Tag: pepe

Coda di rospo, ricette | Ricettepercucinare.com

Ricettepercucinare.com


coda di rospo al forno - My Italian Recipes

La coda di rospo è un pesce che piace a tutti per il suo sapore molto delicato e le sue carni tenere. E’ facile e veloce da cucinare e non presenta molte spine. Dunque, avere sottomano una bella coda di rospo è l’ideale per dar vita ad un primo o secondo piatto gustoso. A proposito di coda di rospo, ricette e consigli non mancano mai sulle pagine di questo magazine così come sul web. Vediamo alcune idee simpatiche e golose da copiare.

Coda di rospo intera al forno

La cosa più veloce ed intelligente da fare con una coda di rospo è quella di lasciarla intera. Peraltro, la coda di rospo intera è anche più coreografica. Cominciate lavando bene la coda di rospo e tamponandola con della carta da forno. Preparatevi poi una panatura con erbe aromatiche, scorza di limone, pangrattato, sale e pepe. Questa ricetta è anche nota con il nome di coda di rospo alla gallipolina, e spesso a Gallipoli la coda di rospo è panata e cotta sulla brace. Torniamo a noi ed alla coda di rospo: aggiungete dell’olio alla vostra panure e cospargetevi la coda di rospo per bene. Adagiate su carta forno e cuocete per una ventina di minuti in forno caldo (180 gradi sono sufficienti). Ricordate che se dovete fare coda di rospo al forno con patate e cipolle o con patate e pomodorini, l’abbinamento è ottimo, ma le patate andranno precedentemente sbollentate. Altrimenti i 20 minuti di cottura del pesce non saranno sufficienti a cuocere anche le patate. Oppure, se non vi va di sbollentare le patate, potete cuocere le patate in forno e solo dopo 20 minuti aggiungerete il pesce.

Coda di rospo ricette di primi piatti

A proposito di coda di rospo, ricette di primi piatti e di risotti non mancano mai sul web. Ve ne diamo 2 di collaudate. La prima è una ricetta di tagliolini con pomodorini e coda di rospo (i tagliolini li potete anche acquistare presso un negozio di pasta fresca) . Per preparare questo delizioso sughetto, fate stufare uno spicchio d’aglio in poco olio con prezzemolo fresco. Aggiungete i pomodorini tagliati in quarti, il pesce a cubetti, sale, una presa di zucchero. Sfumate con il vino bianco e coprite. La cottura sarà abbastanza veloce e la presenza dello zucchero darà un aroma “confit” al piatto.

L’alternativa, sempre a proposito di primi piatti, è quella di preparare un risotto con pescatrice e zafferano. Come sapete si tratta sempre dello stesso pesce, perchè la coda di rospo è anche chiamata rana pescatrice (ma tranquilli, non è una rana). Ricordate che i risotti di pesce vanno mantecati con solo burro e senza parmigiano o grana padano. Lo zafferano è una spezia che spesso si usa nei risotti e che sottolinea molto bene sia ingredienti di carne che di pesce. Se desiderate tuttavia “spingere” maggiormente sul sapore di pesce, vi consigliamo di aggiungere ed abbinare dei crostacei. Per esempio, potreste preparare il risotto con rana pescatrice e vongole. 



La ricetta delle tagliatelle fatte in casa al ragu

Pubblicato da Ilaria Scremin[1] alle venerdì, 23 novembre 2012 e classificato in I primi piatti[2], L’Angolo dello Chef[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

Ecco a voi un classico della domenica in famiglia: sono le tagliatelle al ragù, rigorosamente fatte in casa, così come il sugo. E’ un piatto la cui preparazione richiede un pò di tempo. Il ragu dovrà ovviamente cuocere almeno un paio d’ore, mentre per quanto riguarda la pasta, dipende da voi, dalla vostra manualità e dalla vostra esperienza. Lo sforzo comunque viene premiato con l’eccellente risultato! A voi la ricetta…

 

 

alloro,carne macinata,carota,cipolla,farina,olio,pepe,pomodoro,ragu,sale,sedano,uova[5][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15][16]

References

  1. ^ Ilaria Scremin (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in I primi piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in L’Angolo dello Chef (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ alloro (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ carne macinata (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ carota (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ cipolla (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ farina (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ olio (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ pepe (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ pomodoro (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ ragu (www.imenùdibenedetta.com)
  14. ^ sale (www.imenùdibenedetta.com)
  15. ^ sedano (www.imenùdibenedetta.com)
  16. ^ uova (www.imenùdibenedetta.com)

Funghi cardoncelli, ricette pugliesi | Ricettepercucinare.com

Ricettepercucinare.com


funghi cardoncelli ricette pugliesi - Ricettepercucinare.com

I funghi cardoncelli sono tra i prodotti tipici pugliesi più diffusi e gustati in regione durante la stagione autunnale. Sono funghi meno costosi dei forse più famosi funghi porcini e possono accontentare ugualmente il palato degli amanti dei funghi freschi. Scopriamo oggi, a proposito dei funghi cardoncelli, ricette pugliesi e italiane famose e preparate tutti gli anni in autunno. 

Funghi cardoncelli, ricette pugliesi di primi piatti

A proposito di funghi cardoncelli, ricette pugliesi e nazioniali non mancano e spesso sono ricette di primi piatit. I cardoncelli si prestano a dar vita ad innumerevoli ricette di primi piatti pugliesi e italiani. Una proposta che vi consigliamo è quella di preparare un piatto di tagliatelle con funghi cardoncelli, in bianco ma con l’aggiunta di qualche pomodorino. Anche la carbonara con cardoncelli è una buona idea, dunque dovrete aggiungere pancetta e, se l’idea vi alletta, un tuorlo ed un manciata di formaggio grana o parmigiano. Oppure, potete preparare le tagliatelle con funghi cardoncelli e speck, senza necessariamente trasformarla in una carbonara. Infine, la pasta con cardoncelli e salsiccia è sempre gradita a tutti. Se invece volete preparare un risotto, il consiglio è quello di provare l’abbinamento cardoncelli e zafferano.

Funghi cardoncelli gratinati al forno

La ricetta dei funghi cardoncelli gratinati al forno è un ottimo contorno pugliese. La panatura andrà fatta con pangrattato, aglio tritato, prezzemolo, pecorino grattugiato, sale e pepe. Non dovrete far altro che disporre i funghi in teglia dopo averli mondati e puliti e poi cospargerli con la panatura preparata. Per la cottura sarà sufficiente un quarto d’ora a 200 gradi.

Funghi cardoncelli impanati al forno

I funghi cardoncelli impanati al forno sono buoni ma non fritti dunque accontentano salute e palato. Si tratta di funghi croccanti e gustosi. Dovrete pulire per bene ciascun fungo, dopodichè passerete i funghi nell’uovo. A questo punto passerete ciascun fungo in un mix di grana grattugiato, pangrattato, sale, prezzemolo, pepe. Infornate i funghi a 180 gradi per 20 minuti. Diventeranno ben croccanti!

Funghi cardoncelli fritti

Se friggere non vi dispiace, provate infine i funghi cardoncelli fritti. Come al solito mondate e pulite per bene tutti i funghi. Dopodichè preparatevi una pastella mescolando farina, pangrattato, birra chiara, sale, pepe. Passate i funghi nella pastella e friggete in olio bollente.

 

 



Proudly powered by WordPress