Tag: olio extravergine

Gli spaghetti velocissimi con tonno,menta e capperi di Pantelleria

 

Oggi un piattino fresco e velocissimo con un condimento di pasta a freddo.

Si va di fretta………

 

Ingredienti:

320 g di pasta formato spaghetti

4 scatolette da 80 g di tonno all’olio d’oliva Mareblu

un pugnetto di capperi di Pantelleria Bonomo E Giglio

12 foglie di menta fresca

sale q.b.

olio extravergine d’oliva q.b. Duca Carlo Guarini

un filo di condimento a base di olio d’oliva e di limone Duca Carlo Guarini

pepe nero macinato al momento

scorza grattugiata di mezzo limone piccolo

due spicchi d’aglio sbucciati e lasciati interi

lamelle di parmigiano grattugiato

 

Un’ora prima del pranzo mettere,in una ciotolina,il tonno sgocciolato,gli spicchi d’aglio,i capperi,la menta tritata finemente,un pochino di olio,la scorza grattugiata del limone,sale e pepe.

Lasciare riposare ed insaporire il tutto.

Cuocere gli spaghetti e condirli con il fresco condimento preparato.

Per rendere il tutto ancora più saporito ho aggiunto un filo di condimento a base di olio e limone e lamelle di parmigiano grattugiato.

 

Gelato all’olio extravergine d’oliva, il più nordico

Nel Calendario del Cibo italiano oggi è la Giornata Nazionale dell’Olio Extra vergine d’oliva è importantissimo imparare a conoscerlo per poterlo apprezzare meglio

Il paesaggio dell’alto Garda vede la coltura dell’olivo fin da tempi antichissimi come testimoniano i semi d’oliva trovati in una sepoltura del primo sec.d.C

Nasce nell’Alto Garda, oltre il 46 parallelo. l’olio di oliva extravergine più alto del mondo è’ una produzione di nicchia, solo 2500 quintali di cui il 70% è destinato all’autoconsumo ed è frutto della passione di oltre 1500 olivicoltori che prediligono la qualità e le caratteristiche della varietà Casaliva, 

Garda Trentino Dop

Si tratta di un olio equilibrato, fluido, con un’elevata finezza degli aromi e buona omogeneità sul territorio; questo grazie alla particolare attenzione che olivicoltori, frantoi ani e tecnici pongono nei confronti della qualità e fondamentale per aumentare la qualità, è raccogliere le olive nel momento migliore. Questo ha portato ad un anticipo della raccolta (basti pensare che sino a pochi anni fa questa poteva avvenire anche nel periodo natalizio) ma ha anche permesso di aumentare notevolmente la qualità dell’olio dell’Alto Garda.

L’olio dell’Alto Garda deve le sue principali caratteristiche alla cultivar autoctona Casaliva e dal clima del Basso Sarca, un’oasi climatica unica nel Nord Italia, dal punto di vista organolettico l’olio Casaliva è caratterizzato da un sapore fruttato e contemporaneamente amaro e piccante 

L’Istituto Superiore di Sanità di Roma su questa varietà ha condotto una ricerca dalla quale è emersa l’unicità dell’olio gardesano anche dal punto di vista nutrizionale. Possiamo trovare quattro tipologie d’olio extravergine dell’Alto Garda il monovarietale, solo Casaliva, il biologico, il Dop e il polivarietale che nasce dall’unione di tre cultivar Casaliva, Leccino e Frantoio. 

Il disciplinare dell’olio extravergine Garda Trentino Dop determina le aree di produzione e chiarisce parametri produttivi e qualitativi. L’olio Dop del Garda non deve avere un livello di acidità superiore a 0,5% (il limite di legge per essere olio extravergine è pari a 0,8%), deve ottenere il voto 7 nella valutazione organolettica eseguita da un panel di degustazione ufficiale composta da 8-12 assaggiatori ufficiali che ne studiamo le caratteristiche. La resa massima delle olive in olio non può superare il 22% e possedere un colore verde con riflessi dorati. Quattro sono i frantoi presenti nella zona di produzione dell’olio trentino e assicurano che l’acidità degli oli dell’Alto Garda difficilmente supera lo 0,2%.

Oltre al Garda Dop, possiamo annoverare anche il 46° Parallelo nelle varietà:

Monovarietale: . è prodotto solo con olive selezionate della qualità autoctona Casaliva, raccolte e lavorate precocemente per incrementare il contenuto di polifenoli, Pur avendo un gusto fruttato medio-intenso non copre i sapori li esalta, se usato con moderazione si abbina egregiamente alla carne salada.

Blend: deve la sua fragranza al perfetto abbinamento di tre cultivar Casaliva che viene raccolta e lavorata precocemente assieme alle varietà Frantoio e Leccino fruttato medio con belle note fresche che ricordano la mandorla verde e ben si abbina al pesce di lago.

Ed è proprio con quest’ultimo exstravergine non troppo ricco di gusto, ma bel calibrato che ho deciso di proporvi il gelato all’olio exstravergine con cialde di grana e prato magno

Gelato all’olio extravergine

400 ml latte

100 ml panna

100 ml zucchero

100 ml olio etravergine

5 g sale grosso

Riscaldate il latte senza farlo bollire, unite sale e zucchero e mescolare fino a scioglimento, poi fate raffreddare il latte.

In seguito unire la panna e l’olio molto delicatamente, poi inserire tutto in una gelatiera.

Io non avendo la gelatiera ho messo tutto in un contenitore basso e ho riposto in freezer per un giorno intero mescolando ogni tanto nelle prime ore. Poco prima di servirlo metterlo a pezzi in un mixer e frullare per mantecarlo, attenzione a non scioglierlo.

Il gelato l’ho servite con delle cialde preparate con grana, prato magno e un po’ di semi di sesamo e di papavero.

Ottimo il gusto del gelato, raffreddarlo in una gelatiera sicuramente è più facile

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I funghi ripieni alle noci

 

Oggi funghi ripieni……….

 

 

 

Ingredienti:

1 kg di funghi pleurotus

un pugno di pangrattato

un cucchiaio di parmigiano

3 noci

3 pomodorini a cubetti piccolissimi

2 spicchi d’aglio

prezzemolo q.b.

sale e pepe q.b.

olio extravergine d’oliva Duca Carlo Guarini

Inoltre

una larga teglia da forno

 

Pulire i funghi,togliere il gambo e disporli in teglia da forno unta di olio.

Preparare il ripieno da mettere sui funghi:

In una ciotola unire un pugno di pangrattato,un cucchiaio di parmigiano grattugiato,tre  pomodorini a cubetti piccolissimi, aglio e prezzemolo tritati,noci a piccoli pezzi, un po’ di olio extravergine di oliva e poco sale e pepe.

Amalgamare il tutto e porre sui funghi.

Infornare a 200° per circa 20/ 25 minuti.

Sono buoni mangiati sia caldi che freddi.

 

 

 

 

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