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Tajine di Agnello e Prugne

Un piatto molto bello da presentare e che sicuramente dona un tocco esotico alla vostra tavola, soprattutto se utilizzate la tajine, la pentola tipica marocchina da cui prende il nome l’intero piatto. Si tratta di un secondo di carne in umido, in questo caso è una tajine di agnello con le prugne. Ecco come realizzarla secondo il metodo di Benedetta.

Puntata I Menu di Benedetta: 16 novembre 2012 (Menu Mediorientale[1])
Tempo preparazione e cottura: 1 ora ca.

Ingredienti Tajine di Agnello e Prugne per 4 persone:

  • 1 cipolla
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • olio di semi
  • 700 gr di spalla d’agnello
  • sale
  • 50 gr mandorle
  • semi di sesamo qb
  • prugne secche qb
  • acqua qb
  • 1 bustina di zafferano
  • zenzero qb
  • 1 stecca di cannella

Procedimento ricetta Tajine di Agnello e Prugne di Benedetta Parodi

  1. Tritare aglio e cipolla tagliata grossolanamente nel mixer.
  2. Scaldare un po’ di olio di semi nella tajine (o in alternativa una normale padella) e soffriggervi il battuto di cipolla e aglio.
  3. Aggiungere la carne al soffritto, salare e lasciare rosolare qualche minuto su entrambi i lati senza coperchio.
  4. Aggiungere le prugne secche alle carne.
  5. Stemperare zafferano e zenzero in una ciotolina d’acqua e versarlo sulla carne.
  6. Aggiungere anche una stecca di cannella, poi coprire e lasciare andare coperto a fuoco dolce per circa 40 minuti, controllando di tanto in tanto lo stato della cottura e allungando con acqua al bisogno.
  7. Nel frattempo tostare in un’altra padella le mandorle tritate grossolanamente e i semi di sesamo.
  8. A cottura ultimata completare cospargendo la tajine di agnello con mandorle e sesamo tostati.

References

  1. ^ Menu Mediorientale

Mini Penne con Finte Piovre e Piselli

Idea curiosa e simpatica per il primo piatto del menu dedicato ad Halloween: Benedetta si affida ai “tentacoli” di wurstel per dare un tocco spettrale ad una pasta con sugo di piselli.

Puntata I Menu di Benedetta: 30 ottobre 2012 (Menu Dolcetto o Scherzetto?[1])
Tempo preparazione e cottura: 15 min ca.

Ingredienti Mini Penne con Finte Piovre e Piselli per 4 persone:

  • burro chiarificato qb
  • 1 scalogno
  • sale
  • 250 gr di mini penne
  • 1-2 wurstel lunghi
  • piselli in scatola qb
  • acqua di cottura e parmigiano qb

Procedimento ricetta Mini Penne con Finte Piovre e Piselli di Benedetta Parodi

  1. Rosolare lo scalogno tritato nel burro con i piselli.
  2. Tagliare i wurstel a tocchetti ed inciderli formando una piovra in questo modo: incidere a croce fino a tre quarti della lunghezza, poi tagliare a metà ogni finto tentacolo.
  3. Mettere a cuocere i wurstel assieme alla pasta.
  4. Trasferire pasta e wurstel scolati al dente nella padella, ripassandoli nel sugo di piselli con un goccio di acqua di cottura.
  5. Mantecare con parmigiano e servire.

References

  1. ^ Menu Dolcetto o Scherzetto?

Cavolo gratinato light..


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Cavolo gratinato light..

Cavolo gratinato light..




