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Treccia di pane aromatizzata-

Ingredienti:
500gr di farina integrale macina mulino Marino
14 gr di lievito di birra granulare (2 bustine)
300 gr di latte
1 cucchiaio di olio evo Dante
1 cucchiaino di miele
Sale qb ambrato gemma di mare
10 gr di spezie
  orodorienthe Zahtar-Yemen 
( ingredienti: origano, timo, sesamo, sale 3%,sommacco).
Procedimento:
Con l’aiuto della planetaria impastate tutti gli ingredienti per 10 minuti circa, aggiungendo solo alla fine le spezie.
Mettete a lievitare per 1 ora in luogo tiepido. Io uso un contenitore termico, solitamente usato per mantenere calde le minestre, ma che trovo utilissimo in questa circostanza.
Trascorso il tempo la pasta sarà raddoppiata di volume, impastatela nuovamente e delicatamente, dividetela in due e formate 2 strisce di uguale spessore e lunghezza, intrecciatele fate un incisione verticale su tutta la lunghezza e fatele lievitare sulla placca del forno ricoperta di carta forno.
Cuocete a 200 gradi per 30 minuti.
Tempo di preparazione 1h e 50′ compresa la lievitazione
Tempo di cottura 30′ 
Difficoltà bassa
Per la ricetta originale senza le mie modifiche, vi rimando dalla mitica Azzura
I live in tuscany
Grazie.

Partecipo al concorso “Spazio alle spezie”

Treccia allo Yogurt Ripiena al Cioccolato

Che novità!
Un lievitato ripieno e per di più al cioccolato!

Lo so, ma qui c’è da smaltire ancora taaaaanta cioccolata delle uova (di pasqua) :(((
Approposito… ce ne sarà un altro, di dolcetto, sempre super super cioccolatoso 😛

Ho usato ancora lo yogurt nell’impasto, alla banana (non si sente una volta cotta), e non ho messo zucchero (nell’impasto).
Dovrete ottenere un impasto liscio e morbido ma non appiccicoso.

Treccia allo Yogurt Ripiena al Cioccolato
 

 

  • Per l’impasto:

500 gr di farina,
125 gr di yogurt (naturale o alla frutta, io ho usato banana),

 

 1 lievito di birra (o una bustina di lievito disidratato),
1 cucchiaio di strutto (o 100 gr di burro morbido),
2 cucchiaini di zucchero,
acqua tiepida q.b. per impastare.

  • Per il ripieno:

circa 300 gr di nutella,
pezzetti di cioccolato delle uova q.b.
zucchero in granella e 1 uovo sbattuto per decorare.

Sciogliere il lievito di birra con i due cucchiaini di zucchero in un po’ di acqua tiepida.
Setacciare la farina nella planetaria, unire lo yogurt e iniziare a lavorare, aggiungere il lievito e l’acqua necessaria a ottenere un impasto liscio ma non appiccicoso (nel caso aggiungete della farina).
Pesare l’impasto e dividerlo in tre palline di uguale peso che metteremo a lievitare su un vassoio ben infarinato, coprendo con pellicola l’impasto, per 2 ore.

Riprendere la pasta, stendere ogni pallina in un rettangolo, spalmare con Nutella e cospargere di pezzi di cioccolato, con un pennello umidire i bordi e arrotolare per il lato lungo fino a formare un lungo salsicciotto, ripetere con le altre due.

Sovrapporre a una delle estremità e intrecciare i salsicciotti farciti di cioccolato fino a formare la treccia che sistemeremo nella teglia coperta da carta forno e faremo lievitare per ancora 1 ora.

Prima di infornare spennellare la superficie con l’uovo sbattuto e cospargere abbondantemente di zucchero in granella.
Infornare, in forno caldo, a 180°C per 30 minuti circa.
Controllate che non bruci nel caso coprite con stagnola e continuate la cottura.

