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Ricetta Zucchine ripiene di mortadella all?emiliana

Pubblicata 02/10/2012 Scritto da
Benedetta in Secondi a base di carne uova e verdura[1]

La ricetta delle zucchine ripiene all’emiliana l’ho tratta dal libro “Cucina emiliana ricettario ed. Giunti Demetra[2]“… l’ho realizzata a maggio con la mortadella di Bologna vinta al concorso Avionblu[3]… ed è una delle molte ricette che, purtroppo, mi è rimasta nell’hard disk senza essere pubblicata! Anche se il periodo delle zucchine di stagione è passato… ve la propongo lo stesso, tanto le zucchine si trovano tutto l’anno e almeno così vengono insaporite dalla mortadella e dalla carne macinata!

Ingredienti per 2/3 persone:

– 4 zucchine lunghe
– 100 gr di carne macinata (maiale,vitello o mista)
– 70 ml di passata di pomodoro
– parmigiano grattugiato
– 1 fetta di mortadella spessa (io avevo la mortadella di Bologna Pasquini[4])
– 1 uovo
– 1/2 cipolla
– 1/2 spicchio d’aglio
– prezzemolo
– olio extravergine di oliva
– briciole d’oro alimentare (opzionali)

Preparazione: 

Preparate gli ingredienti

 Lavate e spuntate le zucchine quindi sbollentatele rapidamente

Nel frattempo fate un trito grossolano con la mortadella e l’aglio sbucciato

Nel frattempo in una ciotola mettete la carne macinata ed il prezzemolo tritato

Aggiungere mortadella e aglio tritati

Nel frattempo scolate le zucchine, asciugatele e fatele un po’ raffreddare

Tagliatele a metà nel senso della lunghezza

Aiutandovi con un cucchiaino togliete delicatamente la polpa dopo averla incisa lateralmente con un coltellino

Tritate grossolanamente la polpa delle zucchine

Aggiungete la polpa di zucchine tritata nella ciotola con carne macinata e mortadella tritata

Iniziate a mescolare il composto

Nel frattempo tritate la mezza cipolla

e mettetela a soffriggere delicatamente in padella con olio extravergine di oliva

aggiungere un filino di acqua per farla appassire senza bruciare

Versate la passata di pomodoro

lasciate cuocere il pomodoro alcuni minuti

Nel frattempo aggiungete nella ciotola il parmigiano grattugiato, sale pepe e l’uovo

Amalgamate bene l’impasto

Preparate le zucchine svuotate

Riempitele le zucchine con l’impasto

Disponete le zucchine in padella (noi l’abbiamo cambiata in itinere perché non avevamo valutato l’ampiezza adeguata)

Versate un po’ di pomodoro anche sopra le zucchine, spolverizzatele con altro parmigiano quindi copritele (carino vero il mio  coperchio/girafrittata Hop-là[5]?)

e proseguite la cottura per circa 20-25 minuti aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua calda

Io le ho servite in questo bellissimo piatto rettagolare della IVV[6]

Io ho dato un tocco di raffinatezza al piatto decorando con qualche briciola d’oro alimentare Giusto Manetti[7]

Buon appetito!

References

  1. ^ Visualizza tutti gli articoli in Secondi a base di carne uova e verdura (www.imenùdibenedetta.com)
  2. ^ Cucina emiliana ricettario ed. Giunti Demetra (www.giuntistore.it)
  3. ^ concorso Avionblu (www.avionblu.com)
  4. ^ mortadella di Bologna Pasquini (www.avionblu.com)
  5. ^ coperchio/girafrittata Hop-là (www.ilsa-italy.it)
  6. ^ piatto rettagolare della IVV (www.ivvnet.it)
  7. ^ Giusto Manetti (www.manetti.it)

Le ricette di È Sempre Mezzogiorno del 21 ottobre 2022 |

Ricettepercucinare.com


E' sempre mezzogiorno - Ricettepercucinare.com

Anche oggi, insieme ad Antonella Clerici e il suo fidato braccio destro Alfio, scopriamo le ricette di È Sempre Mezzogiorno del 21 ottobre 2022. A dare il via è Natalia Cattelani con un dolce.

