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Dolcetti di verdura

 Volete far mangiare carote e zucchine ai vostri bambini? Ecco la soluzione: i dolcetti di verdura. I più piccoli ne vanno matti perché golosi e colorati e noi mamme siamo felici che li mangino perché ricchi di verdure. Insomma, una ricettina che accontenta tutti. Confesso che pure io ne vado matta!

INGREDIENTI
– 120 ml di olio di girasole
– 230 gr di zucchero di canna
– 3 uova
– 80 ml di latte
– 350 gr di farina
– 1 bustina di lievito
– 150 gr di zucchine
– 150 gr di carote
Per la Glassa
– 500 gr di formaggio spalmabile
– 250 gr di zucchero a velo
– succo di limone qb

Procedimento:
Setacciare la farina con il lievito, la cannella, il sale e lo zenzero. Sbattere in una larga terrina il latte con l’olio, lo zucchero e le uova. Preparare la frutta o la verdura scelte: assicurarsi che siano ben asciutte per evitare di ottenere dolcetti troppo umidi. Mescolare il mix di farina con gli ingredienti umidi, quindi incorporare anche la frutta o la verdura. Distribuire l’impasto a cucchiaiate negli stampini e fare cuocere in forno a 170° (ventilato) per 8-10’ o fino a quando la superficie non risulterà elastica.

Montare lo zucchero a velo con il formaggio spalmabile, aggiungendo poco per volta il succo di limone, dividere il composto e colorare ognuna con un colore diverso.

Spalmare su ogni muffin una glassa di un colore diverso

Capocollo di Martina Franca, come usarlo in cucina

capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia


Profumato e morbidissimo, il Capocollo di Martina Franca si scioglie in bocca
capocollo di martina franca - La Terra DI Puglia

Il capocollo di Martina Franca, a Martina Franca e non solo, è davvero un’istituzione. Solo in Val D’Itria si riesce a produrre questo straordinario insaccato molto amato anche fuori regione. Perchè lì clima, altitudine, temperature sono davvero unici ed irripetibili. Un piccolo paradiso pugliese, dove il clima è arido ed assolato così come nel resto della regione, ma reso più fresco dalla presenza di estese aree boschive, con querce, pini ed alberi secolari che rendono l’aria profumatissima e frizzantina anche in piena estate. E’ qui che, complice la sapienza dei produttori locali, nasce un prodotto unico ed irripetibile, il Capocollo di Martina Franca, appunto. Ma come gustarlo? Come utilizzarlo in cucina per valorizzarlo al meglio? A voi alcuni consigli. 

1 – Sulla pizza

Il capocollo di Martina Franca è ottimo sulla pizza. Gli abbinamenti che preferiamo sono quelli con la cipolla, oppure, tanto per restare in Puglia, con la stracciatella pugliese. Da provare assolutamente.

pizza con capocollo e cipolle

2 – Come antipasto fantasioso

Vi consigliamo di prendere qualche fettina di capocollo e di farcirla con un latticino pugliese, come una stracciatella oppure un pò di burrata, di aggiungere un pomodorino confit e di avvolgere il tutto come fosse un involtino. Disponete i vostri involtini a raggiera su un piatto steso e collocate al centro qualche oliva leccina. Et voilà, l’antipasto “made in Puglia” è pronto!

3 – Nei saltimbocca….. alla pugliese!

E’ vero, i saltimbocca per definizione sono alla romana e prevedono l’uso del prosciutto crudo. Ma visto che va di moda reinterpretare i piatti, perchè non provare a realizzare dei saltimbocca alla pugliese, per così dire, con il Capocollo di Martina Franca? Per farlo naturalmente dovrete sostituire un insaccato con l’altro. Provare per credere!

saltimbocca alla romana - My Italian Recipes

La torta paradiso della nonna

torta paradiso ricetta classica - MyItalian Recipes


Ricordi in tavola grazie alla torta paradiso con la ricetta della nonna

torta paradiso ricetta classica - MyItalian Recipes

Tra i dolci più semplici e gustosi che ci preparano spesso le nostre mamme e nonne vi è la torta paradiso: questa deliziosa torta paradiso fatta con la ricetta della nonna potrà riportare alla vostra mente tutti i ricordi dell’infanzia.

La torta paradiso sofficissima, un dolce della tradizione lombarda

Il dolce di cui vi parliamo oggi ha origini antiche riconducibili alla regione della Lombadia e più precisamente di Pavia: infatti, la ricetta lombarda della torta paradiso sembra provenire da un’idea di un frate erborista della Certosa di Pavia. Dopo averla proposta tra i suoi fratelli, il dolce fu talmente apprezzato che venne chiamato “torta del paradiso”. Molto più tardi, intorno al 1878, il pasticcere Enrico Vigoni della pasticceria pavese Vigoni codificò la ricetta su volere del marchese Cusani Visconti. Dunque, la torta paradiso che conosciamo tramite la ricetta della nonna è un dolce davvero antico e ricco di tradizione che ottenne un grande riconoscimento addirittura nel 1888, con un premio assegnato a Roma, e nel 1906 venne addirittura mostrata all’Esposizione internazionale di Milano.

Come si presenta e come gustare la torta paradiso

La torta paradiso sofficissima si presenta come un dolce che viene servito come dessert a merenda, arricchito con una crema, oppure semplice per la prima colazione con latte, té o caffé. Chi lo vuole gustare semplice, però, potrà semplicemente accontentarsi di una spolverata di zucchero a velo.

La torta paradiso soffice come una nuvola

Se volete fare la torta paradiso con la ricetta classica , siete sul sito giusto! Per preparare una torta paradiso soffice come una nuvola e servirla ai vostri bambini per la merenda oppure farla gustare a tutta la famiglia per la colazione di domenica, vi suggeriamo di recuperare ingredienti di prima qualità. In questa maniera, potrete riuscire a realizzare la torta paradiso come la ricetta della nonna!

Ecco la ricetta della torta paradiso:

INGREDIENTI

  • 100 g di farina 00 oppure 0
  • 100 g di fecola di patate
  • 100 g di burro morbido
  • 180 g di zucchero semolato
  • 2 tuorli d’uova
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone grattugiato non trattato

PREPARAZIONE

  • Lavorare il burro morbido con lo zucchero;
  • Unire pure i tuorli, uno per volta badando di incorporarli bene prima di aggiungere il seguente;
  • Aggiungere poi le polveri setacciate (farina, fecola setacciate e lievito) e poi la scorza di limone grattugiata;
  • Imburrare e infarinare la teglia, versando poi il composto ottenuto;
  • Cuocere la torta paradiso a 170°C per 35 minuti;
  • Far raffreddare la torta prima di aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

A questo punto farcitela come meglio desiderate: se è destinata a soli adulti potete fare una bagna alcolica oppure al caffè, ed aggiungervi una crema sempre al caffè oppure una leggera chantilly. Se si tratta di un’occasione di festa, potete aggiungervi una generosa dose di pezzettini di frutta fresca e dei ciuffetti di panna montata.

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