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Ricetta crostata di fragole

Ricordi di un’estate ormai agli sgoccioli, quando accendere il forno per cucinare era impensabile e la voglia di prodotti freddi, freddissimi era tanta. A me le crostate di fragole piacciono molto e anche in quei giorni bollenti d’estate non ho saputo resistere, soprattutto quando c’erano gli amici a cena e non nulla gratificava come un dolce con la crema pasticcera fresca per concludere una piacevole serata.

Le crostate di fragole sono semplicissime da realizzare: pasta frolla, crema pasticcera e fragole. Tre ingredienti che combinati tra loro formano l’apoteosi del gusto. Si può aggiungere anche la gelatina per dare al dolce un effetto decorativo più lucido. Questo dolce con la crema pasticcera è semplice e veloce da realizzare, l’unica particolarità è che la crema pasticcera deve raffreddare prima di poter esser spalmata sulla base. Vi ho fatto venire l’acquolina alla gola? Allora eccovi la ricetta della crostata di fragole.

Ingredienti:
200gr pasta frolla[1]
200gr fragole
burro
farina

per la crema pasticcera:
1 tuorlo
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio farina
succo di 1/2 limone
200ml latte

Preparazione:
Per prima cosa, preparate la crema pasticcera: amalgamate lo zucchero al tuorlo d’uovo, aggiungete la farina e il succo di limone.
Versate il latte poco alla volta fino ad ottenere un composto liquido.

Mettete il composto nel fuoco e portate e  mescolate fino a quando non si addenserà.
Lasciate raffreddare.

Stendete la pasta frolla nella tortiera imburrata e infarinata ed infornate, a forno già caldo, per 40 minuti a 180°.

Lavate le fragole e privatele delle fogliette verdi. Tamponatele con uno canovaccio e tagliate a metà.

Estraete la torta dal forno, ricoprite la base con la crema pasticcera e decorate con le fragole partendo dall’esterno.

References

  1. ^ pasta frolla

Tempura di calamari? No, di cipolle!

Pubblicata 15/10/2012 Scritto da
Benedetta in Fritture,Sapori dal mondo,Secondi vari[1][2][3]

Quando ho realizzato la tempura di gamberi[4] (anche se la frittura giapponese è inimitabile) in casa non avevo verdure da fare fritte come accompagnamento… così, visto che comunque la pastella preparata con la farina per tempura Avionblu[5] era abbondante, ho pensato di friggere degli anelli di cipolla. A noi la cipolla piace molto (a priori!) e comunque si sa… conoscete il detto? Fritta l’è bona anche una ciabatta! Che si chiami tempura, che si chiami frittura… non ci sono eccezioni… è tutto bono!!! Ed eccovi qua la mia tempura di cipolle (o anelli di cipolla fritti, per parlare come si mangia!) che ricorda vagamente, per la forma, una tempura di calamari! Ovviamente se volete friggere i calamari, la preparazione è la stessa… basta che gli anelli di calamaro siano ben asciutti (a meno che non vogliate schizzi di olio per tutta la cucina!)!! Per tutte le indicazioni sulla tempura (pasta liscia o granulosa, fatta lì per lì o prima) vi rimando alla ricetta della tempura di gamberi citata poco sopra!

Ingredienti per 3 persone:

– 1 cipolla
– farina per tempura (io quella Avionblu[6])
– acqua gassata freddissima
– sale
– olio di soia (in alternativa olio di semi di arachidi) per friggere

Preparazione:

Prendete una cipolla

Pulitela quindi affettatela in modo da ricavare degli anelli di cipolla di varie misure

 Passate a preparare la pastella: versate la farina in una ciotola e aggiungete l’acqua fredda gassata (160 gr di acqua ogni 100 gr. di farina); se volete potete aggiungere il sale nella pastella oppure metterlo dopo

 Mescolate per ottenere una pastella… Immergere gli anelli di cipolla nella pastella girandoli per far aderire la pastella da entrambi i lati

Sgocciolate un po’ gli anelli dalla pastella in eccesso quindi immergeteli, pochi per volta, nell’olio di soia bollente (140/160°) o, in alternativa, nell’olio di semi di arachidi (il punto di fumo è molto simile)

Quando gli anelli di cipolla sono dorati, scolarli con l’apposita pinza e metterli su un piatto con un foglio di carta assorbente

Salare (se non avete salato la pastella prima) e servire!!

