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Menu Tra le Righe

Il menu di Benedetta di questa sera si chiama “tra le righe”: i piatti di oggi sono infatti tratti da vari successi letterari.

Non è stato facile trovare le ricette giuste, ma alla fine è riuscito un menu davvero delizioso.

il Menù di Benedetta del 17 ottobre 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: MELANZANE DELLO SCEICCO
Primo: CONCHIGLIONI RICOTTA E SPINACI
Secondo: POLLO AL SALE CON PATATE AL CARTOCCIO
Dolce: MOUSSE AL CIOCCOLATO PICCANTE[1][2][3][4]

References

  1. ^ MELANZANE DELLO SCEICCO
  2. ^ CONCHIGLIONI RICOTTA E SPINACI
  3. ^ POLLO AL SALE CON PATATE AL CARTOCCIO
  4. ^ MOUSSE AL CIOCCOLATO PICCANTE

Pollo al Sale con Patate al Cartoccio

Tra i libri di successo celebrati questa sera da Benedetta Parodi non poteva mancare una citazione autoreferenziale, con la presentazione della ricetta del pollo al sale tratta dal suo primo libro, cotto e mangiato.

Puntata I Menu di Benedetta: 17 ottobre 2012 (Menu Tra le Righe[1])
Tempo preparazione e cottura:  2 ore ca.

Ingredienti Pollo al Sale con Patate al Cartoccio per 4 persone:

  • 2-3 kg di sale grosso
  • 1 pollo intero
  • rosmarino qb
  • acqua qb
  • 4 patate
  • 1/2 scalogno
  • 2-3 cucchiai di vino bianco
  • dado granulare qb
  • 100 gr di burro

Procedimento ricetta Pollo al Sale con Patate al Cartoccio di Benedetta Parodi

  1. Formare uno strato di sale sulla base della pirofila ed adagiarvi il pollo aperto con un po di rosmarino.
  2. Ricoprire con altro sale grosso e bagnare con un po’ d’acqua per compattare bene il sale.
  3. Avvolgere le patate con l’alluminio e metterle nei quattro angoli della pirofila.
  4. Infornare a 220 gradi per 1 ora e 40 minuti.
  5. Per la salsa frullare lo scalogno al mixer con vino e un pizzico di dado granulare. Aggiungere il burro e frullare nuovamente
  6. Ripulire il pollo dal sale, porzionarlo e impiattare con una patata al cartoccio e il sale.

References

  1. ^ Menu Tra le Righe

3 consigli per fare i cornetti sfogliati perfetti

Sfornare e gustare


3 consigli per realizzare la ricetta dei cornetti sfogliati perfetti

Sfornare e gustare

I cornetti sfogliati sono una vera e propria coccola alla quale ci piace non rinunciare mai anche quando il bar non è proprio dietro l’angolo. Con la ricetta dei cornetti sfogliati, è possibile ottenere uno straordinario risultato in poche mosse, come al bar. Ci vuole un pò di pazienza e un pò di tempo la sera prima, ma non è nulla di insormontabile. Si consideri che le ricette sono tantissime, con lievito madre, con lievitino, con manitoba, persino con microonde o macchina del pane. Noi vi diamo comunque 3 consigli per fare i cornetti sfogliati perfetti, se seguite la ricetta “alla francese”, quella con tante sfoglie e tanto burro, per intenderci, e senza uova.

1 –   C’è burro e burro

Fate attenzione alla scelta del burro. Deve essere molto “plastico”, ben lavorabile, con un punto di fusione più alto. Migliore è il burro che acquisterete, migliore sarà l’effetto sfogliato che otterrete. Per i vostri cornetti sfogliati a regola d’arte prediligete dunque un buon burro, in “placche” piuttosto che in panetti.

2 – Quante pieghe per i cornetti sfogliati perfetti?

Gli esperti dicono che non c’è un numero di pieghe perfetto, tuttavia un consiglio ve lo vogliamo dare. Se fate tre pieghe a tre otterrete 27 strati, un numero ragionevolmente perfetto per ottenere una sfogliatura a regola d’arte.

3 – Last but not least, la pazienza

I tempi di lievitazione come detto in apertura vanno rispettati. Non ci sono santi! Attendete in modo preciso e rigoroso 12 ore dalla prima piega, 30 minuti dopo la piega in frigorifero, e 3 altre ore prima della cottura, fuori dal frigo. Non accelerate i tempi! Come abbiamo detto, vi servirà un pò di tempo prima di poterli gustare, ma sicuramente la vostra attesa sarà premiata.

Alternative veloci alla ricetta dei cornetti sfogliati?

Anche i cornetti allo yogurt che vi proponiamo noi sono molto molto buoni e decisamente sfogliati. L’impasto però e all’italiana. Provatelo, e valutate voi stessi differenze ed analogie con quello all’italiana.

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