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Domande frequenti sulla millefoglie | Ricettepercucinare.com

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La torta millefoglie appartiene alle deliziose e famose torte della tradizione italiana. Diciamo così perchè in Italia la torta millefoglie si prepara di frequente, in tante occasioni: ai buffet con torte di compleanno, per anniversari, lauree, occasioni di vario genere. Anche la famosa cream tart è di fatto una bellissima millefoglie. Cugini della millefoglie sono anche il diplomatico o la millefoglie napoleon. Ma vediamo di rispondere assieme alle domande frequenti sulla millefoglie.

Come si taglia la torta millefoglie?

Se preparare la millefoglie può essere difficile, ancor più difficile può essere tagliarla. La cucina è fatta di strumenti ben precisi e tra questi non possiamo non menzionare i coltelli. Il coltello migliore per tagliare la millefoglie è sicuramente un coltello seghettato. Va bene anche un coltello per il pane. Dovete incidere la millefoglie perpendicolarmente, andando giù verticalmente con il coltello ,e poi segare piano piano senza esercitare pressione. Solo in questo modo taglierete la millefoglie in modo corretto senza che questa si sfaldi e diventi di fatto una millefoglie scomposta! 

Dove comprare la pasta per millefoglie?

Nel banco frigo del supermercato si trovano vari rotoli di pasta sfoglia già pronta. Se non volete cimentarvi nella preparazione della pasta sfoglia pronta, potete acquistarla al supermercato. I consigli che vi diamo in questo senso sono due. Il primo consiglio è quello di acquistare pasta sfoglia di qualità, di una marca nella quale riponete la vostra fiducia. Il secondo è quello di prestare attenzione alla forma perchè in commercio si trova pasta sfoglia rotonda e pasta sfoglia rettangolare. L’ideale per realizzare la ricetta della millefoglie è quella rettangolare.

Quanto costa una torta millefoglie per 10 persone?

La millefoglie non è un dolce a buon mercato ma non è nemmeno eccessivamente costosa. Considerate che ci sono altri dolci molto più cari, come per esempio le torte ricoperte di pasta di zucchero. Sono torte costose per il peso così come per la maestria artistica di chi le realizza. La millefoglie sicuramente costerà di meno e non abbiamo dubbi che il vostro pasticcere di fiducia vi chiederà il giusto.

Come farcire la millefoglie già pronta

Se non volete comprare la pasta sfoglia del banco frigo del supermercato potete anche acquistare quella già fatta che si trova nel reparto degli ingredienti ed accessori per realizzare i dolci. Le basi per torta millefoglie sono molto pratiche. Dovrete occuparvi solamente di preparare la crema pasticcera fatta in casa e farcire poi il tutto. Per la farcitura potete sbizzarrirvi come meglio credete. Potete usare la crema pasticciera ed aggiungervi qualche goccia di cioccolata e poi decorare la superficie della millefoglie con frutta fresca.

Come decorare la superficie della millefoglie

La superficie della millefoglie è sicuramente di maggiore effetto se opportunamente decorata. Potreste decorarla con frutti di bosco o fragoline fresche, che si abbinano molto bene sia alla crema pasticciera classica, sia alla crema pasticcera al cioccolato. Un consiglio per la decorazione della superficie della millefoglie: spalmate la superficie del dolce con un velo sottilissimo di marmellata: sarà il collante perfetto ma invisibile per far rimanere la vostra decorazione in posizione.

 



Le migliori ricette con calamari

Le migliori ricette con calamari


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I calamari sono un ottimo ingrediente per dar vita a tante ricette differenti: antipasti, piatti unici, primi piatti. Le ricette con calamari hanno in comune la caratteristica di essere tutte sane e leggere. Potete persino portarle in ufficio! Inoltre il calamaro ha un tempo di cottura abbastanza ridotto dunque potrete preparare deliziose ricette gourmet in pochissimo tempo. Vediamo qualche idea.

Ricette con calamari

Vediamo allora alcune idee per dar vita ad ottime ricette con calamari. Si parte!

Frittura di pesce mista o di soli calamari

La frittura è un piacere al quale non sappiamo rinunciare. Se non ci dispiace l’idea di friggere, allora procuriamoci il pesce di nostro gusto o i soli calamari. Laviamo e puliamo bene il pesce e poi tamponiamolo con carta assorbente in modo che sia ben asciutto. Lasciamolo poi nel frigo per un’oretta in modo che si asciughi ancor di più. Infariniamolo con farina 00 mista a semola, e friggiamo in olio di arachidi a 170 gradi.

Calamari alla Griglia

Tra le ricette di calamari che ci piace suggerire troviamo i calamari alla griglia. I calamari alla griglia devono essere teneri. L’inesperienza può portare ad avere un prodotto finale duro e gommoso dunque prestate le dovute attenzioni. Dunque pulite, lavate e asciugate bene i calamari. Praticate dei tagli sulla superficie della sacca dei calamari. Questo servirà a far evaporare l’acqua rilasciata dai calamari anzichè riversarsi sulla griglia, bistecchiera o barbecue. Il calamaro va cotto in tempi diversi, dapprima i tentacoli e poi la sacca. Il calamaro è pronto quando assume un bel colore bianco.

