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La ricetta della carbonara di carciofi

Pubblicato da Ilaria Scremin[1] alle martedì, 30 ottobre 2012 e classificato in I primi piatti[2], L’Angolo dello Chef[3], Piatti[4].

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Questa carbonara di carciofi è davvero squisita: ormai la preparo da un bel pò ed ogni volta a casa mia è una festa. Non si tratta di una comune pastasciutta con i carciofi: la presenza delle uova (sode, leggete la ricetta e scoprite questo metodo così inusuale) e del formaggio la rendono davvero superlativa e saporitissima. La potete preparare con o senza Bimby, è irrilevante. Nella spiegazione della ricetta troverete tutti i dettagli. Provatela anche voi, e anche per voi diventerà un cavallo di battaglia del vostro menù!

 

 

 

 

carciofi,grana,latte,olio,prezzemolo,sale,uova[6][7][8][9][10][11][12]

References

  1. ^ Ilaria Scremin (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in I primi piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in L’Angolo dello Chef (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Visualizza tutti gli articoli in Piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ carciofi (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ grana (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ latte (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ olio (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ prezzemolo (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ sale (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ uova (www.imenùdibenedetta.com)

Pici con radicchio e ricotta in coppette di grana

Acqua e farina da sole bastano per poter creare un piatto di pura poesia che parla di tradizione contadina, di passione e amore per le cose semplici lontane dal logorio della vita moderna ………… utopia? 

No basta solo lasciarsi catturare dai pici che Patty ha proposto per MTC di gennaio, il primo del nuovo anno e tanto atteso dopo la pausa di dicembre. 

Il suo è un post meraviglioso, che ci fa innamorare immediatamente dei pici e la sua ricetta è veramente splendida, migliore di quella che conoscevo io. 

Oggi complice una giornata che non invogliava ad uscire, o forse essendo la mia prima domenica non lavorativa da novembre, desideravo proprio dedicarmi un po’ con calma alla cucina per pranzo ho cucinato uno splendido coniglio con la polenta di patate e poi nel pomeriggio ho preparato questi splendidi pici per cena. 
E’ un impasto bellissimo che si lascia “filare” senza problemi, vi riporto la ricetta di Patty però vi consiglio di leggere il suo post ricco di consigli. 
Dosi per 4 persone 
200 gr di farina 00 
100 gr di farina di semola rimacinata 
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine 
1 pizzico di sale 
acqua (circa un bicchiere) 
La farina di semola rimacinata serve a dar struttura all’impasto. 
Setacciare le due farine e fare la fontana, al centro mettere l’olio, un pizzico di sale e lentamente l’acqua e incominciare ad incorporare tutta la farina. 
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi e cercate di non strappare la pasta per non sfibrarla, ma massaggiarla fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida. 
Fare riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola. 
Quando la pasta è riposata, tagliarne un pezzetto e stenderla con il matterello ad uno spessore di 1cm e tagliarlo con un tagliapasta a striscioline di 1cm, coprire il resto della pasta perché non si secchi. 
Cominciate a “filare” i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l’esterno.
Si tirano facilmente, non tutti sono perfetti ma devono essere così parola di Patty.
Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l’altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. 
I pici una volta tirati si fanno rotolare nella semola affinché non si appiccichino. 
Una volta tirati li ho lasciati sulla spianatoia spolverata con un po’ di semola

A cena li ho cotti in abbondante acqua, mentre l’acqua bolliva ho preparato delle coppettine di grana mettendo un po’ di grana al forno e poi appena sciolto messo a raffreddare su una coppetta rovesciata.
I pici cotti li ho poi conditi con un sughetto semplice di radicchio a listarelle leggermente passato in padella e ricotta fresca e serviti nella coppetina di grana
 …………………. da leccarsi letteralmente i baffi!!!!
Una cena veramente speciale con un piatto che nasce dalla nostra tradizione, non servono piatti ricercati per deliziarci, anche con solo acqua e farina si possono creare dei capolavori da gustare
Grazie come sempre ad Alessandra, Dani e Patty per questa meravigliosa ricetta
Con questi splendidi pici auguro buona settimana a tutti

Tagliata di Manzo con Rucola e Grana

Joe Bastianich, ristoratore e volto noto della tv grazie alla sua partecipazione al programma Masterchef, cucina questa sera da Benedetta Parodi un secondo di carne americana: la Tagliata di Manzo con Rucola e Grana. Ecco svelati i segreti della sua ricetta.

Puntata I Menu di Benedetta: 27 settembre 2012 (Menu della Vendemmia[1])
Tempo preparazione e cottura: 20 min ca.

Ingredienti Tagliata di Manzo con Rucola e Grana per 4 persone:

  • 450 gr. di controfiletto di manzo
  • aglio qb
  • rucola qb
  • limone qb
  • aceto di vino rosso qb
  • olio
  • sale
  • pepe
  • grana qb
  • aceto balsamico qb

Procedimento ricetta Tagliata di Manzo con Rucola e Grana di Joe Bastianich

  1. Grigliare la carne con un po di aglio tritato.
  2. Condire a parte la rucola con limone aceto, olio, sale e pepe.
  3. Una volta cotta, lasciare riposare la carne per un paio di minuti.
  4. Affettare la carne e servirla su un letto di rucola, condire con olio e sale.
  5. Completare con scaglie di grana e aceto balsamico.

References

  1. ^ Menu della Vendemmia