Tag: salsa di pomodoro

Focaccia deliziosa ……….. o " ruccolo potentino"

Questa è una splendida focaccia che non finirei mai di mangiare e che trovo deliziosa per una scampagnata. 

Lo so che è caldo, però potete cuocerla la sera per poi gustarla il giorno dopo e sono sicura ne rimarrete conquistati.

E’ ottima appena fatta però la trovo ancor più buona fatta riposare una notte e leggermente intiepidita prima di mangiarla, sembra appena uscita dal forno però gli aromi riposandosi sprigionano meglio la loro bontà.
E’ una splendida focaccia, imparata lo scorso anno al corso dei mitici Adriano e Paoletta, corso che ho avuto la gioia di rifrequentare anche ai primi di luglio con altra favolosa focaccia che però devo riuscire ad adattare ai miei tempi, perché io la domenica scappo a Nago nel mio angolo e non riesco a farla, ma ve la proporrò prossimamente.
Il ruccolo invece riesce ad adattarsi benissimo al mio poco tempo ed è favoloso per le scampagnate, ottimo con tradizionale pomodoro, ma l’ho fatto anche solo con olive nostrane e sale e diciamo che me lo sono proprio gustata. La ricetta è quella di Paoletta, di cui ho modificato solo i tempi di lievitazione con notte in frigo.
450gr semola rimacinata
150gr farina (11% almeno proteine)
180gr lievito madre (ben rinfrescato)
14gr sale
20gr olio extravergine oliva
390gr acqua
origano
400gr pomodori pelati
olio
sale
aglio
NOTA
La pasta madre deve essere ben rinfrescata, io ho fatto un rinfresco la sera e uno al mattino e dopo ho preso la parte che mi interessava per la ricetta
AUTOLISI
Mettere in una ciotola la farina di semola e 300gr d’acqua e con una spatola idratarla tutta quindi farla riposare per 20 minuti
Mentre avviene l’autolisi in un’altra ciotola sciogliere il lievito madre con i rimanenti 90gr d’acqua, aggiungere circa metà farina, mescola aggiungi il sale ed infine l’altra farina mescola il tutto e crea un panetto.
Trascorso il tempo dell’autolisi stendi il panetto di semola in un quadrato e su di esso stendi il panetto di pasta madre avvolgi il tutto a rotolo ed impasta fino a che i due panetti saranno ben amalgamati (colore unico uniforme) quindi aggiungi delicatamente l’olio in più riprese in modo da amalgamarlo ma senza rovinare l’impasto.
Far riposare per 10 minuti l’impasto coperto con pellicola.
Quindi prendi l’impasto di lato, battilo sul tavolo e senza lasciarlo piega in avanti e quindi prosegui per un’altra decina di volte. 
L’impasto diventerà liscio e si potrà fare la prova del velo.
A questo punto farlo lievitare coperto fino al raddoppio ( io dopo un’ora l’ho messo in frigo a riposare tutta la notte) fuori ci vorranno circa 5 ore
Il giorno dopo o a lievitazione avvenuta, si rovescia l’impasto sulla spianatoia infarinata, e senza sgonfiare si da una preforma facendo una piega in tre quindi si arrotola delicatamente, si copre e si lascia lievitare ancora per circa 2 ore. Si può dividere anche l’impasto in due se si fanno due teglie piccole.
Nel frattempo si può preparare la salsa di pomodoro che poi si lascerà raffreddare
Quando l’impasto sarà lievitato, si unge la teglia e delicatamente si stende l’impasto senza straccialo. Si stende un po’, poi si gira nelle teglia e si stende ancora un po’ e si continua delicatamente fino a riempire tutta la teglia. Quindi si copre e si lascia lievitare ancora un’ora circa (o più si deve vedere bella gonfia)
A ulteriore lievitazione avvenuta si copre con la nostra salsa di pomodoro, si spolvera con abbondante pecorino ed origano quindi si inforna a 250° fino a cottura avvenuta ci vorranno circa 20-25 minuti.
Con questa focaccia vorrei augurare a tutti Voi una bellissima estate, a chi va in vacanza e a chi resta a casa che però potrà coccolarsi con queste meraviglie, almeno per me sarà così 
Ciao a presto

Come fare il merluzzo in umido con patate

Ricettepercucinare.com


merluzzo in umido

Se vuoi preparare un secondo piatto a base di pesce, il merluzzo in umido con patate è sicuramente uno della tradizione che riuscirà a soddisfare il tuo palato. Scopri questo goloso piatto per un pranzo o una cena sana e gustosa!

Ecco la ricetta del merluzzo in umido che devi provare

Questo secondo piatto è senz’altro una variante interessante per cucinare il pesce in maniera saporita. Solitamente, difatti, il merluzzo viene servito in tavola dopo esser stato cotto in forno con una panatura o gratinatura.

La proposta che, invece, desideriamo farti oggi, è in umido con patate: potrai preparare il tuo piatto direttamente in padella, in una versione mediterranea. Qui di seguito ti illustriamo tutti i passaggi e le grammature ideali per la preparazione del merluzzo in umido con patate.

