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Lasagne con broccoli e pancetta


La pancetta è un salume crudo  stagionato con spezie e sale. Si ricava dalla pancia del suino e possiamo trovarla in vari formati: arrotolata, affumicata, tesa. Si conserva in frigorifero nella parte meno fredda, avvolta nella pellicola o in contenitori di vetro o di plastica, se è tagliata a fettine, si consiglia di non conservarla per più di 24 ore.

Per l’elevato contenuto di sale e di grassi, se ne sconsiglia l’uso frequente a chi ha problemi d’ipertensione o di colesterolo.

Ingredienti per 4 persone
Per le lasagne:
250 gr di farina
3 uova
5 gr di sale
Per la besciamella:
½ lt di latte freddo
40 gr di farina
30 gr di burro
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano stagionato (50 mesi) grattugiato
Noce moscata q.b.
1 cucchiaino di sale
Per la farcitura
400 gr di broccoli (sono circa due broccoli medi)
150 gr di pancetta coppata in una sola fetta
100 gr di Parmigiano Reggiano stagionato (50 mesi) grattugiato
Sale q.b.
Procedimento

Mettete la farina e il sale sulla spianatoia, fate un buco al centro e aggiungete le uova. Impastate tutto, fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo, formate una palla e lasciatela riposare per una decina di minuti. Riprendete l’impasto e, con il mattarello, tirate la sfoglia, sottile, e tagliate dei rettangoli.

Pulite e lavate i broccoli e fateli cuocere a vapore per 7/8 minuti.
Tagliate a cubetti la pancetta.
Preparate la besciamella amalgamando la farina, un po’ di sale e un po’ di latte freddo. Sciogliete bene la farina per evitare la formazione di grumi e unite il restante latte, poi ponete tutto sul fuoco molto basso e fate cuocere, sempre rimestando, per una decina di minuti, fino a quando vedrete la besciamella gonfiarsi e addensarsi L’ultimo minuto di cottura aggiungete il burro, il Parmigiano e amalgamate bene tutto, aromatizzate con un po’ di noce moscata.
Tritate con il mixer metà dei broccoli e un po’ più di metà della pancetta. Unite il trito di broccoli e pancetta alla besciamella e amalgamate bene.
Fate bollire dell’abbondante acqua salata con un cucchiaio d’olio e gettatevi per due minuti le lasagne (poche per volta), scolatele, allargatele e lasciatele intiepidire. Ungete una pirofila con un po’ di burro, versate sul fondo un po’ del composto di besciamella e broccoli e adagiate le lasagne. Dividete i broccoli rimanenti in cimette.
Distribuite, sopra la pasta, il composto di besciamella, un po’ dei cubetti di pancetta rimasti, un po’ di cimette di broccoli e un po’ di Parmigiano grattugiato. Continuate così a strati, fino a ultimare tutti gli ingredienti, distribuite qualche fiocchetto di burro.


Coprite la pirofila con un foglio  di alluminio e infornate a 190° (forno già caldo), dopo i primi 10 minuti di cottura, togliete il foglio di alluminio e fate cuocere ancora per 10/15 minuti, cioè fino a quando si sarà formata una bella crosticina. Lasciate riposare 5 minuti e servite.
Buon appetito!

Consigli: Se non avete tempo o voglia di preparare le lasagne, potete acquistare 250 gr di lasagne fresche già pronte. Volendo potete aggiungere alla ricetta anche dei pinoli, prima tostati in padella per qualche minuto.

Risotto agli asparagi e peperoni

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Lo so,
siamo fuori stagione, ma se ti prende la voglia di un risotto agli asparagi che
fai? Per fortuna il gelo mi è venuto in aiuto e ho potuto preparare questa ricetta
grazie agli asparagi surgelati. Temevo rimanessero un po’ “mollicci”, invece il
risultato è stato ottimo, per questo vi suggerisco la marca.
L’asparago
è una pianta selvatica originaria del bacino mediterraneo e, in particolare,
delle regioni centrali e settentrionali dell’Europa, dell’Asia centrale e
occidentale, dell’Egitto, dell’Algeria e della penisola Iberica.
La
produzione nazionale di asparagi è prevalentemente concentrata in Emilia
Romagna, Piemonte e Veneto.  Gli
ortofrutticoltori italiani ne suggeriscono l’acquisto e il consumo a partire
dal mese di aprile. Dal punto di vista nutrizionale, nell’asparago sono
contenute proteine, sali minerali e vitamine. Ottimo contorno, l’asparago è una
verdura assai apprezzata dai buongustai. Esistono circa venti tipi di asparago,
i più comuni sono quello verde e quello bianco.

