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Calzone di Cipolle

Cipolle di Tropea e qualche acciughina sono gli ingredienti fondamentali per il calzone pugliese cucinato come antipasto questa sera da Benedetta. Vediamo nel dettaglio tutti gli ingredienti e la preparazione

Puntata I Menu di Benedetta: 24 settembre 2012 (Menu Pugliese[1])
Tempo preparazione e cottura:  60 min. ca.

Ingredienti Calzone di Cipolle per 4 persone:

  • 4-5 cipolle rosse
  • olio
  • 4-5 acciughe
  • acqua qb
  • basilico qb
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 1 uovo
  • pecorino qb

Procedimento ricetta Calzone di Cipolle di Benedetta Parodi

  1. Tagliare le cipolle a spicchi e metterle in padella con un filo d’olio e le acciughe.
  2. Lasciare cuocere a fuoco dolcissimo, aggiungendo un po’ di acqua e il basilico
  3. Stendere un rotolo di sfoglia sulla teglia e bucherellarla.
  4. Una volta intiepidite le cipolle, aggiungervi l’uovo e il pecorino.
  5. Farcire la sfoglia con questo composto, poi coprirla con il secondo rotolo sigillando bene i bordi.
  6. Cuocere in forno a 200 gradi per circa 40 minuti.

References

  1. ^ Menu Pugliese

Insalata di polpo morbidissima, come fare?

insalata di polpo - My Italian Recipes


insalata di polpo - My Italian Recipes

Insalata di polpo morbidissima, che dilemma! L’insalate di polpo è una ricetta estiva che ci piace molto. Fresca, gustosa, croccante e saporita, sa di mare e di estate. Ci piace insomma! A volte non ci va di farla, altre volte invece non ci sentiamo troppo sicuri ed abbiamo timore di dar vita ad un prodotto gommoso e poco gradevole. D’altronde, anche quella che acquistiamo già pronta a volte rischia di essere un po’ gommosa. E allora? Allora vediamo insieme come fare un’insalata di pollo morbidissima. 

Quanto deve cuocere il polpo?

Per avere un’insalata di pollo morbidissima è importante sapere quanto deve cuocere il polpo. La cottura corretta del polpo fa la differenza. E’ un dato di fatto. Per questo motivo, abbiamo scritto un articolo dedicato a questo argomento.

Ecco la mossa che darà la svolta alla vostra insalata di polpo

Ma oltre ai modi e ai tempi di cottura, dovete sapere che è davvero fondamentale fare una cosa: avere la pazienza di far raffreddare il polpo nell’acqua di cottura. Le carni del polpo sono infatti molto sensibili agli shock termici. Niente sbalzi di temperatura, ma cotture delicate e tempi d’attesa corretti!

Solo quando l’acqua di cottura sarà tiepida e quasi a temperatura ambiente, potrete tagliare il vostro polpo e condirlo come meglio credete. A quel punto potete anche riporlo in frigorifero.

Il trucco del tappo di sughero funziona davvero?

Qualcuno dice che mettere un tappo di sughero nella pentola dove si cuoce il polpo lo aiuti ad essere più tenero. Ebbene, non è vero. La faccenda del tappo di sughero risale all’abitudine dei pescatori baresi di legare un tappo di sughero a ciascun polpo in modo da ricordarsi quando era stato calato in acqua bollente e misurare il tempo, riconoscendo dunque ciascun polpo per la tipologia di tappo. Ma il tappo di sughero non rende il polpo più morbido!

Altri trucchi per un’insalata di polpo morbidissima

Vediamo ora di scoprire altri trucchi per ottenere un’insalata di polpo morbidissima:

  • comprate il polpo con qualche giorno di anticipo e poi congelatelo. Una volta sgelato, le sue carni saranno più tenere.
  • oppure, appendete il polpo nottetempo da qualche parte come si fa con la carne. La frollatura notturna lo renderà tenerissimo
  • ancora, immergete il polpo per 3 volte in acqua bollente e poi estraetelo velocemente, prima di immergerlo del tutto!

Siamo stati abbastanza esaustivi? Con le dritte che vi abbiamo dato, la vostra insalata di polpo sarà morbidissima!



Parigina o gnocco farcito-

Ingredienti per 6 persone:
Per l’impasto-
600 g di farina di manitoba
330 g di acqua tiepida
1 bustina di lievito di birra, granulare
Per la farcitura-
9 sottilette Inalpi
200 g di prosciutto cotto
Procedimento:
Impastate con la planetaria tutti gli ingredienti, come farete con un impasto per la pizza o il pane.
Lasciate lievitare fino al raddoppio, in luogo tiepido, minimo 40 minuti.
Riprendete la pasta e senza lavorarla nuovamente prelevatene 1/3 e mettetelo da parte, il resto stendetelo in teglia rivestita di carta forno, pigiando e tirando bene con le dita, fino a coprire il fondo della teglia.
Stendete sulla pasta il prosciutto cotto e sopra le sottilette, ben distribuite.
Con la pasta tenuta da parte in precedenza, preparate la copertura stendendola con il mattarello come per  una sfoglia sottile, facendo attenzione a non romperla.
Appoggiatela sulla farcitura del gnocco e saldate bene i bordi,
forate leggermente e cuocete a 180 gradi in forno ventilato per 40 minuti.
Tempo di preparazione, 30 minuti
Tempo di lievitazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: bassa

Due parole..
Conoscevo questa, ricetta più o meno simile, ma era rimasta nel dimenticatoio, 
poi il blog ” la casa di Betty “mi ha rispolverato la memoria. 
La sua ricetta è diversa negli impasti, che prima o poi proverò.
Sono andata con la pasta di pane e il risultato è stato superbo.
L’ unico accorgimento è quello di stendere la sfoglia di copertura sottile, affinché si cuocia bene senza appesantire sulla farcitura. 
L’idea che mi era venuta leggendo la ricetta di Betty, era di utilizzare per la copertura un foglio di pasta brisè o pasta sfoglia pronta, ma ho esitato e ho proceduto così.
Proverò queste varianti alla prossima preparazione e aggiornerò il post.

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