INGREDIENTI

PREPARAZIONE

  1. Inizia tritando lo spicchio d’aglio;
  2. In una padella antiaderente mettere un filo di olio evo ed aggiungere l’aglio tritato;
  3. Fai andare dolcemente il tutto per insaporire
  4. Aggiungi le patate pelate e tagliate a dadini non troppo grossi
  5. Dopo 10 minuti, aggiungi il merluzzo ben tamponato con carta da cucina e infarinato leggermente
  6. Fai rosolare il pesce per qualche minuto, girandolo sui diversi lati;
  7. Sfuma con il vino bianco e far evaporare l’alcool;
  8. Aggiungi i capperi dissalati, la salsa di pomodoro e le olive nere;
  9. Mescola il tutto facendo attenzione a non danneggiare i filetti di merluzzo (saranno molto delicati);
  10. Aggiungi mezza tazzina di acqua, condisci con sale e pepe a piacere e poi copri;
  11. Far cuocere il merluzzo in umido, a fiamma dolce, per circa 10 minuti;
  12. Spegni il fuoco e aggiungere il prezzemolo tritato;
  13. Porta in tavola il tuo merluzzo in umido da caldo;

Segreti per un merluzzo in umido davvero gustoso

Come avrai ben capito, si tratta di un piatto di estrema facilità da preparare, ma davvero gustoso. In questo modo, potrai gustare una ricetta a base di pesce, senza trascorrere chissà quanto tempo davanti ai fornelli. Oltre alle indicazioni per la preparazione, però, desideriamo anche darti degli ulteriori suggerimenti per rendere migliore la ricetta del merluzzo in umido.

Iniziamo dicendo che il merluzzo dovrà esser fresco: generalmente lo si compra surgelato, ma se vuoi davvero ottenere un piatto da leccarti i baffi, ti suggeriamo di andare direttamente dal pescivendolo a prendere la giusta quantità di pesce. Un altro suggerimento che è altrettanto importante riguarda il vino: mi raccomando, per sfumare il tuo piatto non utilizzare qualcosa che hai aperto già da troppi giorni, che sa di tappo o di scarsa qualità. Porta in tavola un buon vino bianco ed utilizzalo pure per cucinare il tuo merluzzo in umido!

Terminiamo con l’ultimo suggerimento: se non gradisci la versione mediterranea con olive e capperi, potrai optare per una proposta a base di verdure, aggiungendo quelle che ti piacciono di più, come le zucchine o le melanzane. Ne otterrai un buon merluzzo in umido, diverso dal solito e ugualmente buonissimo.



Patate ripiene


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Patate ripiene




Rimaniamo ancora in tema di Cruciferae, almeno fin quando non si svuota il frigo…

Ancora verza. Anzi in questa ricetta le vere protagoniste sono le patate e come sono queste patate? Ripiene. E ripiene di cosa??Ma di verza ovviamente! 
Ingredienti per 4/ 6 persone:

  • 4 patate;
  • una piccolo cuore di verza;
  • 2 spicchi di aglio;
  • un cucchiaio d’olio;
  • una spolverata di zenzero;
  • poco prezzemolo;

Per il fondo di cottura e per la guarnitura:

  • una cipolla;
  • tre – quattro cucchiai di salsa pomodoro;
  • una manciata di pangrattato tostato;
  • 2 cucchiai di grana grattugiato.

Scegliete quattro patate che abbiano all’incirca lo stesso peso e le stesse dimensioni, pelatele e dividetele a metà. Riempite una pentola d’acqua e portate a bollore. Tuffate le patate nell’acqua bollente e lasciatele per cinque/ sei minuti.Scolatele e lasciatele intiepidire per qualche. Con l’ausilio di cucchiaino o di un coltello ( o qualsiasi altro utensile riteniate più idoneo) svuotate l’interno delle patate lasciando intatto un bordo di circa 1 centimetro.
Preparate il ripieno.
Tritate la parte scavata dalle patate, il cuore di verza e gli spicchi d’aglio. Ponete il tutto in una tegame insieme ad un cucchiaio di olio. Fate insaporire a fuoco vivace per alcuni minuti, dopo di chè aggiungete un mestolo d’acqua di cottura delle patate, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per almeno 20 minuti. Proseguite per altri 10 minuti senza il coperchio, o comunque fin quando tutto il brodo sarà evaporato e il composto si presenterà ben asciutto. Regolate di sale, spolverizzate con dello zenzero e  aggiungete inoltre un trito di prezzemolo.
Riempite i gusci di patate con il ripieno appena preparato. Sul fondo dello stesso tegame che avete utilizzato per cuocere il ripieno, distribuite una cipolla tagliata a julienne, irrorate con un cucchiaio di olio, ponete per qualche secondo su fiamma viva, aggiungete tre cucchiai di salsa di pomodoro, diluite con un poco di acqua e infine disponete le patate ripiene. Coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti. 
Spolverizzate con una manciata di pangrattato tostato e con un poco di grana e tenete ancora sul fuoco coperto fin quando il formaggio si sarà leggermente sciolto. Servite le patate calde e se volete potete accompagnare con della verza.




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