Torta olandese di Natalia Cattelani

INGREDIENTI

Per la frolla:

  • 400 g farina 0
  • 200 g burro
  • 120 g zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • scorza di limone
  • sale

Per il ripieno:

PREPARAZIONE

  • Preparare la pasta frolla mettendo in una ciotola la farina, burro morbido a pezzetti e lavorare fino a ottenere un impasto sabbioso;
  • Dopodiché unire lo zucchero a velo e proseguire con l’uovo intero, tuorlo, sale e scorza di limone grattugiata;
  • Impastare a mano per formare il panetto e metterlo in frigo a riposare per 1 ora;
  • Preparare il ripieno montando con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero;
  • Quando sarà chiaro e spumoso, aggiungere un uovo alla volta – a temperatura ambiente – e proseguire montando il composto;
  • Aggiungere poi la farina di grano saraceno e le mandorle in polvere, frullate in precedenza al mixer;
  • Stendere la frolla e sistemarla in una tortiera per crostate;
  • Spalmare con pochissima confettura di mandarino (va bene anche quella di albicocca o arance) e poi aggiungere il siepino di frutta secca, livellando con una spatola;
  • Aggiungere le strisce di frolla sopra e infornare a 170°C per 50 minuti;

Zuppa trentina di Barbara De Nigris

INGREDIENTI

  • 500 g funghi misti
  • 200 g patate
  • prezzemolo
  • 1 cipolla
  • 1 peperone rosso
  • 1 spicchio d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 250 ml panna
  • 20 ml brodo vegetale
  • maggiorana
  • cumino
  • paprika forte
  • 80 g speck a fette
  • erba cipollina

PREPARAZIONE

  • Tagliare i funghi e poi metterli a soffriggere a fiamma alta in padella con un goccio di olio extravergine di oliva e aglio;
  • In un tegame, soffriggere la cipolla con un goccio di olio e poi unire anche le patate tagliate a dadini;
  • Aggiungere anche i peperoni puliti e tagliati a dadini e un goccio d’acqua;
  • Condire con le spezie ed erbe aromatiche;
  • Aggiungere i funghi spadellati e sfumare con il vino bianco;
  • Una volta evaporato l’alcool, aggiungere la panna e far andare a fiamma bassa, con coperchio, per 30 minuti;
  • Dopo 10 minuti, aggiungere brodo o acqua;
  • Nel mentre, far diventare croccante lo speck in padella oppure in forno;
  • Servire la zucca con lo speck sbriciolato;

Rollè di tacchino farcito con castagne di Antonio Paolino

INGREDIENTI

  • 700 g petto di tacchino
  • 10 fettine di lardo
  • erbe aromatiche
  • 2 spicchi d’aglio
  • 100 g castagne
  • 300 g zucca
  • 100 g scamorza
  • 150 g salsiccia
  • 2 scalogni
  • 60 g olio
  • 80 ml vino bianco
  • 200 ml brodo
  • sale e pepe

Per il contorno:

  • 300 g patate
  • 200 g zucca
  • 50 g olio
  • 1 scalogno
  • 100 ml brodo
  • 50 g yogurt greco
  • timo
  • rosmarino
  • erba cipollina
  • basilico
  • sale e pepe

PREPARAZIONE

  • Far rosolare in una padella lo scalogno con l’olio;
  • Aggiungere la zucca a dadini e far cuocere;
  • Quando sarà cotta, trasferirla in una ciotola e unire le castagne lesse sbriciolate, la salsiccia cruda sdraiata e la mozzarella grattugiata;
  • Aprire e battere la carne di tacchino, ottenendo una grande fetta;
  • Condire con sale, pepe, olio, timo, rosmarino e strofinare anche l’aglio;
  • Sistemare sopra il lardo affettato, foglie di salvia e la farcitura di zucca;
  • Chiudere la carne arrotolandola con lo spago;
  • In un’altra padella, mettere l’olio evo e lo scalogno affettato e far rosolare la carne su tutti i lari;
  • Sfumare con il vino bianco e poi aggiungere il brodo;
  • Coprire e far cuocere a fiamma dolce per un’ora, rigirandolo;
  • Preparare il contorno tagliando la zucca a dadini;
  • Tagliare a dadini anche le patate e mettere entrambe in teglia da forno con scalogno, sale, pepe, olio, rosmarino e un po’ di acqua o brodo;
  • Cuocere in forno a 175°C per 1 ora;
  • Servire l’arrosto tagliata a fette con il pure di patate e zucca ottenuto frullando insieme con lo yogurt;

Focaccia di Votri di Fulvio Marino

INGREDIENTI

Per la biga:

  • 500 g di farina 00
  • 5 g di lievito di birra
  • 250 ml di acqua

Per l’impasto:

  • 175 g di farina tipo 2
  • 175 g di farina tipo 0
  • 400 ml di acqua
  • 2 g di lievito di birra
  • 4 g di malto
  • farina di mais

