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Gorgonzola e noci: un abbinamento, 3 ricette diverse

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gorgonzola e noci - Ricettepercucinare.com

L’abbinamento tra gorgonzola e noci è un grande classico che piace davvero a tutti per il suo sapore deciso ed intenso. Certo, non è una carezza alla linea, ma è un accostamento di una tale bontà che nessuno sa dire di no. Sicuramente avete già sentito parlare dei deliziosi ravioli gorgonzola e noci, un primo piatto delizioso ma forse un pò laborioso. Vi proponiamo dunque oggi 3 idee più veloci per godere dell’abbinamento gorgonzola e noci in modo più veloce.

Pasta gorgonzola e noci

La pasta con gorgonzola e noci è un primo piatto autunnale abbastanza veloce da preparare. Scegliete il gorgonzola dolce per prepararla così otterrete una bella cremina fondente molto invitante. Per preparare questo primo piatto potete sciogliere il gorgonzola in padella con un goccio di latte ed aggiungere i gherigli di noci solamente al termine della preparazione. Quando scolate la pasta, lasciate pure qualche goccia di acqua di cottura, e non saltatela troppo a lungo sulla fiamma accesa, altrimenti il formaggio si rapprenderà troppo. Servite caldissima.

Gnocchi gorgonzola e noci

Anche gli gnocchi gorgonzola e noci sono davvero irresistibili. Se avete tempo di preparare gli gnocchi in casa, è l’ideale. Ma oggigiorno vi sono tanti pastifici che preparano settimanalmente gnocchi di patate freschi: potete prenotarli la sera prima così da avere gnocchi freschissimi e buoni come se li aveste fatti voi. Quanto al condimento, un’alternativa al latte per fondere il gorgonzola è un cucchiaio di mascarpone. Certo, il piatto diventerà ancora più calorico, ma è decisamente goloso. I gherigli di noce saranno perfetti come decorazione del piatto, ma siate generosi, altrimenti non sarà un piatto di gnocchi con gorgonzola e noci!

Pizza gorgonzola e noci

La terza proposta pensata per valorizzare l’abbinamento tra gorgonzola e noci è quella della pizza con gorgonzola e noci. Per prepararla e far si che sia digeribile vi consigliamo di fare un impasto con semola e farina 0. La farina 00 è molto raffinata e può risultare pesante e difficile da digerire. Se avete una ricetta collaudata per fare la pizza in casa, usatela, altrimenti usate 400 grammi di semola, 200 grammi di farina 0, 300 ml di acqua, 10 grammi di lievito, 10 grammi di sale, 10 grammi di zucchero, 25 ml di olio evo. Quando la pizza ha lievitato (lasciatela tutto il giorno a lievitare), farcitela con gorgonzola e mozzarella e infornatela. Aggiungete le noci negli ultimi due minuti di cottura. Attenzione a non seccare la pizza!



Come addensare la crema di mascarpone

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tiramisu - crema di mascarpone - Ricettepercucinare.com

La voglia di tiramisù si fa sentire. O semplicemente la voglia irresistibile di affondare il cucchiaio in una dolcissima e voluttuosa crema di mascarpone. Dunque siete andati al supermercato e avete acquistato tutto il necessario: mascarpone, uova, zucchero, il vostro liquore preferito per dare quel tocco di profumo che a voi piace tanto, il cacao in polvere. Però, ora che avete preparato la vostra crema di mascarpone, sorge un problema: il risultato è troppo liquido? E allora, come addensare la crema di mascarpone? Niente panico. Scopriamolo subito assieme i rimedi.

Crema di mascarpone troppo liquida: che fare

La crema di mascarpone troppo liquida è una seccatura non da poco. Specie se è previsto l’arrivo di ospiti. Dal momento che l’alternativa è gettare tutto nella spazzatura, dovete per forza trovare un rimedio veloce. Prima di pensare ai rimedi, però, cerchiamo di capire perchè è accaduto questo. Perchè la crema di mascarpone è troppo liquida? Gli errori che potete aver commesso sono due:

  1. Avete lavorato troppo poco le uova con lo zucchero. Le uova non si sono gonfiate a sufficienza, non hanno incorporato aria e dunque sono rimaste troppo liquide
  2. Avete sbagliato le proporzioni degli ingredienti (le proporzioni corrette sono 100 grammi di zucchero per ogni tuorlo e per ogni 100 grammi di mascarpone)

Ad ogni modo, ormai il danno è fatto e avete davanti agli occhi una crema di mascarpone davvero molto liquida. Che fare?

tiramisu - My Italian Recipes

Rimedi per la crema di mascarpone troppo liquida

Vediamo i possibili rimedi per una crema di mascarpone liquida:

  1. Componete lo stesso il tiramisù e sperate che in frigo si addensi (di solito si addensa, ma dipende da quanto liquida è, il frigo non fa miracoli). Se si tratta di un dolce al cucchiaio e non intendevate fare un tiramisù, questa opzione potrebbe non essere praticabile.
  2. Cercate di addensare la crema aggiungendo altro mascarpone. Se non ne avete più potete usare della ricotta. O un mix di ricotta e mascarpone, per conferire un sapore equilibrato.
  3. Aggiungete della panna montata. E’ vero, la crema diventerà più calorica, ma sembrerà fatto apposta.
  4. tiramisu, crema di mascarpone - My Italian Recipes



