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Burger King apre il primo fast food “meat-free”

fast food vegani - burger vegan . MyItalian.recipes


fast food vegani - burger vegan . MyItalian.recipes

La cultura vegana ormai è diffusa e consolidata ampiamente in tutto il mondo. La nuova sensibilità nei confronti di chi per principio o per gusti personali non desidera alimentarsi con prodotti di origine animale occupa oramai una percentuale importante del mercato alimentare anche in Europa. A tal punto che il colosso del fast food Burger King ha preso la decisione di aprire il primo punto vendita “meat free” in Europa. Dove? In quel di Colonia. Approfondiamo assieme l’argomento. 

Ha dunque aperto i battenti a Colonia in primo Burger King totalmente meat free, in collaborazione con il brand europeo The Vegetarian Butcher. Al posto di una delle icone della catena americana, amato ed addentato da migliaia di clienti ogni giorno, ovvero il Chichen Royal, sarà dunque proposto il nuovo Vegan Royal.

Cos’è il Vegan Royal di Burger King

Il Vegan Royal è un hamburger senza carne certificato dalla Vegan Society, con maionese vegana, lattuga e panino al sesamo. Un’alternativa gustosa anche per chi non ha voglia di mangiare carne, disponibile all’interno di diversi menu, come sempre accade in questo genere di catene.

C’è da dire che questa piccola rivoluzione vegana non è una novità per il colosso dell’hamburger a stelle e strisce. Già in America la multinazionale californiana aveva proposto l’Impossible Whopper, e il Rebel Whopper, due panini che si professavano vegani ma che hanno avuto qualche problemino con la giustizia.

L’Impossible Whopper (nome e marchio registrato di un noto panino vegano di Burger King) ha dato infatti qualche problemino all’azienda, che è stata citata a giudizio per non professare la “fede” vegana in tutto e per tutto. Sembra infatti che il panino in questione fosse cotto su piastre usate anche per cuocere la carne. Addirittura, nel Regno Unito le pubblicità del panino in questione furono bannate in quanto fuorvianti.

I fast food che si adeguano al cambiamento

Al di là di questi intoppi, appare chiaro che l’intenzione del colosso americano di aprire le porte alla svolta vegan sono sincere. I fast food insomma si stanno adeguando al cambiamento, come d’altronde provato anche dalla concorrente Mc Donald’s, che ha a sua volta introdotto proposte vegane, oltre ad una sempre più marcata attenzione verso l’uso di materie prime locali in tutti i paesi nei quali ha aperto i suoi punti vendita. E lo stesso vale per KFC, che propone nuggets di pollo stampati in 3D.

E quelli che propongono solo hamburger vegani

Oltre agli storici colossi del fast food che stanno compiendo la svolta vegana, oggi stanno anche nascendo numerose catene di negozi di fast food che propongono solamente panini vegani. Pensiamo, per fare un esempio, a Flower Burger, che oltre ad avere numerosi punti vendita in Italia ha recentemente aperto anche in Gran Bretagna. La proposta di menu include diversi burger vegani, di lenticchie, fagioli, ma anche appetizers e persino dolci.



Croissant

Il croissant è uno dei dolci della cucina francese più famosi del mondo. Sebbene la ricetta sia di origine austriaca, i croissant sono frutto dell’influenza francese sulla ricetta originale, che non prevedeva la presenza di burro. Per insegnarci a farli anche a casa Benedetta ha invitato un pasticcere esperto che ha presentato questa ricetta.

Puntata I Menu di Benedetta: 29 gennaio 2013 (Menu Vive la France![1])
Tempo preparazione e cottura: 3 ore + una notte ca.

