Tag: pomodoro

Polpettine di carne e melanzane

Adoro queste polpettine di carne e melanzane, sono belle speziate e saporite. Io le accompagno sempre a una salsa di pomodoro e le trovo deliziose da mangiare come aperitivo insieme a un bel cocktail. Se invece ne cucinate di più, potete anche mangiarle come piatto unico, magari accompagnate da un contorno di verdura

INGREDIENTI per 4-6 persone
– 1 fetta di pane
– latte qb
– 500 gr di carne trita di vitello
– 2 tuorli
– 1 melanzana
– sale
– prezzemolo qb
– curry qb
– polpa di pomodoro qb
– 2 spicchi d’aglio
– peperoncino qb
– semola qb
– olio

Procedimento:
Tagliare a metà la melanzana e incidere la polpa a griglia con un coltellino. Irrorarle di olio e appoggiarla con il taglio in basso su una teglia coperta di carta da forno e infornare a 180° per 25-30’ . Preparare il sugo di pomodoro scaldando in un pentolino la polpa di pomodoro con l’aglio e il peperoncino.
Ammollare nel latte una fetta di pancarré, spolpare la melanzana e fare un battuto fine con la polpa; raccoglierla in una ciotola e amalgamarla con la carne, i tuorli, il pane strizzato. Completare con un ciuffetto di prezzemolo, una spolverata di curry, sale.
Formare delle polpettine, lavorando su un piano infarinato con la semola. Rosolarle in una padella oliata a fuoco vivo per 3’-4’ finché prendono un bel colore abbrustolito.
. Servire le polpettine di melanzane, con la salsa di pomodoro.

La ricetta delle caserecce con il sugo di seppie

Pubblicato da Ilaria Scremin[1] alle giovedì, 22 novembre 2012 e classificato in I primi piatti[2], L’Angolo dello Chef[3].

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Come trasformare delle meravigliose seppioline fresche in un primo piatto da leccarsi i baffi? Con la ricetta delle caserecce al sugo di seppie che vi proponiamo oggi! Provatele e scoprirete che perfino chi solitamente non ama il pesce, le troverà ottime!

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References

  1. ^ Ilaria Scremin (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in I primi piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in L’Angolo dello Chef (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ cipolla (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ primi piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ salsa di pomodoro (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ sedano (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ seppie (www.imenùdibenedetta.com)

Ricetta della frisa del Salento

condire la frisa - Ricettepercucinare.com


condire la frisa - Ricettepercucinare.com

La frisa del Salento era un piatto poco noto al di fuori del Salento e della Puglia sino a pochi anni fa. Con l’avvento del turismo di massa, delle compagnie aeree low cost e con la nascita di alcune località turistiche modaiole, anche il Salento è uscito alla ribalta. Ed è diventato meta glam per l’estate di giovani e meno giovani.

Con la scoperta delle bellissime mete salentine, gli italiani hanno anche scoperto i prodotti tipici pugliesi e la gastronomia locale. Cibi da strada, sapori autentici dal piglio verace e tradizionale hanno ingolosito e conquistato anche i palati più esigenti.

pomodorini pugliesi - Ricettepercucinare.com Preparare i pomodori tagliuzzati

Diventando vere e proprie prelibatezze gourmet. Tra queste, dunque la frisa del Salento: un semplicissimo panetto di pane particolarmente duro e secco (fatto apposta in questo modo) che, una volta fatto rinvenire in acqua, si può condire secondo fantasia.

Condimento tradizionale della frisa del Salento

La frisa tradizionale si condisce con pomodoro fresco e maturo, semplicemente strofinato energicamente sulla sua superficie, olio e sale. Questa è la base. Vi so possono poi aggiungere erbe del mediterraneo, come origano, basilico, caroselle (le infiorescenze del finocchio, messe sott’aceto), o molto di più.

condire la frisa - Ricettepercucinare.com

Tutto ciò dopo aver messo in acqua la frisa. Immergetela totalmente in acqua e lasciatela lì per alcuni istanti. Dai 30 secondi al minuto sarà sufficiente. Con il tempo e con l’esperienza, imparerete voi stessi a giudicare quanto la preferite ammorbidita o meno.

L’immersione della frisa in acqua si fa tramite un semplicissimo piatto fondo colmo d’acqua. Ma se vi sentite abbastanza modaioli e salentini, potete anche procurarvi uno sponza frise, ovvero un recipiente fatto apposta per questo scopo.

Come condire la frisa del Salento

La frisa del Salento oggi è diventata un vero e proprio piatto gourmet. Dunque, oltre al classico, gustosissimo e semplicissimo pomodoro, potete condirla generosamente e secondo fantasia. Per esempio potete usare degli affettati, verdure sott’olio grigliate, verdure fresche grigliate, giardiniera, capperi, olive, dadini di feta (o primo sale, più pugliese), altri formaggi, tonno e chi più ne ha più ne metta.

condire la frisa - Ricettepercucinare.com

Quando si mangia la frisa in Salento

La frisa in Salento si mangia tutto l’anno ma specialmente in estate quando la stagione è calda. Non v’è cena migliore di una bella frisa, leggera e salutare. Ed è anche molto conviviale: potete consumarla in compagnia, assieme a chi volete voi, mettendo semplicemente a centro tavola i condimenti e consentendo ad ogni commensale di gestirsi la sua cena come meglio crede.

frise del Salento - Ricettepercucinare.com

Vediamo ora una piccola galleria di immagini relativamente ad un’idea di farcitura molto semplice della frisa. Una volta tagliati i pomodorini a dadini, conditeli con olio e sale. Il sale consentirà ai pomodorini di rilasciare un po’ della loro acqua, che andrà a bagnare ancor di più la frisa, insaporendola.

Grazie alla Sissachef per questa buonissima ricetta

Detto questo, vediamo subito come si prepara la frisa del Salento



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