Insalata di Mare

A proposito di ricette con calamari, imperdibile è la insalata di mare. Quando preparare l’insalata di mare, considerate che ogni pesce o mollusco avrà i suoi tempi di cottura. Vi consigliamo di cuocere il tutto separatamente. Il polpo sarà quello che impiegherà di più a cuocere. Per 800 grammi di polpo ci vorranno 40 minuti. Se è più piccolo ovviamente ci vorrà di meno. Ancora, i calamari richiederanno poco meno di 10 minuti di cottura, i gamberi invece due o tre minuti. Occhio ai tempi di cottura ed all’adeguato raffreddamento del pesce. Per ottenere un’insalata di pesce bella morbida vi consigliamo di lasciar raffreddare i cefalopodi nella loro acqua di cottura.

Calamari con piselli o calamari in umido

Segnaliamo poi i calamari con piselli o i calamari in umido o ancora i calamari con patate. In questo caso potrete mettere tutto assieme in una casseruola e portare a cottura in una ventina di minuti. Occhio alle patate: o le tagliate piccoline oppure dovrete pre cuocerle affinchè arrivino a cottura tutte assieme.

Calamari ripieni al forno

Infine, terminiamo la carrellata dei calamari ripieni al forno citando i calamari al forno, che potete farcire con un ripieno a base di pane, erbe aromatiche e piccoli pezzettini di tentacoli. Una grattata di scorzetta di limone darà la giusta freschezza. Quanto ai tempi di cottura, 20 minuti saranno sufficienti per ottenere un prodotto morbido e succoso.

 

 



Il paté di olive: curiosità e consigli per l’uso

paté di olive


paté di olive

Il paté di olive si presenta come una crema gustosa ottenuta direttamente dalle olive che, solitamente, si utilizza per arricchire un antipasto – spalmandolo su bruschette – o nei primi piatti. Scopriamo dunque insieme qualcosa in più su questa straordinaria crema spalmabile che mette d’accordo tutta l’Italia da nord a sud.

Paté di olive: a ciascuna regione il suo

Il patè di olive si produce in tutte le regioni italiane che sono grandi produttrici di olive, tra cui naturalmente la Toscana e la Liguria, oltre alle regioni che si affacciano direttamente sul Mediterraneo, come la Sicilia e la Puglia. Ogni singola regione produce una sua variante di paté d’olive davvero gustosa: pensate che lo stesso prodotto si può preparare sia utilizzando le olive nere sia utilizzando le olive verdi. Ad esempio, spostandoci in Puglia troviamo il gustoso paté di olive a base di Leccine. Si tratta di un’oliva che ha probabilmente origini toscane, ma che possiamo localizzare un po’ per tutta l’Italia, visto che è di facile coltivazione. Il sapore è leggermente speziato e aromatico e, perciò, queste olive sono ideali per la preparazione di questa prelibata crema spalmabile salata su pane casereccio come il pane di Altamura  o per rendere ancor di più ricco un piatto di pasta fresca. Il tutto potrà esser reso ancor più goloso da delle ottime fette di capocollo di Martina Franca e pomodorini secchi! Sempre per la produzione di paté di olive nere sono utilizzate anche le olive Celline: si tratta di un’altra tipologia di olive nere usate nel Salento, dal sapore unico e dolce.

I tipi di paté di olive

Solitamente, siamo abituati a trovare in vendita il paté di olive nere, ma in realtà è possibile produrre questo condimento anche con le olive verdi. La condizione più importante per ottenere un buon prodotto è di utilizzare per l’appunto materie prima di elevata qualità. In questo modo, si potrà avere un delizioso paté di olive da assaggiare come semplice ingrediente con dei grissini o, perché no, da aggiungere ad un’ottima orata ai pomodori secchi. Se, invece, vorrai rendere unico un piatto di pasta, potrai decidere di mixare un buon tonno con del paté di olive verdi: il risultato sarà decisamente sublime! Anche altri sughi potranno acquisire un gusto differente se saranno impreziositi con paté di olive nere o verdi: da un lato si potrà avere un gusto più intenso, mentre dall’altro più attenuato e delicato. Si tratta semplicemente di accontentare i gusti di tutti e di trovare disponibile sul mercato il condimento, anche se oramai è sempre di più comune imbattersi in piccoli produttori che offrono entrambe le scelte di paté di olive!

Le alternative all’estero del paté d’olive

Un’alternativa al nostro italiano paté d’olive potrebbe senz’altro essere la tapenade: questa preparazione tipica della Provenza si può preparare con facilità in casa, così come il paté di olive italaino. In un certo senso, si può dire che questa preparazione ha decisamente influenze mediterranee e dell’Italia! Questo condimento francese ha un sapore decisamente intenso e viene fatto unendo olive, acciughe, capperi ed olio per condire le bruschette di pane e realizzare un antipasto appetitoso, ma anche per accompagnare carni, verdure e formaggi.



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