Ingredienti
per 4 persone:
320
gr di riso Carnaroli
1
confezione di asparagi surgelati Buitoni
1
peperone rosso piccolo
1
peperone giallo piccolo
1
scalogno
Mezzo
bicchiere di vino bianco secco
1
lt. di brodo vegetale salato caldo
4
cucchiai di olio extravergine d’oliva
4
cucchiai di Parmigiano Reggiano
Una
noce di burro
Procedimento
Fate
cuocere gli asparagi a vapore per cinque minuti, senza scongelarli prima, poi tagliate
le punte e riducete a rondelle i gambi. Tenete da parte le punte, vi serviranno
per guarnire.
Pulite
i peperoni e tagliateli prima a falde e poi a dadini.
Affettate
lo scalogno e mettetelo in una casseruola con l’olio, i peperoni, i gambi degli
asparagi e fate dorare per cinque minuti, aggiungete il riso, fatelo tostare
per un minuto, sfumate con il vino e fatelo evaporare.
Versate
un mestolo di brodo vegetale caldo e continuate la cottura per 18/20 minuti
versando, poco alla volta, il rimanente brodo bollente. Togliete dal fuoco il
risotto e mantecatelo con la noce di burro e il Parmigiano.
Impiattate
e guarnite con le punte degli asparagi tenute da parte e, se volete, potete
aggiungere delle cialdine di Parmigiano come nella foto.
Le
cialdine si fanno in maniera molto semplice. Grattugiate quattro cucchiai di
Parmigiano e versateli in un padellino antiaderente di circa 12/ 15 cm, molto
caldo, lasciate sciogliere e dorare leggermente poi stendete il composto,
aiutandovi con un paletta su di una piccola ciotola rovesciata. Lasciate
raffreddare e spaccate il cestino ottenuto in più cialdine.
Buon
appetito!

Gnocchi di zucca e toma

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Questo
meraviglioso ortaggio, tipicamente autunnale ha, molto probabilmente, origini
centro americane: i semi più antichi sono stati ritrovati in Messico e
risalgono a oltre 4.000 anni fa. Furono i nativi americani, per cui la zucca
era un alimento base della dieta, a insegnare la loro coltivazione ai primi
coloni che la portarono in Europa insieme al mais, al tabacco, ai peperoni e
alle patate.

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Le
qualità nutrizionali della zucca sono molteplici, contiene vitamina E, vitamina
C, acido folico, pro-vitamina A, vitamine del gruppo B, Sali minerali come
potassio, fosforo, ferro e magnesio, e infine i caroteni cui deve lo splendido
colore arancione.
I
carboidrati ammontano al 3,5% e l’indice glucidico è basso per cui, nonostante
il gusto dolcissimo è l’ortaggio più efficace per controllare il metabolismo
degli zuccheri, il suo consumo è quindi indicato per i diabetici e gli
ipertesi.
“Inoltre
il suo consumo può contribuire a riparare le cellule pancreatiche danneggiate
dal diabete” (Dott. Ciro Vestita- nutrizionista.)
Infine,
la zucca, possiede proprietà digestive, diuretiche, lassative e rinfrescanti.
In
fitoterapia sono utilizzati i semi che contengono cucurbitina, tocofenoli,
tocotrienoli, steroidi (1%) proteine, pectine e olio grasso e modeste quantità
di Sali minerali quali manganese, zinco, selenio e rame.

Ingredienti
per 4 persone:
300
gr di patate farinose a pasta gialla
300
gr di zucca
200
gr di farina
1
uovo
300
gr di toma
50
gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
Mezzo
bicchiere di latte
Un
pizzico di cannella
Noce
moscata q.b.
Sale
e pepe bianco q.b.
Tagliate
a dadini la toma e mettetela a bagno con il latte in un pentolino.
Fate
cuocere la zucca al forno per venti minuti a 180° (infornate a forno già
caldo).
Cuocete
le patate in abbondante acqua, sbucciatele e passatele, ancora calde insieme
alla zucca allo schiacciapatate.
Aggiungete la farina, l’uovo, la cannella, la
noce moscata e  il sale . Impastate con
cura, formate un rotolo, tagliatelo a fette spesse circa 2 cm. 
Su di un piano
infarinato arrotolate con le mani le singole fette, formate un rotolino spesso
un dito e ritagliate gli gnocchi  più o
meno di due cm. l’uno. Passateli con l’aiuto del pollice sui rebbi di una
forchetta per dargli la caratteristica forma. 
Mettete sul fuoco il tegame con
la toma e fatela sciogliere a fuoco bassissimo fino a ottenere una crema priva
di grumi, aggiungete un po’ di pepe  (facoltativo) e spegnete il fuoco.
Lessate
gli gnocchi in abbondante acqua salata. Quando gli gnocchi saliranno a galla
scolateli con una schiumarola, versateli nel tegame con la crema di toma,
spolverate con il Parmigiano Reggiano  e
mescolate delicatamente. Servite subito e buon appetito!