Tag: pi

Conchiglioni con ripieno di melanzane e ricotta


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Conchiglioni con ripieno di melanzane e ricotta

Conchiglioni con ripieno di melanzane e ricotta




Visto che l’estate oramai volge al termine, sfrutto questi ultimi giorni per proporvi le ultime ricette dell’estate ancora a base di melanzane… 

La preparazione della pasta ripiena ci tratterrà un po’ più a lungo in cucina, ma ritengo che questo piccolo sacrificio venga ampiamente ricompensato se poi sul piatto ci ritroviamo questa delizia. Ammetto che questo è uno dei miei piatti preferiti e trovo che l’accoppiata delle melanzane con la ricotta sia assolutamente vincente e insuperabile. Il ripieno che ho preparato segue la linea classica, ho cercato infatti di non mischiare troppi aromi al fine di mantenere ben distinguibili il gusto della ricotta e delle melanzane, che in questo caso devo essere assolutamente ben cotte. Per tal motivo ho optato per l’utilizzo di melanzane tonde di tipo viola. Esse, infatti, dopo la cottura risultano essere più morbide e tendono a “sfasciarsi” maggiormente rispetto a quelle lunghe nere. Così che quando vengono miscelate alla ricotta si ottiene un composto di consistenza uniformemente cremosa senza la presenza di ingredienti più duri. Passiamo alla lista degli ingredienti e alla descrizione della ricetta.


Ingredienti per 4 persone:

  • 250 grammi di conchiglioni;
  • 250 grammi di ricotta (io ho utilizzato ricotta vaccina);
  • 2 melanzane;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • un mazzetto di prezzemolo;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 2 cucchiai di olio;
  • 350 grammi di passata di pomodoro;
  • 4 foglioline di basilico fresco.

Preparazione delle melanzane.
Lavate e mondate le melanzane. Tagliatele a piccoli cubetti regolari, tritate lo spicchio d’aglio e il prezzemolo. Versate in una padella, di dimensioni adeguate, due cucchiai d’olio, aggiungete il trito di aromi e i cubetti di melanzane. Fate insaporire sul fuoco per alcuni minuti, dopo di che coprite il tegame e fate cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto e, se necessario, aggiungete del brodo o dell’acqua. Prima di spegnere regolate di sale e verificate che le melanzane siano ben cotte e molto morbide, controllando che il fondo di cottura sia ben asciutto senza presenza di acqua. Mettete da parte le melanzane e dedicatevi alla preparazione di un semplice sugo al basilico che vi servirà per condire i conchiglioni.


Preparazione del sugo.
Versate la passata di pomodoro in una pentola insieme ad un cucchiaio d’olio e fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti. Al termine della cottura unite le foglie di basilico fresco spezzettate al momento. Preparatevi alla cottura della pasta. Riempite d’acqua una pentola capiente, aggiungete il sale e portate all’ebollizione. Nel frattempo riprendete la preparazione del ripieno.


Preparazione del ripieno.
Lavorate la ricotta con un cucchiaio in modo da renderla cremosa, aromatizzatela con una grattata di noce moscata, unite le melanzane, il parmigiano e mescolate in modo da distribuire bene gli ingredienti. 


Cottura e riempimento della pasta.
Versate la pasta nell’acqua, che nel frattempo è giunta al bollore, e fatela cuocere per metà del tempo indicato sulla confezione. Allo scadere dei minuti scolate i conchiglioni e passateli sotto il getto dell’acqua fredda in modo da bloccarle la cottura che dovrà essere ultimata in forno.


Ultima cottura.
Preparate la teglia dove andrete a disporre i vostri conchiglioni ripieni. Versate sul fondo buona parte del sugo che avete preparato e procedete a riempire la pasta con il ripieno di ricotta e melanzane preparato in precedenza. Man mano che li riempite allineateli all’interno della teglia, irrorateli con poco sugo e spolverizzate con il parmigiano. Mettete in forno caldo a 180°C per 15 minuti circa.

Rosa di Cioccolato Plastico

L’appuntamento ormai classico con l’angolo del cake design nella cucina di Benedetta questa sera vede protagonista dei dolcetti al cioccolato plastico: si tratta di una pasta modellabile, tipo la pasta di zucchero, ma più facile da preparare anche facendola da soli in casa. Ecco i trucchi di Dalila per la preparazione di questi dolcetti.