Oggi una ricetta stradiffusa e, secondo me, strabuona: il cavolfiore gratinato. Leggete la mia versione light…

Come ho anticipato nella presentazione, questa versione del cavolfiore gratinato taglia un po’ di calorie rispetto alla ricetta classica preparata con la besciamella. Forse l’esecuzione potrà apparire un tantino contorta, ma confesso che il risultato finale mi ha soddisfatto; ora non so se questo è dovuto al metodo di cottura o all’elevata qualità della materia prima (sono dei cavoli che ci ha regalato mio zio e sono strabuoni anche solo cotti a vapore!). Il mio obiettivo era quello di riuscire ad ottenere un cavolfiore che fosse saporito e gustoso anche senza il supporto di salse corpose, formaggi o altri elementi apportatori di grassi (ingredienti che aggiungono facilmente un tocco di sapidità in più a qualsiasi pietanza bollita); ho deciso quindi di sottoporre il mio cavolfiore ad una tecnica di cottura simile ad una brasatura piuttosto che ad una semplice bollitura. Se vi sembra troppo complicato potete sempre  bollire le cimette come di consueto, oppure cuocerle a vapore. 
Ingredienti per 4 persone :

  • un cavolfiore di circa 1 kg;
  • una cipolla;
  • un cucchiaio di olio;
  • un cucchiaio di curcuma;
  • due chiodi di garofano;
  • un cucchiaino di zenzero;
  • due foglie di alloro;
  • 300 ml di latte circa;
  • 20 grammi di amido di mais;
  • una spolverata di grana grattugiato;
  • una spolverata di pan grattato

Per la cottura del cavolo vi servirà una pentola alta e capiente che riesca a contenerlo intero.
Private il cavolfiore delle foglie e senza dividerlo, lavatelo sotto l’acqua corrente  (non buttate via le foglie: si possono usare in mille modi, anche semplicemente lessate e utilizzate per preparare un’ insalata, oppure aggiunte ad una minestra). Fate un’incisione a croce sul gambo in modo da rendere più uniforme  la cottura dell’intero cavolo, ponetelo da una parte e preparate la cipolla. 
Scegliete una cipolla di media grandezza, sbucciatela e tritatela finemente; trasferitela nella pentola, aggiungete un cucchiaio di olio, la curcuma, lo zenzero, i chiodi di garofano e fate scaldare per qualche secondo, mescolando il tutto in modo da amalgamare i profumi. Potete sostituire questa miscela di spezie con del curry in polvere. Inserite ora il cavolo intero dentro la pentola. Aggiungete circa 500 ml di acqua (o di brodo), un pizzico di sale e due foglie di alloro. Adagiate il coperchio sopra la pentola e lasciate cuocere a fuoco dolce. Di tanto in tanto controllate che il fondo non si asciughi, in tal caso aggiungete dell’altra acqua. A metà cottura circa,bagnate la superficie del cavolo con il brodo che vi è sul fondo, in modo da insaporire anche la parte sovrastante. Il tempo di cottura dipende dalla freschezza e dalle dimensioni del cavolo. Non so dirvi precisamente per quanto tempo l’ho lasciato cuocere, comunque gli ho dato un grado di cottura tale da mantenere le cimette integre e quindi ancora un po al dente. Una volta cotto, estraete il cavolo dalla pentola e adagiatelo su un piatto. Filtrate il brodo di cottura su un bicchiere graduato e aggiungete del latte fino a raggiungere un volume di liquido pari a  500 ml. Versate il tutto in un pentolino e mettete da parte la cipolla tritata che avete separato dal brodo; ora preparate la salsa che vi servirà per condire il cavolo.
Sciogliete l’amido in circa 50 ml di latte freddo e  unitelo alla miscela di latte e brodo posta all’interno del pentolino. Trasferite sul fornello e fate addensare la salsa. Regolate di sale e a piacere potete intensificare l’aroma speziato aggiungendo dell’altra curcuma e zenzero ( attenzione alla quantità dello zenzero perché se abbondanti conferisce una nota piccante alla preparazione)
Ora avete a disposizione tutti gli ingredienti per preparare la teglia con il cavolo da gratinare.
Prendete una pirofila e ungete leggermente il fondo, versate le cipolle che avete tenuto da parte. Prendete il cavolo e suddividetelo in cimette, il gambo invece tagliatelo a piccoli pezzetti .Distribuite entrambi all’interno della pirofila cercando di disporli in un unico strato. Irrorate il tutto con la salsa appena preparata, spolverizzate con un trito di prezzemolo, una grattata di parmigiano e del pane grattugiato. Mettete in forno già  caldo a 180-200°C per circa 15 minuti. Ecco qui una porzione di buon cavolo gratinato



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