Tag: La Prova del Cuoco

Le ricette de La Prova del Cuoco del 20 novembre 2018

Oggi a La Prova del Cuoco del 20 novembre 2018 si parte con un nuovo appuntamento e parliamo di burro con Luca Avoledo e Fiorenzo Giolito.
Va dove ti porta il cuoco
Pane al burro e fantasia di Anna Maria Palma
INGREDIENTI
(per 4 persone)

1 litro e mezzo di panna
1 Peperone rosso arrostito e spellato
6 Alici del cantabrico
1 Lime
1 Limone
1 Arancia
6 Gamberi
3 fette di Pane integrale non troppo spesse, per Peperone
3 fette di Pan bauletto, per Gamberi
Prezzemolo tritato, Cucunci, Menta e Baguettes per Alici qb

PREPARAZIONE

In una planetaria mettere a montare la panna fresca ben fredda;
Strizzare in un passino con un cucchiaio e lavare sotto l’acqua;
Conservare su un tovagliolo e poi carta assorbente;
Congelare quello che non serve e usarlo
Tritare i peperoni già cotti piccoli;
Preparare un crostino con peperone, prezzemolo e cucunci;
Unire anche il burro;
Marinare i gamberi con agrumi e ripassarli in padella;
Aromatizzare il burro con le scorze degli agrumi e fare un altro crostino;
Preparare un crostino con burro e alici;

Il costo del burro al kg: da 10 euro a 12 euro a Trento, da 10 euro a 11 euro a Caserta.
Burro: come usarlo in cucina
In commercio si trova il burro in porzioni piccoli, burro di panna di affioramento o centrifuga; poi esiste la versione salata ed il burro chiarificato. Il burro crudo è bene mangiarlo 10 g al giorno, ma non deve diventare il condimento principale della giornata. Il burro chiarificato è da usare in cucina, con tempo di fusione più alto, poiché ha un punto di fumo a 250°C. È ricco di grassi saturi 750 cal per etto ed ha proteine A, E e D. Il burro per la marmellata? Quello tradizionale, di centrifuga; per la pasta al burro? vanno bene entrambi ed anche quello salato a patto che non si sala l’acqua. Per la besciamella? va bene entrambi! La pasta al burro si può consumare normalmente! Quando il burro è di qualità? Si riconosce quando ha colore uniforme (specie consumato), e non deve essere giallo fuori e bianco dentro. Solitamente quello estivo è più giallo! Il burro non aumenta il rischio cardiovascolare se mangiato con moderazione.
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Le ricette di oggi a La Prova del Cuoco dell?8 novembre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle giovedì, 8 novembre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

CAMPANILE ITALIANO

Oggi La Prova del Cuoco[5] dell’8 novembre 2012 parte con un Campanile italiano speciale con eccezionalmente Carlo Cambi. Campania da Caiazzo con due allevatori di bufala e preparano una tagliata con bufala e mozzarella in carrozza e la mozzarella; dalla Puglia[6] , Noci, vediamo la ricette delle mozzarelle con latte di mucca, i panzerotti e la mucca con le verdure. La vittoria va alla Puglia!

ANDREA RIBALDONE – LA RICETTA DEL PESCE AZZURRO CON PROVOLA AFFUMICATA

INGREDIENTI

  • 300 g di sgombro
  • 250  g di provola affumicata
  • 4 topinambur
  • olioextravergine di oliva q.b.
  • 100 g di spinaci

PREPARAZIONE

  • 1° segreto dello chef: Marinare con la provola il pesce in modo da dare il sapore di affumicato;
  • Frullare ad immersione la provola con acqua;
  • Mettere a marinare il pesce in questo composto, lasciando per 20 minuti;
  • Una parte del frullato tenere da parte;
  • Grattare sopra il topinambur e metterlo a mollo nell’acqua;
  • Cuocere in forno in una teglia con  un filo d’olio per 40 minuti a 160°C;
  • Asciugare il pesce e poi passare in padella con un filo d’olio, dalla parte della pelle;
  • 2° Segreto dello chef: lasciare i gambi degli spinaci per avere il contrasto dei gusti;
  • Cuocere per poco nella stessa padella, per poco tempo;
  • Servire il pesce con gli spinaci, i topinambur ed un ottimo vino bianco;

