Categoria: Ricette

La ricetta del gratin dauphinois

Pubblicato da Ilaria Scremin[1] alle venerdì, 19 ottobre 2012 e classificato in Contorni[2], L’Angolo dello Chef[3], Ricette Vegetariane[4].

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Oggi vi propongo un viaggio nella tradizione gastronomica francese con un piatto che fa molto inverno e che a me, personalmente, ricorda anche il Natale. Mi riferisco al gratin dauphinois, un gratin di patate con l’aggiunta di formaggio e panna fresca perfetto per accompagnare egregiamente sia piatti a base di carne che di pesce. Il gratin del Delfinato, regione della quale questo piatto è originario, è particolarmente noto e diffuso anche in America settentrionale e Canada. Diffidate delle ricette che vi chiedono di pre-cuocere le patate: per una perfetta riuscita del gratin dauphinois, le patate devono essere affettate sottilissime ed cuocere direttamente in forno.

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References

  1. ^ Ilaria Scremin (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Contorni (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in L’Angolo dello Chef (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette Vegetariane (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ formaggio (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ grana (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ gruviera (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ noce moscata (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ panna fresca (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ patate (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ pepe (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ sale (www.imenùdibenedetta.com)

Le ricette de La Prova del Cuoco del 27 novembre 2018

Si parte con un nuovo appuntamento a La Prova del Cuoco del 27 novembre 2018 e si parla del salame. Lorenzo Riezzini
Va dove ti porta il cuoco
Babà con salame e pecorino di Anna Maria Palma
INGREDIENTI
per 4 persone

225 g di farina 00
100 g di latte tiepido
12 g di lievito di birra
63 g di burro
150 g di salame cacciatorino
35 g di pecorino intero
1 uovo intero
2 tuorli
1 uovo per spennellare
zucchero, sale qb

PREPARAZIONE

Unire la farina, le uova, lievito, zucchero e burro ed iniziare ad impastare con il gancio;
Aggiungere salame e pecorino a quadrotti;
Far riposare l’impasto in una scodella con pellicola a 37°C per un paio di ore;
Strozzare l’impasto e dare una forma oblunga;
Mettere in uno stampo per babà e far di nuovo lievitare per mezz’oretta;
Cuocere a 200°C per 15 minuti;

Costo del salame al kg: 21 euro al kg per il Console di Rimini, da 25 euro a 27 euro a Pavia, da 17 a 20 euro a Barletta.
Salame: tutti i modi per usarlo in cucina
Il taglio a 45°C è ottimo per perfetta per molti salami, ma non per tutti. Ci sono diversi salami: il valore della grana cambia molto. Ad esempio, sono più fini in quello ungherese, mentre quello milanese c’è una grana più grossa. Il felino ha una via di mezzo come grana. Quando è di qualità? Innanzitutto, si guarda il budello: alcuni sono naturali e altri non edibili. Non facciamoci ingannare dal bianco perché potrebbe essere muffa oppure farina; bisogna comunque controllare anche l’etichetta per vedere che non vi siano troppi conservanti. Quale salame abbiniamo ai formaggi, ai primi piatti e puré? Con i formaggi dal Ferrarese, Milano o Felino; per i primi piatti ciauscolo, nduja con pasta morbida e sgranata e sono spalmabili. Con il puré va bene il cotechino! Per conservare mettere un panno per farlo respirare con un po’ di pellicola.
Il salame si può utilizzare anche per tante piccole idee:

si possono fare degli involtini ripieni di salame: basta prendere delle fette a fetta larga e grana sottile ed aggiungere robiola e una foglia di insalata. Si possono mettere su uno stecchino di legno!
I tortellini possono essere ripieni per i tortellini: basta tritare a coltello e poi metterli nel mixer al posto del prosciutto e mortadella insieme al resto del ripieno;
Si può farcire una torta salata: baste prendere un rotolo di pasta sfoglia e si possono aggiungere dai formaggi delicati ai persistenti e poi salame. Chiudere la torta con un altro strato di pasta e poi cuocere in forno a 180°C;

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White Christmas per il Club del 27

Ed eccoci con un nuovo appuntamento del Club del 27, un appuntamento un po’ speciale perchè abbiamo pensato di regalarvi tanti piccoli dolcetti che possono essere dei simpatici segnaposto ma anche dei deliziosi regalini per il vostro Calendario dell’Avvento

Seguiteci e sarete deliziati da 25 deliziosi dolcetti

e naturalmente non poteva mancare lo splendido banner della mitica Mai 

WHITE CHRISTMAS

Non assaggiatelo mentre lo tagliate potreste rimanere senza

dosi per una teglia da 20×30 (32 pezzi) 

500 g di cioccolato bianco, tritato grossolanamente

35 g di riso soffiato

160 g di uva sultanina

140 g noci di Macadamia tostate, tritato grossolanamente

160 g di albicocche secche tagliate a pezzetti

130 g mirtilli rossi disidratati

105g di pistacchio tostato

1 cucchiaino di cardamomo macinato

Ungete la teglia rettangolare e poi foderatela con della carta forno, sia base che lati lasciandola leggermente sbordare, per poterlo poi estrarre comodamente.

In una ciotola riunite tutti gli ingredienti ad eccezione del cioccolato e mescolate per distribuirli bene

Fondete il cioccolato in una ciotola di vetro o acciaio sopra una grande casseruola di acqua bollente, evitando che l’acqua tocchi la ciotola. Appena sciolto togliete dal fuoco e aggiungete rapidamente gli altri ingredienti. 

Trasferite immediatamente nella teglia foderata e aiutandovi con una spatola cercate di distribuire il composto uniformante schiacciandolo leggermente per compattarlo. Mettete in frigorifero per almeno 2 ore o una notte. Tagliate in 32 pezzi e servite o impacchettate e usate per dono del Calendario dell’Avvento o con un fiocchettino rosso potrebbe diventare un simpatico segnaposto

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