Vi assicuro che è una bontà 😛 le bimbe l’hanno portata a scuola per la merenda e le maestre hanno chiesto persino la ricetta ihihihihihih

Treccia farcita o pane dolce dello Shabbat -sabato ebraico

La cucina per me è sinonimo di relax e se la giornata di lavoro è stata difficile o stressante preparare qualche cosa di sfizioso è veramente rilassante. 
I lievitati sono però una pura magia e a loro non so resistere, nonostante il tempo tiranno riesco sempre a trovare del tempo per loro. 

Eleonora per MTC di ottobre ha scelto una splendida ricetta ricca di poesia e storia, devo ringraziarla perché con il suo pane dolce del sabato mi ha letteralmente catturata. 

Se i lievitati sono una magia, questo pane è pura poesia. 

Vi consiglio di leggere il post di MTC e di Eleonora per conoscere un aspetto della cultura ebraica che io fino a pochi giorni fa ammetto che conoscevo pochissimo ed erroneamente avrei chiamato questo pane come non deve essere nominato.  
La ricetta è quella di Eleonora, ho solo modificato la dose del lievito per poter modificare i tempi di lievitazione e la forma 
Una treccia a sei rami 
Impasto 
500 gr di farina 0
2 uova medie (circa 60-62 gr con il guscio)
100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra (per me 10gr)
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale 
Ripieno
100 gr di uva passa 
1-2 Mele canada a cubettini 
cannella in polvere 
un tuorlo d’uovo
un cucchiaio di acqua
semi papavero 
Sciogliere il lievito in acqua tiepida (io ne ho usati 10gr per dei tempi di lievitazione più lunghi), poi aggiungere gli altri ingredienti, le uova e il sale per ultimi ed impastare bene 
L’impasto può essere fatto con l’impastatrice o a macchina, l’importante è che sia ben amalgamato è un impasto facile da lavorare 
Appena il nostro impasto sarà pronto, metterlo in una ciotola coperto con pellicola a lievitare per un paio d’ore o più se usate meno lievito come me. 
Mentre l’impasto lievita mettere a bagno l’uvetta e tagliare la mela a cubettini piccoli e sottili (importante perché non devono bucare la pasta) e metterli in una ciotola e spolverizzarli con della cannella in polvere 
Quando il nostro impasto sarà lievitato prenderlo e dividerlo in sei parti uguali 
Stendere su un piano leggermente infarinato ogni pezzo in una striscia lunga circa 35cm e larghe circa 15cm. Su ogni striscia spargere un po’ d’uvetta che avremmo strizzato e leggermente infarinato e un po’ di cubettini di mela alla cannella, quindi chiudere molto bene arrotolando creando così dei salsicciotti farcirti che metteremo da parte fino a quando non saranno tutti pronti, cercati di farli tutti della stessa lunghezza. 
Quando tutti i salsicciotti saranno pronti non ci resta che iniziare a montare la treccia, potete intrecciare a piacere io ho fatto un intreccio a sei rami che è splendidamente spiegato nel post di Piroulie.
Sembra difficile ma se lo seguite passo passo non lo. Un piccolo consiglio pratico, la prima volta appoggiate dei piccoli pezzettini di carta numerati all’estremità di ogni ramo, sarà facilissimo seguire i passaggi e in un attimo imparerete un intreccio meraviglioso. 
Una volta completato l’intreccio trasferire la treccia su una teglia con carta forno poi coprire e far lievitare 
Se avete usato dose intera di lievito basteranno due ore, se invece avete usato meno lievito potete permettervi di formarla la sera tardi e farla lievitare fino al mattino. 
Una volta lievitata, spennellare la superficie con del tuorlo sciolta con un po’ d’acque e poi spolverizzarla con dei semi di papavero. 
Infornare in forno caldo statico a 190° per circa 15-20 minuti
Questa è una treccia meravigliosa, 
devo ringraziare veramente Eleonora per il valore aggiunto a questa ricetta dove ogni dettaglio ha il suo perchè.
Ringrazio anche Ale e Dani per la splendida spiegazione dei dettagli

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