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Risotto al pesto e gamberi

Ecco un risotto davvero originale con pesto e gamberi. E’ facile da preparare ed è davvero sfizioso. Invece del brodo dovete preapare un fumetto con i carapaci e le teste dei gamberi, poi una volta mantecato con il pesto, si completa con le code di gamberi. Un primo piatto raffinato, facile e molto goloso.

INGREDIENTI
Per il Fumetto
– teste e carapaci di 6 gamberoni
– sedano, prezzemolo e pepe in grani qb
– acqua qb
Per il Risotto
– olio
– 1 cipolla
– 180-200 gr di fagiolini
– 200 gr di riso
– vino bianco qb
– sale
– 6 gamberoni
– pesto qb
– latte qb

Procedimento:
Preparare il fumetto di pesce: mettere in un pentolino con l’acqua , le teste e il carapace dei gamberi, con gambo del prezzemolo e il pomodoro.
Rosolare in una pentola, la cipolla , precedentemente tritata, unire il riso e tostarlo, quindi unire i fagiolini a pezzetti. Proseguire quindi la cottura con il fumetto di pesce .
Quando il risotto è a cottura, mantecarlo con il pesto e completare con le code di gambero. Completare con una macinata di pepe e servire subito.

Quanto devono cuocere le seppie?

Ricettepercucinare.com


Quanto devono cuocere le seppie? - Ricettepercucinare.com

Quanto devono cuocere le seppie? Questa domanda assilla molti cuochi e molte cuoche “casalinghe”. Spesso siamo tutti propensi a comprare cibo e materie prime di ottima qualità, ma poi rischiamo di rovinare tutto con le cotture. Carne e pesce hanno cotture differenti. A volte molto prolungate (questo vale in particolar modo per la carne), altre volte invece veloci (e questo è più frequente per il pesce). Ma non è tutto così semplice. Alcuni cibi se stracotti diventano duri, o collosi, o gommosi. Ecco perchè è importante conoscere i tempi di cottura dei cibi. Parliamo allora oggi delle seppie. Vediamo come si preparano in modo da ottenere un prodotto cotto a puntino e soprattutto molto morbido. 

Come capire se la seppia è cotta? Quanto devono cuocere le seppie?

Prima di rispondere alla domanda “quanto tempo devono cuocere le seppie?”, diamo subito un trucchetto molto pratico e comodo per arrivare subito al dunque e non guardare nemmeno l’orologio. Per sapere se la seppia è cotta, prendete uno stuzzicadenti ed infilzatela. Se lo stuzzicadenti penetra facilmente nella seppia, questa è cotta. Se al contrario fa fatica, la seppia è ancora cruda.

Come si cucinano le seppie alla griglia?

La seppia alla griglia è sempre molto gradita, sia in estate che in inverno. Prepararla è tutto sommato abbastanza semplice e anche veloce. Se siete alla ricerca di ricette veloci dunque questa è una ricetta che fa per voi. Allora, lavate la seppia fresca, tagliatela in strisce o pezzettoni, poi tamponatela con carta assorbente. A questo punto accendete una griglia di ghisa e scaldatela molto bene. Deve essere rovente! Non vi resta che posare la seppia sulla bistecchiera e posarvi sopra un peso. A questo punto attendete 3 minuti. Dopo 3 minuti, girate la seppia. Proseguite per altri tre minuti e la seppia sarà pronta. Le seppie alla griglia cuociono 6 minuti circa. 

Quanto devono cuocere le seppie in pentola a pressione?

Mettete le seppie in poca acqua nella pentola a pressione. Chiudete. Dal momento del fischio potete calcolare 15 minuti. In alternativa, potete anche aggiungere un po’ di sugo o passata di pomodoro. In questo modo otterrete un buon sugo di pesce, facile e veloce. Se volete potete fare un breve soffritto e poi aggiungere le seppie e il pomodoro, mezzo bicchiere di acqua, chiudere e cuocere per 15 minuti dal fischio.

Come si cucinano le seppioline surgelate?

Le seppie surgelate hanno il vantaggio che non devono essere pulite. Dunque vi consentono di risparmiare tempo. In generale, ad ogni modo, le seppie surgelate o le seppioline surgelate non richiedono tempi di cottura eccessivamente prolungati. Fate finta di avere per le mani delle seppie fresche, sarà uguale.

Speriamo di aver risposto alla domanda “quanto devono cuocere le seppie”! Rimanete sintonizzati sul nostro magazine per altre risposte relativamente ai tempi di cottura dei vari prodotti alimentari.



Acido citrico Eurospin, tutte le info

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acido citrico Eurospin - Ricettepercucinare.com

L’acido citrico è un prodotto di uso abbastanza comune. Oggi parliamo dell’acido citrico Eurospin, perchè acquistarlo da Eurospin, a cosa ci può servire e che cos’è nello specifico. Vediamo subito di entrare insieme nell’argomento.

Che cos’è l’acido citrico?

L’acido citrico come il nome stesso ci suggerisce è un acido. Dal punto di vista prettamente chimico si tratta di un acido tricarbossilico debole. L’aspetto “estetico” dell’acido citrico è una polvere bianca, dall’aspetto cristallino. L’acido citrico non è pericoloso. Pensate che si trova persino in moltissimi alimenti. Negli agrumi per esempio si trova l’acido citrico in modo naturale. Ma torniamo al nostro acido citrico Eurospin.

Ecco chi produce i prodotti Eurospin

Cosa si può fare con l’acido citrico?

L’acido citrico trova un uso sia a livello industriale che casalingo. A livello industriale, si tratta di un additivo alimentare, indicato con la sigla E330. Si tratta di un conservante, spesso presente in confetture e marmellate, ma anche in formaggi ed altre tipologie di prodotti industriali. Oltre ad essere un conservante, l’acido citrico è anche un insaporitore e un emulsionante. Potete infatti trovarlo nei vino, nei gelati, nelle bibite gasate e nelle caramelle. Ora vi raccontiamo come potete usare l’acido citrico Eurospin per un uso casalingo.

Come usare l’acido citrico Eurospin in casa

L’acido citrico Eurospin trova un uso anche in casa. Potete usarlo per le pulizie domestiche ma anche per pulire lavatrici e lavastoviglie. E’ un ottimo anticalcare a patto ovviamente che sia opportunamente emulsionato. La proporzione sarà di 150 grammi di acido citrico in 1 litro di acqua (soluzione al 15%).

Quanto costa l’acido citrico Eurospin?

Come detto, anche da Eurospin è possibile trovare l’acido citrico da usare per le proprie mansioni casalinghe. Il prezzo dell’acido citrico Eurospin oscilla tra i 7 euro al kg e i 15 euro al chilo. In generale, potete acquistare piccole confezioni di acido citrico a 3 euro l’una (per 200 grammi).

Come pulire a fondo lavatrice o lavastoviglie: i trucchi della nonna

Ora che abbiamo conosciuto l’acido citrico Eurospin, vediamo come usarlo per pulire a fondo la lavatrice o la lavastoviglie e scopriamo anche qualche altro trucco.

  1. in soluzione acquosa, per un lavaggio a vuoto una volta la settimana a temperatura elevata (90 gradi)
  2. oppure potete fare un lavaggio a vuoto con un litro di aceto di alcol
  3. o con un litro di aceto bianco

Come anticalcare per il bagno

L’acido citrico opportunamente diluito può essere anche inserito in un erogatore a spray ed essere spruzzato sulle piastrelle della doccia o nel bagno: è un eccellente anticalcare, ma lasciatelo agire qualche minuto!

 

 

 



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