NATALIA CATTELANI- RICETTA DEL POLLO ALLE MANDORLE CON VERDURE

INGREDIENTI

  • 150 g di mandorle spellate
  • 2 carote (100 g circa)
  • 450 g di petto di pollo
  • 100 g di cipollotti
  • 150 g di peperoni verdi
  • 100 g di funghi champignon
  • 2 cucchai di amido di mais
  • salsa di soia
  • 1 centimetro circa di radice di zenzero
  • olio di semi di arachide

PREPARAZIONE

  • Amalgamare la salsa di soia con l’amido;
  • Aggiungere una grattatina di zentero;
  • Mettere il pollo in questa salsa, lasciando per un paio d’orette;
  • Aggiungere il pollo in una wok;
  • Friggere le mandorle nell’olio di semi, in un’altra wok;
  • Aggiungere tutte le verdure;
  • Dopo che il pollo è quasi cotto, aggiungere tutte ler verdure nella wok;
  • Servire con delle palline di riso a piacere;
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References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Prova del Cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ Puglia (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Andrea Ribaldone (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ Anna Moroni (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Campania (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ Campanile Italiano (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ cesare marretti (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ panna (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ Pesce (www.imenùdibenedetta.com)
  14. ^ piselli (www.imenùdibenedetta.com)
  15. ^ provola (www.imenùdibenedetta.com)
  16. ^ puglia (www.imenùdibenedetta.com)
  17. ^ Riccardo Facchini (www.imenùdibenedetta.com)

Lunedì 19 novembre 2018 a La Prova del Cuoco

Va dove ti porta il cuoco
Oggi a La Prova del Cuoco si parla degli spinaci con le specialiste del giorno.
Torre di crespelle agli spinaci di Anna Maria Palma
INGREDIENTI
(per 4 persone)

250 g di farina 00
250 g di spinaci puliti
3 uova
300 ml di latte
300 g di funghi champignon puliti
200 g di groviera
6 fette di prosciutto cotto di Praga
250 g di fiordilatte
olio evo, sale, burro, aglio, formaggio grattugiato qb

Per la salsa mornay:

1/2 l di latte
40 g di burro
40 g di farina
200 g di spinacini
2 tuorli
50 g di formaggio grattugiato

PREPARAZIONE

Unire latte, uova, farina e spinaci frulati per preparare le crepes;
Cuocere la crepes in padella;
Preparare la besciamella con un roux di farina e poi unire il latte;
Aggiungere dei tuorli d’uovo alla besciamella fredda e mescolare con una frusta a mano;
Aggiungere gli spinaci saltati in padella e frullati;
Aggiungere anche un po’ di formaggio grattugiato;
Saltare dei funghi in padella con pochissimo olio e senza sale;
Imburrare la teglia e disporre la prima crespella, la salsa mornay, funghi, groviera;
Nello strato successiva mettere il prosciutto e fiocchi di mozzarella;
Proseguire montando con le crepes, salsa e ripieni alternati;
Ripassare in forno per gratinare a 190°C per 10 minuti;

Costo degli spinaci: a Novare costano 3.50 al kg, a Varese da 6 a 7.50 euro, mentre a Lecce da 3 euro a 4 euro.
Spinaci: come usarli in cucina
Sonia Fonati ci dice che al mercato si trovano due tipi di spinaci al mercato: quelli piccoli e quelli grandi, mentre Daniela Limonta ci dice 100 g di spinaci danno 2,9 ml di ferro che però viene assorbito poco da solo. La varietà media si possono lessare ed usarli anche nella cruda; quelli piccoli si possono mettere in acqua per 2-3 ore e poi si possono usare per l’insalata. Gli spinaci perché fanno bene? È una verdura ricca in fibra, vitamine, antiossidanti, sali minerali come calcio e fosforo. Hanno solo 25 grammi di calorie per 100 grammi. Quali spinaci si possono usare per gli gnocchetti e torta salata? Vanno bene sia quelli grandi che piccoli. Le polpette di spinaci è un piatto promosso: una polpetta con ricotta e spinaci, vegetariana, ha pochi grassi saturi e più proteine. Gli spinaci si comprano sia freschi e lo si vede dalla foglia croccante e colore vivace: lo spessore è più spesso in tal caso! A chi fa bene e chi no? A tutti, adulti, bambini, donne in gravidanza, ma devono stare attenti chi soffre di calcoli perché si potrebbero favorire la formazione dei calcoli. Anche chi assume una terapia anticoagulante naturale, perché sono ricchi in vitamina K che è importante per la coagulazione del sangue. Si conservano in frigo nel cassetto e quelli cotti dopo 2 giorni vanno mangiati.
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