Mousse tiramisù


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Mousse tiramisù

Mousse tiramisù




Prima di ogni commento, voglio esprimere il mio pieno accordo con tutti coloro che pensano che la foto di sopra sia piuttosto brutta e discutibile (potevo almeno pulire il bordo della ciotola prima di fotografarla, giusto?!), ma purtroppo era l’unica a disposizione. Comunque sia, se decidete di  andare oltre l’apparenza e vi soffermate nella lettura del post a seguire, vi accorgerete che questa ricetta, nonostante la brutta presentazione, merita di essere pubblicata perché non solo il dolce che ne scaturisce è buono ma è anche utile (soprattutto se preparato in concomitanza con il dessert descritto nel post precedente[1])…

Nel precedente post vi ho proposto la ricetta di un dessert che prevede l’utilizzo di piccole quantità di panna e mascarpone. Se avete voglia di destinare gli avanzi di questi ingredienti alla preparazione di altre quattro coppette dolci da congelare, questa ricetta potrebbe esservi utile in quanto è creata su misura per consumare esattamente ciò che rimane di due confezioni di panna e mascarpone da 250 grammi!  Riconosco che le dosi risultanti sono molto basse e facilmente soggette ad errori di peso (vedi i 16 grammi di acqua per la preparazione dello zucchero cotto…) ma, come già spiegato in quel momento, avevo esigenza di preparare un dessert da congelare e che mi consentisse di smaltire mascarpone e panna. Se preferite operare con quantità più “tangibili” potete semplicemente raddoppiare il peso di ciascun ingrediente.  
La ricetta di questa mousse è tratta dal libro di Leonardo di Carlo “Tradizione in evoluzione” e si intitola “Mousse tiramisù”. Il gusto e la preparazione è uguale alla classica crema che usa appunto per il  tiramisù, l’unica differenza è la presenza della colla di pesce che io ho sostituito con il burro di cacao, e una percentuale maggiore di mascarpone.


Ingredienti per 4 coppette:

  • 16 grammi di acqua;
  • 59 grammi di zucchero semolato;
  • 50 grammi di tuorlo;
  • 196 grammi di mascarpone (per chi ne ha la possibilità è preferibile utilizzare quello fresco);
  • 80 grammi di panna fresca;
  • 5 grammi di burro di cacao (oppure secondo la ricetta originale 1 grammo di colla di pesce. Volendo il burro di cacao si potrebbe sostituire anche con 10/15 grammi di cioccolato bianco)

Per la composizione del dolce

  • Biscotti savoiardi; 
  • Caffè zuccherato.

Il primo passaggio prevede la preparazione della pâte à bombe, ossia una crema di tuorli e zucchero cotto a 121°C. Anche qui le piccole dosi possono facilmente essere causa d’errore e per preparare una buona pate à bombe (o base semifreddo) è importante rispettare la temperatura di cottura dello zucchero, che deve essere il più possibile vicina ai 121°C reali (potete immaginare tutte le variabili di errore che possono concorrere, per di più se lavoriamo su piccole dosi…). Per cercare di tamponare i danni l’ideale sarebbe preparare lo sciroppo in un pentolino di dimensioni adeguate (meglio un pentolino stretto, ma non troppo alto altrimenti lo sciroppo, prima di colare a filo sui tuorli, si è già raffreddato!) e con il fondo spesso. Se non avete cambiato idea, mettiamoci a lavoro e prepariamo la nostre mousse!


Preparare la pâte à bombe
Versate l’acqua in un piccolo pentolino, aggiungete lo zucchero e portate alla temperatura di 121°C. Se non disponete di un termometro, qui trovate la spiegazione su come regolarvi. http://www.cucinaconme.it/zucchero_cottura.htm[2].
Quando lo zucchero raggiunge circa 115°C cominciate a montare i tuorli con uno sbattitore (o con la planetaria) impostato sulla velocità minima. Raggiunti i 121°C versate lo zucchero a filo sui tuorli e montate fino a che il composto si sarà raffreddato (con questo metodo oltre ad ottenere una crema di maggior struttura, pastorizzate i tuorli).


Preparare la mousse
Prelevate un cucchiaio di panna dalla dose prevista nella ricetta, riscaldatelo e fatevi sciogliere il burro di cacao (o la gelatina, o il cioccolato bianco). Montate il resto della panna fermandovi quando essa raggiunge il suo massimo volume ma il suo aspetto è ancora lucido (panna semimontata).
Ammorbidite il mascarpone con una parte di panna semimontata, quindi unite la pâte à bombe, il burro di cacao fuso, e infine la restante panna montata. Amalgamate bene il tutto senza smontare il composto (e questa devo dire che è la parte più difficile!). 


Preparare le coppette
Versate un cucchiaio di mousse sul fondo della coppetta.
Disponete  al centro di ciascuna un biscotto savoiardo leggermente inzuppato nel caffè e ricoprite con la restante mousse.
  

References

  1. ^ nel post precedente
  2. ^ http://www.cucinaconme.it/zucchero_cottura.htm (www.cucinaconme.it)

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