PREPARAZIONE

  • Preparare la biga con un cucchiaio mescolando lievito sbriciolato e acqua;
  • Coprire e lasciare maturare per 18 ore a 18°C circa;
  • Preparare l’impasto mettendo in una ciotola le farine avanzate, la biga, malto e la maggior parte dell’acqua e lavorare con un cucchiaio;
  • Unire anche il sale e l’acqua rimasta;
  • Coprire e far lievitare per 40 minuti;
  • Dividere l’impasto in filoncini da 200 grammi e poi sistemarli tutti su tre teglie;
  • Coprire e lasciar lievitare per 2-3 ore;
  • Ungere con l’olio la teglia da forno, rotolarci il filoncino e poi passarlo nella farina di mais;
  • Allargare con le mani e ottenere uno spessore di mezzo centimetro;
  • Riscaldare il forno a 250°C con la pietra refrattaria o una teglia rovesciata;
  • Adagiare sopra la focaccia e cuocere per 20 minuti (i primi 10 minuti di cottura con la teglia o la pietra in basso e gli altri 10 minuti in alto);

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Mangiare uova crude fa male?

Mangiare uova crude fa male?


Uova crude: un antico rimedio della nonna ormai passato di moda? Forse sì, forse no…

Mangiare uova crude fa male? Spesso ce lo domandiamo. Se lo domandano soprattutto le donne in gravidanza, e con esse anche le mamme di bambini piccoli, per fare qualche esempio. Eppure tutti noi ricordiamo benissimo le nostre nonne o mamme, che ci preparavano un bell’uovo sbattuto per colazione, o ancora ci facevano bere un uovo praticando un piccolo buchino sul guscio. Un’abitudine forse oggi non così gradita. Ma tornando a noi, mangiare uova crude fa male?

Uova crude sì o no?

Le uova crude sono ingrediente principe di alcune ricette tipiche italiane che sono dei veri e propri capisaldi della tradizione gastronomica del nostro bel paese. Pensiamo per esempio al tiramisu oppure alla carbonara. Ma anche alla stessa maionese! Come faremmo a preparare questi deliziosi piatti senza le uova crude? Pastorizzandole! Risponderebbero molti di voi. Ma anche no. E allora vediamo cosa si rischia a mangiare uova crude.

Proprietà delle uova crude

Le uova crude hanno ottime proprietà e fanno bene. Sono difatti ricche di calcio, di fosforo, e di tante vitamine del gruppo B. E’ anche vero che le uova crude contengono alcuni batteri, e sono proprio quelli a preoccuparci ed a farci desistere dal consumarle.

Cosa succede se si mangiano uova crude: mangiare uova crude fa male?

Il rischio è di contrarre la salmonella

Dunque, mangiare uova crude fa male? La risposta in linea generale è no, non fa male. Ma i rischi ci sono comunque. Il primo rischio è quello di contrarre senza dubbio la salmomella. Si tratta di un batterio, quello della Salmonella enteritidis, che aggredisce l’apparato digerente con esiti davvero sgradevoli.

Curiosità: il batterio della salmonella muore a 73 gradi, ecco spiegato il motivo della pastorizzazione delle uova

Uova “di casa” o uova commerciali?

Spesso si va alla ricerca delle uova “di casa”, prodotte da vicini, parenti o amici che hanno qualche gallina. Nella convinzione che siano più buone e sane di quelle commerciali. Sotto certi aspetti è vero, perchè le galline di casa non sono nutrite con mangimi commerciali, non sono costrette in piccole gabbie, insomma vivono anche una vita qualitativamente migliore. Ma sono anche molto controllate: la presenza del “timbro” che vedete sul guscio è sempre una buona garanzia rispetto alla presenza di batteri nocivi. Le galline di casa, al contrario, sono ruspanti, vivono meglio e mangiano meglio, ma non sono controllate sovente da veterinari, e se sono malate spesso non è facile accorgersene. Insomma ciascuna delle due scelte ha i suoi pro e i suoi contro.

Se avete bambini, chiedete al vostro pediatra un’opinione in merito a questo argomento!

Curiosità: anche i formaggi prodotti a partire da latte crudo possono contenere il batterio della salmonella. Da evitare soprattutto in gravidanza! 

Attenzione alla provenienza delle uova, e occhio al modo in cui le si conserva

Dunque la risposta alla domanda “mangiare uova crude fa male” è no, ma dovete prestare le opportune cautele. Quello che vi consigliamo è di prestare attenzione alla provenienza delle uova che acquistate e alla loro scadenza. Inoltre, non conservatele troppo a lungo o in modo improprio. E’ anche sbagliato lavare il guscio delle uova strofinandolo: il guscio è una materia porosa, dunque eventuali impurità esterne rischiano di penetrare nell’uovo e di conseguenza nel vostro stomaco.

Curiosità: le vecchie pentole di rame sono un battericida naturale efficace. Nelle pentole di rame la salmonella muore! 

Leggi anche: cosa succede se mangi 7 uova la settimana



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