Tag: oliva

Ciambelline senza uova, senza burro e…. senza buco :)

Ingredienti per 22 ciambelle:

250 gr di farina Buratto Mulino Marino
100 gr di zucchero italia zuccheri
20 gr di vincotto primitivo ingentilito
80 gr di latte
50 gr di olio extravergine di oliva Dante
1 bustina di lievito per dolci
Procedimento:
Amalgamate tutti gli ingredienti ottenedo una palla soffice e leggermente appiccicosa.
Con l’aiuto di un po’ di farina, formate delle striscioline e date forma alle ciambelle, ruotandole sulle dita e saldando i bordi.
La mia intenzione era quella di ottenere delle ciambelline con il buco… ma non ho considerato che lievitando il buco si sarebbe chiuso… quindi, se volete il buco fate le striscioline sottili!!
Cuocete a 180 gradi per 35 minuti.

Capocollo di Martina Franca, come usarlo in cucina

capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia


Profumato e morbidissimo, il Capocollo di Martina Franca si scioglie in bocca
capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia

Il capocollo di Martina Franca, a Martina Franca e non solo, è davvero un’istituzione. Solo in Val D’Itria si riesce a produrre questo straordinario insaccato molto amato anche fuori regione. Perchè lì clima, altitudine, temperature sono davvero unici ed irripetibili. Un piccolo paradiso pugliese, dove il clima è arido ed assolato così come nel resto della regione, ma reso più fresco dalla presenza di estese aree boschive, con querce, pini ed alberi secolari che rendono l’aria profumatissima e frizzantina anche in piena estate. E’ qui che, complice la sapienza dei produttori locali, nasce un prodotto unico ed irripetibile, il Capocollo di Martina Franca, appunto. Ma come gustarlo? Come utilizzarlo in cucina per valorizzarlo al meglio? A voi alcuni consigli. 

1 – Sulla pizza

Il capocollo di Martina Franca è ottimo sulla pizza. Gli abbinamenti che preferiamo sono quelli con la cipolla, oppure, tanto per restare in Puglia, con la stracciatella pugliese. Da provare assolutamente.

pizza con capocollo e cipolle

2 – Come antipasto fantasioso

Vi consigliamo di prendere qualche fettina di capocollo e di farcirla con un latticino pugliese, come una stracciatella oppure un pò di burrata, di aggiungere un pomodorino confit e di avvolgere il tutto come fosse un involtino. Disponete i vostri involtini a raggiera su un piatto steso e collocate al centro qualche oliva leccina. Et voilà, l’antipasto “made in Puglia” è pronto!

3 – Nei saltimbocca….. alla pugliese!

E’ vero, i saltimbocca per definizione sono alla romana e prevedono l’uso del prosciutto crudo. Ma visto che va di moda reinterpretare i piatti, perchè non provare a realizzare dei saltimbocca alla pugliese, per così dire, con il Capocollo di Martina Franca? Per farlo naturalmente dovrete sostituire un insaccato con l’altro. Provare per credere!

saltimbocca alla romana - My Italian Recipes

Cantucci salati-

Ingredienti:
Farina 200 g “00” Mulino Marino
50 g di asiago stagionato dop grattugiato
2  fette di asiago fresco dop tagliato a cubetti
1 uovo
150 g di yogurt greco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva antico frantoio muraglia
un cucchiaino di spezie orodorienthe Garam masala india
40 g di mandorle intere non spellate integrale gemma di mare
sale fino qb 
1 bustina di lievito istantaneo x torte salate
Procedimento:
Mettete nella planetaria tutti gli ingredienti, avviatela a bassa velocità, fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.
Formate 2 filoni e metteteli in teglia su carta forno distanziati tra loro, schiacciandoli leggermente.
Cuocete a 180 gradi per 35 minuti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare.
Una volta raffreddati tagliateli di sbieco come per i cantucci dolci, rimetteteli in teglia e con il forno al massimo fateli dorare alcuni minuti.
Qui la fonte

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