettivo primario: combinare l’alta qualità, assicurando al consumatore un prodotto 100% italiano, certificato in tutte le fasi della filiera, con una sostenibilità reale e percepibile a tutti”.

L’azienda, infatti, investe da sempre in un sistema di coltivazione, produzione e confezionamento che ha come obiettivi il risparmio idrico e l’assoluta salubrità del cibo, garantendo elevati livelli di qualità e sicurezza, sia per la forza lavoro che per l’ambiente. Pomì, infatti, ottimizza i sistemi d’irrigazione sperimentando ed applicando nuove tecniche che possono risparmiare fino al 26% d’acqua ogni anno rispetto alle tecniche tradizionali: dal 2008 sono stati infatti apportati importanti interventi tecnologici per dotare i campi di sonde in grado di suggerire con precisione millesimale quantità e modalità di acqua da utilizzare.

Tale scelta è in linea con l’applicazione rigida dei disciplinari per un’agricoltura integrata nel rispetto della biodiversità, con l’oculata gestione dei rifiuti e l’elevata ottimizzazione della logistica per il trasporto sia del pomodoro fresco verso gli stabilimenti di confezionamento che da essi, col prodotto finito, verso la grande distribuzione.

Da evidenziare, inoltre, l’attenzione per le confezioni: la versione brick dei prodotti Pomì di tutti i formati disponibili è certificata con il marchio FSC (Forest Stewardship Council) che identifica la carta proveniente da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Di più recente ideazione è Pomì Trace, il sistema tecnologico e informatico creato dall’azienda a favore del consumatore che rende possibile la tracciabilità dei prodotti a marchio Pomì: grazie al lotto e all’ora di produzione presente su ogni singola confezione, il consumatore, collegandosi al sito web, può infatti risalire lungo tutta la catena produttiva fino ad arrivare all’azienda agricola che ha coltivato i pomodori, verificandone l’effettivo luogo di produzione e quindi la distanza tra il campo e il sito di trasformazione. Un servizio utile per il consumatore e una dimostrazione ulteriore di quanto sia breve il percorso che i pomodori, coltivati principalmente nelle province
di Parma, Piacenza, Cremona e Mantova, compiono dal campo alla tavola.

Gli interventi adottati dall’azienda per ridurre notevolmente l’impatto ambientale hanno una loro efficacia individuale, ma incidono in modo importante soprattutto perché combinati insieme in un sistema integrato la cui finalità è di raccogliere sotto un solo denominatore – BENESSERE – le persone, il territorio e l’ambiente.

Per ulteriori informazioni   http://www.pomionline.it/coltura-del-benessere.php

Proudly powered by WordPress