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Torta di pesche di Caterina

Questa torta di pesche abbina la leggerezza al gusto. La ricetta me l’ha data la mia amica Caterina, fissata con la linea e poco avvezza ai fornelli. Infatti è furbissima. Si prepara in un lampo. L’unica cosa lunga è il tempo di cottura. Ma ne vale la pena!

INGREDIENTI
750 gr di pesche a fettine (circa 6-7 pesche piccole)
400 ml di latte
3 uova intere
200 gr di zucchero
4 cucchiai di farina

Procedimento:
Far scaldare il latte. Intanto sbattere le uova con lo zucchero e la farina, quindi amalgamare il tutto e unire anche le pesche, tagliate a fette. Mettere il composto in una teglia con la carta da forno e cuocere per 1 ora a 180°

Brioche Zuccherata a Pallina alle Tre Farine

Buongiorno e Felice lunedì!
passato un buon week end?
Io si, qui è da qualche giorno che il tempo è bellissimo, se non fosse per le temperature direi che è quasi estate!!!

In dispensa ho sempre qualche pacchettino di farina da finire e così mi diverto a sperimentare.
Stavolta la “colpa” è della farina si avena e di quella integrale…
La mia cucina è frutto di sperimentazioni, non c’è nessuna “scienza”, teoria o pratica alle spalle io sperimento e quel che conta per me è il risultato finale, quindi non aspettatevi spiegazioni per questo o quel passaggio, io ho sperimentato (come per la maggior parte delle ricette di questo blog dove non espressamente specificato)!

Per chi attendeva da tempo questa ricetta…

Brioche Zuccherata a Pallina alle Tre Farine

Si ringrazia:
Nocciolata e Fior di Frutta Rigoni di Asiago

250 gr di farina “0”,
150 gr di farina d’avena,
200 gr di farina integrale,
80 gr di zucchero,
1 uovo intero,
1 cubetto di lievito di birra (o una bustina di lievito disidratato),
250 ml di latte,
50 gr di strutto (o burro, o margarina),
1 bustina di vanillina,
1 pizzico di sale,
2 cucchiaini di miele.
Per il ripieno:
Fior di Frutta fragole e fragoline di bosco,
Nocciolata

Preparare il lievitino sciogliendo il lievito in 100 ml di latte tiepido (dal totale) e due cucchiaini di zucchero, unire qualche cucchiaio di farina 0 (dal totale) fino ad ottenere una pastella densa e appiccicosa, coprire la ciotola con pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio (i tempi sono relativi, in casa mia era caldo e in 45 min. ho ottenuto una bella “pastella” gonfia, ma se è più fresco può impiegare anche un’ora o più, quindi regolatevi voi con i tempi).

Setacciate il resto delle farine nella planetaria e aggiungete il sale.
Sbattere l’uovo con lo zucchero.
Scaldare il restante latte.

Quando il lievitino è pronto unirlo al resto delle farine e iniziare a impastare, unire l’uovo sbattuto con lo zucchero e poco per volta il latte e lo strutto.
Lavorare a lungo l’impasto fino ad ad ottenere un panetto liscio.
Mettere a lievitare in luogo caldo e al riparo da correnti per almeno 2 ore.

Riprendere la pasta e ricavarne 12 palline del peso di 80/90 gr. circa, allargarla con le mani e mettere al centro di 6 di esse la Nocciolata e nelle 6 restanti la confettura.

Sistemare le palline nella teglia rivestita di carta forno alternando le palline di Nocciolata a quelle di confettura.
Lasciar lievitare ancora 1 ora e infornare, in forno caldo, a 180°C per 40 minuti circa.
Preparare una glassa con 5 cucchiai di zucchero a velo e qualche goccia d’acqua fredda e quando il dolce è ancora tiepido versarvi la glassa e lasciar raffreddare completamente prima di servire.
Il dolce resta morbidissimo e se avete la fortuna che arrivi al 3° giorno vedrete che è ancora più buono 😛

La Prova del Cuoco del 17 gennaio 2019

Oggi a La Prova del Cuoco del 17 gennaio 2019
Va dove ti porta il cuoco
Filetti di rombo fritti con chips di patatedi Diego Bongiovanni
INGREDIENTI
per 4 persone:

600 g di rombo
600 g di patate
150 g di farina
300 ml di birra
7 g di bicarbonato di sodio
20 g di erbe aromatiche fresche
200 g di maionese
olio di semi di girasole, paprika, curry, menta fresca, scorza d’arancia qb

PREPARAZIONE

Dividere la maionese in quattro e unire curry, paprika, scorza di arancia e menta fresca per ogni singola maionese;
Tagliare le patate a spicchi e lasciarle a bagno per farle perdere l’amido;
Cuocere a 150°C  per la prima cottura le patate per 2 minuti;
Successivamente metterle a 170°, in un’altra pentola, per farle friggere;
Per la pastella: unire birra fredda, bicarbonato e farina;
Mescolare il tutto e fare riposare per 20 minuti;
Pulire e tagliare il rombo, ottenendo dei pezzettoni grossi;
Passare in farina, lasciando la pelle del rombo liscio;
Passarci dentro il rombo e poi friggere in olio profondo;
Scolare il rombo su carta assorbente;

Il costo del rombo: Imperia 20/25 euro a Perugia 20/22 euro a Cagliari da 18/20 euro.
Rombo: tutti i modi per usarlo in cucina
Ci sono due tipi di rombo, il liscio che è sempre pescato e chiodato perché ha dei tubercoli sporgenti e può essere allevato. Per utilizzarlo in cucina ci sono tanti modi: con le tagliatelle, ma anche al forno. Fa bene a bambini ed anziani poiché non ha spine. Rombe e patate è il classico piatto al forno. Si può anche lasciarlo interno senza sfilettare, poiché le spine sono messe esterne. Il pesce è di qualità quando è ricoperta di limo, una sostanza vischiosa. Si differenzia dalla sogliola poiché il rombo ha gli occhi a destra e bocca a sinistra. Il pesce pesa almeno 2 kg e si pulisce eliminando le interiora. Si fa un taglio per eliminare le interiora, ma se si vuole sfilettare si parte da un taglio centrale e poi si tolgono i filetti. Il rombo è perfetto nella zuppa? Si utilizzano le parti di scarto per fare anche i fumenti con qualche verdura. Alla griglia meglio i filetti già pronti; al forno, invece, il rombo intero ed è facile da sfilettare da corto. Si può accompagnare il rombo con delle verdure crude, possibilmente a foglia larga, per un’ottimo apporto. Il rombo è da consumare sempre cotto? Vero, non si conosce molti usi nel rombo crudo. Il rombo si abbina sempre a sapore decisi? Vero, perché ha una carne soda e gustosa. Il rombo va congelato intero? Vero, ma lo possiamo anche congelare sfilettato anche se si rischia di bruciare.
Duello all’italiana
Il piatto del giorno è timpano del cardinale, un timballo di pasta ricoperto di pomodori. Gli chef che si sfidano oggi sono Pasquale Rinaldo e Claudio Favale ci fanno in 11 minuti timpano alterchino pomodoro e basilico con candele spezzate e timpano al cardinale alla puttanesca con melanzane e pasta mista napoletana. Vince Pasquale!
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