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Crostata di ricotta tipo pastiera

pastiera napoletana - crostata di ricotta tipo pastiera Ricettepercucinare.com


Ricorda la pastiera, ma non è una pastiera: è la crostata di ricotta “tipo pastiera”
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Crostata di ricotta tipo pastiera: sogni di preparare un dolce simile alla pastiera per sapore e consistenza, e non fa niente se non sarà la pastiera originale? Ti diamo noi qualche spunto. 

Crostata di ricotta tipo pastiera, come prepararla?

La crostata di ricotta è un dolce di ricotta non facilissimo da preparare e pur tuttavia non impossibile. Si tratta, come è facile immaginare, di una crostata a base di pasta frolla, con un ripieno di ricotta. In questa ricetta eviteremo l’uso di canditi perché non tutti li amano. Vediamo come procedere.

Ingredienti della crostata di ricotta

Vediamo dunque come si procede per preparare questa crostata di ricotta tipo pastiera. Partite dalla pasta frolla. Ciascuno di noi ha una ricetta della pasta frolla che è un po’ il proprio cavallo di battaglia. Di ricette ne esistono varie. Dipende anche da cosa volete preparare, se crostate o biscotti. Vi diamo ad ogni modo una buona ricetta della pasta frolla, che potrete usare anche per preparare la ricetta della crostata di ricotta e marmellata.

A questo link trovate la ricetta della pasta frolla per crostata. E’ buona ed affidabile!

Come preparare il ripieno della crostata di ricotta tipo pastiera

La crostata di ricotta tipo pastiera deve profumare di ricotta e di agrumi. Deve avere quell’inconfondibile piglio mediterraneo che piace a tanti di noi. Per prepararla, dunque, procuratevi una ricotta vaccina fresca (350 grammi circa), possibilmente presa da un caseificio di fiducia; la scorza grattugiata di un’arancia e di un limone; un po’ di gocce di cioccolato; un uovo, un tuorlo e 90 grammi di zucchero. Questi sono gli ingredienti da tenere sottomano.

Come realizzare la crostata “simil pastiera”

Ripetiamo, non si tratta di una pastiera, semplicemente di una crostata di ricotta che rievoca i sapori della pastiera in modo veloce. Mancano molti ingredienti e passaggi della pastiera difatti! Ma torniamo a noi!

Il resto della ricetta è molto intuitivo. Preparate la frolla, avvolgetela nella pellicola, dopodiché foderate il fondo di una tortiera. Se vi sentite particolarmente abili, tenete da parte un terzo della pasta per dar vita alle classiche strisce superficiali. Altrimenti potete anche farne a meno. Poi lavorate la ricotta con le uova e lo zucchero (anche a mano) e aggiungete le scorze degli agrumi e il cioccolato. Infine, versate la crema sulla frolla (bucherellata coi rebbi di una forchetta) e infornate! 40 minuti a 180 gradi sono sufficienti.



Come si fa il mirto

come si fa il mirto - Ricettepercucinare.com


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Come si fa il mirto? Il mirto è uno dei liquori più noti e famosi prodotti in Italia assieme al limoncello. La sua origine è sarda, non a caso in Sardegna le piante di mirto abbondano. Scopriamo oggi assieme come si fa il mirto, in modo da ottenere un ottimo liquore casalingo pronto per ogni evenienza, da gustare al naturale oppure con l’aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio.

Cos’è il mirto e come si gusta

Il mirto è un liquore tradizionale sardo che si prepara a partire da bacche di mirto ben mature. Il mirto è un arbusto che cresce in tutta la regione. Alcune persone preparano il liquore usando anche le foglie della pianta, ma la ricetta tradizionale prevede che si usino solamente le bacche. Il suo sapore è deciso e fresco. Raramente, in realtà, si gusta a temperatura ambiente. E’ più comune gustarlo con ghiaccio o meglio ancora freddo di freezer. Essendo una bevanda a base alcolica, non ghiaccia, quindi potete riporlo comodamente in freezer. Una buona idea è quella di riporre in freezer anche i bicchierini. L’effetto rinfrescante e digestivo sarà assicurato. Ma forse siamo partiti dalla fine. Dunque torniamo indietro e vediamo come si fa il mirto.

Qual è la gradazione alcolica del mirto

Il liquore di mirto ha una gradazione alcolica che oscilla tra i 30° e i 50°. Ha un bel colore viola intenso che proviene dalla buccia delle bacche di mirto. La buccia, oltre a dare un bellissimo colore al liquore, è anche ricca di antiociani, degli antiossidanti preziosi per tenere alla larga le patologie tipiche del tempo che avanza e per mantenere in salute il sistema cardiovascolare.

