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Pomodori secchi, ricetta pugliese | MyItalian Ricette Italiane

pomodori secchi ricetta pugliese - La Terra di Puglia


pomodori secchi ricetta pugliese - La Terra di Puglia

I pomodori secchi sono un prodotto di una semplicità disarmante. Il loro sapore unico e sempre gradito a tutti deriva proprio da questa semplicità. Da cosa sanno i pomodori secchi? Vi verrà da domandarvi. Semplice, da pomodoro. Ma il sole (quello vero, non quello degli essiccatori industriali) aggiunge quel quid in più che li rende davvero speciali. Morbidi e carnosi al punto giusto, ma pur tuttavia secchi e croccanti. Se avete assaggiato pomodori secchi di qualità mediocre, comprati a poco prezzo in un grande supermercato, resettate mente e palato. E per quanto riguarda i pomodori secchi, la ricetta pugliese parla chiaro. Amore, sole e terra sono gli ingredienti. E niente più. Scopriamola insieme. 

pomodori secchi ricetta pugliese - My Italian Recipes

Pomodori secchi, ricetta pugliese

La ricetta pugliese dei pomodori secchi prevede, in breve, i passaggi che vi elenchiamo qui sotto. Per conoscere tutti i dettagli di ciascun passaggio oppure per ricevere ulteriori informazioni, vi consigliamo di contattare gli amici di La Terra di Puglia, che saranno felici di assistervi nella preparazione dei pomodori secchi. Ecco i passaggi:

  1. acquistate ottimi pomodori maturi
  2. lavate i pomodori
  3. tagliateli per lungo
  4. disponeteli su un graticcio a faccia in su
  5. spolverizzateli di sale fino
  6. posizionateli in pieno sole
  7. ogni tanto girateli e cambiategli il verso
  8. la notte spostateli al coperto in modo che non prendano troppa umidità
  9. proseguite per alcuni giorni così (una settimana dovrebbe bastare): i pomodori dovranno perdere il 50% della loro umidità
  10. quando sono secchi al punto giusto potete riporli in un sacchetto e condirli al momento di gustarli
  11. oppure potete bollirli velocemente (pochi secondi) in acqua e aceto (metà e metà) e poi depositarli tutti aperti su un canovaccio
  12. lasciate asciugare tutta la notte
  13. l’indomani cominciate ad invasare i pomodori secchi (in un vaso ben sterilizzato), infilandoli verticalmente ed orizzontalmente pochi per volta, con pazienza, in modo da lasciare meno spazi e meno aria possibile
  14. se necessario, lasciate asciugare ancora
  15. poi aggiungete olio pugliese (in fondo state seguendo la ricetta pugliese) e, aiutandovi con una posata, spingete giu’ i pomodori in modo da favorire la fuoriuscita di altre eventuali bolle d’aria.
  16. se gradite aggiungete erbe aromatiche
  17. chiudete il vaso, ma non troppo stretto
  18. l’indomani verificate di nuovo la presenza di spazi e se necessario aggiungete altro olio extravergine di oliva pugliese (tutti i pomodori devono essere ben coperti dall’olio)
  19. poi chiudete ben stretto.

Una ricetta semplice coi pomodori secchi?

Ecco una ricetta coi pomodori secchi, perfetta, leggera, sana e di grande effetto: i filetti di orata ai pomodori secchi! Provatela e fateci sapere….ancor meglio se la proverete coi pomodori secchi fatti da voi.

filetti di orata ai pomodori secchi - My Italian Recipes

Cappellacci al tartufo Voltan

Ingredienti:
Una confezione di cappellacci al tartufo da 250 g  Voltan
Un filo di olio extravergine di oliva Duca Carlo Guarini
Parmigiano grattugiato qb
Maggiorana qb
Timo qb
Procedimento:
Cuocete i cappellacci al tartufo per 3 minuti in acqua
bollente, scolateli e conditeli con un filo di olio extravergine di oliva le
erbe aromatiche tritate fini e una manciata di parmigiano grattugiato.
Ringrazio Valentina del blog ” La pozione segreta” per il gentile pensiero.

Risotto all’arancia rossa

  Ingredienti  per 2 persone:
200 g di riso per risotti  Guerrini
1 piccolo porro
1 litro di brodo vegetale skaj’s
Olio extravergine di oliva Antico frantoio muraglia
1 arancia rossa molto succosa
40 g di formaggio Asiago stagionato dop grattugiato
Procedimento:
In un tegame da risotto, fate
appassire il porro tagliato finemente o tritato al mixer, con l’olio.
Aggiungete il riso e fatelo
tostare alcuni minuti, senza bruciarlo.
Spremete l’arancia e aggiungete
un po’ del succo al risotto, proseguite la cottura aggiungendo in modo graduale
a piccole dosi il brodo vegetale che terrete caldo, su fiamma bassa.
5 minuti prima di terminare la
cottura del riso, unite il restante succo dell’arancia e completate la cottura.
Spegnete il fuoco e aggiungete il
formaggio Asiago grattugiato, mescolate e servite.
Due parole..
Ho scelto di utilizzare il succo
di un’arancia rossa per rendere il piatto delicatamente colorato.
QUI
trovate la precedente ricetta, fatta con un’arancia gialla, il colore è
decisamente diverso.
Anche il sapore cambia in base
alla dolcezza dell’arancia e all’utilizzo di parte della scorza. Avendo un’arancia
non bio ho preferito non
mettere la scorza, il risultato mi ha soddisfatto. 

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