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Crêpes agli asparagi e crema di Parmigiano Reggiano


Il Parmigiano Reggiano è uno dei formaggi italiani più noti al mondo per la sua bontà. E’ a pasta dura e prodotto con latte crudo, parzialmente scremato per affioramento, senza aggiunta d’additivi o conservanti. La zona di produzione comprende le province di Parma. Reggio Emilia, Bologna, Modena e Mantova. Questo delizioso formaggio è un prodotto a Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P.), quindi può essere prodotto solo secondo le regole raccolte nel Disciplinare di produzione. Una forma di Parmigiano-Reggiano deve obbligatoriamente avere un peso tra i 24 kg e oltre 40 kg, ma mediamente s’aggira sui 38,5 kg. Per produrre una forma di Parmigiano servono circa 550 litri di latte con una media di 16 litri per ogni chilogrammo di formaggio prodotto.

Ingredienti per 6 persone:
Per le crêpes
400 ml di latte
170 gr di farina
10 uova di quaglia o 2 uova di gallina
50 gr di burro
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
2 mazzi asparagi
150 gr di Parmigiano  Reggiano grattugiato
200 ml  di panna liquida
Pepe nero q.b.

Procedimento

Mettete in un pentolino il Parmigiano grattugiato e la panna e fatelo sciogliere lentamente a fuoco bassissimo fino a quando si sarà amalgamato il tutto e si sarà formata una crema piuttosto liquida, aggiungete il sale e il pepe. Lasciatela raffreddare e mettetela in frigo per un paio d’ore, si consoliderà fino a prendere la consistenza di una crema spalmabile.
In una ciotola mettete le uova leggermente sbattute, la farina, il latte, un pizzico di sale e mescolate bene, evitando di formare dei grumi: lasciate riposare per trenta minuti.
 
Lavate gli asparagi, eliminate la parte legnosa e fateli cuocere a vapore per 6/7 minuti. Lasciateli raffreddare, tagliate il gambo a metà e riducetelo in tanti pezzetti.
Spennellate una padellina antiaderente (18/20 cm di diametro) con un poco di burro e, quando sarà ben calda, versate un mestolo di pastella.
Lasciate cuocere la crêpes dai due lati (circa un minuto per lato) e mettete da parte. 
 
Procedete così fino a esaurimento della pastella (circa 12 crêpes).
Prelevate la crema di Parmigiano dal frigo, unite la metà con i pezzetti di asparagi e spalmatela sulle crêpes, unite le punte degli asparagi e chiudete i lembi.
Mettete le crêpes nei piatti da portata, versate su ognuna un po’ della restante crema e servite.
Buon appetito.
Variante: potete fare una crema con lo stesso sistema anche  con altri formaggi, come gorgonzola o toma, o unirli al Parmigiano.

Lasagne con broccoli e pancetta


La pancetta è un salume crudo  stagionato con spezie e sale. Si ricava dalla pancia del suino e possiamo trovarla in vari formati: arrotolata, affumicata, tesa. Si conserva in frigorifero nella parte meno fredda, avvolta nella pellicola o in contenitori di vetro o di plastica, se è tagliata a fettine, si consiglia di non conservarla per più di 24 ore.

Per l’elevato contenuto di sale e di grassi, se ne sconsiglia l’uso frequente a chi ha problemi d’ipertensione o di colesterolo.

Ingredienti per 4 persone
Per le lasagne:
250 gr di farina
3 uova
5 gr di sale
Per la besciamella:
½ lt di latte freddo
40 gr di farina
30 gr di burro
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano stagionato (50 mesi) grattugiato
Noce moscata q.b.
1 cucchiaino di sale
Per la farcitura
400 gr di broccoli (sono circa due broccoli medi)
150 gr di pancetta coppata in una sola fetta
100 gr di Parmigiano Reggiano stagionato (50 mesi) grattugiato
Sale q.b.
Procedimento

Mettete la farina e il sale sulla spianatoia, fate un buco al centro e aggiungete le uova. Impastate tutto, fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo, formate una palla e lasciatela riposare per una decina di minuti. Riprendete l’impasto e, con il mattarello, tirate la sfoglia, sottile, e tagliate dei rettangoli.