Come si prepara il mirto

Veniamo ora alla preparazione del mirto. Come si prepara il mirto? Si raccolgono dapprima le bacche, che devono essere molto mature. Si lavano e asciugano, dopodiché si mettono nell’alcol per liquori (lo trovate al supermercato) per 40 giorni muovendo di tanto in tanto il recipiente. Terminato il periodo di macerazione, il liquido si filtra e le bacche si gettano. Il liquido va mescolato ad uno sciroppo precedentemente preparato facendo bollire acqua e zucchero (un litro di acqua e 100 grammi di zucchero). Lo sciroppo deve essere ormai freddo. Si mescolano dunque il liquido di macerazione (che dovrà essere anch’esso un litro per un libro di sciroppo) e lo sciroppo e si imbottiglia. Il tutto si gusta dopo un paio di mesi.

Per la preparazione, si lasciano a macerare le bacche mature, nell’alcool a 90° per 40 giorni. Trascorso il tempo di macerazione, il liquido viene filtrato e l’essenza ricavata viene addizionata con uno sciroppo di acqua e zucchero. Il liquore di mirto, però, potrà essere gustato solo dopo un riposo di 1-2 mesi.

Abbiate cura di usare le bacche entro due giorni dalla loro raccolta. Più sono fresche e meglio è! 



Ricerche frequenti:

Focaccia soffice con pomodorini

Fra la magia dei lievitati un posto d’onore spetta sicuramente alle focacce, ottime per uno spuntino, per una cena speciale e per far festa con gli amici, per festeggiare l’arrivo dell’autunno ecco la meravigliosa focaccia soffice con dei buonissimi pomodorini confit imparata al corso di Adriano e Paoletta. 

Per poter utilizzare poco lievito, il procedimento nei tempi d’attesa non è velocissimo, però il gusto e il risultato ripaga l’attesa. 
500gr farina 0 (proteine 12%) 
100gr acqua 
170gr birra chiara 
150gr yogurt magro 
20gr fiocchi di patate 
30gr strutto 
11gr sale 
5gr lievito di birra 
1 cucchiaino malto 
Olio d’oliva 
Pomodorini confit o sale grosso 
Poolish 
Fare un poolish con l’acqua, 60gr di birra, 140gr di farina, malto, lievito e fiocchi di patate amalgamare gli ingredienti molto bene e poi lasciare lievitare coperto per circa 90 minuti 
Quando il nostro poolish sarà ben lievitato aggiungere la birra avanzata, lo yogurt e circa metà della farina ed amalgamiamo il tutto fino ad avere un impasto bello cremoso, quindi aggiungiamo la restante farina e il sale. Amalgamiamo ancora molto bene fino ad avere un impasto bello liscio ed elastico. 
Se utilizziamo l’impastatrice lavoriamo fino ad incordatura, ma si può lavorare benissimo anche a mano ci vuole solo un po’ di pazienza. 
Ad impasto ben lavorato, elastico e liscio aggiungiamo gradatamente lo strutto e facciamolo assorbire bene, quando avrà ben incorporato lo strutto sarà leggermente semilucido e molto elastico. 
Copriamo e lasciamo raddoppiare. 
A lievitazione avvenuta rovesciamo l’impasto sulla spianatoia, pieghiamo in tre e poi chiudiamo a filone quindi rimettere a lievitare fino al raddoppio. 
Possiamo anche farlo lievitare più a lungo mettendolo in frigo fino ad un massimo di 12 ore, quando vogliamo fare la focaccia prima di proseguire dobbiamo però ricordarci di tenerlo per un’ora a temperatura ambiente. 
A lievitazione avvenuta lo adagiamo con la chiusura in alto, in una teglia da forno ben oliata e subito dopo ribaltiamo l’impasto (serve per oliare bene entrambi i lati senza usare troppo olio) 
Spianiamo bene l’impasto con le mani unte facendo forza solo con i polpastrelli umidifichiamo leggermente la superficie con un po’ d’olio se serve e lasciamo raddoppiare 
Quando sarà lievitata ungiamo con un filo d’olio, con la punta di una forbice senza affondarla ma tenendola parallela alla pasta facciamo dei piccoli tagli solleviamo leggermente la pasta e inseriamo i pomodorini confit, poi copriamo con la pasta sollevata proseguiamo così ad intervalli regolari
Coprire i pomodorini con la pasta permette agli stessi di non bruciarsi e rimanere ben affondati nella focaccia
oppure possiamo praticare delle fossette e cospargiamo con un po’ di sale grosso ed infornare a 220° per circa 13-15 minuti 
Pomodorini confit
Per fare i pomodorini confit, tagliare dei pomodorini per il lungo metterli sulla teglia del forno con il taglio in alto, cospargerli leggermente con un po’ di sale e un pizzico di zucchero di canna e poi passarli al forno a 140° per circa un’ora
Questa focaccia è veramente deliziosa finisce come neve al sole
Ciao a presto e non fatevela scappare

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