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Pollo al vapore per digerire

pollo al vapore, addio cattiva digestione, tre idee golose - MyItalian.recipes


pollo al vapore, addio cattiva digestione, tre idee golose - MyItalian.recipes

La cattiva digestione è spesso la conseguenza di un insieme di situazioni e stati sia corporei che emotivi. E non è vero che a causarla è sempre e per forza uno stato patologico dell’apparato digerente. Se soffrite di cattiva digestione, cominciare ad alimentarsi bene può essere la strada giusta. Tra i cibi consigliati in questo caso vi è il pollo al vapore. Ma non solo.

Cosa causa la cattiva digestione

Prima di entrare nel merito delle grandi virtù del pollo al vapore, spendiamo due parole sulla cattiva digestione. La cattiva digestione può essere causata da diversi fattori:

  • stress e ansia
  • postura sbagliata durante i pasti (non mangiate gobbi o seduti di traverso)
  • masticazione grossolana e veloce (è fondamentale masticare bene ogni boccone)
  • alimenti grassi, fritti, troppo piccanti e irritanti, poco sani, altamente raffinati, con conservanti artificiali e coloranti
  • alimenti ricchi di salse, salsine ed intingoli
  • fretta
  • disorganizzazione nell’alternanza corretta dei macronutrienti
  • intolleranze
  • abitudine di mangiare tardi e coricarsi subito

Le cause della cattiva digestione possono essere davvero molte e non sempre il disturbo è causato da una patologia del sistema digerente. Piuttosto, una protratta cattiva digestione può causare dolori allo stomaco, reflusso, gastrite e altri problemi.

Quali cibi sono ideali contro la cattiva digestione

Per digerire bene, mangiare sano ed interrompere il circolo vizioso della cattiva digestione si consigliano alcuni cibi in particolare:

  • pesce bianco e carni bianche, come il già citato pollo al vapore;
  • mele, che contengono acido citrico e acido malico, perfette per favorire la digestione. Anch’esse sono perfette sia crude che cotte a vapore;
  • riso, pasta non raffinata, pane non raffinato, tutti i cereali integrali
  • pane di avena
  • yogurt naturale, se possibile fatto in casa

Pollo al vapore? Che noia!

La cottura al vapore è sinonimo per eccellenza di salute ma spesso è associata a qualcosa di estremamente noioso. Sbagliato! Il pollo al vapore, che è una carne bianca e magra ad alto apporto proteico ed esiguo apporto di grasso, è l’ideale per mangiare bene, per digerire e per mantenersi in salute. Ma non è affatto noioso.

Ecco 3 idee per preparare un pollo al vapore golosissimo ed irresistibile

  • Con le spezie. La curcuma è una spezia delicatamente profumata che piace a tutta la famiglia. E’ anche di un bel giallo brillante, che mette subito di buon umore. Dunque, massaggiate il pollo con curcuma e sale prima di metterlo in vaporiera, e otterrete un pollo al vapore profumato, esotico e senza aggiungere grassi!
  • Cremoso ma senza intingoli. Come detto gli intingoli sono i nemici della digestione. Mettiamo al bando i soffritti, e creiamone uno tutto naturale, ricco di licopene, un antiossidante preziosissimo per la nostra salute. Mentre il pollo cuoce in vaporiera, tagliamo diversi pomodori a dadini, aggiungiamo uno spicchio d’aglio, del basilico, sale e un cucchiaio di olio di oliva extravergine. Il sale favorirà la fuoriuscita dei liquidi. Quando il pollo sarà cotto, non dovremo far altro che tagliarlo a fettine e irrorarlo con il contorno di pomodori preparato. Tenete pronto il pane per fare la scarpetta!
  • Alle erbe. Anche le erbe spontanee ed aromatiche ci vengono in aiuto per un pollo al vapore delizioso. Tritate dunque finemente le erbe che preferite, spontanee o aromatiche: finocchietto selvatico, prezzemolo, basilico….mettete tutte le erbe in una ciotola. Aggiungete la scorza grattugiata di mezzo limone (evitate il succo se soffrite di acidità di stomaco), un cucchiaio di olio extravergine di oliva e del sale. Quando il pollo è pronto, spennellatelo con questo tripudio d’erbe. Completate con qualche oliva e servite!

Come vedete il pollo al vapore è una ricetta eccellente per combattere la cattiva digestione e mangiare sano con fantasia!



Gelato Fritto

Che menu cinese sarebbe se non si concludesse con il tradizionale gelato fritto? Benedetta Parodi per la puntata a tema di questa sera ci insegna questa ricetta, davvero carina e per niente difficile con pochi e semplici trucchetti per non fallire.

Puntata I Menu di Benedetta: 27 febbraio 2013 (Menu Cinese[1])
Tempo preparazione e cottura: 30 min. ca.

Ingredienti Gelato Fritto Cinese:

  • gelato qb
  • pane per tramezzini qb
  • acqua gassata
  • farina
  • 1 fialetta di essenza di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • olio per friggere

Procedimento ricetta Gelato Fritto di Benedetta Parodi

  1. Formare delle palline utilizzando il gelato ancora molto solido, poi metterle a riposare nuovamente in freezer per solidificare bene.
  2. Dividere a metà il pane per tramezzini.
  3. Avvolgere le palline di gelato freddissime con il pane per tramezzini compattandolo bene, poi avvolgere le palline nella pellicola e rimettere nuovamente in freezer.
  4. Per la pastella unire la vaniglia o vanillina alla farina e aggiungere l’acqua gassata poco per volta fino a raggiungere la giusta consistenza.
  5. Riprendere le palline di gelato avvolte nel pane, rimuovere la pellicola e passarle nella pastella, poi friggere ad immersione in olio bollente.

