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Frittelle veneziane ripiene, la ricetta

frittelle veneziane ripiene - Ricettepercucinare.com


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Frittelle veneziane ripiene, la ricetta. Le frittelle veneziane ripiene sono una variante delle frittelle tradizionali di Venezia. Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi altrove, le frittelle di Carnevale in quel di Venezia sono una vera e propria istituzione che affonda le sue radici in un passato molto lontano, al tempo dei “fritoleri”. La ricetta classica era molto semplice, con l’aggiunta di uvetta e pinoli e, talvolta, qualche pezzettino di mela. Oggi le varianti abbondano. Vediamo subito quindi la ricetta delle frittelle veneziane ripiene.

Frittelle veneziane ripiene, la ricetta

Veniamo dunque a noi e scopriamo la ricetta delle frittelle veneziane ripiene. Il ripieno è solitamente una buona crema pasticcera ma attenzione, a Venezia ed in tutto il Veneto si usa molto anche lo zabaione. L’importante è seguire tutti i passaggi e prestare molta attenzione alla temperatura dell’olio. L’olio non sufficientemente caldo o troppo caldo pregiudica il risultato di una ricetta fatta bene. Se avete un termometro da cucina sarebbe l’ideale: in tal caso friggete le vostre frittelle veneziane quanto segnerà 170 gradi.

Ingredienti

  • 3 uova fresche

  • 6 cucchiai colmi di zucchero semolato

  • 3 cucchiai colmi di olio di semi di girasole

  • una bustina di lievito per dolci (16 grammi)
  • mezzo bicchier d’acqua
  • una presa di sale
  • la scorza di un limone bio grattugiata
  • 140 grammi di farina 00
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
  • una dose di crema pasticcera

Come si preparano le ricette veneziane ripiene

  • lavorate in una boule uova, zucchero, olio, scorza di limone, sale e acqua
  • aggiungete le polveri (lievito e farina) ben setacciate
  • otterrete un composto appiccicoso e omogeneo
  • coprite con pellicola e lasciate riposare per un paio d’ore
  • dopodichè mettete l’olio a scaldare
  • quando l’olio è caldo aggiungete l’impasto aiutandovi con due cucchiaini
  • rigiratele per bene mentre friggono in modo da ottenere una doratura uniforme
  • spostatele su carta assorbente
  • spostate la crema pasticcera in una sacca da pasticceria
  • quando le frittelle sono fredde avvalendovi del beccuccio lungo farcitele
  • terminate con una spolverata di zucchero a velo

Le frittelle veneziane ripiene sono pronte. Come detto potete anche usare una crema allo zabaione!



Vi aspetto lunedì!

L’ultimo weekend di vacanza! Da lunedì torno con I menu di Benedetta. Sono emozionatissima, ci sono tante novità e soprattutto tante nuove ricette che poi leggerete ogni giorno qui sul blog. Intanto aspetto i vostri commenti e le vostre propposte. Le migliori ricettine che mi invierete le farò in trasmissione.  E allora buon fine settimana a tutti e ci vediamo lunedì alle 18.25. Vi aspetto!

Ottobre, il nocino dei frati è quasi pronto

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nocino fatto in casa - Myitalian.recipes

Abbiamo già avuto occasione di parlare sulle pagine di questo magazine della ricetta del nocino dei Frati, una ricetta antica tipicamente pugliese che prevede che il famoso liquore si prepari ogni anno raccogliendo le noci proprio in occasione della festa di San Giovanni. Ecco perchè questo liquore è detto anche nocino di San Giovanni. Se dunque avete seguito la ricetta, ricordatevi che siamo quasi pronti per assaggiare il nostro nocino….vediamo di fare il punto della situazione e di sapere qualcosa in più su questo liquore così buono e cosi tipicamente locale. 

Quando è pronto il nocino

Il nocino si prepara all’inizio dell’estate ed è pronto poi in autunno. Solitamente è bene attendere il Natale per stapparlo e gustarlo, ma è già sufficientemente maturo anche per Ognissanti. Dunque, sul finire del mese di ottobre potete già fare un primo assaggio e rendervi conto se il vostro prodotto è gradevole o meno, se risponde alle vostre aspettative o meno. Noi pensiamo di sì!

Perché il nocino è afrodisiaco?

Proprietà officinali e medicamentose del nocino di San Giovanni

Si sente spesso dire che il nocino è afrodisiaco. Innanzitutto diciamo subito che gli antichi consigliavano di bere il nocino come fosse uno sciroppo medicamentoso capace di rinvigorire il corpo, di dare tono e di rinforzare il sistema immunitario. Era anche considerato un ottimo digestivo, dunque perfetto dopo gli eccessi alimentari. Che sia afrodisiaco non ne siamo certi, ma se ha l’effetto rinvigorente e corroborante che abbiamo or ora menzionato, sicuramente porterà chi lo beve a sentirsi anche maggiormente propenso all’amore!

Mani femminili e piedi scalzi!

Se state leggendo questo articolo è perchè forse a suo tempo avete già fatto il nocino fatto in casa. Se al momento dell’apertura della bottiglia il nocino dei Frati non dovesse essere all’altezza delle vostre aspettative, sappiate che un motivo c’è. Vuole la tradizione che le noci per la preparazione del nocino debbano essere raccolte da mani femminili e da donne con piedi scalzi, solo la notte di San Giovanni, in corrispondenza al solstizio d’estate. Un prerequisito per dar vita alla vostra magia in bottiglia insomma!



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