Buon appetito!

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Fritture (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Sapori dal mondo (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Secondi vari (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ tempura di gamberi (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Avionblu (www.avionblu.com)
  6. ^ Avionblu (www.avionblu.com)

Ricetta Formaggio Halloumi con peperoni alla piastra

Pubblicata 07/09/2012 Scritto da
Benedetta in Sapori dal mondo,Secondi a base di formaggi e verdure[1][2]

Oggi vi propongo una ricetta semplice ma saporita con l’halloumi, il formaggio originario di Cipro ma diffuso in tutta l’area dell’est Mediterraneo (Grecia e la Turchia) a base di latte di capra e pecora… l’ho trovato poco tempo fa alla LIDL e, dopo aver letto gli ingredienti (un formaggio con la menta… figo!), senza nemmeno sapere esattamente cosa farci, l’ho preso… la prima volta lo abbiamo semplicemente mangiato grigliato (e lo abbiamo gradito), così sono andata a riprenderlo per realizzare qualcosa per il sito! La confezione di cartone, con una bella foto, è accattivante (all’inizio mi sembrava pesce visto il suo colore bianco candido!), ma non si può dire altrettanto del confezionamento in plastica sottovuoto con un po’ di acqua/siero. E’ un formaggio a pasta cotta, saporito poiché aromatizzato con sale ed erbe, tra cui la menta che serve anche come conservante. Stavolta ho deciso di realizzare una ricetta molto light (l’halloumi ha una percentuale di grassi bassa, intorno al 25%, ed ha un elevato contenuto di calcio) cuocendolo alla piastra (utilizzando i bellissimi piatti in ghisa smaltati con tagliere il legno a servire della ILSA – Industria Articoli Casalinghi Professionali[3], sia per servire il piatto che per la cottura dello stesso) accompagnandoli con gli squisiti peperoni dell’orto dell’Elba del mio amico Daniel. Passiamo alla ricetta?

 Ingredienti per 2 persone: 
– 1 confezione di halloumi da 250 gr.
– 1 peperone grosso, 2 medi o 4/5 piccoli
– sale
– 1 filo di olio extravergine di oliva
– qualche foglia di menta

Preparazione:

Prendete il peperone (o i peperoni)… io ho utilizzato questi peperoni che sembrano piccanti ma in realtà non lo sono!

 Lavate e asciugate i peperoni, quindi apriteli ed eliminate il torsolo, i filamenti ed i semi (questi ultimi li ho messi da parte a seccare per seminarli in terrazza l’anno prossimo!)

Tagliate quindi i peperoni a pezzetti o listarelle, secondo gradimento

Fate scaldare la/le piastra/e (io ho utilizzato due piastre separate), se volete aggiungete un filo di olio (io non l’ho messo perchè volevo dei peperoni belli abbrustoliti)… quindi  aggiungete i peperoni e salateli leggermente per favorire la cottura e l’appassimento

Mentre fate cuocere i peperoni, girandoli spesso, prendete l’halloumi.. bella foto di presentazione, vero?

Ecco come si presenta nella confezione sotto vuoto con il siero

Ed ecco il nostro formaggio dall’aspetto ondulato e “sgualcito” per via del ripiegamento della pasta durante la lavorazione

Affettate l’halloumi a fette alte circa 1 cm

Continuate la cottura alla piastra dei peperoni fino a quando sono belli abbrustoliti e sbruciacchiati

Mettete quindi i peperoni di lato, aggiungete centralmente un filo di olio extravergine

Disponete quindi le fette di halloumi sulla piastra

Fate cuocere il formaggio girandolo quando è colorito secondo preferenza (per me l’ho fatto più cotto, per Fabio meno); aggiungere anche qualche fogliolina di menta

Servire l’halloumi con peperoni direttamente nella piastra in ghisa, sopo averla posizionata sull’apposito vassoio a servire in legno!

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Sapori dal mondo (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Secondi a base di formaggi e verdure (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Piatto a servire ovale in ghisa smaltata Ilsa (www.ilsa-italy.it)

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