References

  1. ^ Menu Cinese

Ricerche frequenti:

Cavolo gratinato light..


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Cavolo gratinato light..

Cavolo gratinato light..




Oggi una ricetta stradiffusa e, secondo me, strabuona: il cavolfiore gratinato. Leggete la mia versione light…

Come ho anticipato nella presentazione, questa versione del cavolfiore gratinato taglia un po’ di calorie rispetto alla ricetta classica preparata con la besciamella. Forse l’esecuzione potrà apparire un tantino contorta, ma confesso che il risultato finale mi ha soddisfatto; ora non so se questo è dovuto al metodo di cottura o all’elevata qualità della materia prima (sono dei cavoli che ci ha regalato mio zio e sono strabuoni anche solo cotti a vapore!). Il mio obiettivo era quello di riuscire ad ottenere un cavolfiore che fosse saporito e gustoso anche senza il supporto di salse corpose, formaggi o altri elementi apportatori di grassi (ingredienti che aggiungono facilmente un tocco di sapidità in più a qualsiasi pietanza bollita); ho deciso quindi di sottoporre il mio cavolfiore ad una tecnica di cottura simile ad una brasatura piuttosto che ad una semplice bollitura. Se vi sembra troppo complicato potete sempre  bollire le cimette come di consueto, oppure cuocerle a vapore. 
Ingredienti per 4 persone :

  • un cavolfiore di circa 1 kg;
  • una cipolla;
  • un cucchiaio di olio;
  • un cucchiaio di curcuma;
  • due chiodi di garofano;
  • un cucchiaino di zenzero;
  • due foglie di alloro;
  • 300 ml di latte circa;
  • 20 grammi di amido di mais;
  • una spolverata di grana grattugiato;
  • una spolverata di pan grattato

Per la cottura del cavolo vi servirà una pentola alta e capiente che riesca a contenerlo intero.
Private il cavolfiore delle foglie e senza dividerlo, lavatelo sotto l’acqua corrente  (non buttate via le foglie: si possono usare in mille modi, anche semplicemente lessate e utilizzate per preparare un’ insalata, oppure aggiunte ad una minestra). Fate un’incisione a croce sul gambo in modo da rendere più uniforme  la cottura dell’intero cavolo, ponetelo da una parte e preparate la cipolla. 
Scegliete una cipolla di media grandezza, sbucciatela e tritatela finemente; trasferitela nella pentola, aggiungete un cucchiaio di olio, la curcuma, lo zenzero, i chiodi di garofano e fate scaldare per qualche secondo, mescolando il tutto in modo da amalgamare i profumi. Potete sostituire questa miscela di spezie con del curry in polvere. Inserite ora il cavolo intero dentro la pentola. Aggiungete circa 500 ml di acqua (o di brodo), un pizzico di sale e due foglie di alloro. Adagiate il coperchio sopra la pentola e lasciate cuocere a fuoco dolce. Di tanto in tanto controllate che il fondo non si asciughi, in tal caso aggiungete dell’altra acqua. A metà cottura circa,bagnate la superficie del cavolo con il brodo che vi è sul fondo, in modo da insaporire anche la parte sovrastante. Il tempo di cottura dipende dalla freschezza e dalle dimensioni del cavolo. Non so dirvi precisamente per quanto tempo l’ho lasciato cuocere, comunque gli ho dato un grado di cottura tale da mantenere le cimette integre e quindi ancora un po al dente. Una volta cotto, estraete il cavolo dalla pentola e adagiatelo su un piatto. Filtrate il brodo di cottura su un bicchiere graduato e aggiungete del latte fino a raggiungere un volume di liquido pari a  500 ml. Versate il tutto in un pentolino e mettete da parte la cipolla tritata che avete separato dal brodo; ora preparate la salsa che vi servirà per condire il cavolo.
Sciogliete l’amido in circa 50 ml di latte freddo e  unitelo alla miscela di latte e brodo posta all’interno del pentolino. Trasferite sul fornello e fate addensare la salsa. Regolate di sale e a piacere potete intensificare l’aroma speziato aggiungendo dell’altra curcuma e zenzero ( attenzione alla quantità dello zenzero perché se abbondanti conferisce una nota piccante alla preparazione)
Ora avete a disposizione tutti gli ingredienti per preparare la teglia con il cavolo da gratinare.
Prendete una pirofila e ungete leggermente il fondo, versate le cipolle che avete tenuto da parte. Prendete il cavolo e suddividetelo in cimette, il gambo invece tagliatelo a piccoli pezzetti .Distribuite entrambi all’interno della pirofila cercando di disporli in un unico strato. Irrorate il tutto con la salsa appena preparata, spolverizzate con un trito di prezzemolo, una grattata di parmigiano e del pane grattugiato. Mettete in forno già  caldo a 180-200°C per circa 15 minuti. Ecco qui una porzione di buon cavolo gratinato



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