Pulite e lavate i broccoli e fateli cuocere a vapore per 7/8 minuti.
Tagliate a cubetti la pancetta.
Preparate la besciamella amalgamando la farina, un po’ di sale e un po’ di latte freddo. Sciogliete bene la farina per evitare la formazione di grumi e unite il restante latte, poi ponete tutto sul fuoco molto basso e fate cuocere, sempre rimestando, per una decina di minuti, fino a quando vedrete la besciamella gonfiarsi e addensarsi L’ultimo minuto di cottura aggiungete il burro, il Parmigiano e amalgamate bene tutto, aromatizzate con un po’ di noce moscata.
Tritate con il mixer metà dei broccoli e un po’ più di metà della pancetta. Unite il trito di broccoli e pancetta alla besciamella e amalgamate bene.
Fate bollire dell’abbondante acqua salata con un cucchiaio d’olio e gettatevi per due minuti le lasagne (poche per volta), scolatele, allargatele e lasciatele intiepidire. Ungete una pirofila con un po’ di burro, versate sul fondo un po’ del composto di besciamella e broccoli e adagiate le lasagne. Dividete i broccoli rimanenti in cimette.
Distribuite, sopra la pasta, il composto di besciamella, un po’ dei cubetti di pancetta rimasti, un po’ di cimette di broccoli e un po’ di Parmigiano grattugiato. Continuate così a strati, fino a ultimare tutti gli ingredienti, distribuite qualche fiocchetto di burro.


Coprite la pirofila con un foglio  di alluminio e infornate a 190° (forno già caldo), dopo i primi 10 minuti di cottura, togliete il foglio di alluminio e fate cuocere ancora per 10/15 minuti, cioè fino a quando si sarà formata una bella crosticina. Lasciate riposare 5 minuti e servite.
Buon appetito!

Consigli: Se non avete tempo o voglia di preparare le lasagne, potete acquistare 250 gr di lasagne fresche già pronte. Volendo potete aggiungere alla ricetta anche dei pinoli, prima tostati in padella per qualche minuto.

Risotto agli asparagi e peperoni

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Lo so,
siamo fuori stagione, ma se ti prende la voglia di un risotto agli asparagi che
fai? Per fortuna il gelo mi è venuto in aiuto e ho potuto preparare questa ricetta
grazie agli asparagi surgelati. Temevo rimanessero un po’ “mollicci”, invece il
risultato è stato ottimo, per questo vi suggerisco la marca.
L’asparago
è una pianta selvatica originaria del bacino mediterraneo e, in particolare,
delle regioni centrali e settentrionali dell’Europa, dell’Asia centrale e
occidentale, dell’Egitto, dell’Algeria e della penisola Iberica.
La
produzione nazionale di asparagi è prevalentemente concentrata in Emilia
Romagna, Piemonte e Veneto.  Gli
ortofrutticoltori italiani ne suggeriscono l’acquisto e il consumo a partire
dal mese di aprile. Dal punto di vista nutrizionale, nell’asparago sono
contenute proteine, sali minerali e vitamine. Ottimo contorno, l’asparago è una
verdura assai apprezzata dai buongustai. Esistono circa venti tipi di asparago,
i più comuni sono quello verde e quello bianco.

Ingredienti
per 4 persone:
320
gr di riso Carnaroli
1
confezione di asparagi surgelati Buitoni
1
peperone rosso piccolo
1
peperone giallo piccolo
1
scalogno
Mezzo
bicchiere di vino bianco secco
1
lt. di brodo vegetale salato caldo
4
cucchiai di olio extravergine d’oliva
4
cucchiai di Parmigiano Reggiano
Una
noce di burro
Procedimento
Fate
cuocere gli asparagi a vapore per cinque minuti, senza scongelarli prima, poi tagliate
le punte e riducete a rondelle i gambi. Tenete da parte le punte, vi serviranno
per guarnire.
Pulite
i peperoni e tagliateli prima a falde e poi a dadini.
Affettate
lo scalogno e mettetelo in una casseruola con l’olio, i peperoni, i gambi degli
asparagi e fate dorare per cinque minuti, aggiungete il riso, fatelo tostare
per un minuto, sfumate con il vino e fatelo evaporare.
Versate
un mestolo di brodo vegetale caldo e continuate la cottura per 18/20 minuti
versando, poco alla volta, il rimanente brodo bollente. Togliete dal fuoco il
risotto e mantecatelo con la noce di burro e il Parmigiano.
Impiattate
e guarnite con le punte degli asparagi tenute da parte e, se volete, potete
aggiungere delle cialdine di Parmigiano come nella foto.
Le
cialdine si fanno in maniera molto semplice. Grattugiate quattro cucchiai di
Parmigiano e versateli in un padellino antiaderente di circa 12/ 15 cm, molto
caldo, lasciate sciogliere e dorare leggermente poi stendete il composto,
aiutandovi con un paletta su di una piccola ciotola rovesciata. Lasciate
raffreddare e spaccate il cestino ottenuto in più cialdine.
Buon
appetito!