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Fiori di zucca alla bottarga

Ecco un ripieno  davvero insolito e sfizioso per i fiori di zucca.  Ricotta e bottarga: un mix insolito che si sposa alla perfezione. Il gusto sapido e deciso della bottarga, trova il suo giusto equilibrio con la cremosità e la delicatezza della ricotta. Ad ogni morso proverete una sensazione unica. Una sola accortezza: sono talmente buoni che uno tira l’altro, ma ricordate. Sono fritti. Quindi non esagerate!


INGREDIENTI
70g di bottarga di muggine
20 fiori di zucca
300g di ricotta

120g di farina
1 tuorlo
250 ml di acqua ghiacciata

maggiorana qb
olio di semi d’arachide
sale
pepe

Procedimento:
Privare i fiori di zucca di una parte del gambo e del pistillo.
In una ciotola mescolare bene la ricotta, 30 g di bottarga grattugiata, qualche fogliolina di maggiorana, sale e pepe.
Aprire delicatamente i fiori di zucca e riempirli con un cucchiaino di crema di ricotta, quindi richiuderli bene avvicinando i petali tra loro.
Sbattere il tuorlo con 2,5 dl di acqua ghiacciata, unire il sale e la farina sempre mescolando.
(non usare il frullatore e non lavorare troppo la pastella che, come caratteristica, avrà piccoli grumi di farina)
Immergere i fiori di zucca nella pastella e friggerli in abbondante olio ben caldo. Scolarli su della carta da cucina e servirli accompagnati con il resto della bottarga tagliata a fettine.

Treccia ripiena o simil "Treccia Mochena" …… in ogni caso una delizia

Il caldo qui ormai se né andato, certo ci saranno sicuramente delle belle giornate settembrine, ma non più quelle giornate afose qui in questi giorni la massima si aggira attorno ai 20° il e questo spiega ogni cosa 

L’occasione giusta per preparare un bel dolcetto per i nostri cari, per me lo sapete i dolci che mi affascinano di più sono i lievitati. 


Questa treccia farcita nasce grazie a Viviana, che mi aveva chiesto come poteva fare la Treccia Mochena ………….. tengo a precisare di questa treccia non ho trovato riscontro sui miei numerosi libri trentini, quindi non so spiegarvi la sua provenienza posso però assicurarvi che il risultato è veramente delizioso. 
Essendo il ripieno molto ricco si sposa a meraviglia con un impasto simile alla treccia russa 
Base 
250ml latte 
7gr lievito (o più fino a 20gr se volete una lievitazione più veloce) 
550gr farina 00 (proteine 13%) 
3 cucchiai di zucchero 
1 pizzico di sale 
50gr burro

Ripieno 

3-4 cucchiai crema pasticcera (a piacere) 
Marmellata mirtilli o frutti di bosco 
Preparare un lievitino con il latte a temperatura ambiente, il lievito e tanta farina (presa dal totale) quanto basta per ottenere una pastella densa coprire e far lievitare per circa 30 minuti 
Appena il nostro lievitino sarà maturato (per foto vedere post treccia russa) aggiungere gli altri ingredienti ed impastare molto bene fino ad avere un impasto bello liscio ed elastico 
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per almeno 60-90 minuti (meno se avete messo più lievito) o potete mettere l’impasto in frigorifero e lasciarlo lievitare per 5-6 ore o fino al mattino dopo secondo le vostre esigenze 
Quando il nostro impasto sarà bello lievitato non ci resta che stenderlo e farcirlo. 
Attenzione se avete scelto di far lievitare in frigorifero, l’impasto deve rimanere un’ora a temperatura ambiente prima di essere steso. 
Stenderlo in un rettangolo regolare non troppo sottile ed uniforme, con il semplice pressione delle dita dividere il rettangolo in tre parti uniformi. 
Nella parte centrale lasciando libero 1cm in cima e in fondo stendere la crema pasticcera (non ho messo la ricetta perché potete usare quella che preferite) ne bastano 3-4 cucchiai io ho messo la dose della coppetta nella foto. 
Poi sopra alla crema stendere della marmellata ai mirtilli o ai frutti di bosco. 
A crema e marmellata stesa, possiamo creare la nostra treccia, non è difficile serve solo un po’ d’attenzione. Tagliare con una spatola a strisce diagonali regolari i due lati della sfoglia (vedere foto si capisce meglio) spennellare la parte della sfoglia libera che abbiamo appena tagliato con del latte quindi incominciare a chiudere dal lato superiore. 
Chiudere verso il basso per primo il lembo lasciato libero dalla crema e poi alternativamente chiudere sopra il ripieno i lembi della sfoglia. Si possono chiudere incrociandoli o in strisce parallele, io preferisco tirare in lembi verso il lato opposto quasi parallelamente, questo permette al ripieno d’essere racchiuso completamente all’interno senza fuoriuscite. 
Trasferire la nostra treccia ripiena su della carta forno e mettere coperta a lievitare. 
NB: Se non sete troppo pratici, o per sentirvi più sicuri, potete stendere la sfoglia direttamente sulla carta forno, eviterete di doverla trasferire a farcitura avvenuta 
A lievitazione avvenuta spennellare con il latte e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti 
Far raffreddare e gustare
Che ne dite gradite una fettina per incominciare bene la giornata, 
una fettina speciale però va a Viviana ………….. gradisci vero?

Pane della mezz’ora.. bimby

Ingredienti:
400 g farina 
100 g acqua
100 g latte di soia a temperatura ambiente
20 g lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero Eridania
sale qb Gemma di mare
20 g di olio evo Antico frantoio muraglia
Procedimento:
Mettete nel boccale 50 g di acqua e il lievito, azionate il bimby, 50 sec. vel 2.
Versate ora nel boccale il latte, lo zucchero, l’ olio e 200 g di farina, azionate, 20 Sec. Vel. 6.
Aggiungete gli altri 200 g di farina, i restanti 50 g di acqua, il sale e impastate 20 Sec. Vel. 6 e 2 Min. Vel. spiga.
Togliete l’impasto dal boccale e lavoratelo formando un ovale, raddoppiatelo e formate un filone. Appoggiate il filone in una teglia su carta forno e incidete la superficie, lasciando 5 cm alle estremità non incise.
Accendete il forno a 250 gradi per un minuto e spegnete. Infilate la teglia con il pane nel forno tiepido e spento. Fate lievitare per 30 minuti accendete il forno senza togliere il pane e fate cuocere a 200 gradi per 40 minuti.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di lievitazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: bassa
Due parole..
Se avete poco tempo, questo è un pane veloce e di facile riuscita. L’ispirazione viene dalle ricette  bimby di Flavia, lo troverete senza le mie modifiche, e se andate a ritroso, dal suo blog troverete anche la ricetta originale delle sorelle simili, per chi volesse farlo senza bimby.
Il nome, naturalmente, deriva dal breve tempo di lievitazione.