Puntata I Menu di Benedetta: 7 novembre 2012 (Menu per Stupire gli Amici[1])
Tempo preparazione e cottura:  30 min. ca.

Ingredienti Rosa al Cioccolato per 4 persone:

  • 500 gr di cioccolato bianco (o fondente)
  • 250 gr di glucosio o miele

Procedimento ricetta Rosa al Cioccolato di Benedetta Parodi

  1. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria poi temperarlo su un piano freddo e aggiungere il glucosio (o miele) mescolando bene.
  2. Man mano che si raffredda la consistenza diventerà simile a quella di una pasta. 
  3. Formare una pallina, avvolgerla nella pellicola e raffreddarla in frigo.
  4. Formare un piccolo cono/goccia con la pasta di cioccolato fredda per fare la base del bocciolo centrale.
  5. Stendere altra pasta di cioccolato e ritagliarla a dischetti di due misure: una piccola per i petali centrali, una più grande per quelli esterni.
  6. Spolverizzare l’interno di un sacchettino di plastica con l’amido, poi stropicciarlo. Mettere i dischetti nel sacchetto uno ad uno e schiacciarli un altro po per formare le venature.
  7. Attaccare i primi due petali disponendoli attorno al cono e uniti uno dentro l’altro formando il bocciolo.
  8. Continuare ad inserire i petali attaccandoli nell’incrocio tra i due petali precedenti. Piu petali vengono aggiunti, più la rosa viene grande.
  9. Utilizzare le rose per decorare dei dolci o servirle come semplici dolcetti al cioccolato.

References

  1. ^ Menu per Stupire gli Amici

Ciambelline con la marmellata




Ancora dei biscotti che occupano un posto di rilievo nella pasticceria sarda: le ciambelline. In questo post vi presente le ciambelline in tre diverse versioni che possono rivelarsi utili in base alle esigenze…


Trovo che questi biscottini siano alquanto carini e non possono mancare in un vassoio assortito di dolci sardi al quale conferiscono quel tocco raffinatezza in più! A legger bene la ricetta, possiamo osservare che le dosi e la tipologia degli ingredienti che la compongono, ci consentono di definire tali dolcetti come dei frollini magri. Ciò che potrebbe differenziarli e renderli caratteristici è l’uso dello strutto quale componente grassa, ma nella maggior parte delle  ricette oramai esso viene sostituito dal burro. E’ Superfluo precisare che anch’io utilizzo il burro.
In questo post vi propongo tre diversi bilanciamenti della ricetta delle ciambelline. La prima ricetta che vado a presentarvi è quella che conserva mia madre nel suo quaderno e l’ho eseguita fedelmente senza modifiche. La seconda ricetta invece è nata da una mia esigenza di consumare tuorli, sostituendoli nelle opportune quantità alle uova intere, lasciando invariate le dosi degli altri ingredienti, ossia burro, zucchero a velo e farina. La terza ricetta, invece prevede sempre l’utilizzo di soli tuorli, però vengono ribilanciate le dosi degli altri ingredienti in modo da mantenere la stessa percentuale della componente grasse e di quella liquida della prima ricetta. 
Vediamo ora in dettaglio le tre ricette.
Ricetta n°1
La ricetta di partenza (ossia quella che non ho modificato) è composta da:

  • 23,26% di zuccheri (compreso solo lo zucchero semolato o a velo)
  • 15,74 % di grassi ( provenienti da burro e tuorli)
  • 19,26% di acqua ( proveniente da uova intere e in minima parte dal burro e dalla farina)

Notiamo subito la bassa percentuale di grassi e una quantità discreta di acqua. L’acqua contenuta negli albumi, renderà l’impasto piuttosto morbido e con una consistenza un po appiccicosa. Per poterlo lavorare più agevolmente è importante farlo riposare alcune ore in frigo avvolto nella pellicola ad una temperatura di circa 4°C.  A tale temperatura per via del’indurimento dei grassi, la pasta sarà più dura e la formatura dei biscotti sarà molto più semplice. Il prodotto dopo la cottura, avrà una consistenza croccante grazie alla maggiore quantità di zucchero rispetto al burro, ma tale caratteristica si perderà quando andremo a farcire i nostri biscottini con la marmellata dalla quale assorbiranno tutta l’umidità e si trasformeranno in morbide ciambelline !
 Ingredienti:

