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Gnocchi con la zucca

Circa 3 anni fa ho partecipato ad un corso di cucina nel quale ho imparato a cucinare cose molto buone quanto caloriche. Di tutte le ricette per primi piatti che abbiamo preparato in classe, a casa non ne ho riproposta nemmeno una, per la serie ci tengo alla vostra salute e linea, e non vi preparo le mezze penne ricoperte di radicchio al vino rosso ammorbidite con la crema al mascarpone su un letto di formaggio cotto. L’unico primo piatto che ho preparato e subito abbandonato l’idea di rifarlo una terza volta, è stato il trittico di gnocchi: al radicchio, agli spinaci e alle patate, serviti in un lieve bagno di burro e salvia.
Troppo farina per le poche verdure e il piatto, seppur mangiabile, è stato un peso allo stomaco.

Ora che è finalmente scoppiato il mese della zucca, mi sono impegnata a preparare gli gnocchi con la zucca che non ho imparato in nessun corso di cucina ipercalorica, ma ho chiesto saggi consigli al master chef di casa: la nonna. La nonna ha sempre preparato i migliori gnocchi di patate[1] e con le mie domande sugli gnocchi con la zucca l’ho messa un po’ in difficoltà, bisogna ammetterlo, ma non c’è nulla che la intimorisca quando si tratta di cucina: grembiule ai fianchi e mani pulite ed è pronta per una nuova ricetta.

Il risultato di questa unione (mente lei e braccio io) sono questi gnocchi con la zucca.

Ingredienti (2 persone):
250gr zucca
100gr farina
1 uovo
sale
pepe
burro
salvia

Preparazione:
Pulite la zucca e fatela cuocere in acqua salata fino a quando non diventerà morbida.

Scolate la zucca e schiacciatela con una forchetta. Disponete a fontana la zucca nella spianatoia; al centro versate l’uovo, sale, pepe e aggiungete la farina poco alla volta.
Lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Tagliate dal composto delle parti più piccole e, arrotolando nel piano, formate dei lunghi bastoncini che tagliere a pezzetti di circa 1cm di larghezza.
Per decorare gli gnocchi potete passarli delicatamente nei lembi di una forchetta o nella grattugia rovesciata del formaggio.

Portate ad ebollizione l’acqua salata e versate gli gnocchi uno alla volta. Lasciateli cuocere per circa 5 minuti. Man mano che vengono a galla potete toglierli dall’acqua con una schiumarola.

Conditeli con il burro fuso assieme alla salvia.

Tagged: gnocchi, primi piatti, zucca[2][3][4]

References

  1. ^ gnocchi di patate
  2. ^ gnocchi
  3. ^ primi piatti
  4. ^ zucca

Buon Halloween

Giornata ai fornelli! Stasera Eleonora e Matilde hanno invitato le loro amichette per un pigiama party per festeggiare Halloween. Così mi ritrovo con oltre dieci bimbi in casa. Tra le varie cose che ho preparato, ecco la mummia. L’ho fatta ieri in trasmissione e visto il successo ho deciso di rifarla. E’ una ricetta furbissima. Potete fare il solito vostro polpettone. Alla fine dovrete avvolgerlo nel formaggio a fette fatto a striscioline, come fosse una benda. Poi completate con le olive nere, gli occhi, e il rosmarino, le braccia. Il risultato? Un polpettone golosissimo e anche d’effetto. Sembra davvero una mummia.

INGREDIENTI per 4 persone

1 Kg di carne trita di manzo
3 uova
10 cucchiai di parmigiano
Sale
Pepe
2 cucchiai di cipolla essiccata
2-3 cucchiai di pangrattato
Prezzemolo qb

Per completare
Formaggio a fette
Rosmarino
Olive nere

Procedimento

Preparare il polpettone mescolando insieme tutti gli ingredienti. Dare al polpettone la dorma di una mummia. Disporre il polpettone su una teglia da forno e infornare a 180° per 30’. Una volta pronto il polpettone, lasciarlo intiepidire e ricoprirlo con il formaggio a fette, tagliato a striscioline. Tagliare a l’oliva a rondelle e con queste fare gli occhi. Guarnire infine con un rametto di rosmarino.

L’asiago stagionato con gelo di vino nero d’Avola e due nuove collaborazioni

 

Adoro gli antipastini!!! Sono le prime cose che si mettono in tavola….e con la fame che mi ritrovo…..

 

Ingredienti:

formaggio asiago stagionato (vecchio) Consorzio Tutela Formaggio Asiago

gelo di vino nero D’avola IGT Sicilia Agripantel

pane (consiglio il panino morbido,tagliato a dadini e non tostato)

 

In una antipastiera a tre scomparti porre da una parte una dadolata di ottimo formaggio asiago stagionato,dall’altra dadini di un morbido panino ed al centro il buonissimo gelo di vino nero d’Avola.

Senza fatica,l’antipasto è pronto da servire.

 

 

L’asiago è un formaggio italiano prodotto in due diverse tipologie: fresco e stagionato.

Nel 1979 è nato il Consorzio Tutela Formaggio Asiago,nel 1996 si è avuto,da parte dell’Unione Europea,il riconoscimento dell’asiago come formaggio DOP (cioè a denominazione di origine protetta).

Il Consorzio,associazione composta da produttori di latte,produttori di formaggio e stagionatori,segue il prodotto dalla raccolta della materia prima alla produzione nei caseifici e durante il confezionamento,fino alla etichettatura ed alla commercializzazione.

Il formaggio asiago stagionato (detto formaggio da meditazione in quanto non va addentato ma piuttosto masticato con calma) viene chiamato anche:

mezzano-stagionatura da 4 a 6 mesi

vecchio-stagionatura oltre 10 mesi

stravecchio-stagionatura oltre 15 mesi.

 

 

 

 

Dopo tutto questo buon formaggio,un dolcino ci vorrebbe proprio ma non ho avuto il tempo di prepararlo….intanto vi anticipo ciò che farò ….con Silikomart.

Silikomart è un’azienda che propone prodotti che soddisfano pienamente le esigenze di chi ama cucinare.

Tutta la produzione è rigorosamente Made In Italy e viene adoperato il miglior silicone in commercio ovvero il silicone liquido platinico al 100% ( completamente inodore,atossico ed insapore).

Visitando il loro sito mi viene da dire:

Cucinare è bello

Cucinare è facile

Cucinare è Silikomart

 

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