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Ricetta Zuppa di quinoa con eddos (o taro), porri e pancetta croccante

Pubblicata 25/10/2012 Scritto da
Benedetta in Minestre e zuppe[1]

Conoscete la quinoa? Originaria di Perù e Bolivia, la quinoa assomiglia ad un cereale (soprattutto il miglio) ma non è un cereale. Tuttavia può essere utilizzata come un cereale pur essendo… una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, quella degli spinaci e della barbabietola per intendersi!! Questo è un dato molto importante, soprattutto se consideriamo che la quinoa non contiene glutine e può quindi essere consumata da soggetti con celiachia. A livello nutritivo la quinoa contiene fibre e minerali come ferro, fosforo, magnesio e zinco ma anche proteine vegetali e grassi in prevalenza insaturi che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. Non vi sembrano tutti buoni motivi per rispettarla e provare ad utilizzarla? Ricordatevi inoltre che in cottura la quinoa aumenta il suo volume di circa 2 volte e mezzo… quindi regolatevi con le quantità! E adesso passiamo alla ricetta.. anche se… questa ricetta altro non è che una piccola variante della ricetta precedente[2], visto che ho voluto assaggiare la zuppa di eddos porri e pancetta sia con la quinoa che senza!

Ingredienti per 5/6 persone:

– 3 manciate di quinoa (circa 100 gr)
– 3 eddos
– 1 porro
– 50 gr. di pancetta
– sale
– olio extravergine di oliva

Preparazione:

Eccovi la quinoa

Come potete vedere i chicchi di quinoa assomigliano molto al miglio

Prendete gli altri ingredienti per la zuppa

Tagliate la pancetta a listarelle sottili

Prendete un tegame, meglio se di coccio, e mettete a soffriggere la pancetta a fiamma dolce

Lavate e affettate il porro

Quindi mettetelo a bagno sciacquandolo un paio di volte per eliminare eventuali residui di terra

Prendete anche gli eddos

Sbucciateli (ricordatevi di non toccarvi gli occhi perchè possono irritare)… guardate che bella polpa bianca!

e tagliateli a dadini… la polpa è molto dura… ma cotta sarà tenerissima!

e lavate bene i cubetti di eddos sotto acqua corrente

Quando la pancetta sarà bella dorata

Aggiungete gli eddos a cubetti e acqua (meglio se calda) quanto basta a coprirli

Aggiungete anche il porro e salate per farlo appassire più velocemente

Coprite con un coperchio e proseguite la cottura, regolando di sale se necessario

Cuocete fin quando eddos e porro sono diventati morbidi

Io ho travasato la zuppa con uno degli Utensili Nest[3] del brand Joseph Joseph[4] per farne un po’ con la quinoa solo per me (il resto l’abbiamo mangiata nature)

Lavate bene la quinoa sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di saponina che avvolge i semi e che può dare un gusto molto amaro (questa manciata per me era comunque abbondantissima)

Aggiungete quindi la quinoa alla zuppa, il liquido deve essere almeno il doppio del peso della quinoa

Fate cuocere la quinoa per 10-15 minuti

Quindi servite! Si vede che adoro questo set di  Utensili Nest[5] del brand Joseph Joseph[6]?

Ma adoro anche gli eddos… li trovo esteticamente rudi e decisi ma anche eleganti! Ahahahaha

Buon appetito!

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Minestre e zuppe (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ ricetta precedente (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Utensili Nest (wearunique.com)
  4. ^ brand Joseph Joseph (wearunique.com)
  5. ^ Utensili Nest (wearunique.com)
  6. ^ brand Joseph Joseph (wearunique.com)

Il tonno di coniglio

E’ un coniglio, ma sembra tonno, da qui il nome. La carne resta tenerissima ed è una ricetta furbissima perché può rimanere in frigo per più giorni.  Si può conservare in un barattolo  o in una ciotola condito con aglio, pepe in grani, salvia e olio. Un piatto pratico, buono e raffinato. Da provare!

INGREDIENTI
– 1 sedano
– 1 porro
– 1 cipolla
– chiodi di garofano qb
– 1 carota
– prezzemolo qb
– alloro qb
– sale
– 1 coniglio
– aglio qb
– salvia qb
– olio
Procedimento:
Preparare un brodo concentrato con sedano, porro, cipolla steccata con i chiodi di garofano,carota prezzemolo odori vari e poco sale. Quando il brodo e’ un po’ consumato mettere il coniglio e  quando il coniglio è ben cotto, tirarlo fuori dall’acqua e farlo raffreddare , quindi staccare la carne dalle ossa, spezzettarla e adagiarla sulla carta assorbente, in modo che perda l’acqua. Disporre in una terrina , o in un barattolo, uno strato di coniglio, 2- 3 spicchi di aglio e la salvia , olio e continuare  fino a chiudere con olio.  Lasciare una notte in frigo. Prima di servire, se serve, aggiungere altro olio.

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