  • 800 grammi di farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi di burro mordido;
  • 220 grammi di uova intere;
  • 20 grammi di scorza di limone ;
  • 10 grammi di lievito;
  • un pizzico di sale (consiglio di non metterne più di 5 grammi)

Lavorate il burro con lo zucchero a velo, il sale e la scorza di limone. Per fare questa operazione è importante che il burro sia alla giusta temperatura cioè intorno ai 16-18°C , solo così riuscirete ad ottenere una crema soffice. Lavorate il composto per qualche minuto, poi versate  uno per volta le uova e aspettate che il primo uovo sia ben amalgamato prima di aggiungere l’altro quantitativo. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Eseguite l’impastamento con un cucchiaio o con la planetaria utilizzando la foglia, in quanto l’impasto si presenta molto morbido. Disponetelo su uno strato di pellicola, formate un panetto di circa due centimetri di spessore, chiudetelo con dell’altra pellicola e riponetelo in frigo per lacune ore. Al termine del tempo di riposo riprendete la pasta e stendetela ad uno spessore di circa mezzo centimetro.Ritagliate i biscotti con la forma che preferite. Tradizionalmente si ritagliano i biscotti utilizzando degli stampini con la stessa forma ma di dimensioni diverse, uno grande e uno piccolo che poi andranno accoppiati con la marmellate. Oppure si possono fare tutti di forma circolare e su metà dei biscotti si fa un foro al centro, anche questi andranno poi uniti con la marmellata.
 Dopo aver stampato i vostri biscotti cuoceteli in forno ad una temperatura media di 160-180°C per circa 15-20 minuti. Una volta cotti mettete al centro di ciascun biscotto “base”, un cucchiaino di marmellata e sovraponete  il biscotto piccolo o il biscotto con il buco ( vedi i due esempi nella foto sottostante). Quando avrete accoppiato tutte le ciambelline spolverizzate con lo zucchero a velo.


Ricetta n°2
In questa ricetta come ho già anticipato in precedenza ho sostituito nelle opportune quantità le uova intere con i tuorli. Questa variazione,ovviamente ha apportato un aumento dei grassi e una diminuzione della parte liquida, con il risultato di un composto meno legato e  quindi più difficile da stendere e da ritagliare. Sul prodotto finito tale  tipologia di bilanciamento conferirà maggiore friabilità. Questo tipo di frolla è composta da: 

  • 23,88 %Zuccheri;
  • 15,13% Acqua;
  • 19,26% Grassi;

Ingredienti

  • 800 grammi farina;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi burro;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi di scorza di limone grattugiate;
  • 5 grammi di sale;

 La modalità di preparazione è sempre uguale ( vedi sopra)


Ricetta n°3
La terza e ultima variante che vi propongo consente di ottenere un impasto con una consistenza identica a quella che si ottiene seguendo la ricetta n° 1, utilizzando però tuorli con l’aggiunta di acqua o latte. La composizione di questi biscotti è la seguente:

  • 23,26% Zucchero;
  • 19,04% Acqua;
  • 15,39% Grassi; 

Se confrontiamo questi valori con  quelli della ricetta di partenza possiamo notare che le percentuali di zucchero, acqua e grassi sono pressoché uguali, variano invece gli ingredienti:
 Ingredienti

  • 800 grammi farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 240 grammi  di burro;
  • 80 grammi di acqua oppure 90 grammi di latte ps;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi scorza di limone;
  •  5 grammi di sale;

Il procedimento di lavorazione è sempre lo stesso. 

Prima di concludere vorrei sottilineare alcuni punti:

  • consiglio di verificare sempre il peso delle uova, degli aromi e del sale. Sono dei piccoli dettagli che delle volte possono fare grandi differenze nei risultati;
  • potete farcire i biscotti con della crema di nocciole, in questo modo rimarranno croccanti più a lungo.

Proudly powered by WordPress