Tag: succo

Come fare il vino in casa

Ricettepercucinare.com


come fare il vino fatto in casa

Saper preparare gli alimenti e le bevande fatte in casa è decisamente bello: proprio per questo oggi ti sveleremo come fare il vino in casa, così da ottenere un ottimo prodotto artigianale, buono e soddisfacente. Sono sempre di più le persone che amano preparare alimenti e bevande artigianalmente in casa. Una passione spesso innescata dal recente lockdown, altre volte invece dal desiderio di un “ritorno alle origini”, al saper fare antico, al passato, ai sapori buoni e genuini di casa. Ma torniamo al nostro vino fatto in casa e vediamo come si fa. 

Ecco come fare il vino in casa

Primo consiglio sul tema “come fare il vino in casa”: l’uva da tavola non va bene

Sono sempre di più le persone che si dedicano alla preparazione di prodotti fatti in casa, come lo yogurt o la pizza, ma ci sono pure tante altre che decidono di cimentarsi nelle ricette di liquori, digestivi, birra e, addirittura, vino. Proprio per questo, oggi vogliamo darti qualche informazione utile in merito a come fare il vino in casa, così da poterlo servire in tavola ai tuoi ospiti o alla famiglia. Se ti stai chiedendo che cosa è necessario fare per fare questa bevanda alcolica, ti daremo tutte le dritte del caso. Per prima cosa, è fondamentale selezionare i migliori grappoli di uva, meglio ancora se biologica, eliminando quelli rovinati o che presentano eventuale sporco che non si rimuove. Ricorda che dovrai selezionare dell’uva della specie “vitis vinifera”, poichè quella che mangi comunemente in tavola non va bene.

Come fare il vino in casa: la pigiatura

Questa fase del lavoro dovrà occupare un parte del tuo tempo, giacché é molto importante per l’ottenimento di un prodotto di buona qualità. Il tuo obiettivo non sarà ovviamente quello di avere un’etichetta di pregio, ma sicuramente un buon prodotto, qualitativamente gradevole. La fase seguente per la preparazione del vino è pigiare l’uva:questa fase la potrai eseguire attraverso una pigiatura meccanica fatta con una macchina ad hoc. Se non sei in possesso di una pigiadiraspatrice in acciaio inox, dovrai occuparti di separare a mano i raspi dalla polpa e bucce, evitando di far aumentare l’acidità. Lo scopo è di rompere gli acini d’uva ottenendo il succo. Cerca online “pigiadiraspatrice” e ne troverai di casalinghe sia manuali che elettriche.

Come fare il vino in casa: vinificazione in bianco o in rosso

Giunta a questo momento del come fare il vino in casa, devi sapere che le tempistiche si differenziano in base al tipo di vino che desideri ottenere. Durante la vinificazione – ovvero quel momento in cui gli zuccheri si trasformano in alcool, vengono aggiunti al prodotto alcuni elementi che possono eliminare i batteri e i funghi. Tieni a mente, peraltro, la vinificazione in bianco e la vinificazione in rosso sono differenti!

  • Vinificazione in bianco: il mosto è lasciato fermentare senza alcun residuo dalla pigiatura ed è filtrato per esser ancor di più puro. Nel caso di vini rosati, si esegue ugualmente una vinificazione in bianco, ma solo parzialmente, proprio per fare quel colore tra il bianco ed il rosso.
  • Vinificazione in rosso: il mosto è lasciato fermentare con tutti i residui della pigiatura, per ottenere il colore rosso e aromi intensi.

Come fare il vino in casa: tutti i passaggi necessari

Diamo ora qualche informazione di massima sulla vinificazione. Niente paura! Di seguito ti diremo come fare per fare il vino in casa anche tu senza essere particolarmente esperto. Per lo meno all’inizio della vostra avventura nel mondo dell’enologia.

Svinatura e travaso

Al termine della fermentazione è fondamentale separare le vinacce dal vino attraverso il processo di svinatura. Solo giunti a questa fase si potrà passare al travaso in vasca d’acciaio o botte di rovere, lasciando invecchiare il vino, con la conseguente formazione degli zuccheri in alcool. Niente paura: se state provando a fare il vino in casa sappiate che online vendono delle piccole botti di rovere utili per un uso casalingo e per produzioni modeste. Non dovrete insomma acquistare botti enormi con le quali occupare tutto il vostro garage!