Ingredienti Croissant:

  • 600 gr di burro
  • 1050 gr di farina
  • 40 gr di lievito di birra
  • 250 gr di acqua tiepida
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 6 uova
  • 15 gr ca. di sale
  • latte qb

Procedimento ricetta Croissant di Benedetta Parodi

  1. Impastare 500 gr burro ben freddo tagliato a tocchetti con 50 gr di farina. Una volta formato il panetto di burro, metterlo a riposare in frigorifero.
  2. Sciogliere il lievito nell’acqua e impastarlo con 1 kg di farina rimanente nel mixer o nella planetaria.
  3. Continuando ad impastare, aggiungere 100 gr di burro, lo zucchero di canna e le uova una o due per volta e il sale. In tutto lavorare l’impasto per almeno mezzora.
  4. Formare una palla con questo impasto, aiutandosi con altra farina e lasciare lievitare almeno una notte coperto con la pellicola.
  5. Sul piano infarinato stendere un po’ la pasta con le mani e il panetto di burro con il matterello.
  6. Inserire il burro al centro della pasta e richiuderla.
  7. Stendere il tutto bene con il matterello, ripiegarla e rimettere in frigo per 15 minuti con la pellicola e ripetere questo procedimento altre due volte.
  8. Stendere nuovamente la pasta, ben fredda, in modo abbastanza regolare.
  9. Con una rotella ritagliare la pasta a triangolini, poi arrotolarli su se stessi dando la forma classica del croissant.
  10. Se possibile lasciare lievitare ancora un paio di ore a temperatura ambiente.
  11. Mettere poi nel congelatore oppure cuocere in forno i croissant spennellati con latte e tuorlo finchè non diventano ben dorati. Indicativamente cuocere a 180-190 gradi per 15-20 minuti, regolandosi a seconda del proprio forno.

References

  1. ^ Menu Vive la France!

Ricetta insalata russa

Già quando ero un’ingenua adolescente che sbadatamente prendeva l’autobus che andava nella direzione opposta alla scuola (e sottolineo, sbadatamente) qualcuno dubitava delle mie origini 100% italiane. Sarà stata la mia stretta vicinanza alla città lagunare veneta o la mia cadenza volutamente uguale a quella delle mie amiche ( è risaputo, quando si è giovani vogliamo appartenere ad un gruppo ) ma si azzardavano ipotesi che io avessi qualche lontano avo russo.

Allora l’unico russo che conoscevo io, era quello che accompagnava il mio dolce nonno ogni notte, ma di parenti russi non ne avevo mai sentito parlare.
Io, che credo molto nelle coincidenze e delle cose che non accadono mai per caso, solo qualche anno più tardi mi sono iscritta alla facoltà di lingue. Oltre all’inglese, l’idioma che ha conquistato il mondo, provate ad indovinare quale altra lingua ho scelto? Il russo, appunto!

Il mio destino ha voluto che iniziassi a mangiare l’insalata russa solamente quando ho iniziato a studiare la materia. Preparata solo con maionese homemade, questo antipasto-ma-anche-secondo ha conquistato il mio palato. Infine, per imparare una lingua bisogna abbracciare tutta la sua cultura, cucina compresa.

Piccola nota: insalata russa in russo si dice Салат Оливье (salat oliviè) che tradotto significa insalata francese.

 

Ingredienti:
100gr piselli
100gr fagiolini
2 patate
2 carote
3 cetriolini sott’aceto

Per la maionese:
2 tuorli
1/2 limone
200gr olio
sale

Preparazione:
Nel frullatore versate i tuorli, aggiungete il sale.
Iniziate a frullare e versate l’olio poco per volta. Aggiungete anche il succo di limone e continuate a frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Fate riposare la maionese in frigorifero e nel frattempo pulite e fate lessare le verdure, preferibilmente in pentole diverse.
Quando saranno cotte, tagliatele a pezzetti e versatele in un’insalatiera.
Aggiunte anche i cetriolini tagliati a dadini e per ultima la maionese.

Amalgamate il tutto delicatamente e lasciate riposare in frigorifero almeno un paio di ore prima di servirla.

Tagged: antipasti veloci, carote, insalata, maionese, patate, uova[1][2][3][4][5][6]

References

  1. ^ antipasti veloci
  2. ^ carote
  3. ^ insalata
  4. ^ maionese
  5. ^ patate
  6. ^ uova

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