Prima dell’imbottigliamento è necessario effettuare la filtrazione per eliminare e “pulire” il vino da depositi e batteri. Al tempo stesso, viene eliminato l’ossigeno con l’aggiunta di azoto gassoso o tecniche più complesse. Successivamente si passa alla chiusura della bottiglia: ricorda, che per gustare il vino, sarà necessario far trascorrere sei mesi circa prima di poterlo bere.

Un’idea per fare il vino in casa: acquistare un kit per fare il vino in casa

Se tutto questo ti sembra insormontabile, conviene sapere che online sono in vendita degli interessanti kit per fare il vino in casa. Come detto, oltre al kit è fondamentale procurarsi della buona materia prima, ovvero l’uva giusta. Ma il kit è sicuramente di grande aiuto perchè oltre alla botte di rovere o damigiana di vetro contiene solitamente anche:

  • il tubo di scarico del vino
  • i tubi di fermentazione del vino
  • i tappi in vera gomma per vino, con appositi fori per il tubo di fementazione
  • il misuratore di grado alcolico
  • i lieviti nobili necessari per innescare la fermentazione
  • i sali nutritivi
  • le sostanze per chiarificare il vino
  • il metabisolfito di potassio, che è fondamentale per stabilizzare il vino, oltre che per disinfettare i vari oggetti del kit
  • e ovviamente tutte le istruzioni, che solitamente sono sia in inglese che in italiano, ma eventualmente verificate prima dell’acquisto

Per sapere come fare il vino in casa è necessario sapersi muovere correttamente nella produzione e seguire alla lettera ogni fase. Ma con i kit è possibile muovere i primi passi ed acquisire qualche competenza in più per migliorare anno dopo anno e magari ingrandire la propria produzione di vino casalingo.



I ceci con le arance

Da noi in Sicilia si mangiano i finocchi con le arance ma devo dire che i ceci con le arance sono altrettanto buoni.

 

Ricetta trovata su  “ Gustando.net  “

Ingredienti:

5 arance piccole

400 g di ceci lessati in scatola ( peso sgocciolato 240g)

mezza cipollina

una manciata di olive nere

succo di mezzo limone

succo di mezza arancia

20 g di olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

un pizzico di zucchero

 

Sbucciare le arance a vivo e tagliarle a fettine sottili.

In una ciotola riunire le arance affettate,mezza cipollina tritata,i ceci sgocciolati ed una manciata di olive nere.

Preparare il condimento:

Spremere il succo di mezzo limone e di mezza arancia ed emulsionarli insieme all’olio; aggiungere sale e pepe ed un pizzico di zucchero.

Versare il condimento nella ciotola e mescolare il tutto.

Riporre in frigorifero coperta con carta stagnola ( o pellicola).

P.S.   notare la macchina fotografica nel cucchiaio…..ahahahahahah….

 

Macedonia-

Ingredienti per 2 persone:
4 fette di ananas al naturale
3 cucchiai del succo di ananas che troverete nel barattolo
125 g di mirtilli
200 g di fragole
Succo di un limone
1 cucchiaio di zucchero 
Preparazione: 
Tagliate a pezzetti l’ananas,
lavate bene le fragole, toglietele il picciolo verde e tagliatele in quarti.
Lavate e mettete tutta la frutta in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero, il succo dell’ananas e del limone.
Lasciate riposare la macedonia per circa un’ora.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di riposo: 1 ora
Difficoltà: bassa
Due parole..
La macedonia di frutta è molto apprezzata, se è fresca ancora di più.
A volte non avendo a disposizione tutta la frutta fresca,
si utilizza quella conservata, nel mio caso l’ananas.
Ricordatevi di utilizzare frutta al naturale e senza zuccheri aggiunti.
Ad ogni preparazione, inserite sempre alcune varietà di frutta fresca di stagione,
in aggiunta a quella conservata.
La vostra macedonia migliorerà nell’aspetto e nel sapore.
Oltre ad essere molto semplice da preparare, la “ricetta” della macedonia è da inserirsi tra le ricette dietetiche, ed è soggetta a numerosissime varianti, permettendo infatti, di scegliere i tipi di frutta da accostare in base ai propri gusti personali e al valore energetico.
Potrà inoltre essere addolcita con zucchero di canna, semolato o dolcificante naturale.

Proudly powered by WordPress